I PROGETTI ISTITUZIONALI CHE REALIZZANO LE DIRETTRICI PROGETTUALI

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SCUOLA DELL INFANZIA MATERIALI INFORMATIVI PER I GENITORI Le scuole dell Istituto - Scuola dell Infanzia Celadina ; Via Pizzo Redorta, 15; Tel. 035 297 264 - Scuola dell Infanzia Dasso ; Via Isabello, 4; Tel. 035 320 577 - Scuola dell Infanzia Via Trento ; Via Trento, 2; Tel. 035 244 315 I PROGETTI ISTITUZIONALI CHE REALIZZANO LE DIRETTRICI PROGETTUALI I progetti descritti sono promossi nelle classi in coerenza con le direttrici progettuali e con i bisogni formativi riconosciuti dagli insegnanti e dichiarati nel progetto annuale di classe. Tale progetto è redatto al termine della fase diagnostica, presentato alle famiglie a maglie larghe nell assemblea di classe di fine ottobre e consegnato alle stesse, a seguito di redazione dettagliata, nel corso del primo incontro di intersezione alla Scuola dell infanzia, di interclasse alla Scuola primaria, di Consiglio di classe successivo all elezione dei rappresentanti di classe alla secondaria di 1 grado. La scuola del fare Sono predisposte in tutte le scuole, dalla scuola dell infanzia alla secondaria di 1 grado, attività di tipo laboratoriale volte alla realizzazione di manufatti e/o all allestimento di ambienti e situazioni La matematica e le scienze Scuola dell infanzia: formazione specifica per docenti; dotazione delle scuole di materiali didattici per la realizzazione di attività formative in ambito matematico I percorsi di approfondimento della lingua inglese Scuola dell infanzia: progetto inglese per i bambini di 5 anni Il teatro Tutte le scuole: fruizione di rappresentazioni teatrali Attività psicomotoria, motoria, fisica e pratica sportiva Scuola dell infanzia: psicomotricità L OFFERTA FORMATIVA TERRITORIALE La scuola dell infanzia caratterizza gran parte della propria proposta formativa nella direzione di un fare pensato, progettato, controllato da parte dei bambini al fine di fondare pensiero creativo, costruttivo e critico. In ciascuna scuola dell infanzia sono quotidianamente realizzati laboratori per i bambini di 4 e 5 anni. Nell ottica della realizzazione di questa direttrice progettuale, gli insegnanti della scuola dell infanzia valutano ogni anno la destinazione di risorse per l acquisto e l implementazione di materiale e strumenti necessari alla predisposizione di setting di lavoro attivo che promuove la connessione mente-mani. Nella scuola dell infanzia sono stati realizzati percorsi formativi per gli insegnati intorno all insegnamento della matematica. Le scuole sono dotate di materiali didattici specifici per consentire la realizzazione di attività concrete volte a promuovere le forme del pensiero matematico. Si realizza ogni anno un progetto di avvicinamento alla lingua inglese della durata di circa 10 incontri. È promossa l esperienze di fruizione di rappresentazioni teatrali. Nelle scuole dell infanzia è favorita la rappresentazione all interno della scuola.. Sono parte integrante del progetto delle sezioni percorsi di psicomotricità per i quali le scuole sono fornite di specifici materiali. Il territorio propone un offerta progettuale che viene raccolta dalla scuola in quanto ben integrata con le direttrici progettuali. Il contatto vivo con la lingua Tutte le scuole: incontri con le biblioteche e i centri culturali Attività psicomotoria, motoria, fisica e pratica sportiva Scuola dell infanzia: progetto nuoto proposto e finanziato dall Amministrazione Comunale Sono attivi i rapporti di collaborazione con la biblioteca di Boccaleone e il centro socio Culturale di Celadina. L approccio a queste strutture unisce al servizio di fruizione del prestito dei libri, proposte operative e motivanti di promozione della lettura Progetto nuoto-bambini di 5 anni: circa 10 incontri promossi dall Amm.ne Com.le che si assume costi e oneri organizzativi. AZIONI E PROTOCOLLI AL PASSAGGIO TRA ORDINI DI SCUOLA: dal nido alla scuola dell infanzia I bimbi di tre anni si avvicinano alla scuola dell infanzia - Incontro assembleare con i genitori che intendono iscrivere i propri bambini, tenuto dal dirigente scolastico (dicembre-gennaio) - Visita ai locali della scuola da parte dei genitori che intendono iscrivere i propri bambini (dicembre-gennaio) - Incontro assembleare con i genitori dei bambini nuovi iscritti alla scuola dell infanzia da tenersi presso i locali di ciascuna scuola dell infanzia: l incontro è gestito dalle insegnanti della scuola dell infanzia (due insegnanti per ogni scuola) e ha lo scopo di avvicinare i genitori alla realtà in cui vanno a inserire il loro bambino (maggio) Negli incontri con i genitori, vengono esplicitati: - gli orari della scuola e il relativo calendario;

- i tempi della giornata scolastica e le attività che vi vengono proposte; - la valenza e le motivazioni dell organizzazione della scuola; - i momenti di sezione, di intersezione e di laboratorio; - le progettualità di scuola; - il senso e i modi della collaborazione tra scuola e famiglia; - i materiali necessari; - le regole che consentono un buon funzionamento della scuola a favore dei bambini. È posta particolare attenzione a illustrare il percorso di inserimento con tempi e modalità previste. Durante questo primo incontro, le insegnanti organizzano, insieme ai genitori, la tempistica e le modalità con cui i bambini - per un primo approccio al nuovo ambiente - sono accompagnati in visita alla scuola dell infanzia; informano i genitori dello svolgimento dei colloqui individuali di settembre e ne comunicano la data. I bambini di tre anni visitano la scuola dell infanzia Sono previsti 2 momenti per ciascun bambino di visita della scuola dell infanzia presso la quale è stato iscritto della durata di un ora ciascuno. I bimbi sono accompagnati dai genitori oppure, dove è possibile, per uno solo dei due incontri, da un operatore del nido. È cura delle insegnanti in sede di assemblea con i genitori concordare per ciascun bambino quanto segue: chi accompagna il bimbo nei momenti di visita della scuola quali sono le due giornate della visita e i relativi orari se la visita è effettuata dal singolo bimbo oppure dal gruppetto con il quale il bimbo condivide l esperienza del nido. La calendarizzazione dei momenti di presenza dei bimbi neo iscritti alla scuola dell infanzia, una volta effettuata, deve essere comunicata in dirigenza e gli incontri devono concludersi entro la fine del mese di maggio. Colloquio individuale con le famiglie Si prevede un colloquio individuale con i genitori dei bambini neo iscritti alla scuola dell infanzia; si svolge nella prima settimana di settembre. In questa occasione i genitori hanno un colloquio con le insegnanti che si occuperanno del loro bambino. Per i genitori dei bambini che frequenteranno la scuola a gennaio, il colloquio individuale è previsto nel mese di dicembre. Criteri e modalità della formazione delle sezioni di scuola dell infanzia la formazione delle sezioni avviene a giugno, successivamente ai due momenti di presenza dei nuovi iscritti presso le scuole dell infanzia, al fine di consentire alle insegnanti almeno una prima sommaria conoscenza dei bimbi; si cerca, dove possibile, di raccogliere dai nidi alcune informazioni relative ai bimbi nuovi iscritti; la formazione delle sezioni deve tener conto della presenza dei bimbi che compiono i 3 anni a gennaio; la distribuzione dei bambini iscritti tiene conto del loro sesso e della data di nascita (semestre); a seguito di un primo periodo di inserimento e di osservazione, nel mese di settembre-ottobre, le insegnanti effettuano una verifica della formazione dei gruppi sezione, con la possibilità, dove se ne presentasse la necessità, di modificare la composizione delle sezioni stesse. PIANO ORGANIZZATIVO DELLE SCUOLE DELL ISTITUTO: SCUOLE DELL INFANZIA Le scuole dell Infanzia dell I.C. De Amicis (Boccaleone, Celadina e via Trento) hanno progettato il seguente piano organizzativo atto