Servizio INFORMATIVA 730

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Servizio INFORMATIVA 730"

Transcript

1 SEAC S.p.A TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: Tel. 0461/ Fax 0461/ Servizio INFORMATIVA MARZO 2008 Informativa n. 25 QUADRO C: MODALITÀ DI COMPILAZIONE (PARTE PRIMA) SOMMARIO Il quadro C del modello 730/2008 si presenta notevolmente differente rispetto a quello dello scorso anno, soprattutto a causa della struttura della nuova IRPEF, in vigore dal Nella presente informativa si propone un'analisi delle modalità di compilazione delle sezioni I, III e IV del quadro C. La prossima informativa tratterà la compilazione della sezione II del quadro C (redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali la detrazione non è rapportata al periodo di lavoro). EDITORIA FISCALE SEAC

2 Servizio INFORMATIVA 730 INFORMATIVA N. 25 Prot DATA Settore: IMPOSTE SUI REDDITI Oggetto: Quadro C: modalità di compilazione (parte prima) Riferimenti: Istruzioni modello 730/2008 La struttura del quadro C del Modello 730/2008 è notevolmente cambiata rispetto a quella dello scorso anno a seguito delle numerose modifiche normative intercorse. Il quadro C del modello 730/2008 risulta ora composto da quattro sezioni: Sezione Sezione I Sezione II Sezione III Sezione IV Redditi di lavoro dipendente e assimilati redditi di lavoro dipendente ed assimilati per i quali è prevista l attribuzione di una detrazione da rapportare al periodo di lavoro o pensione altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali è prevista l attribuzione di una detrazione da non rapportare al periodo di lavoro ritenute subite a titolo di IRPEF ed addizionale regionale, trattenute dal datore di lavoro ritenute subite a titolo di addizionale comunale, trattenute dal datore di lavoro Sez. I Sez. II Sez. III Sez. IV Nella presente informativa verranno illustrate le modalità di esposizione nella Sezione I del quadro C, dei redditi di lavoro dipendente e assimilati per i quali la detrazione è rapportata al periodo di lavoro; nella prossima informativa si analizzerà la Sezione II del quadro C, dove devono essere indicati, invece, i redditi assimilati per i quali la detrazione non è rapportata al periodo di lavoro. Per eventuali problemi di ricezione telefonare allo 0461/805605

3 Informativa n pagina 2 di 7 QUADRO C SEZIONE I Rispetto al Mod. 730/2007, la Sezione prima del quadro C presenta alcune modifiche: la colonna 1 è stata rinominata in Tipologia di reddito e i codici da indicare in tale colonna sono variati; da quest'anno la compilazione di tale campo è obbligatoria; non è più presente la colonna Barrare se TFR assente. Infatti, con l entrata in vigore dal 1 gennaio 2007 della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. n. 252/2005), non è più necessario verificare la presenza del TFR, ai fini del calcolo della deducibilità dei contributi versati a forme pensionistiche complementari. In luogo della colonna Barrare se TFR assente è stata introdotta la nuova colonna Indeterminato/determinato, da utilizzare per la corretta attribuzione delle nuove detrazioni per lavoro dipendente. La Sezione I è divisa in più righi (C1, C2, C3), ognuno composto di tre colonne. Si ricorda che i dati utili alla compilazione della Sezione I del quadro C, sono reperibili nella Parte B Dati fiscali del modello CUD 2008 e nel campo Annotazioni. COLONNA 1: TIPOLOGIA DI REDDITO A colonna 1 andrà riportato il codice: 1. se si tratta di redditi di pensione. Il soggetto titolare di trattamenti pensionistici integrativi (es. fondi pensione ex D.Lgs. n. 124/93) deve indicare il codice 2; 2. se si tratta di redditi di lavoro dipendente o assimilati o derivanti da pensioni integrative ; va utilizzato tale codice anche per indicare i compensi per lavori socialmente utili che non hanno usufruito del regime agevolato (annotazioni del CUD 2008 prive di codice AG). 3. se si tratta di compensi percepiti per lavori socialmente utili da soggetti che hanno raggiunto l età pensionabile (60 anni se donne, 65 anni se uomini e che hanno beneficiato della tassazione agevolata); la presenza di tali compensi in regime agevolato è indicata nelle annotazioni del CUD 2008 (codice AX). Si noti che da quest anno è obbligatorio compilare la colonna 1. Pertanto, rispetto al modello 730/2007, non è più possibile lasciare in bianco tale colonna (era il caso ad esempio di lavoro dipendente a tempo indeterminato).

