Programmi dei corsi di TRIENNIO ORDINAMENTALE CODICE SETTORE ARTISTICO-DISCIPLINARE: COPT/02 - LETTURA DELLA PARTITURA Campo disciplinare: LETTURA DELLA PARTITURA (composizione) PROGRAMMA ESAME DI AMMISSIONE: 1) Uno studio estratto a sorte tra quattro, presentati dal candidato, indicativamente scelti tra le seguenti raccolte: M. Clementi: Gradus ad Parnassum; Cramer- Bülow: 60 studi scelti; C. Czerny: Op. 740, Op. 299; E. Pozzoli: Studi di media difficoltà; o altri studi di livello comparabile. 2) Un Preludio e Fuga dal Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach; in alternativa: tre composizioni tastieristiche di J. S. Bach (ecluse le Invenzioni a due voci, i Piccoli preludi e le composizioni più facili). 3) Una Sonata (esclusa la K 545) o una serie di Variazioni di W. A. Mozart; oppure una Sonata di F. J. Haydn scelta tra le Hob./XVI: 6, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 38, 39, 43, 44, 45, 46, 48, 49, 50, 52. 4) Lettura a prima vista di un bicinium in chiavi antiche (comprese chiavette ). 5) Trasporto a prima vista, non oltre un tono sopra o sotto, della parte pianistica di un Lied o altra composizione per voce e pianoforte. 6) Una composizione per voce e pianoforte (originale o adattata), scelta dalla commissione tra una selezione di almeno cinque, preparate dal candidato e scelte liberamente tra: Lieder e/o Mélodies e/o arie da camera e/o arie antiche italiane. Il candidato dovrà accennare con la voce la parte del canto, accompagnandosi al pianoforte. N.B. Sono esonerati dall esame di ammissione gli allievi che hanno superato l esame conclusivo di Lettura della partitura del periodo preaccademico in questo Conservatorio; inoltre gli allievi, in possesso di titoli di studio pertinenti, possono chiedere l esonero da una o più prove d esame, concordando in anticipo il programma ridotto o l eventuale esonero totale.
I ANNUALITA' 1. continuazione dello studio del pianoforte: Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach; studi tecnici di media difficoltà (Gradus ad Parnassum di M. Clementi o altri studi di livello assimilabile); sonate e brani pianistici di media difficoltà. 2. trasporto, anche con esercitazioni a prima vista, di brani vocali a quattro parti, in edizione tastieristica a due pentagrammi; 3. trasporto fino alla terza di composizioni cameristiche per canto e pianoforte; 4. trasporto per terza o per quarta o per quinta di composizioni vocali a tre parti con non più di un accidente in chiave; 5. lettura, anche con esercitazioni a prima vista, di partiture vocali a 4 parti in chiavi antiche. PROGRAMMA D ESAME 1) Prove pianistiche: a) esecuzione di un Preludio e Fuga dal Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach, scelto seduta stante tra due preparati dal candidato; b) esecuzione di uno studio pianistico di media difficoltà scelto seduta stante tra due preparati dal candidato; c) esecuzione del primo tempo di una sonata di L. van Beethoven; in alternativa: esecuzione di uno o più brani tastieristici a libera scelta, della durata complessiva di 5-10 minuti circa. 2) Trasporto a prima vista non oltre un tono sopra o sotto di un corale a 4 voci di J. S. Bach, in edizione tastieristica a due pentagrammi. 3) Trasporto non oltre una terza sotto o sopra di una composizione cameristica per voce e pianoforte scelta seduta stante tra due in lingua diversa preparate dal candidato (il candidato dovrà accennare con la voce la parte del canto accompagnandosi al pianoforte; il candidato avrà facoltà di scegliere le direzioni e le
distanze dei trasporti, ma almeno una delle due composizioni dovrà essere preparata anche con trasporto per terza). 4) Analisi sommaria, lettura e riduzione al pianoforte nonché trasporto a distanza di terza o di quarta o di quinta a scelta del candidato, di una composizione polifonica vocale cinquecentesca a tre parti, edita in partitura con non più di un accidente in chiave, preparata dal candidato. 5) Lettura a prima vista di due partiture vocali a 4 parti: la prima edita in chiavi antiche canoniche (basso, tenore, contralto e soprano); quanto alla seconda, il candidato potrà optare tra una partitura edita in chiavi moderne (basso, violino tenorizzata e violino) o una partitura edita in chiavette (baritono, contralto, mezzosoprano e violino). BIBLIOGRAFIA: verrà concordata con ciascun allievo. II ANNUALITA' 1) continuazione dello studio del pianoforte: Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach; studi tecnici di media difficoltà (Gradus ad Parnassum di M. Clementi o altri studi di livello assimilabile); studio di una Sonata di L. van Beethoven o di F. Schubert (o di altro autore di periodo successivo). 2) realizzazione al pianoforte di arie antiche per voce e basso continuo, accennando con la voce la parte del canto: esercitazioni condotte su facsimili e su edizioni senza realizzazione scritta del basso continuo; 3) esercitazioni di lettura di arie antiche e arie da camera, edite per canto e pianoforte; 4) realizzazione al pianoforte di quartetti d'archi, composizioni da camera e per orchestra d'archi o per piccola orchestra; 5) esercitazioni di lettura a prima vista degli strumenti traspositori d'orchestra.
