Anno II - Numero 66 L a seconda fase del torneo può ritenersi conclusa a tutti gli effetti dal momento che le tre serie hanno ultimato le rispettive Regular Season. Le classifiche definitive sono state utili a poter stabilire le griglie della terza ed ultima fase del torneo, ovvero quella degli scontri ad eliminazione diretta. L obiettivo di tutte le compagini iscritte era quello di ottenere il miglior piazzamento possibile ma ancor più di centrare il primato così da volare direttamente in finale. In serie A sarà la Lazio di Salvatore Idotta a lottare per il titolo assoluto, nella serie cadetta la finale è del Domenica 24 Maggio 2015 Palermo di Peppe Pasquanucci, unica squadra del torneo imbattuta, mentre nella terza serie la finalina spetta al Torino di Nino Solano. I primi verdetti invece arrivano per i capo cannonieri ed i portieri meno battuti. Per la serie A saranno premiati Giuseppe Amante dell Inter e Giovanni Arena del Parma, per la serie B Vittorio Billè del Palermo e Giuseppe M a t r o n a r d o dell Empoli, mentre per la serie C Michele Liotta del Genoa e Salvatore Basile del Chievo ai quali vanno i nostri complimenti per gli obiettivi raggiunti. Ah dimenticavo, per i premi venite a ritirarli alla premiazione del 14 Giugno!
L a serie A mai come in questa edizione era stata così travagliata a tal punto da avere il minimo storico di squadre partecipanti. In questo ventunesimo campionato de Il Montepremi hanno preso parte solo sette squadre ma due di esse dopo poche giornate si sono ritirate dal torneo, la Roma per dei disguidi avuti in campo in occasione della gara giocata contro la Lazio, l Atalanta per la mancanza di giocatori. Alla fine la Regular Season è stata ultimata da cinque formazioni, la Lazio di Salvatore Idotta, il Parma di Santo Accolla, l Inter di Peppe Cirino, la Sampdoria di Agostino Lanzo ed il Cesena di Giovanni Cerutti. La lotta per il primato ha visto battersi alla pari il Parma e la Lazio che hanno persino concluso al primo posto in condominio a quota 25 punti. Lo scontro diretto ha però favorito i capitolini che così hanno avuto la meglio sugli emiliani. A tenere più o meno il passo delle due battistrada è stata l Inter che però ha mollato sul più bello. Per quanto concerne invece la Sampdoria ed il Cesena il loro cammino non è stato molto soddisfacente tant è che hanno lottato addirittura per evitare il cosiddetto fanalino di coda. A- desso si entra nel vivo di questa manifestazione e dietro l angolo ci sono i terribili scontri ad eliminazione diretta. La classifica ci dice che a contendersi il trofeo più alto sarà la Lazio che attenderà di conoscere la seconda finalista. Già domani si parte con gli ottavi di finale dove Cesena e Sampdoria si affronteranno per cercare di raggiungere l Inter ai quarti di finale. Il titolo di capocannoniere è stato vinto da Giuseppe Amante dell Inter che ha preceduto Domenico Romano della Lazio, mentre il titolo di portiere meno battuto è andato a Giovanni Arena del Parma che ha preceduto Domenico Cucinotta della Lazio. LAZIO SAMPDORIA 6 0 CESENA PARMA 0 6 ROMA INTER 0 6 SAMPDORIA CESENA 1 PARMA 25 2 LAZIO 25 3 INTER 20 4 SAMPDORIA 15 5 CESENA 14 6 ROMA ritira Amante G (IN) Romano D (LZ) Nunnari A (CE) Oteri S (PR), Scivolone M (IN) Squalificati: Diffidati: 30 reti 27 reti 24 reti 20 reti
L a serie cadetta prende subito il via con sette formazioni ai nastri di partenza ma dopo nemmeno una giornata la Juventus viene esclusa per la sua poca serietà nei confronti del torneo. Il calendario viene riformulato in un batter d occhio e pertanto si prosegue con sei formazioni. A prendere subito le redini della classifica è il Palermo di Peppe Pasquanucci che non perde un colpo e mantiene la seconda posizione a debita distanza tanto da guadagnarsi l accesso in finale con largo anticipo. I rosanero sono davvero scatenati e lottano per conquistare tutti i trofei a disposizione rimanendo imbattuti nella Regular Season. Dopo i siciliani troviamo l Empoli di Francesco Bombara che disputa un campionato altalenante ma comunque soddisfacente visti i loro precedenti in questa competizione. Al terzo posto si classifica la matricola Cagliari di Giocondo Magrelli che soprattutto nel finale di stagione ha avuto continuità nei risultati. La Fiorentina di Andrea Parisi arriva invece quarta ma deve ricompattarsi soprattutto nella rosa che nelle ultime partite ha perso pezzi pregiati. Il Verona di Sergio Belponer e l Avellino di Peppe Lanzo hanno cercato di riscattarsi in questa serie B ma purtroppo i risultati ottenuti sono stati deludenti tanto da finire nel fondo della classifica. Gli imminenti scontri ad eliminazione diretta vedono affrontarsi agli ottavi di finale l Avellino con il Cagliari e la Fiorentina con il Verona. Bisogna stare attenti a queste due gare che potrebbero riservare delle sorprese. Il titolo di capocannoniere è stato vinto da Vittorio Billè del Palermo che ha preceduto Tonino Scrima della Fiorentina mentre il titolo di portiere meno battuto è andato a Giuseppe Mastronardo dell Empoli che ha prevalso su Ezio Fabiano del Palermo. CAGLIARI VERONA 10 8 FIORENTINA AVELLINO 9 7 EMPOLI PALERMO 3 9 AVELLINO FIORENTINA CAGLIARI VERONA 1 PALERMO 28 2 EMPOLI 17 3 CAGLIARI 15 4 FIORENTINA 14 5 VERONA 7 6 AVELLINO 4 Bille V (PA) Scrima T (FI) Ardizzone F (FI), Freni G (CA) Pasquanucci G (PA) Squalificati: Diffidati 28 reti 21 reti 18 reti 17 reti