4 Informativa n pagina 3 di 7 COLONNA 2: INDETERMINATO/DETERMINATO Al fine di attribuire correttamente le detrazioni per lavoro dipendente, nella nuova colonna 2 dovranno essere indicati dei codici per specificare se: i redditi di lavoro dipendente o assimilati; i compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili; derivano da contratti a tempo determinato o indeterminato. In caso di redditi di pensione, la colonna 2 non deve essere compilata. In particolare a colonna 2 andrà riportato il codice: 1. se il contratto di lavoro è a tempo indeterminato; 2. se il contratto di lavoro è a tempo determinato. Tale informazione è rinvenibile nel campo Annotazioni del Modello CUD 2008 e/o 2007 nelle descrizioni contenute nei codici AI - AX (CUD 2008) e AI - AL (CUD 2007). CALCOLO DELLE DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE Il sig. Mario Rossi, ha percepito nel corso del 2007 un reddito da lavoro dipendente di durata inferiore all anno (120 giorni) pari ad 5.500,00. Su tale reddito è dovuta un imposta lorda pari a: 5.500,00 x 23% = 1.265,00 La detrazione per redditi da lavoro dipendente risulterà così calcolata: 1.840,00 x (120/365) = 604,93 ESEMPIO Per effetto di quanto previsto dall art. 13, comma 1, lett. a), TUIR, la detrazione spettante per i redditi di lavoro dipendente non può essere inferiore: ad 1.380,00, per i contratti di lavoro dipendente a tempo determinato; ad 690,00, per i contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Qualora il contratto di lavoro sia a tempo determinato (codice 2 nella colonna 2, sezione I del quadro C) la detrazione spettante al contribuente sarà pari ad 1.380,00 (maggiore dell imposta dovuta) e pertanto il sig. Rossi presenterà un imposta netta pari a zero. Diversamente, se il contratto di lavoro è a tempo indeterminato (codice 1, colonna 2, sezione I del quadro C) la detrazione spettante al contribuente sarà pari ad 690,00, pertanto il sig. Rossi presenterà un imposta netta pari a: 1.265,00-690,00 = 575,00. COLONNA 3: REDDITO A colonna 3 va indicato l ammontare dei redditi conseguiti, riportato nel punto 1 del modello CUD COMPENSI PER LAVORI SOCIALMENTE UTILI In presenza di compensi per lavori socialmente utili in regime agevolato (indicati nel campo annotazioni del modello CUD 2008 con il codice AX), nel quadro C non va riportato l importo indicato nel punto 1 del Modello CUD, ma bensì l importo del punto 1, sommato alla quota esente pari a 3.098,74 sempre riportato nel campo Annotazioni del modello CUD.

5 Informativa n pagina 4 di 7 Punto ,74 se LSU AX: Compensi per LSU in regime agevolato: quota esente 3.098,74, quota imponibile.., ritenute IRPEF., Addizionale Regionale all IRPEF.. REDDITI CONGUAGLIATI Qualora il contribuente abbia chiesto al datore di lavoro di tenere conto di redditi di lavoro dipendente percepiti da altri sostituti, la certificazione, al punto 1 o 2, riporta i dati complessivi relativi al reddito cumulativamente percepito dai diversi sostituti. In tale caso, nel campo Annotazioni con codice AI sono fornite le specificazioni necessarie in relazione ad ogni reddito compreso nel punto 1 o nel punto 2. Inoltre, nei campi 56 e 57 è riportato l importo dei redditi corrisposti da altri soggetti e conguagliati dal sostituto d imposta (già compreso rispettivamente nei punti 1 o 2). ATTENZIONE Il soggetto che presta assistenza fiscale dovrà quindi, in presenza di più modelli CUD, verificare se i redditi di lavoro dipendente percepiti dal contribuente nel corso dell anno sono stati conguagliati/non conguagliati dall ultimo sostituto: per effettuare tale operazioni dovrà, utilizzando le informazioni contenute nel Modello CUD, controllare se i campi 56 e 57 risultano compilati/non compilati e verificare quanto indicato nel campo Annotazioni. RIGO C4 PERIODO DI LAVORO A rigo C4 va indicato il numero di giorni di lavoro/pensione per i quali si ha diritto alle detrazioni per lavoro dipendente o pensione. Nel rigo C4 sono presenti due celle, per l indicazione: colonna 1: giorni per i quali spettano le detrazioni per redditi di lavoro dipendente; colonna 2: giorni per i quali spettano le detrazioni per i redditi di pensione. Tale differenziazione consente un calcolo corretto delle detrazioni specifiche per lavoro dipendente e pensione. In particolare, il numero di giorni: di lavoro dipendente, sono riportati nel punto 3 del modello CUD di pensione, sono riportati nel punto 4 del modello CUD 2008.