PROGRAMMA D ESAME: 1) Prove pianistiche: a) esecuzione di un Preludio e Fuga dal Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach, scelto seduta stante tra quattro preparati dal candidato (esclusi quelli presentati all'esame di Lettura della partitura I); b) esecuzione di uno studio pianistico di media difficoltà scelto tra quattro preparati dal candidato (esclusi quelli presentati all'esame di Lettura della partitura I); c) esecuzione di una Sonata di L. van Beethoven o di altro autore di periodo successivo. 2) Realizzazione al pianoforte di un aria antica italiana per voce e basso continuo scelta tra due di diverso autore preparate dal candidato (il candidato dovrà accennare la parte vocale accompagnandosi al pianoforte); per la presente prova il candidato può avvalersi di facsimili di edizioni antiche oppure di edizioni moderne (o anche di proprie trascrizioni), ma esse non dovranno recare la realizzazione scritta del basso continuo. 3) Lettura di un aria antica italiana edita per voce e tastiera oppure di una composizione vocale da camera in lingua italiana, previo studio di 5 minuti in aula fornita di pianoforte (il candidato dovrà accennare con la voce la parte del canto accompagnandosi al pianoforte). 4) Realizzazione al pianoforte della partitura di una composizione in più tempi, scelta e preparata dal candidato, per quartetto d'archi o altra formazione cameristica esclusi duo e trio, oppure per orchestra d'archi oppure per piccola orchestra; in alternativa il candidato potrà presentare la realizzazione al pianoforte di singoli movimenti tratti da almeno tre diverse composizioni, a sua scelta, rientranti tra gli organici suddetti. 5) Lettura a prima vista della parte di uno strumento traspositore dalla partitura di una composizione orchestrale o cameristica. BIBLIOGRAFIA: Verrà concordata con ciascun allievo.
III ANNUALITA' Realizzazione al pianoforte di partiture orchestrali, anche con esercitazioni di lettura a prima vista. Realizzazione al pianoforte di spartiti operistici, anche con esercitazioni di lettura a prima vista. Esercitazioni di lettura a prima vista di parti orchestrali di strumenti traspositori. PROGRAMMA D ESAME: 1) Realizzazione al pianoforte di brani scelti seduta stante dalla commissione da due partiture orchestrali di diverso autore preparate dal candidato. 2) Realizzazione al pianoforte, accennando con la voce le parti cantate più significative, di brani scelti seduta stante dalla commissione da due cospicue porzioni di spartiti operistici di diverso autore preparate dal candidato. 3) Lettura di un brano di partitura orchestrale assegnato dalla commissione, con la modalità appresso indicata al punto 4; 4) Lettura di un brano, tratto da uno spartito operistico, assegnato dalla commissione. Le due prove di lettura 3 e 4 anzidette verranno sostenute dal candidato previo studio di circa quindici minuti complessivi in aula fornita di pianoforte. 5) Lettura estemporanea di parti singole o a coppie di strumenti traspositori da partiture orchestrali. BIBLIOGRAFIA: Verrà concordata con ciascun allievo.