a dare un senso condiviso al tempo, alle proposte, alle esperienze: Organizzazione dei tempi scolastici - Ore 7.55 alle ore 9.15 entrata ed accoglienza nello spazio del salone o della sezione - Ore 12.00-13.00 pranzo - Ore 15.45-16.00 prima uscita - Ore 16.40 (Dasso);16.45 (Celadina e Via Trento) 17.00 uscita per i bambini che usufruiscono del prolungamento. Accesso al servizio di prolungamento Secondo quanto deliberato dal Consiglio di Istituto, il servizio di prolungamento si attiva in presenza di almeno 10 iscrizioni e per un numero di alunni non superiore al massimo consentito per una sezione. Dove le richieste eccedessero tale numerosità si redige una graduatoria secondo i criteri definiti dal CdI. Fruizione del servizio mensa Il tempo dedicato al pranzo alla scuola dell infanzia è parte integrante del progetto formativo e ha valenza educativa pregnante. Si tratta di un tempo per il quale la frequenza è obbligatoria sia per coloro che scelgono di iscriversi per l intera giornata sia per coloro che si iscrivono al solo periodo antimeridiano che termina proprio al termine del pranzo (h.13). Nel valorizzare quanto sopra, però, si verifica il fatto che il servizio mensa nel comune di Bergamo, attualmente, è a pagamento e alcune famiglie dichiarano difficoltà a far fronte a tale onere. Tenuto conto di entrambe le istanze precedenti, il CdI ha predisposto un regolamento che regola la possibilità di derogare dall obbligo della frequenza del momento del pranzo alla scuola dell infanzia.

CRITERI ACCOGLIENZA DOMANDE ISCRIZIONE SCUOLA DELL INFANZIA Possono essere iscritti alle Scuole dell Infanzia dell Istituto tutti i bambini in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente i cui genitori/tutori ne facciano richiesta nei tempi e con le modalità fissati dalla stessa normativa. L iscrizione degli alunni alle scuole dell Infanzia dell Istituto è garantita a tutti i richiedenti, nei limiti dei posti disponibili. a) Determinazione dei posti 1. Le sezioni della scuola dell infanzia sono costituite con un numero minimo di 18 e un massimo di 26 alunni, salvi i casi di presenza di alunni disabili. Eventuali iscritti in eccedenza dovranno essere ridistribuiti tra le diverse sezioni della stessa scuola, senza superare il numero di 29 alunni per sezione. Il numero dei posti disponibili per nuove iscrizioni corrisponde al numero degli alunni che passano alla scuola primaria. A tale numero si aggiunge quello relativo agli alunni che non confermano l iscrizione, che abbiano rinunciato alla frequenza o che siano stati depennati per mancata frequenza. (DPR 89/2009) 2. I posti che si rendono vacanti durante l anno scolastico e fino al 31 gennaio sono coperti seguendo l ordine di graduatoria. b) Età per l ammissione. 1. Possono essere iscritti alla Scuola dell Infanzia i bambini che compiano: - 3 anni entro il 31 dicembre dell anno di riferimento, con precedenza assoluta - 3 anni entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello di riferimento - con riserva 2. Sono ammessi alla frequenza, relativamente ai posti disponibili, gli alunni iscritti secondo l ordine di precedenza. c) Criteri per la formazione delle graduatorie Le graduatorie sono formate nell ordine delle precedenze di seguito indicate. 1. Domande pervenute nei termini 1.1. Le iscrizioni sono condizionate per l accoglienza dal numero di posti disponibili presso ciascuna scuola dell Infanzia. 