6 Informativa n pagina 5 di 7 ATTENZIONE Si ricorda che: la somma dei giorni indicati nelle colonne 1 e 2 del rigo C4 non può essere complessivamente superiore a 365 (anche nel caso di anni bisestili); qualora siano stati compilati diversi righi, nel rigo C4 deve essere indicato il numero totale dei giorni compresi nei vari periodi, tenendo conto che quelli compresi in periodi contemporanei vanno indicati una sola volta; nel caso di percezione sia di redditi di lavoro dipendente che di pensione, la somma dei giorni riportati non può superare 365, tenendo conto che quelli compresi in periodi contemporanei vanno indicati una volta sola. In questo caso il contribuente potrà scegliere (in base alla detrazione più favorevole) se beneficiare delle detrazioni per lavoro dipendente o di quelle per pensione per il periodo di contemporaneità. Le detrazioni per redditi di pensione, oltre ad essere in funzione dell ammontare del reddito complessivo al netto della deduzione per abitazione principale e del periodo di pensione, dipendono anche dall età del contribuente. Le detrazioni previste per i titolari di pensione si differenziano, infatti, a seconda che il soggetto interessato abbia: un età inferiore a 75 anni; in merito a tale detrazione la Circolare tecnica CAF precisa che la stessa: si applica con riferimento ai contribuenti che non hanno compiuto 75 anni alla data del 31 dicembre Per l età occorre fare riferimento alla data di nascita presente nella sezione dati anagrafici del contribuente; pertanto, la detrazione spetta ai contribuenti nati a partire dal 1 gennaio 1933 compreso. un età pari o superiore a 75 anni; in merito a tale detrazione la Circolare tecnica CAF precisa che la stessa: si applica con riferimento ai contribuenti che alla data del 31 dicembre 2007 hanno una età uguale o superiore a 75 anni. Per l età occorre fare riferimento alla data di nascita presente nella sezione dati anagrafici del contribuente; pertanto, la detrazione spetta ai contribuenti nati entro il 31 dicembre 1932 compreso Si ricorda infine la data di compimento del 75 anno di età non influisce nel calcolo delle detrazioni. Se, infatti: al 31 dicembre 2007 il contribuente ha compiuto 75 anni beneficerà, per l intero anno, delle detrazioni di cui all articolo 13, comma 4, TUIR; al 31 dicembre 2007 il contribuente non ha compiuto 75 anni beneficerà, per l intero anno, delle detrazioni di cui all articolo 13, comma 3, TUIR.

7 Informativa n pagina 6 di 7 QUADRO C SEZIONE III Nella sezione terza, rinominata quest anno Ritenute IRPEF e addizionale regionale, vanno esposte le ritenute relative: all IRPEF; all addizionale regionale all IRPEF; effettuate dal datore di lavoro/ente pensionistico. Nel modello 730/2008 le ritenute relative all addizionale comunale all IRPEF, non vanno più indicate nella presente sezione ma nella nuova Sezione IV Ritenute addizionale comunale all IRPEF. La sezione III del quadro C da quest anno infatti è composta di soli due campi. RIGO C8 E C9 - RITENUTE IRPEF E ADDIZIONALE COMUNALE Nel rigo C8 deve essere riportato l ammontare delle ritenute IRPEF subite sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, indicato nel punto 5 del CUD Se nella sezione I sono stati dichiarati redditi derivanti da lavori socialmente utili, contrassegnati con codice 3, le relative ritenute (IRPEF) devono essere indicate a rigo F2, col. 5. Nel rigo C9 deve essere riportato l ammontare dell addizionale regionale all IRPEF trattenuta sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, indicato nel punto 6 del CUD Se nella sezione I sono stati dichiarati redditi derivanti da lavori socialmente utili, contrassegnati con codice 3, le relative ritenute (addizionale regionale) devono essere indicate a rigo F2, col. 6. SE LSU AGEVOLATO SE LSU AGEVOLATO