L a Serie C a differenza delle altre due categorie, ha avuto ai nastri di partenza ben sette formazioni che sino all ultimo respiro si sono date battaglia per conquistare le migliori posizioni di classifica. In particolare il Torino di Nino Solano, il Genoa di Roberto Minasi, il Napoli di Ciccio Munafò e l Udinese di Giovanni Sottile hanno animato come non mai la Regular Season per aggiudicarsi il primato, così da avere settimanalmente almeno uno o più scontri diretti. A spuntarla alla fine è stato il Torino che ha avuto ragione soprattutto negli scontri diretti col Genoa alla fine arrivato secondo. Il Napoli e l Udinese invece partiranno dai quarti di finale saltando la prima fase delle eliminatorie. Il Chievo di Alessio Gargiulo non ha avuto una buona partenza ma alla lunga si è rivelata una mina vagante e bisognerà stare attenti a non sottovalutarlo. Non del tutto soddisfacente invece il cammino del Sassuolo di Ciccio La Torre ed il Modena di Peppe Ferrara che hanno rischiato addirittura di essere escluse dal torneo con qualche giornata d anticipo. Le due compagini nono riuscendo ad avere dei risultati positivi non sono state collaborate al massimo dalle rispettive rose e pertanto concludono in fondo alla classifica. Agli ottavi di finale avremo domo di assistere agli scontri tra Modena e Chievo ed a quello tra Sassuolo ed Udinese dove veneti e friulani appaiono favoriti al passaggio del turno. Il capocannoniere è stato vinto da Michele Liotta del Genoa che ha abbondantemente superato Nino Solano del Torino mentre il titolo di portiere meno battuto è stato vinto da Salvatore Basile del Chievo che nell ultima gara ha superato di un solo gol Nino Parisi del Torino. GENOA UDINESE 8 8 TORINO CHIEVO 4 9 SASSUOLO MODENA 6 6 RIPOSA NAPOLI MODENA SASSUOLO CHIEVO UDINESE 1 TORINO 27 2 GENOA 25 3 NAPOLI 22 4 CHIEVO 19 5 UDINESE 19 6 SASSUOLO 8 7 MODENA 2 Liotta M (GE) Solano A (TO) Munafo F (NA), De Gregorio G (TO) D Agostino F (CH) Squalificati: Nessuno Diffidati: Nessuno 59 reti 34 reti 27 reti 22 reti
L L e due squadre si presentano a questo appuntamento con tante assenze su entrambi i fronti, la Polizia di Stato addirittura non ha nessun cambio in panchina mentre i militari dispongono di un solo cambio. La gara inizia con i buoni propositi a voler sbloccare il punteggio ma al contrario delle aspettative le porte rimangono inviolate soprattutto per la bravura dei due portieri. L Esercito và più volte vicino al gol ma la Polizia di Stato regge allo stato d assedio parando addirittura un penalty a Michele Laurianti, dopodiché di contropiede sblocca il risultato con Santino Federico. Prima del riposo c è spazio per il pareggio di Rosario Torrisi e le squadre raggiungono gli spogliatoi sul 1-1. Nella ripresa i ritmi di gioco vengono rallentati di molto ed anche in questa circostanza il pareggio sembra accontentare le due compagini. Sul finale di partita Nicolò Broccio si trova tra i piedi il gol del 2-1 con i militari che rimangono impietriti per l enorme gaffe fatta in difesa per cui i tre punti vanno ai poliziotti che allungano la classifica. a Metropol Security dopo la bella vittoria ottenuta contro l Esercito Italiano vuole ripetere l impresa e si presenta al gran completo, invece la Polizia Penitenziaria è senza alcun cambio in panchina ma mostra tanta voglia di vincere per mantenere il passo della capolista. La gara si mette subito in discesa per i vigilantes che grazie alla doppietta di Joseph Muscolino si ritrova sul 2-0. La Penitenziaria comincia a carburare come un motore diesel e dapprima trova il pareggio per poi sorpassare gli avversari fino ad arrivare sul 5-2. Prima del riposo su entrambi i fronti si registrano numerosi capovolgimenti di fronte a tal punto che le reti cominciano a fioccare dall una e dall altra parte. Il primo tempo si chiude dunque a favore della Polizia penitenziaria per 8-4. Nella ripresa i poliziotti appaiono piuttosto appagati rallentando di molto la propria manovra a tal punto da concedere il pallino del gioco agli avversari che riescono ad avvicinarsi al pareggio ma nel finale Nino Solano e Giovanni De Gregorio firmano i gol della vittoria.
POLIZIA PENITENZIARIA ESERCITO ITALIANO METROPOL SECURITY CARABINIERI De Gregorio G (PP) 21 reti RIPOSA POLIZIA DI STATO Solano A (PP) 17 reti Iervolino E (CC) 10 reti Polizia di Stato Esercito Italiano 2 1 Polizia Penitenziaria Metropol Security 10 8 Riposa Carabinieri Laurianti M (EI), Giunta F (CC), Chillemi M (CC) Rodilosso F (PS), Torrisi R (EI), Muscolino J (MS) 6 reti 5 reti 1 Carabinieri 13 2 Polizia Penitenziaria 12 3 Esercito Italiano 9 4 Polizia di Stato 7 5 Metropol Security 3 Squalificati: Diffidati: