LO STUDIO SULLA PAVIMENTAZIONE STRADALE

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Ordine degli LO STUDIO SULLA PAVIMENTAZIONE STRADALE Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri CGS Consolidamenti

Ordine degli CGS GROUP SPA CGS Consolidamenti Srl - CGS Ambiente 100% -CGS LAB CGS Energia Srl 100% CGS Consolidamenti Romania Srl 100% CGS Middle East LLC 100% Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 2

Ordine degli CGS CONSOLIDAMENTI SRL Le nostre lavorazioni Stabilizzazioni a calce e a cemento Misti cementati in sito Stabilizzazioni binarie Bitumi schiumati Riciclati a freddo Riciclati da impianto Stabilizzazioni con resine e polimeri Bonifiche di siti inquinati Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 3

LA PROGETTAZIONE DELLA MANUTENZIONE STRADALE Durate la sua vita utile ogni strada incorre in ammaloramenti dovuti al traffico soprattutto pesante: Buche Avvallamenti Crepe Fratture Spesso si posiziona il nuovo asfalto sul vecchio gli ammaloramenti si ripropongono in breve tempo Procedura di progettazione di un intervento di manutenzione Valutazione delle caratteristiche dei materiali esistenti Progettazione strutturale del pacchetto stradale Valutazione della stratigrafia della pavimentazione Progettazione dei materiali Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 4

LA PROGETTAZIONE DELLA MANUTENZIONE DELLA S.P.3 DEL RABBI FASE 1: 1 Rilievo ad alto rendimento - HWD: caratteristiche prestazionali di ogni strato 2 Pozzetto esplorativo per - valutazione della stratigrafia, - prelievo di campioni dei materiali - valutazione della portanza con LWD FASE 2: 3 Prequalifica dei materiali e individuazione delle miscele da mettere in opera 4 Verifica della pavimentazione proposta secondo i carichi di traffico dell infrastruttura utilizzando metodi di calcolo razionali Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 5

FASE 1: POZZETTO ESPLORATIVO (1/2) 1 - Pozzetto esplorativo eseguito con miniescavatore 2 Valutazione della portanza degli strati con LWD 3 Prelievo di campioni di materiale da ogni strato 4 Valutazione della stratigrafia Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 6

FASE 1: POZZETTO ESPLORATIVO (2/2) 49,2 MPa 19,9 MPa 18-20 cm Conglomerato bituminoso 13-15 cm Terreno CAMPIONE: B Misto granulare stabilizzato CAMPIONE A Percentuale Passante [%] 100 80 60 40 20 Stabilizzato granulometrico Campione A 0 0,01 0,1 1 10 100 AperturaStacci [mm] Indicazioni di miglioramento: Campione A: trattamento a cemento Campione B: trattamento binario Percentuale Passante [%] 100 80 60 40 20 0 0,01 0,1 1 10 100 AperturaStacci [mm] Terreno Campione B Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 7

Modello: Heavy Weight Deflectometer Dynatest 8082 Tipo di sondaggio: misura non distruttiva della portanza Utilizzi principali: strade, porti, aeroporti VANTAGGI - Misura della portanza automatizzata e rapida (circa 45 /prova) - I dati acquisiti sono accurati e ripetibili. - Può essere utilizzato con ogni temperatura di esercizio - I parametri ottenuti in back analysis permettono di ottimizzare la manutenzione dell opera. FASE 1: HWD(1/4) Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 8

Procedura di prova 0 Misurazione delle seguenti temperature: - aria - strati bituminosi - superficiale 1 Dopo il posizionamento dello strumento sul punto da testare, la procedura seguente dura circa 45. FASE 1: HWD(2/4) 2 Un peso cade 2 volte al centro della piastra, simulando il passaggio della ruota di un mezzo pesante. Una cella di carico registra la forza ad ogni colpo. 3 Per ogni caduta 8 geofoni registrano la deflessione della pavimentazione a diverse distanze dal centro della piastra. 4 Le forze ed le deflessioni vengono registrate nel computer di bordo. 5 Lo strumento si sposta al successivo punto di misura. Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 9

Back-Calculation I dati analizzati sono: 1 Forze e deflessioni registrate nel computer di bordo 2 Dati sulla temperatura 3 Spessore degli strati della pavimentazione (valutato nel pozzetto esplotativo) Il pacchetto stradale è schematizzato con un multistrato elastico. FASE 1: HWD(3/4) Per calcolare i Moduli Elastici sono utilizzate due teorie: - M.E.T. (Method of Equivalent Thickness): non linearità del sottofondo - F.E.M. (Finite Element Method): non linearità di tutti gli strati Risultati I risultati ottenuti sono rappresentativi della portanza di tutti gli strati della pavimentazione in termini di: - Modulo di Rigidezza [MPa] - Indice CBR (per gli strati non bituminosi) Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 10

