Produzione di beni e servizi.



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Produzione di beni e servizi. Dalla tua idea alla tua impresa. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo I e Capo II

Le norme nazionali e comunitarie hanno la prevalenza sui contenuti della presente Guida che è, quindi, suscettibile di variazioni.

Sommario I destinatari pag. 5 Cosa si può fare pag. 6 - Produzione di beni e servizi alle imprese pag. 6 - Fornitura di servizi pag. 6 Le agevolazioni pag. 7 - Finanziamenti per l investimento pag. 7 - Finanziamenti per la gestione pag. 10 - Finanziamenti per la formazione e l assistenza tecnica pag. 10 Come ottenere le agevolazioni pag. 11 Per saperne di più pag. 12 Appendice Start-up tecnologici pag. 13

I destinatari Le agevolazioni gestite da Sviluppo Italia (D. Lgs. 185/2000, Titolo I, Capo I e II) hanno l obiettivo di finanziare la creazione e l ampliamento di piccole imprese costituite in maggioranza da giovani. Possono infatti presentare la domanda di agevolazione: nuove società o cooperative costituite in maggioranza, sia numerica che di capitale, da giovani in possesso dei seguenti requisiti: - età compresa tra i 18 e i 35 anni alla data di ricevimento della domanda da parte di Sviluppo Italia - residenza nei territori agevolati 1 alla data del 1 gennaio 2000 o nei sei mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda. Negli stessi territori deve essere localizzata anche la sede legale, amministrativa e operativa delle società società o cooperative già esistenti, economicamente e finanziariamente sane, che: - siano costituite in maggioranza, sia numerica che di capitale, da giovani in possesso dei suddetti requisiti di età e residenza alla data di ricevimento della domanda e nei 2 anni precedenti alla stessa - siano localizzate nei territori agevolati (sede legale, amministrativa e operativa) alla data di ricevimento della domanda e nei 2 anni precedenti alla stessa - abbiano avviato l attività da almeno 3 anni alla data di ricevimento della domanda. Se la società o la cooperativa ha già beneficiato delle agevolazioni previste dal D. Lgs. 185/2000, Titoli I e II (Autoimprenditorialità e Autoimpiego), per poter presentare la domanda deve inoltre aver completato, alla data di ricevimento della domanda e da almeno 3 anni, il programma di investimenti ammesso alle agevolazioni ed essere in regola con il pagamento delle rate di mutuo. Note Le agevolazioni sono destinate alle società di persone, di capitali e cooperative. Sono escluse le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi un unico socio. Alla data di presentazione della domanda, e per tutto il periodo intercorrente tra tale data e i 5 anni successivi alla data di ammissione alle agevolazioni, i soci persone fisiche non possono detenere quote di altre società beneficiarie delle agevolazioni previste dal D. Lgs. 185/2000, Titolo I e II (Autoimprenditorialità e Autoimpiego) e precedenti leggi. Lo statuto della società ammessa alle agevolazioni deve contenere una clausola impeditiva di atti di trasferimento di quote tali da far venir meno i requisiti soggettivi di età e residenza dei soci di maggioranza, per un periodo di almeno 10 anni dalla data di ammissione alle agevolazioni. 1 L elenco completo dei territori agevolati è disponibile su www.territori.sviluppoitalia.it 5

Cosa si può fare Produzione di beni e servizi alle imprese I progetti d impresa agevolabili possono riguardare nuove iniziative o ampliamenti di attività imprenditoriali esistenti nei seguenti settori: produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato fornitura di servizi alle imprese. Sono esclusi i servizi alle persone e alle amministrazioni pubbliche, le attività socio-sanitarie e le attività di commercio e turismo. L investimento complessivo non può superare i 2.582.000 euro, IVA esclusa. Fornitura di servizi I progetti d impresa agevolabili possono riguardare inoltre nuove iniziative o ampliamenti di attività imprenditoriali esistenti nel settore della fornitura di servizi nei seguenti comparti: fruizione dei beni culturali (a esclusione di quelli statali) turismo manutenzione di opere civili e industriali (a esclusione della manutenzione straordinaria) tutela ambientale innovazione tecnologica agricoltura, trasformazione e commercializzazione di prodotti agroindustriali. L investimento complessivo non può superare i 516.000 euro, IVA esclusa. Vincoli L attività d impresa prevista nel progetto agevolato deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell attività d impresa. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati. A livello settoriale vi sono limitazioni e divieti relativi al finanziamento di attività specifiche derivanti dalla vigente normativa regionale, nazionale e comunitaria. In particolare, i progetti in agricoltura devono essere compatibili con le disposizioni contenute nei POR (Programmi Operativi Regionali) e nei PSR (Piani di Sviluppo Rurale). 6

Le agevolazioni Le agevolazioni per la realizzazione dei progetti d impresa consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato a copertura delle spese sostenute per: investimento gestione formazione/assistenza tecnica. Le agevolazioni per le spese di gestione sono escluse per i progetti di produzione e trasformazione agricola, per i quali è prevista l erogazione di un premio di primo insediamento (vedi pag. 10). L ammontare della quota di contributo soggetta a rimborso (mutuo agevolato) non può essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concesse (c/investimento, c/gestione o premio di primo insediamento, formazione/assistenza tecnica). L impresa agevolata è tenuta ad apportare mezzi propri (capitale sociale, finanziamento infruttifero dei soci, prestiti bancari non agevolati a medio/lungo termine) per un importo pari almeno al 25% delle agevolazioni concesse. Finanziamenti per l investimento Le agevolazioni finanziarie per l investimento consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dalla UE in relazione alla localizzazione, al settore di attività e alla dimensione dell impresa. Modulando opportunamente l ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria può arrivare: nel Sud - fino al 90% dell investimento (di cui il 40-45% a fondo perduto) nel Centro-Nord - fino all 80-85% dell investimento (di cui il 30-35% a fondo perduto) per il settore agricolo - fino al 60-70% dell investimento (di cui il 10-15% a fondo perduto) per gli altri settori. Il mutuo agevolato, di durata variabile dai 5 ai 10 anni (elevabili a 15 per i soli progetti di produzione agricola), è rimborsabile in rate costanti semestrali posticipate. Il tasso di interesse applicato è pari al 36% del tasso di riferimento pubblicato mensilmente sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione europea. 7

Spese ammissibili Le categorie di spesa d investimento agevolabili variano a seconda del settore economico di riferimento. Spese ammissibili Produzione di beni e servizi alle imprese Fornitura di servizi Produzione agricola Trasformazione di beni in agricoltura Produzione industriale Servizi alle imprese Studio di fattibilità sì sì sì sì sì Terreno sì no sì 1 no no Opere agronomiche e di miglioramento fondiario Opere edilizie (incluse spese di progettazione e oneri di concessione) Allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature sì no no no no sì sì sì sì 2 sì 2 sì sì sì sì sì Altri beni a utilità pluriennale sì sì sì sì sì Acquisto di animali e piante sì no no no no 1 Per i progetti di produzione industriale l acquisto del terreno è agevolabile solo in conto mutuo. 2 Per i progetti concernenti la fornitura di servizi non sono agevolabili le spese per la costruzione e per l acquisto di immobili, ma unicamente quelle per la sistemazione e la ristrutturazione degli stessi. Note La spesa per l IVA non è ammissibile. I beni d investimento agevolabili devono essere nuovi di fabbrica e acquistati successivamente alla ricezione da parte di Sviluppo Italia della domanda di ammissione alle agevolazioni. I beni oggetto delle agevolazioni devono essere vincolati all esercizio dell attività finanziata per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell attività d impresa e, comunque, fino all estinzione del mutuo. 8

Garanzie Il mutuo agevolato deve essere assistito da: privilegio speciale, acquisibile nell ambito degli investimenti da realizzare ipoteca di primo grado, da acquisire sui beni oggetto di finanziamento. In caso di mancata capienza, parziale o totale, deve essere prevista l ipoteca su altri beni della società o di terzi, o la prestazione di fidejussione bancaria. Il valore cauzionale prestato deve essere pari al 120% del mutuo agevolato concesso. Modalità di erogazione Le agevolazioni finanziarie per gli investimenti sono erogate da Sviluppo Italia secondo le modalità stabilite nel contratto di concessione delle agevolazioni (vedi pag. 11). La società beneficiaria, successivamente alla stipula del contratto, può rendicontare le spese effettuate per stati di avanzamento lavori (SAL) e chiedere l erogazione delle agevolazioni corrispondenti. I SAL possono variare da un minimo di 3 a un massimo di 5. Devono essere di importo non inferiore al 10% e non superiore al 50% dell ammontare degli investimenti previsti. Le spese rendicontate possono anche non essere quietanzate al momento della presentazione. L ultimo SAL non può superare il 10% della spesa complessiva per investimenti ammessa alle agevolazioni e le spese in esso rendicontate devono essere tutte quietanzate. L erogazione delle agevolazioni avviene, normalmente, entro il termine di 90 giorni dalla presentazione della documentazione completa. Entro 60 giorni dalla data di accreditamento delle agevolazioni, la società beneficiaria deve produrre, in originale, le dichiarazioni di quietanza liberatoria rilasciate dai fornitori. Tutti i pagamenti devono essere effettuati esclusivamente a mezzo bonifico bancario. Sviluppo Italia provvede ad accertare l effettiva destinazione delle agevolazioni erogate, subordinando all esito positivo dei controlli le successive erogazioni. La realizzazione del programma di investimenti deve essere completata e rendicontata entro il termine previsto dal contratto di concessione delle agevolazioni (12-24 mesi). 9

Finanziamenti per le spese di gestione Le agevolazioni finanziarie per la gestione consistono in contributi a fondo perduto concessi entro il limite massimo di 100.000 euro, in regime de minimis, a copertura delle spese di funzionamento sostenute nella fase di avvio dell iniziativa agevolata. Spese ammissibili Le spese di gestione ammissibili alle agevolazioni sono quelle sostenute per: acquisto di materie prime prestazioni di servizi oneri finanziari (diversi da quelli relativi al mutuo agevolato). Le agevolazioni per le spese di gestione sono escluse per i progetti di produzione e trasformazione agricola, per i quali è però prevista l erogazione di un premio di primo insediamento a favore dei giovani imprenditori agricoli per un importo massimo di 25.000 euro. Modalità di erogazione La società beneficiaria può chiedere, successivamente alla rendicontazione del primo SAL, un anticipo pari al 40% del contributo concesso in c/gestione, fornendo idonea documentazione attestante l effettivo avvio dell attività prevista nel progetto. L erogazione a saldo delle agevolazioni in c/gestione viene effettuata a seguito della rendicontazione completa dei giustificativi di spesa debitamente quietanzati. Il contratto di concessione delle agevolazioni stabilisce il termine entro il quale le spese di gestione sostenute devono essere rendicontate. L erogazione delle agevolazioni (in c/anticipo e a saldo) avviene, normalmente, entro il termine di 90 giorni dalla presentazione della documentazione completa. L erogazione del premio di primo insediamento a favore dei giovani imprenditori agricoli avviene, invece, al completamento del programma di investimenti ammesso alle agevolazioni, a condizione che l attività agevolata sia stata avviata, che tutti i soci della società beneficiaria siano in possesso della qualifica di IAP 1 e che nessuno di loro abbia precedentemente ottenuto altro premio di primo insediamento. Finanziamenti per la formazione e l assistenza tecnica Per favorire la crescita imprenditoriale dei giovani soci/imprenditori sono previsti contributi a fondo perduto per: formazione generale e specialistica, a copertura parziale delle spese in regime de minimis, per i settori diversi da quello agricolo assistenza tecnica, a copertura totale delle spese, per il settore agricolo. Modalità di erogazione L erogazione delle agevolazioni avviene a seguito della rendicontazione della documentazione giustificativa di spesa debitamente quietanzata, a condizione che l impresa abbia completato il programma di investimenti ammesso alle agevolazioni. 1 Per la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) si rimanda a quanto previsto dal D. Lgs. 99/04 e successive modifiche e integrazioni. 10

Come ottenere le agevolazioni Presentazione della domanda Per ottenere le agevolazioni è necessario presentare domanda tramite raccomandata A.R. indirizzata a: Sviluppo Italia SpA Funzione Creazione d Impresa Via Boccanelli, 30 00138 Roma Alla domanda vanno allegati in duplice copia i seguenti documenti: - copia autentica dell atto costitutivo e dello statuto della società richiedente - dichiarazione sostitutiva da parte del rappresentante legale della società, relativa al possesso dei requisiti richiesti per l avvio di una nuova iniziativa o per l ampliamento di azienda preesistente (vedi pag. 5) - dichiarazione sostitutiva dei singoli soci di non titolarità di quote e/o azioni in società o ditte individuali già beneficiate, nei casi di nuova iniziativa; dichiarazione sostitutiva dei singoli soci specifica nei casi di ampliamento di azienda preesistente - copia del documento d identità del legale rappresentate della società e di ciascuno dei soci - studio di fattibilità del progetto di investimento per nuova iniziativa o per ampliamento sottoscritto dal rappresentante legale della società - certificato di iscrizione alla CCIAA o dichiarazione sostitutiva da parte del rappresentante legale della società. Per i progetti relativi al settore dei servizi di fruizione dei beni culturali, alla domanda va allegata anche la documentazione attestante l autorizzazione del proprietario e del preposto alla tutela della specifica categoria di bene (D. Lgs. 490/99). I modelli della domanda, delle dichiarazioni, dello studio di fattibilità, sono disponibili su www.sviluppoitalia.it Valutazione della domanda La valutazione delle domande pervenute prevede le seguenti verifiche: sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi validità tecnica, economica e finanziaria dell iniziativa proposta, con specifico riferimento a: - attendibilità professionale dei soggetti proponenti - affidabilità del piano finanziario - redditività e livello tecnologico del progetto - potenzialità del mercato di riferimento. Il procedimento di valutazione si conclude entro il termine di 6 mesi dalla data di ricevimento della domanda, ovvero della documentazione integrativa richiesta. Ammissione alle agevolazioni In caso di esito positivo della valutazione della domanda, Sviluppo Italia delibera l ammissione alle agevolazioni e procede con la società proponente alla stipula del contratto di concessione delle agevolazioni che disciplina i termini e le condizioni per l attuazione dell iniziativa agevolata sulla base della normativa vigente alla data della delibera. 11