8 Informativa n pagina 7 di 7 QUADRO C SEZIONE IV In tale sezione vanno esposte le ritenute relative all addizionale comunale all IRPEF riferite ai redditi indicati nelle sezioni I e II. La sezione IV del quadro C, è composta di quattro righi compilati secondo lo schema sotto riportato. Da compilare solo se in presenza di Modello CUD 2007

SERVIZIO CAF 730 PUNTO 1 - REDDITI PER I QUALI È POSSIBILE FRUIRE DELL INTERA NO TAX AREA

SERVIZIO CAF 730 PUNTO 1 - REDDITI PER I QUALI È POSSIBILE FRUIRE DELL INTERA NO TAX AREA Servizio Caf 730 Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730 INFORMATIVA N. 18 Prot. 2292 DATA 14.03.2006 Settore: Oggetto: Riferimenti: IMPOSTE SUI REDDITI Modello CUD e quadro C Modello CUD, Modello 730/2006

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 9 MAGGIO 2008 Informativa n. 41 PROVENTI PER L'UTILIZZAZIONE

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 SOMMARIO EDITORIA FISCALE SEAC Servizio INFORMATIVA

Dettagli

Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione:

Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione: Indicazioni sulla Compilazione dei Quadri del Modello 730/2012 in presenza di CUD 2012 Di seguito, riepiloghiamo i campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel modello di dichiarazione: Reddito lavoro

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 15 GENNAIO 2008 Informativa n. 10 ULTERIORI NOVITÀ

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 14 APRILE 2008 Informativa n. 35 MISURA FISCALE A SOSTEGNO

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2016 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

Settore: IMPOSTE SUI REDDITI Oggetto: Indicazione dell ICI dovuta per il 2006 nel Mod. 730/2007 Riferimenti: Istruzioni Modello 730/2007

Settore: IMPOSTE SUI REDDITI Oggetto: Indicazione dell ICI dovuta per il 2006 nel Mod. 730/2007 Riferimenti: Istruzioni Modello 730/2007 Servizio INFORMATIVA 730 INFORMATIVA N. 18 Prot. 2279 DATA 15.03.2007 Settore: IMPOSTE SUI REDDITI Oggetto: Indicazione dell ICI dovuta per il 2006 nel Mod. 730/2007 Riferimenti: Istruzioni Modello 730/2007

Dettagli

730, Unico 2015 e Studi di settore

730, Unico 2015 e Studi di settore 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 22 22.04.2015 Redditi di lavoro dipendente e assimilati La novità del Bonus Irpef Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 Nel quadro

Dettagli

Il calcolo dell IRPEF 2003: verifica della clausola di salvaguardia

Il calcolo dell IRPEF 2003: verifica della clausola di salvaguardia Il calcolo dell IRPEF 2003: verifica della clausola di salvaguardia PREMESSA A partire dal 2003 è stato avviato il primo modulo della riforma fiscale diretto a modificare il sistema di tassazione del reddito

Dettagli

Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2014

Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2014 CASI DI ESONERO È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI ADEMPIMENTI FISCALI DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA Francesca Gerosa Commissione Diritto Tributario Nazionale

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 27 FEBBRAIO 2008 Informativa n. 21 ADDIZIONALI ALL'IRPEF:

Dettagli

730, Unico 2013 e Studi di settore

730, Unico 2013 e Studi di settore 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 20 27.05.2014 Oneri deducibili Focus sui contributi per forme pensionistiche complementari e individuali Categoria: Dichiarazione Sottocategoria:

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 SOMMARIO EDITORIA FISCALE SEAC Servizio INFORMATIVA

Dettagli

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE INTRODUZIONE...pag. 14 Lo schema del CUD 2009 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

CIRCOLARE N.22/E. Roma, 11 luglio 2014

CIRCOLARE N.22/E. Roma, 11 luglio 2014 CIRCOLARE N.22/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 11 luglio 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 L Agenzia delle entrate, con provvedimento del 15 gennaio 2016, ha reso disponibile la versione definitiva della Certificazione Unica 2016, meglio nota come CU, da utilizzare