1.2 In caso di domande prodotte in numero eccedente rispetto alla capienza della scuola verranno predisposti quattro distinti elenchi A-B-C-D: Elenco A comprendente i nominativi di tutti i richiedenti distinto per ciascuna scuola Elenco B comprendente i nominativi dei richiedenti accolti alla frequenza dal primo giorno di scuola (tutti i bambini che compiono 3 anni entro il 31/12 dell anno di riferimento) Elenco C comprendente i nominativi dei richiedenti in lista di attesa, in caso di disponibilità di ulteriori posti Elenco D comprendente i nominativi dei richiedenti compresi dal 1 gennaio al 31 gennaio dell anno successivo a quello di riferimento). Rientra nell autonomia delle singole istituzioni scolastiche la possibilità di consentire la frequenza fin dall inizio dell a.s. ai bambini che compiono i 3 anni a Gennaio; attualmente il CdI di questa Scuola prevede che i bambini che compiono 3 anni tra l 1 e il 31 Gennaio dell anno successivo a quello di riferimento siano ammessi alla frequenza fin dall inizio di gennaio, purché ci sia disponibilità di posti. Per quanto riguarda l anticipo della frequenza per i bambini che compiono i tre anni entro il 30 aprile dell anno successivo a quello di riferimento, la scelta degli OO.CC è quella di respingere gli anticipi in quanto inapplicabili sul versante didattico e pedagogico. 1.3 L accoglimento di eventuali domande di iscrizione da parte di famiglie residenti, nell ordine, nel territorio del Comune di Bergamo e in altri Comuni, sarà subordinato alla possibilità di soddisfare le richieste delle famiglie residenti (bambini residenti con genitori/tutori residenti) nel territorio dell Istituto Comprensivo e, in fase successiva, del Comune di Bergamo, indipendentemente dalla Scuola prescelta. Questo significa che, sia in fase di composizione delle sezioni, sia in fase di scorrimento della lista d attesa, qualora si venga a determinare una possibilità di inserimento, verranno contattate le famiglie residenti, in modo trasversale a tutte le scuole (incrocio di graduatorie), indipendentemente dal plesso inizialmente prescelto e secondo i criteri di precedenza che seguono, per offrire loro il posto. Solo in caso di generale diniego, si passerà a considerare il primo degli aventi diritto residente nel Comune di Bergamo e, successivamente, il primo degli aventi diritto non residente. 1.4 Saranno individuate le seguenti graduatorie: a) STRADARIO DI PLESSO b) STRADARIO DI ISTITUTO c) COMUNE DI BERGAMO d) FUORI COMUNE DI BERGAMO e) NATI OLTRE IL 31 DICEMBRE dell anno di riferimento per l iscrizione. 1.5 Gli appartenenti a ciascuna graduatoria saranno ordinati, internamente alla stessa, seguendo i seguenti criteri: I. Minori disabili (con documentazione) residenti e con genitori/tutori residenti, secondo la zona di competenza

II. Casi particolari di svantaggio di alunni residenti e con genitori/tutori residenti, già segnalati dagli organi competenti (servizi sociali, ASL, tribunale dei minori, ) secondo la zona di competenza III. Bambine e bambini conviventi con un fratello e/o una sorella disabile ai sensi della legge 104/92 e/o con un genitore con disabilità grave o con invalidità pari o superiore al 66% comprovata da presentazione del certificato di invalidità. IV. Bambine e bambini appartenenti a famiglia in cui entrambi i genitori lavorano V. Bambine e bambini con fratelli o sorelle frequentanti la scuola dell infanzia in cui si chiede l iscrizione. VI. Bambine e bambini con fratelli o sorelle frequentanti le scuole dell Istituto. VII. In qualsiasi situazione, a parità di condizioni, il criterio di accettazione è quello della precedenza per età anagrafica (precede colui che è nato prima). d) Domande pervenute fuori termine/iscrizioni tardive: eventuali iscrizioni tardive e/o in corso d anno saranno accolte in presenza di disponibilità di posti. Altrimenti verranno inserite in coda alla graduatoria, secondo l ordine cronologico di iscrizione. e) Dichiarazione condizioni per la precedenza: le condizioni che danno diritto a precedenza dovranno essere dichiarate, sotto la propria personale responsabilità dall esercente la patria potestà che richiede l iscrizione ed essere allegate alla domanda di iscrizione. Tali dichiarazioni saranno ritenute veritiere fino a denuncia di falso da parte di contro interessati. In quest ultimo caso saranno disposti opportuni accertamenti con le conseguenti responsabilità per chi avesse rilasciato dichiarazioni mendaci. f) La doppia iscrizione comporta l inserimento d ufficio in coda alla