Per saperne di più Normativa di riferimento Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Titolo I Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 72 (Finanziaria 2003) Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 99 e successive integrazioni e modificazioni Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze 16 luglio 2004, n. 250 Decreto Legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito in Legge 14 maggio 2005, n. 80 Delibera CIPE 22 marzo 2006. Informazioni 848 886 886 info@sviluppoitalia.it www.sviluppoitalia.it 12

Appendice Start-up tecnologici 13

Start-up tecnologici Per sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali a forte contenuto innovativo, Sviluppo Italia gestisce, secondo i criteri fissati dal CIPE con Delibera 22 marzo 2006, uno specifico stanziamento di 40 milioni di euro per agevolazioni da destinare agli start-up tecnologici. Di seguito si riportano i requisiti specificamente richiesti per l accesso a tali agevolazioni. Per tutto quanto non espressamente riportato (agevolazioni previste, erogazioni, modalità di presentazione della domanda, ecc.) si rimanda alle disposizioni del Decreto Legislativo 185/2000, Titolo I, illustrate dalla presente Guida nelle pagine che precedono. La presente misura agevolativa sarà operativa solo ad avvenuta pubblicazione della Delibera CIPE del 22 marzo 2006 nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. I destinatari Le agevolazioni si rivolgono a iniziative imprenditoriali che siano: costituite in forma societaria o cooperativa da non più di 12 mesi al momento della domanda localizzate nell ambito di un distretto tecnologico costituite, alla data di ricevimento della domanda, in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni residenti nei territori agevolati 1. La maggioranza dei soci, inoltre, deve essere in possesso di diploma di laurea e almeno un socio deve avere o aver avuto la qualifica di docente universitario, ricercatore 2, tecnico laureato o dirigente presso una università o un ente pubblico o privato di ricerca. Cosa si può fare L iniziativa imprenditoriale deve essere caratterizzata da contenuto tecnologico medio/elevato ed essere coerente con la specializzazione del distretto nel quale è localizzata. L iniziativa deve prevedere l ampliamento della base imprenditoriale, produttiva e occupazionale. I progetti d impresa possono riguardare: Produzione di beni e servizi alle imprese - produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato - fornitura di servizi alle imprese. Gli investimenti previsti non devono superare 3.000.000 di euro, IVA esclusa. Fornitura di servizi nei seguenti settori: - fruizione dei beni culturali (esclusi quelli statali) - turismo - manutenzione di opere civili e industriali (esclusa la manutenzione straordinaria) - tutela ambientale - innovazione tecnologica - agricoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali. Gli investimenti previsti non devono superare 1.000.000 di euro, IVA esclusa. Informazioni 848 886 886 info@sviluppoitalia.it www.sviluppoitalia.it 1 L elenco completo dei territori agevolati è disponibile sul sito www.territori.sviluppoitalia.it 2 Viene considerato ricercatore, oltre a chi ne possiede la qualifica formale, anche chi abbia conseguito un diploma di dottorato ovvero sia, o sia stato, titolare di un assegno di ricerca o di una borsa di ricerca pubblica o che sia, o sia stato, responsabile per almeno 2 anni di un progetto di ricerca pubblico. 14

Pubblicazione a cura di Sviluppo Italia SpA Corporate Communications Finito di stampare: novembre 2006

Sviluppo Italia è l Agenzia nazionale per lo sviluppo d impresa e l attrazione di investimenti. La sua missione è promuovere, accelerare e diffondere lo sviluppo produttivo e imprenditoriale attraverso tre principali linee d intervento: attrazione investimenti creazione e sviluppo d impresa supporto alla Pubblica Amministrazione. Sviluppo Italia SpA Via Calabria, 46 00187 Roma 848 886 886 info@sviluppoitalia.it www.sviluppoitalia.it Per raggiungere i propri obiettivi utilizza un sistema integrato di strumenti che vanno dal controllo di una estesa rete di incubatori di imprese, all assunzione di partecipazioni nel capitale, alla gestione di agevolazioni per il rilancio di aree produttive, l autoimpiego, la creazione e lo sviluppo di imprese giovani. Sviluppo Italia si avvale di un network di Società regionali per sostenere lo sviluppo locale e di Società progetto per favorire lo sviluppo di settori produttivi e reti infrastrutturali prioritarie per la competitività del Paese.