Università degli studi di Napoli Federico II Corso di Diritto della Navigazione A.a. 2015-16 Prof.ssa Paola Majello
La materia della navigazione per acqua (marittima e per acqua interna) e per aria è disciplinata in ITALIA dal Codice della navigazione che venne pubblicato con il regio decreto 3 marzo 1942 n.327 ed entrò in vigore dal 21 aprile dello stesso anno.
Il previgente codice di commercio del 1882 (che si era in ciò allontanato dal modello francese e dal primo codice di commercio italiano) ed il codice per la marina mercantile del 1877 già dettavano norme applicabili anche per la navigazione interna. Considerazione unitaria nella codificazione del 1942 Codice della navigazione frutto della costruzione teorica della Scuola napoletana di Antonio Scialoja (Sistema del diritto della navigazione del 1933) Supera ostacoli frapposti dai cultori del diritto marittimo (c.d. Scuola genovese ) e di quelli del diritto aeronautico (come diritto autonomo) visto come anomalia nel panorama legislativo mondiale
Il codice della navigazione è articolato in 4 parti che seguono alle disposizioni preliminari art.1-14, che, secondo l ottica seguita dal legislatore del 1942 hanno un valore strumentale 1 navigazione marittima e interna 2 navigazione aerea Quattro libri: 1 ordinamento amministrativo della navigazione 2 proprietà e all esercizio del veicolo 3 obbligazioni relative all esercizio della navigazione (disposizioni penali e disciplinari) 4 disposizioni processuali (disposizioni transitorie processuali)
DIRITTO SPECIALE DIRITTO AUTONOMO DIRITTO UNITARIO
Il trasporto per acqua e il trasporto aereo appartengono al medesimo genus del trasporto previsto dal codice civile? Quesiti avanzati da Gustavo Romanelli nella Prolusione al corso tenuto nella Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Bologna (Diritto aereo, diritto della navigazione e diritto dei trasporti, in Riv. trim. dir. proc. civ. 1975, 1331)
COMPETENZE LEGISLATIVE REGIONALI IN MATERIA DI NAVIGAZIONE E DI TRASPORTI comma 1 dell art. 1 cod. nav.,.alle (altre) leggi relative alla navigazione le leggi speciali del diritto della navigazione non sono solo quelle materialmente contenute nel codice della navigazione Quindi sul settore della navigazione e dei trasporti possono pesare competenze normative non soltanto statali, ma anche delle Regioni e delle Province autonome. Alcune disposizioni contenute negli Statuti speciali attribuiscono,infatti, a Regioni e Province autonome competenze specifiche in materia di navigazione e trasporti
Anche se Il testo originale della Carta costituzionale del 1948, all art. 117, attribuiva alle Regioni competenze normative piuttosto circoscritte in materia di trasporti e navigazione tramvie e linee automobilistiche d interesse regionale navigazione e porti lacuali
Il quadro è in parte cambiato a seguito della Riforma del titolo V della Carta costituzionale, operato dalla l. cost. 21 ottobre 2001, n. 3, Anche se, come vedremo, viene confermato il limite negativo della potestà normativa delle Regioni in materia di diritto privato art. 117 Cost. le materie che non sono ricomprese fra quelle dichiarate di competenza esclusiva dello Stato dal comma 2 e di competenza concorrente fra Stato e Regioni, di cui al comma 3 sono ricomprese nella sfera di competenza regionale, ai sensi del comma 4 Va inoltre ricordato che la potestà regolamentare compete allo Stato soltanto nelle materie di legislazione esclusiva
Il ruolo degli artt. 1680 (trasporti) e 1885 (assicurazione)cod. civ. Il ruolo delle due disposizioni con riferimento al codice della navigazione e alle leggi speciali in materia di trasporti ed assicurazioni NON E PACIFICO Si tratta di norme di collegamento DISCUSSIONE : attribuiscono natura di disciplina speciale della navigazione alle norme del codice civile che richiamano, con la conseguente loro prevalenza sulle altre fonti speciali, ed in particolare sugli usi e sul ricorso all analogia
IN REALTA ENTRAMBE LE NORME CONFERMANO IL PRINCIPIO DELLA PREVALENZA DELLA NORMA SPECIALE. PREVALENZA DEL CRITERIO DI SPECIALITA DETTATO DALL ART. 1 COD. NAV
FONTI DEL DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE DIRITTO INTERNO DIRITTO EUROPEO DIRITTO INTERNAZIONALE
ART. 1 COD. NAV FONTI DEL DIRITTO INTERNO ART. 1 PRELEGGI COD. COV. leggi Cod. Nav. Regolamenti (espressione di un potere normativo attribuito alla pa) Leggi in materia di d. della navigazione Norme corporative usi regolamenti Norme corporative (abrogate) usi analogia Diritto civile
IL RINVIO DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE AGLI ALTRI CODICI Oltre al richiamo generale, di cui all art. 1 cod. nav., al «diritto civile» il codice della navigazione contiene ulteriori richiami per evidenziare un regime derogativo o ampliativo rispetto alla corrispondente disciplina di diritto comune (per es. art. 178 cod. nav. su giornale nautico ) per delimitare l ambito di applicazione della disciplina di diritto speciale (per es. art. 204 cod. nav. sul matrimonio in imminente pericolo di vita) In altri casi, la disciplina del codice della navigazione precisa le modalità di perfezionamento di una fattispecie prevista dal diritto comune (per es. art. 567 cod. nav. sull iscrizione dell ipoteca su nave o carati) Si può inoltre riscontrare il richiamo alla disciplina del diritto comune in funzione integrativa di quella del codice della navigazione (per es. art. 450 cod. nav. sul destinatario irreperibile)
Norme di adattamento alle convenzioni di diritto uniforme Occorre distinguere Testi di diritto uniforme destinati a disciplinare esclusivamente ipotesi che presentano elementi di estraneità Testi che ampliano il proprio ambito di applicazione ad ipotesi che non presentano alcun elemento di estraneità
Il codice della navigazione non ha abrogato le previgenti norme di adattamento dell ordinamento interno alle convenzioni di diritto uniforme. Si è ritenuto che il campo di applicazione delle convenzioni di diritto uniforme ratificate dall Italia antecedentemente all entrata in vigore del codice della navigazione è più circoscritto rispetto alla disciplina le eventuali norme nazionali in contrasto con le leggi di esecuzione delle fonti di diritto uniforme potrebbero essere considerate in contrasto con l art. 117 Cost., comma 1 Le Convenzioni di diritto uniforme non sono finalizzate a dettare una disciplina esaustiva di ogni possibile aspetto collegato alle materie per quali sono state adottate