graduatoria. g) Pubblicazioni delle graduatorie: le graduatorie per l ammissione alla frequenza sono pubblicate entro il quindicesimo giorno dalla scadenza del termine d iscrizione, mediante affissione all albo dell Istituto. Entro cinque giorni dalla pubblicazione è ammesso reclamo per eventuali errori materiali. h) Ammissione alla frequenza: sono ammessi alla frequenza dal primo giorno di inizio dell anno scolastico i bambini autonomi utilmente collocati in graduatoria in numero pari a quello dei posti disponibili. Nel caso di successive disponibilità, i richiedenti sono ammessi in stretto ordine di graduatoria. In tal caso i genitori sono informati con comunicazione a mezzo telefono e con avviso all albo della scuola che indicherà la data di inizio di ammissione alla frequenza. In caso di mancata risposta telefonica e di mancata frequenza per successivi cinque giorni dalla data di ammissione, senza giustificato motivo, i richiedenti saranno considerati rinunciatari e depennati dalla graduatoria. i) Depennamento per mancata frequenza: in caso di mancata frequenza della scuola dell Infanzia per un periodo di un mese senza comunicazione di gravi motivi, i bambini saranno depennati dall elenco degli iscritti alla scuola dell Infanzia. Di tale evento sarà data comunicazione scritta alla famiglia interessata tramite comunicazione scritta (lettera raccomandata). CRITERI ACCOGLIENZA DOMANDE DI ACCESSO AL SERVIZIO DI PROLUNGAMENTO ORARIO - SCUOLA DELL INFANZIA Le scuole dell Infanzia Celadina, Dasso e Via Trento, dell IC De Amicis, funzionano con un orario giornaliero di otto ore (40 ore settimanali), comprensive del tempo dedicato alla mensa. Nelle scuole dell Infanzia, in caso di domanda delle famiglie in numero non inferiore a 10, compatibilmente con l orario massimo di lavoro degli insegnanti, si realizza un servizio di prolungamento della durata di un ora al giorno (dalle ore 16 alle ore 17). a. L accesso al servizio è attivato per un numero di bambini non superiore ad una sezione cioè per un massimo di 29 bambini (26 qualora tra i richiedenti sia presente un bambino disabile) secondo delibera del Consiglio di Istituto del 18/01/2011. b. Possono accedere al servizio di prolungamento orario i bambini accolti alla scuola dell Infanzia i cui genitori/tutori ne facciano richiesta al momento dell iscrizione alla scuola e, negli anni successivi al primo, al momento della conferma dell iscrizione per l anno scolastico successivo, che siano nelle condizioni esposte al punto seguente. c. Condizione per l accesso al servizio in tutte le scuole dell infanzia è l appartenenza ad un nucleo familiare in cui entrambi i genitori siano lavoratori ed entrambi impegnati al lavoro oltre le ore 16, oppure ad un nucleo familiare monoparentale in cui il genitore sia impegnato al lavoro oltre le ore 16. d. In caso di richieste eccedenti la disponibilità di posti saranno formate delle graduatorie nell ordine delle precedenze di seguito indicate: VIII. IX. Minori disabili Casi particolari di svantaggio già segnalati dagli organi competenti (servizi sociali, ASL, tribunale dei minori, ) X. Bambine e bambini conviventi con un fratello e/o una sorella disabile ai sensi della legge 104/92 e/o con un genitore con disabilità grave o con invalidità pari o superiore al 66% comprovata da presentazione del certificato di invalidità. XI. Reddito certificato tramite indicatore della situazione economica equivalente (ISEE da allegare alla domanda del servizio) del nucleo familiare (precede colui che appartiene alla fascia di reddito inferiore). Le fasce di reddito individuate sono le seguenti: ISEE da 0 a 7.500,00