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Dettagli

Fondi pensione, un tris di chiarimenti

Fondi pensione, un tris di chiarimenti Fondi pensione, un tris di chiarimenti L Agenzia delle Entrate, in risposta a tre quesiti posti con istanza di interpello, chiarisce per i vecchi fondi pensione con gestione assicurativa come procedere

Dettagli

Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano

Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Con decreto del Ministero dell economia e delle finanze 31 gennaio

Dettagli

Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti

Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti Roma lì 04/05/2014 Prot. 202/2014 A tutti i Centri e Sportelli Circolare n. 52 Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti L art. 51 bis del DL 69/2013 (Decreto del fare) ha previsto

Dettagli

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*)

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 54/2012 LUGLIO/8/2012 (*) 18 Luglio 2012 SCADE IL 31 LUGLIO 2012 IL

Dettagli

DETRAIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI CON RIFERIMENTO AI RIGHI E7 ED E8

DETRAIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI CON RIFERIMENTO AI RIGHI E7 ED E8 Servizio INFORMATIVA 730 INFORMATIVA N. 31 Prot. 3261 DATA 20.04.2007 Settore: Oggetto: Riferimenti: IMPOSTE SUI REDDITI Le regole di detraibilità degli interessi passivi su mutui con riferimento ai righi

Dettagli

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 16 MAGGIO 2008 Informativa n. 42 DICHIARAZIONE DEI

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

La certificazione unica CUD

La certificazione unica CUD La certificazione unica CUD Il datore di lavoro sostituto d'imposta dei propri dipendenti: il CUD Entro il 28 febbraio di ogni anno (fino al 2007 il termine era il 15 marzo) il sostituto deve rilasciare

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

73/2014 Maggio/12/2014 (*) Napoli 23 Maggio 2014

73/2014 Maggio/12/2014 (*) Napoli 23 Maggio 2014 Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 73/2014 Maggio/12/2014 (*) Napoli 23 Maggio 2014 Bonus di 80 euro. L Agenzia delle Entrate - risoluzione n. 48/E del 7 maggio 2014 e l

Dettagli

del credito 2006 derivante dalla precedente dichiarazione e del suo utilizzo; in compensazione orizzontale tramite modello F24

del credito 2006 derivante dalla precedente dichiarazione e del suo utilizzo; in compensazione orizzontale tramite modello F24 PROSPETTO SX Devono essere riportati i dati riepilogativi: del credito 2006 derivante dalla precedente dichiarazione e del suo utilizzo; in compensazione orizzontale tramite modello F24 O in compensazione

Dettagli

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista

Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente,

Dettagli

Alcune riflessioni sull assegno straordinario per il sostegno al reddito

Alcune riflessioni sull assegno straordinario per il sostegno al reddito Alcune riflessioni sull assegno straordinario per il sostegno al reddito invitiamo tutte le strutture alla verifica puntuale degli assegni corrisposti agli esodati ed in particolar modo delle settimane

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER PREVICOOPER FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NAZIONALE A CAPITALIZZAZIONE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER Approvato

Dettagli

I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE

I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E IL QUADRO C INDICAZIONI GENERALI I redditi di lavoro dipendente e assimilati Sono redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti

Dettagli

ACCONTO PER L ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF

ACCONTO PER L ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ACCONTO PER L ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF La Finanziaria 2007, con il comma 142 dell articolo 1, ha introdotto il versamento in acconto dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche.

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 SOMMARIO EDITORIA FISCALE SEAC Servizio INFORMATIVA

Dettagli

RIDUZIONE CUNEO FISCALE PER LAVORO DIPENDENTE BONUS 80 EURO

RIDUZIONE CUNEO FISCALE PER LAVORO DIPENDENTE BONUS 80 EURO RIDUZIONE CUNEO FISCALE PER LAVORO DIPENDENTE BONUS 80 EURO Riferimenti normativi; - Art. 1 DL. n. 66/2014; - Circolare Agenzia delle Entrate n. 8/E del 28.04.204 e n. 9/E del 14.05.2014; - Risoluzione

Dettagli

I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E IL QUADRO C

I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E IL QUADRO C I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E IL QUADRO C INDICAZIONI GENERALI I redditi di lavoro dipendente e assimilati Sono redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Helvetia Aequa è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5079. Helvetia Vita S.p.A.,

