SERVIZIO SPAZIO AEREO C CAPO Sezione Add.to & Stand.ne UFF.LE SV/ATM CAP AAras CSA-TA Angelo STICCO 15 STORMO C/SAR 415 Gr.STO Servizio CSA STRUTTURA C ARO TWR GCA 1
PUNTI di CONTATTO CAPO SERVIZIO C.S.A. 645-2441/2 0544-962441/2 ROMAGNA APP/RADAR 644-2418/3 0541-719418/3 FAX 644-2414 0541-719414 TWR 645-2225 0544-962225 UIV / CDA 645-2440 0544-962440 FAX 645-2370 0544-962370 GCA 645-2371 0544-962371 CTR ROMAGNA DPR 133/2010 VDS Avanzati LIPC (CIRCUITI, PROCEDURE e CIRCUITI GCA) DOMANDE TOPICS 2
ROMAGNA CTR STRUTTURA CTR ZONA 1 GND 1500FT AMSL ZONA 2 1500FT AMSL FL155 ZONA 3 4500FT AMSL FL155 ZONA 4 2500FT AMSL FL 155 LIPR RWY 13/31 LIPK RWY 12/30 LIPC RWY 12/30 FL155 FL155 5000ft 4500ft FL155 amsl FL155 2000ft amsl 1500ft 2000ft amsl amsl 1500ft amsl SFC SFC CTR ATTUALE 2500ft amsl 11 3
ROMAGNA CTR ROMAGNA CTR FREQUENZE ROMAGNA APP 118.15 379.750 RIMINI TWR 119.100 278.100 TWR 122.100 338.225 GCA 123.3 369.475 FORLÌ TWR 119.75 257.800 BOA APP 120.1 ANCONA APP 125.325 LUGO RADIO 119.65 RAVENNA RADIO 123.5 FANO 119.65 4
DPR133/2010 Il 17 novembre 2010, è entrato in vigore il nuovo D.P.R. che disciplinerà le attività di volo da diporto sportivo (VDS) in sostituzione del D.P.R. 404/88, e che ha introdotto numerosi elementi di novità che interesseranno gli equipaggi di volo e i controllori del traffico aereo. La nuova normativa introduce numerosi elementi di novità, che modificano sensibilmente le modalità operative dei voli VDS, e le cui ripercussioni sulla sicurezza dei voli e sulla fornitura di SNA, sono ancora al vaglio dell ENAC e dell AeCI. Nell analisi che segue, sono state quindi individuate le modifiche ritenute più rilevanti da cui sono derivate le iniziali istruzioni operative dirette ai piloti e ai controllori del traffico aereo. Regole del volo e diritti di precedenza -VDS avanzato- E stata introdotta la tipologia dell apparecchio VDS avanzato che, quando condotto da un pilota VDS in possesso di idoneo attestato potrà, a differenza degli altri apparecchi VDS: a) operare anche al di sopra dei 500 ft nei giorni feriali (1000 ft nei giorni di sabato e festivi), ossia al di sopra dei limiti verticali imposti alle attività VDS condotte con apparecchi non avanzati ; a) ricevere tutti i servizi della navigazione aerea contattando l ente ATS di giurisdizione; a) essere condotto entro spazi aerei controllati come un qualsiasi altro aeromobile che operi in accordo alle regole VFR. 5
Regole del volo e diritti di precedenza -VDS avanzato- I voli VDS avanzati che stabiliranno il contatto con l ente ATS competente saranno identificabili in frequenza in quanto, in tutte le comunicazioni, dovranno utilizzare un nominativo formato dall espressione ULTRALIGHT seguita dalla lettera I e dai 4 caratteri alfanumerici con cui l apparecchio VDS è stato iscritto nel registro d immatricolazione. Ad esempio, l apparecchio I-45A6 effettuerà tutte le comunicazioni identificandosi come ULTRALIGHT INDIA QUATTRO CINQUE ALFA SEI. Il nominativo così composto non dovrà mai essere abbreviato, né da parte del pilota né da parte del controllore. Regole del volo e diritti di precedenza -VDS avanzato- Per le operazioni entro spazi aerei controllati, i VDS avanzati potranno avvalersi della facoltà di non presentare FPL in quanto tutti equipaggiati di ELT. Tali voli restano però obbligati a fare tutti riporti di posizione richiesti dall ATC entro spazi aerei controllati onde evitare l attivazione del servizio di ricerca e soccorso. Nel caso di presentazione di FPL, il pilota dovrà attenersi alle indicazioni specifiche previste per i voli VDS avanzati (che saranno pubblicate a mezzo NOTAM), consistenti in: nel campo 7 l identificazione dell aeromobile sarà formata dalla lettera I seguita dai 4 caratteri alfanumerici di registrazione dell apparecchio, seguiti a loro volta dalle lettere UL, ad esempio l apparecchio VDS I-45A6 dovrà compilare il campo 7 con l identificazione I45A6UL ; nel campo 18 dovrà inserire la dicitura RMK/ULM ADVANCED. 6
Regole del volo e diritti di precedenza -Novità regolamentari- Diritto di precedenza: per gli apparecchi VDS non sarà più previsto l obbligo di dare la precedenza a tutti gli altri aeromobili; Regole del volo: tutti gli apparecchi VDS opereranno in accordo alle regole generali dell aria e alle regole del volo a vista diurno, da mezzora prima dell alba a mezzora dopo il tramonto secondo le effemeridi locali (in precedenza l attività era consentita solo dall alba al tramonto). Spazio Aereo Limitatamente ai VDS avanzati condotti da un pilota VDS in possesso di idoneo attestato, lo spazio aereo interessato dal volo VDS sarà esteso a tutto quello in cui sono permessi i voli VFR. Per tutti i voli VDS che non rientrano nella tipologia sopraindicata: le quote massime resteranno fissate in 500 ft nei giorni feriali e 1000 ft nei giorni di sabato e festivi, ma i limiti di quota saranno riferiti all ostacolo più alto nel raggio di 5 km dalla posizione dell aeromobile (contro i 3 km della precedente regolamentazione); verrà mantenuto il divieto di sorvolo di assembramenti di persone, centri abitati, caserme, depositi di munizioni, ecc.; previo coordinamento con le autorità militari, le scuole di volo VDS potranno operare fino a 1000 ft nel raggio di 3 km dalla pista anche nei giorni feriali (quando il limite normalmente è 500 ft). Tale disposizione si applica a tutte le scuole di volo VDS, anche quelle ubicate fuori dagli spazi aerei controllati. 7
SERVIZIO CONTROLLO SPAZIO AEREO CIRCUITO JET E CONVENZIONALE PROCEDURE AVVICINAMENTO STRUMENTALE CIRCUITI GCA LIPC ROMAGNA CTR 8
CIRCUITI VFR CIRCUITI CONVENZIONALE JET (DW STRETTO) JET (DW LARGO) CIRCUITO AD EST QUOTA 1000FT TRATTO BASE 2NM EVENTUALI ATTESE AVVERRANNO SU O SU CESENA ATZ GND 2500FT AGL CERCHIO R=5NM 18 - ILS11 19 9
GCA STRETTO QUOTA 2000FT TRATTO DW 5NM DALL'ASSE PISTA BASE 11NM ORTOGONALE ASSE PISTA PREFINALE DALLE 11NM ALLE FINALE DALLE 9NM AL T.D. 9NM 20 15 STORMO - SERVIZIO CONTROLLO SPAZIO AEREO DOMANDE??!! 10