GIANLUCA MASTROCINQUE Ricercatore T.D. in Archeologia classica (S.S.D. L-ANT/07, area concorsuale 10/A1) Dipartimento di Scienze dell Antichità e del Tardoantico Palazzo Ateneo, 2 piano, sezione di Archeologia, stanza 30 gianluca.mastrocinque@uniba.it Formazione Dal 2008 al 2010 ha svolto attività di ricerca post-dottorato, con borsa di studio biennale, presso il Dipartimento di Scienze dell Antichità dell Università di Bari, per il settore di Scienze archeologiche e storico-artistiche dell Italia meridionale (XI ciclo), curriculum di Archeologia della Magna Grecia. Il 06.12.2007 ha conseguito il titolo di Specialista in Archeologia con indirizzo classico, presso l Università degli Studi di Bari, con la tesi in Archeologia e storia dell arte romana dal titolo Lo spazio residenziale a Taranto in età romana. Forme e strutture (relatore: R. Cassano) (votazione di 50/50 con Lode). Nel triennio 2002-2005 ha frequentato il corso di Dottorato di Ricerca in Scienze archeologiche e storico-artistiche presso l Università degli Studi di Napoli Federico II, per il curriculum di Archeologia della Magna Grecia, con borsa di studio. Il 02.02.2006 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca con la tesi Urbanistica di Taranto in età romana tra persistenza e innovazione (tutor: R. Cassano), valutata come eccellente con giudizio unanime della commissione. Si è laureato in Lettere il 25.06.2001, con la votazione di 110/110 con Lode, discutendo la dissertazione di Laurea in Archeologia e storia dell arte romana, dal titolo Il ciclo di Ercole nella catacomba della via Latina tra iconografia e iconologia (relatore: R. Cassano). Attività di ricerca ARCHEOLOGIA DEI PAESAGGI È ricercatore TD per il settore di Archeologia classica L-ANT/07, presso il Dipartimento di Scienze dell Antichità e del Tardoantico, come responsabile scientifico del progetto triennale FIRB 2012 Archeologia dei paesaggi della Puglia adriatica in età romana: tecnologie innovative per una pianificazione sostenibile e una fruizione identitaria. Il progetto è rivolto alla ricostruzione globale del paesaggio urbano e rurale di Egnazia, nel quadro insediativo della Puglia adriatica in età romana, con particolare attenzione al rapporto tra città e territorio, allo sfruttamento delle risorse naturali, alle attività produttive, agli scambi commerciali e culturali con l intero bacino del Mediterraneo. Secondo l orientamento del programma Horizon 2020, il progetto prevede risultati fortemente inclusivi nell ambito del public engagement, in particolare prodotti capaci di potenziare la fruizione del territorio come paesaggio culturale e sistemi informativi territoriali utili alla pianificazione sostenibile. Nell ambito del Progetto nazionale TESS per lo studio del mosaico antico, coordinato dall Università degli Studi di Padova, si occupa della catalogazione informatizzata sistematica e dello studio dei pavimenti a mosaico della Puglia. Partecipa ad un progetto di ricerca sistematica sulle città della Puglia in età romana, coordinato da Raffaella Cassano, cui è legato il volume Città romane della Puglia. Spazi e strutture, in corso di stampa, che comprende numerosi contributi del dott. Mastrocinque. 1
Nel 2009 ha partecipato al Progetto FOVeA Fruizione Orientata, Viaggi e Archeologia. Percorso archeologico-culturale-multimediale in terra di Brindisi-Fasano. P.O.R. Puglia 2000-2006, Misura 6.2, azione C, promosso dal Dipartimento di Scienze dell Antichità, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia. Si è interessato soprattutto della documentazione e della gestione su sistemi informativi territoriali dei Beni archeologici del comprensorio oggetto d indagine, nonché del sistema di comunicazione editoriale e multimediale e dell organizzazione degli eventi divulgativi legati al Progetto. Nel 2008 ha partecipato al Progetto SIRiAr. Sistema Informativo per il Riuso di Architetture (secondo un percorso turistico integrato), Interreg IIIA Grecia-Italia 2000-2006, cofinanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo e promosso dal Politecnico di Bari, Facoltà di Architettura, in collaborazione tra gli altri partners con il Dipartimento di Scienze dell Antichità, il Dipartimento di Beni Culturali e Scienze del Linguaggio dell Università di Bari e l Istituto per le Tecnologie della Costruzione (ITC)-CNR Sezione di Bari. Ha lavorato in particolare allo studio dei complessi architettonici monumentali dell area urbana di Egnazia ed al sistema di comunicazione editoriale e multimediale. Nel 2007 ha svolto il Progetto FO.CU.S. MED Folclore CUltura e SToria del MEDiterraneo. Interreg IIIA Grecia-Italia 2000-2006, promosso dalla Regione Puglia, in collaborazione con Città di Bari, Comuni di Putignano e Maglie, Regione della Grecia Occidentale, Amministrazione di Corfù, Università dello Ionio di Corfù. La ricerca, finalizzata all individuazione dei contatti culturali tra Italia meridionale e Grecia, è stata condotta con attività di censimento e schedatura informatizzata di Beni Culturali e ha portato alla realizzazione di prodotti multimediali diffusi negli stati partners. Nell ambito del progetto il dott. Mastrocinque ha coordinato la ricerca sul periodo greco e romano. VALORIZZAZIONE E COMUNICAZIONE DEI PAESAGGI ARCHEOLOGICI Collabora in maniera intensa con le strutture periferiche pugliesi del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, in particolare con la Soprintendenza Archeologia della Puglia, per programmi di valorizzazione di contesti archeologici. Nel quadro del programma nazionale per la valorizzazione e il potenziamento della fruizione del Parco archeologico di Egnazia, finanziato con fondi Arcus Spa e inaugurato il 22 maggio 2015, ha curato il progetto scientifico insieme a Raffaella Cassano e Luigi La Rocca e, nell ambito delle attività di Altair srl, azienda spin off legata al Dipartimento di Scienze dell Antichità e del Tardoantico, di cui è socio fondatore, ha coordinato il nuovo sistema di comunicazione del Parco, che si avvale anche di supporti multimediali. Anche sulla base dei risultati del Progetto FIRB di cui è responsabile, ha ideato il sistema di visita multimediale su tablet al Parco archeologico e ha fornito la consulenza archeologica per le ricostruzioni tridimensionali. Per la visita virtuale alle terme del foro di Egnazia, ha curato la consulenza archeologica alle ricostruzioni realizzate dall Istituto per le Tecnologie applicate ai Beni Culturali ITABC del CNR, in collaborazione con Progetto Katatexilux. Per il riallestimento del MArE - Museo Nazionale Archeologico di Egnazia Giuseppe Andreassi, (inaugurato il 25 luglio 2013) svolto nell ambito dell accordo di Programma Quadro tra Regione 2
Puglia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Università degli Studi di Bari, si è occupato, con R. Cassano, del progetto scientifico delle sezioni dedicate all età romana, tardoantica e medievale, dell elaborazione dei contenuti, della selezione dei materiali. Mostra La Traiana di Egnazia. La via racconta la vita, Museo Nazionale Archeologico di Egnazia (dal 20 ottobre 2002: esposizione temporanea): ha collaborato all organizzazione e all allestimento. Mostra Archeologia globale ad Egnazia. Nuove indagini e prospettive di ricerca, Museo Nazionale Archeologico di Egnazia (dal 20 giugno 2004: esposizione temporanea): ha collaborato all organizzazione, all elaborazione dei testi e all allestimento. È socio del CIRST Centro Interuniversitario di ricerca di Studi sulla Tradizione e componente della redazione di FuturoClassico, rivista scientifica del Centro. Premi scientifici Il 01.10.2010, in apertura del L Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, ha ricevuto la borsa di ricerca-premio Attilio Stazio, istituita dalla Fondazione Taranto e la Magna Grecia ed assegnata, sulla base del profilo scientifico e professionale, nell ambito di un concorso internazionale aperto a giovani studiosi attivi nel settore dell archeologia della Magna Grecia. Il 06.03.2012 ha ricevuto il Premio regionale per gli studi storici Francesco M. de Robertis, istituito dalla Società di Storia Patria per la Puglia per la monografia Taranto. Il paesaggio urbano di età romana tra persistenza e innovazione. Attività didattica CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI PER IL TURISMO DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI (SEDE DI TARANTO) Dall a.a. 2013-2014 insegna Archeologia e storia dell arte greca e romana I (9 CFU). Dall a.a. 2007-2008 all a.a. 2010-2011 ha ricoperto, per contratto, l insegnamento di Archeologia e storia dell arte greca e romana I modulo base (4 CFU). Nell a.a. 2006-2007 ha ricoperto, per contratto, il Laboratorio di Disegno archeologico e Restituzione grafica manuale ed informatizzata della documentazione archeologica (2 CFU). Dall a.a. 2002-2003 all a. a. 2005-2006 ha ricoperto, per contratto, il Laboratorio archeologico di II livello (4 CFU). Nell ambito dell attività ha dedicato particolare attenzione allo studio della cultura materiale e figurativa di ambito greco e romano e all utilizzo delle moderne tecnologie per lo studio del territorio. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ARCHEOLOGIA Dall a.a. 2014-2015 insegna Topografia dell Italia antica (9 CFU). CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI (SEDE DI BARI) Nell a. a. 2013-2014 ha insegnato Archeologia e storia dell arte greca (9 CFU) Dall a. a. 2002-2003 all a. a. 2008-2009 ha tenuto continuativamente Esercitazioni e seminari di Archeologia e storia dell arte greca e romana (docenti referenti R. Cassano, L. Todisco), Archeologia delle Province romane (R. Cassano) e di Metodologia della ricerca archeologica (C. S. 3
Fioriello). Ha prestato assistenza a studenti e specializzandi, svolto attività di tutorato per numerose tesi di laurea triennale e magistrale in Archeologia e storia dell arte greca e romana e per dissertazioni di Specializzazione in Archeologia classica. Per il dipartimento si occupa delle attività di orientamento degli studenti in entrata (Open days dell orientamento, Orientamento consapevole) e fa parte della commissione paritetica per gli anni 2013-2015. Nell a. a. 2005-2006 ha partecipato, per nomina della Facoltà di Lettere e Filosofia, al progetto Ares, volto al recupero degli studenti fuori corso e per l a. a. 2007-2008 ha continuato queste attività, affiancandole a quelle di orientamento, nell ambito del Progetto MIUR Arianna. Scavi e ricognizioni archeologiche Nell ambito delle attività del Progetto FIRB 2012, è responsabile scientifico della ricognizione archeologica sistematica dell Ignatinus ager, condotta nella forma di campo archeologicodidattico rivolto agli studenti dell Ateneo barese. Nell ambito del progetto Egnazia: dallo scavo alla valorizzazione, organizzato dal Dipartimento di Scienze dell Antichità e del Tardoantico e diretto da Raffaella Cassano, insieme con Marcella Chelotti, segue le attività di scavo archeologico nel sito di Egnazia (Fasano, BR) fin dall avvio nel 2001, dal 2003 come responsabile dello scavo in diversi settori (piazza del mercato, terme del foro) e dal 2012 come coordinatore sul campo dello scavo e del laboratorio per lo studio dei materiali provenienti dallo scavo. Partecipa in modo sistematico alla pubblicazione dei risultati delle indagini. Scavo presso il Battistero di S. Giovanni, Canosa di Puglia (BAT), organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Puglia, con la consulenza scientifica della cattedra di Archeologia e storia dell arte greca e romana dell Università degli Studi di Bari (Direttore scientifico: R. Cassano): ha partecipato alla campagna di indagini del 2001 e nel 2006 ha coordinato le attività di scavo e laboratorio. Partecipa in modo sistematico alla pubblicazione dei risultati. Attività di Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi, con il supporto tecnico del Sistema Informativo Territoriale (G.I.S.) e ricognizione nel territorio tra Populonia e Piombino, organizzate nel 2005 (maggio-giugno) dal Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti dell Università di Siena (Direttore scientifico: Franco Cambi). Altre attività professionali Dal 30 luglio 2010 è Socio fondatore di Al.T.A.I.R. s.r.l. - Alta Tecnologia in Archeologia per l Innovazione e la Ricerca, azienda spin-off dell Università degli Studi di Bari Aldo Moro legata al Dipartimento di Scienze dell Antichità e del Tardoantico, attiva nel settore dello studio e della valorizzazione dei Beni Culturali. Nell ambito delle attività aziendali coordina il settore legato alla valorizzazione dei paesaggi antichi e lavora anche nell ambito dell archeologia preventiva e della didattica dell archeologia. In quest ultimo settore tra gli incarichi più recenti si segnalano: - dall a.s. 2012-13 all a.s. 2014-15: tutor aziendale nell ambito del Progetto di Alternanza scuola- 4
lavoro X ciclo Comunicare l Antico con le nuove tecnologie: dallo scavo all @pp, organizzato da Al.T.A.I.R. srl per gli studenti del Liceo Ginnasio Q. Orazio Flacco di Bari: - settembre-ottobre 2012: tutor aziendale nell ambito del PON Competenze per lo Sviluppo Azione C5 Comunicare l Antico: città e territorio in età romana Liceo classico, scientifico, musicale e delle scienze sociali Archita, Taranto; - settembre-ottobre 2011: tutor aziendale nell ambito del Progetto di Alternanza scuola-lavoro Comunicare l Antico, organizzato da Al.T.A.I.R. srl per gli studenti del Liceo Ginnasio Q. Orazio Flacco di Bari per il triennio scolastico 2010-2011/ 2012-2013. Convegni e conferenze Oltre alla presentazione dei risultati della ricerca in Convegni nazionali e internazionali, ha organizzato incontri di studio, tra i quali si segnalano più di recente: - 11 maggio 2015: Andar per campi. Ricognizioni di superficie per l archeologia dei paesaggi della Puglia centrale, workshop organizzato insieme a Paola De Santis, per un aggiornamento sulle ricerche condotte nell ambito dell archeologia dei paesaggi dal Dipartimento di Scienze dell Antichità e del Tardoantico. Si occupa della curatela degli Atti. - 22 e 23 maggio 2015: Convegno nazionale Egnazia. Il parco rivela la storia, organizzato con R. Cassano e con L. La Rocca per la presentazione dei risultati del programma di valorizzazione del Parco archeologico di Egnazia. Si occupa della curatela degli Atti. 5