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

DICHIARAZIONI FISCALI

DICHIARAZIONI FISCALI QUADRO SG SOMME DERIVANTI DA RISCATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA E CAPITALI CORRISPOSTI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE SULLA VITA, O DI CAPITALIZZAZIONE NONCHÉ RENDIMENTI DELLE PRESTAZIONI

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE FONDO PENSIONE (iscritto al n. 1137 della Sezione Speciale I dei Fondi Preesistenti dell Albo Covip) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

Dettagli

Studio Tributario e Societario

Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Convegno Novità Tributarie 2011/2012 Genova, 19 Gennaio 2012 La tassazione delle persone fisiche come stumento di redistribuzione della ricchezza:

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

Circolare Informativa n 14/2014. Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive

Circolare Informativa n 14/2014. Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive Circolare Informativa n 14/2014 Gestione separata INPS Le nuove aliquote contributive Pagina 1 di 5 INDICE Premessa pag. 3 1) Gestione separata: aliquote, minimali e massimali pag. 3 2) Gestione artigiani

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

730, Unico 2015 e Studi di settore

730, Unico 2015 e Studi di settore 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 41 14.05.2015 Le detrazioni per investimenti in start-up innovative L ipotesi di decadenza dall agevolazione Categoria: Dichiarazione Sottocategoria:

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 378/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Qualificazione fiscale dei compensi erogati

Dettagli

Risoluzione n. 78/E. Roma, 28 maggio 2004

Risoluzione n. 78/E. Roma, 28 maggio 2004 Risoluzione n. 78/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 28 maggio 2004 Oggetto: Richiesta di consulenza generica - deducibilità contributi versati al FASI da parte di contribuenti in pensione

Dettagli

Legge finanziaria per il 2005: novità fiscali in materia di IRPEF

Legge finanziaria per il 2005: novità fiscali in materia di IRPEF di Pietro Ghigini docente di Economia aziendale Legge finanziaria per il 2005: novità fiscali in materia di IRPEF Premessa Approvata sul filo di lana, evitando per un soffio che i lavori parlamentari scivolassero

Dettagli

Roma, 22 ottobre 2001

Roma, 22 ottobre 2001 RISOLUZIONE N. 163/E Roma, 22 ottobre 2001 OGGETTO: Istanza di interpello n..2001, ai sensi dell articolo 11, della legge n. 212 del 2000, presentato dal Signor in ordine all assoggettabilità all imposta

Dettagli

NOVITÀ MODELLI 770/2010 SEMPLIFICATO e ORDINARIO

NOVITÀ MODELLI 770/2010 SEMPLIFICATO e ORDINARIO Circolare informativa per la clientela n. 14/2010 del 10 giugno 2010 NOVITÀ MODELLI 770/2010 SEMPLIFICATO e ORDINARIO In questa Circolare 1. Modelli 770/2010 Semplificato e Ordinario 2. Principali novità

Dettagli

Articolo 1 Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

Articolo 1 Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco, Previdenza e Riforme Istituzionali Decreto legge 24 aprile 2014, n 66 - Misure urgenti per la competitività

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E 1. DICHIARAZIONE ANNUALE DI SPETTANZA DELLE DETRAZIONI 2

CIRCOLARE N. 15/E 1. DICHIARAZIONE ANNUALE DI SPETTANZA DELLE DETRAZIONI 2 CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 5 marzo 2008 OGGETTO: Questioni interpretative connesse con gli adempimenti a carico dei sostituti d imposta. Incontro con la stampa specializzata

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI Indicazioni generali sui redditi di lavoro autonomo Le caratteristiche che secondo il Codice civile contraddistinguono il lavoratore autonomo, sono lo svolgimento

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 Il presente documento integra il contenuto della Nota informativa Il Regime Fiscale di un Fondo Pensione è caratterizzato da tre momenti: 1. Contribuzione 2. Gestione Finanziaria

Dettagli

Le novità della previdenza complementare sul mod. Cud 2008 di Marco Piacenti

Le novità della previdenza complementare sul mod. Cud 2008 di Marco Piacenti Le novità della previdenza complementare sul mod. Cud 2008 di Marco Piacenti Iniziamo la pubblicazione di una serie di interventi di approfondimento sulle novità del modello Cud 2008. Si parte con l analisi

Dettagli

Risoluzione n. 17/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO

Risoluzione n. 17/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO Risoluzione n. 17/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 gennaio 2003 Oggetto: Istanza di interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina applicabile, ai fini dell Irpef,