FASE 1: HWD(4/4) Limiti di accettabilità Conglomerati bituminosi E > 2700 MPa Misto granulare stabilizzato E > 800 MPa Osservazioni Sottofondo in terreno naturale E > 80 MPa 1 Il sottofondo presenta scarse caratteristiche portanti: questo comporta grosse deformazioni che si riflettono in superficie come ormaiamenti, deformazioni e crepe. 2 La fondazione in stabilizzato granulometrico presenta in pochi punti valori accettabili: i moduli elastici rilevati, insieme allo spessore esiguo, non sono in grado di sostenere il conglomerato bituminoso sovrastante e di ripartire adeguatamente i carichi sul sottofondo. 3 I conglomerati bituminosi presentano molti valori accettabili, ma essi sono stati ottenuti in corrispondenza di ripristini realizzati negli ultimi 2 anni, pertanto su materiali ancora all inizio della loro vita utile, mentre nelle altre zone i valori sono molto al di sotto della soglia di riferimento: in breve tempo anche in queste zone si avrà un decadimento delle caratteristiche dei materiali con la comparsa dei problemi di ormaiamento e deformazione a causa delle scarse prestazioni di fondazione e sottofondo. Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 11

FASE 2: LA PAVIMENTAZIONE PROPOSTA 4 cm 7 cm Strato di usura in conglomerato bituminoso con bitume modificato hard Strato di binder in conglomerato bituminoso Strato di emulsione bituminosa 45 cm Strato di materiale trattato con calce (1,5%) e cemento (3,5%) Terreno di sottofondo 1 Aumento dello spessore complessivo della pavimentazione e quindi della distanza tra piano viabile e sottofondo, con conseguente riduzione degli sforzi sullo stesso. 2 Il trattamento del terreno di fondazione con calce e cementopermette di: ridurre l umidità, impermeabilizzare lo strato, realizzare uno strato portantein grado assorbire gli sforzi verticali agenti sulla pavimentazione, aumentando la dura del pacchetto. 3 L emulsione bituminosa impermeabilizza gli strati profondi e limita il propagarsi in superficie delle crepe che normalmente si generano nei materiali cementati. 4 I conglomerati bituminosi sono in grado di assorbire gli sforzi tangenziali e flessionali; lo strato d usura con bitume modificato hard limita nel tempo il fenomeno dell ormaiamento. Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 12

FASE 2: LA VERIFICA DELLA PAVIMENTAZIONE (1/3) Il traffico di progetto (Catalogo CNR) - Traffico Giornaliero Medio all anno 0 (TGM0yr) = 9646 veic/gg - Percentuale di veicoli pesanti (%VP) = 17% - Vita utile della strada: 20 anni - Tasso di crescita del traffico: 3% - Strada extraurbana secondaria a forte traffico Categorie veicolari Spettri di traffico Assi Standard equivalenti da 120 kn 2, [Yoder],, Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 13

FASE 2: LA VERIFICA DELLA PAVIMENTAZIONE (2/3) Il metodo di calcolo - Metodi semi-empirici: utilizzano nella progettazione dati derivanti dall esperienza ed analisi statistiche individuano una correlazione tra il numero di assi e vita utile della sovrastruttura. - Modelli razionali: si costruiscono modelli rappresentativi della sovrastruttura grazie ai quali si valuta lo stato tenso-deformativo nei vari strati; infine grazie a leggi di fatica tipiche per ogni materiale si verifica la sovrastruttura. BISAR (MULTISTRATO ELASTICO) Il modello della pavimentazione LEGGI DI FATICA RESISTENZE DEI MATERIALI Indicazioni bibliografiche Eterogeneità del materiale e percentuali di legante Da dati HWD Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 14

FASE 2: LA VERIFICA DELLA PAVIMENTAZIONE (3/3) Verifica della vita utile strutturale Sottofondo 2527000 1,016E+09 Traffico di progetto Sovrastruttura proposta Doppio trattamento 2527000 2,512E+07 Binder 2527000 1,548E+07 1,000E+04 esal's 120 kn 1,000E+09 VERIFICATA Verifica delle sollecitazioni VERIFICATA Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 15

CONCLUSIONI La manutenzione stradale necessita di una corretta progettazione. Affiancando test ad alto rendimento ai classici sondaggi si incrementano le informazioni sull infrastruttura su cui intervenire, migliorando la qualità dell opera finale. La S.P. 3 del Rabbi è stata progettata tenendo conto delle indicazioni raccolte in fase di sondaggio. Il pacchetto proposto soddisfa gli standard progettuali di traffico. Sono stati introdotti materiali in grado sopportare al meglio l elevato traffico pesante che interessa l infrastruttura. Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 16

Ordine degli GRAZIE PER L ATTENZIONE Dott. Ing. Enrico Ortolani CGS Consolidamenti s.r.l. + 39 339 7197597 enrico.ortolani@cgsconsolidamenti.com Dott. Ing. Roberto Cancellieri STS Solutions s.r.l. + 39 349 7105293 r.cancellieri@sts-solutions.it Ing. Enrico Ortolani Ing. Roberto Cancellieri 17