ISEE da 7500,01 a 15.000,00 ISEE da 15.000,01 a 25.000,00 ISEE da 25.000,01 a 35.000,00 ISEE da 35.000,01 a 45.000,00 ISEE a partire da 45.000,01 In caso di redditi equivalenti, gli appartenenti a ciascuna fascia saranno ordinati, internamente alla stessa, seguendo i seguenti criteri: (informazioni che saranno rilevate da quanto dichiarato nella domanda di accesso al servizio): a. numero componenti nucleo familiare (dato rilevabile dalla domanda di iscrizione); b. presenza fratelli o sorelle frequentanti la stessa scuola dell infanzia (autocertificazione); c. presenza fratelli o sorelle frequentanti lo stesso istituto (autocertificazione); d. stradario (con precedenza allo stradario di plesso e, in ordine, stradario di Istituto, stradario del comune di Bergamo, stradario di fuori comune di Bergamo); e. in qualsiasi situazione, a parità di condizioni, il criterio di accettazione è quello della precedenza per età anagrafica (precede colui che è nato prima). CRITERI ACCOGLIENZA RICHIESTA DI FREQUENZA RITIRO FREQUENZA DURANTE IL TEMPO DEDICATO AL PRANZO - SCUOLA DELL INFANZIA a. Secondo l art. 5 comma 2 del DPR 89/2009 l orario di funzionamento della scuola dell'infanzia è stabilito in 40 ore settimanali, con possibilità di estensione. Permane la possibilità di chiedere, da parte delle famiglie, un tempo scuola ridotto, limitato alla sola fascia del mattino, per complessive 25 ore settimanali. b. In coerenza con tale norma le scuole dell infanzia dell IC De Amicis funzionano con un orario giornaliero di otto ore (40 ore settimanali h.8-16), comprensive del tempo dedicato alla mensa (h. 12-13). E possibile richiedere la frequenza di 25 ore settimanali, comunque comprensive del tempo dedicato alla mensa (h.8-13). La scelta di avvalersi della sola attività del mattino viene fatta in sede di iscrizione e vale per tutta la durata dell anno scolastico. c. Il momento del pasto rappresenta per i bambini non solo la semplice soddisfazione di un bisogno fisico, ma anche un momento educativo, di crescita, conoscenza, comunicazione e formativo che favorisce l acquisizione di comportamenti ed abitudini alimentari corrette. La predisposizione dei pasti, curata dalla ditta Ser Car (appalto fino all a.s. 2016-17) per conto della Bergamo Servizi Pubblici srl, società che gestisce il servizio mensa per le scuole della città di Bergamo, si basa a partire dalle tabelle dietetiche fornite dall'azienda Sanitaria Locale di Bergamo, garantendo particolari esigenze di tipo religioso e dietologico che devono essere documentate e presentate dai genitori presso la sede dell'istituto Comprensivo della scuola frequentata dal figlio/a. I costi correlati alla fruizione del servizio mensa sono stabiliti dalla Bergamo Servizi Pubblici srl che prevede riduzioni nei costi del servizio per le famiglie con più di un figlio frequentante il servizio mensa e per gli alunni con disabilità certificata. d. Pur non essendo scuola dell obbligo, la frequenza dei bambini della scuola dell infanzia, una volta iscritti, è dovuta: in caso di frequenza saltuaria o di assenza prolungata, non adeguatamente giustificata, il dirigente della scuola statale dell infanzia può procedere alla dimissione d ufficio del bambino iscritto. e. La richiesta, da parte delle famiglie, di un orario di frequenza della scuola dell infanzia privo del servizio mensa si ritiene accoglibile solo per impossibilità dichiarata e documentata di sostenerne i costi del servizio. j) Tenuto conto, come riferimento, dei valori indicati dall ISTAT (2013) per la soglia di povertà assoluta, sarà accolta la richiesta se il reddito, certificato tramite dichiarazione ISEE, sarà inferiore o uguale a.10.000 f. La richiesta di non avvalersi del servizio mensa, fatta ad inizio di anno scolastico, si intende per tutti i giorni della settimana. g. In qualunque momento sarà possibile, inoltrando richiesta presso la dirigenza e iscrivendosi al servizio presso la Bergamo Servizi Pubblici, la ripresa della frequenza regolare (ogni giorno della settimana) del servizio mensa. h. Coloro che, avendone fatto documentata richiesta, non fruiranno del servizio mensa osserveranno i seguenti orari: bambini di 3 anni: uscita da scuola alle ore 11,55; non è previsto il rientro pomeridiano; bambini di 4 e 5 anni: uscita da scuola alle ore 11,55 e rientro alle ore 13,55.