Dettagli

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL 2012

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL 2012 INFORMATIVA N. 082 26 MARZO 2013 IMPOSTE DIRETTE LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP PER IL Art. 6, DL n. 185/2008 Art. 2, comma 1, DL n. 201/2011 Istruzioni mod. UNICO 2013 Nel mod. UNICO 2013 le imprese / lavoratori

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DEL PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE DATI IDENTIFICATIVI Sono riportati il codice fiscale, il cognome e il nome o la denominazione del sostituto d'imposta o del CAF o del professionista abilitato

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - FONDO PENSIONE DIRIGENTI COOPERATIVE DI CONSUMATORI. 1. FASE DEI VERSAMENTI: Regime fiscale dei contributi

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - FONDO PENSIONE DIRIGENTI COOPERATIVE DI CONSUMATORI. 1. FASE DEI VERSAMENTI: Regime fiscale dei contributi DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - FONDO PENSIONE DIRIGENTI COOPERATIVE DI CONSUMATORI 1. FASE DEI VERSAMENTI: Regime fiscale dei contributi Contributi versati dal 1 gennaio 2007 I contributi versati a fondi

Dettagli

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE Circolare n. 5 del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE 1 Premessa... 2 2 Detassazione dei premi di produttività... 2 2.1 Regime

Dettagli

Oneri deducibili. Contributi

Oneri deducibili. Contributi Oneri deducibili Le spese che costituiscono oneri sono deducibili dal reddito complessivo del contribuente se non già dedotti nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito

Dettagli

Roma, 22 Settembre 2011. Prot. n. 433/2011/AR/SS/GN. AI CORRISPONDENTI C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI

Roma, 22 Settembre 2011. Prot. n. 433/2011/AR/SS/GN. AI CORRISPONDENTI C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI C.A.F. UIL S.P.A. CENTRO ASSISTENZA FISCALE DELLA UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE LEGALE VIA DI SAN CRESCENZIANO, 25 00199 ROMA TELEFONO 06/86.22.631 TELEFAX 06/86.22.63.33 E-MAIL cafuil@cafuil.it CAPITALE

Dettagli

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa Fiscal Flash La notizia in breve N. 41 20.02.2014 Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: CUD La certificazione unica dei redditi di lavoro

Dettagli

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 62 /E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 dicembre 2003 Oggetto: Modificazioni delle disposizioni tributarie riguardanti i contratti assicurativi stipulati con imprese non

Dettagli

GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14)

GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14) GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 6 - Pagina Documento bianca sul regime

Dettagli

Ad uso degli Uffici 50&Più Caaf e strutture convenzionate Anno IX - N. 1 / 2014

Ad uso degli Uffici 50&Più Caaf e strutture convenzionate Anno IX - N. 1 / 2014 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici 50&Più Caaf e strutture convenzionate Anno IX - N. 1 / 2014 Mod. CUD 2014: dati rilevanti per la compilazione del mod. 730/2014 Dichiarazione congiunta: i contribuenti

Dettagli

NOVITA IRPEF ANNO 2008 ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA

NOVITA IRPEF ANNO 2008 ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA NOVITA IRPEF ANNO 2008 ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA Novità 2008 Le principali novità fiscali per il 2008 che riguardano i lavoratori dipendenti sono: Obbligo della richiesta annuale per le

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO UBI PREVIDENZA

FONDO PENSIONE APERTO UBI PREVIDENZA FONDO PENSIONE APERTO UBI PREVIDENZA FONDO PENSIONE ISTITUITO IN FORMA DI PATRIMONIO SEPARATO DA AVIVA ASSICURAZIONI VITA S.P.A. (ART. 12 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252) DOCUMENTO SUL

Dettagli

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO

DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO DAL CALCOLO DELL IMPOSTA AL CONGUAGLIO IL MODELLO 730-3: La STRUTTURA e i DATI IDENTIFICATIVI. Le sezioni del prospetto di liquidazione 730-3 Il risultato dell elaborazione dei dati esposti nel modello

Dettagli

RISOLUZIONE N. 301/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 301/E QUESITO RISOLUZIONE N. 301/E Roma, 15 luglio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di Interpello n. 954-787/2007 - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 INPS D.lgs. 21 aprile 1993,

Dettagli

LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE

LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE INFORMATIVA N. 198 22 MAGGIO 2015 Fiscale LE NOVITÀ DEL MODELLO 770/2015 SEMPLIFICATO 2 A PARTE Agenzia delle Entrate, Provvedimento n. 4793 del 15 gennaio 2015 Agenzia delle Entrate, Provvedimento prot.

Dettagli

Dichiarazione Correttiva/Integrativa Unico PF da Modello 730

Dichiarazione Correttiva/Integrativa Unico PF da Modello 730 HELP DESK Nota Salvatempo 0042 MODULO Dichiarazione Correttiva/Integrativa Unico PF da Modello 730 Quando serve Per gestire la Dichiarazione Correttiva/Integrativa/Integrativa a favore, per l anno di imposta

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE fondo pensione aperto aviva Fondo Pensione Istituito in Forma di Patrimonio Separato da AVIVA S.p.A. (Art. 12 del Decreto Legislativo 5 Dicembre 2005, n. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE

Dettagli

Massimo Importo deducibile Importo che si vuole versare per la previdenza complementare Massimo importo deducibile

Massimo Importo deducibile Importo che si vuole versare per la previdenza complementare Massimo importo deducibile Manuale per l utilizzo della procedura I campi che possono essere compilati dall operatore si presentano di colore G Giallo o ;viceversa, i campi che sono calcolati dal programma e che, conseguentemente,

Dettagli

Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione

Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Aviva Top Pension Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Forme pensionistiche complementari individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita (art. 13 del

Dettagli

Risoluzione n. 114/E

Risoluzione n. 114/E Risoluzione n. 114/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 maggio 2003 Oggetto: Istanza d interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fondo integrativo Sanitario Dirigenti delle

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente

RISOLUZIONE N. 46/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 maggio 2010 Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - ART. 51, comma 4, lett. b), Tuir - Prestiti concessi al personale dipendente Con

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento sulle anticipazioni pagina 1 di 3 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE La presente Nota informativa, redatta da PENSPLAN INVEST SGR S.p.A. in conformità allo schema predisposto dalla Covip, non è soggetta

Dettagli

BONUS 80 EURO: ECCO GLI ULTERIORI CHIARIMENTI OPERATIVI.

BONUS 80 EURO: ECCO GLI ULTERIORI CHIARIMENTI OPERATIVI. . Prot. n 1215/22 Circolare N 13/LUGLIO 2014 LUGLIO 2014 A tutti i colleghi (*) BONUS 80 EURO: ECCO GLI ULTERIORI CHIARIMENTI OPERATIVI. Già con la circolare del mese di Aprile Vi avevamo dato le primissime

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122

Dettagli

SPAZIO RISERVATO ALL ENTE NOME

SPAZIO RISERVATO ALL ENTE NOME ENTE DI PREVIDENZA SPAZIO RISERVATO ALL ENTE Comunicazione obbligatoria ai sensi del Decreto Legislativo 103/96 da inviare all Ente entro e non oltre il 15.9.2014 EPPI 03/2013 COGNOME NOME CODICE FISCALE

Dettagli

POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI

POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI IL CONSULENTE: TUTTO QUELLO CHE C E DA SAPERE L Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare 8/E del 1 aprile 2016 con cui fornisce dei chiarimenti

Dettagli

730, Unico 2015 e Studi di settore

730, Unico 2015 e Studi di settore 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 10 03.04.2015 Il prospetto Familiari a carico La compilazione del modello Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 Nel prospetto familiari

Dettagli

Prima della compilazione. Compilazione. Dopo la compilazione. Riapertura modello. FAQ 730 anno 2013

Prima della compilazione. Compilazione. Dopo la compilazione. Riapertura modello. FAQ 730 anno 2013 FAQ 730 anno 2013 Prima della compilazione 1. DATE DA RICORDARE 2. TIPO DICHIARAZIONE 3. RECUPERO DATI Compilazione 4. EXTRAPROFESSIONALE 5. FASIE/FISDE 6. FONDENERGIA 7. FOPDIRE 8. RECUPERO SSN ASSICURAZIONE

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

CERTIFICAZIONE UNICA

CERTIFICAZIONE UNICA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CERTIFICAZIONE UNICA VITTORIA LETIZIA LEONE 06 Febbraio 2015 - ODCEC Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Esempio 1 La Società Pollicino

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti

Dettagli