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REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI BAPfondi Gold Art. 1 Aspetti generali Denominazione dei Fondi La Compagnia ha istituito e gestisce, secondo le modalità di cui al presente Regolamento, un portafoglio di strumenti finanziari ed altre attività in conformità alla normativa vigente, suddiviso e diversificato in Fondi Interni denominati rispettivamente: - Conservativo - Moderato - Dinamico Ciascun Fondo, con ogni provento ad esso spettante a qualsiasi titolo, costituisce patrimonio distinto a tutti gli effetti dal patrimonio della Compagnia, di ciascun altro Fondo dalla stessa gestito, nonché da quello dei partecipanti. Tipologia di Fondi I Fondi disciplinati dal presente Regolamento sono Fondi ad accumulazione e pertanto non è prevista la distribuzione di proventi, che restano compresi nel patrimonio dei singoli Fondi. I Fondi non prevedono alcuna forma di garanzia di rendimento minimo. Non sono previsti crediti d imposta Partecipanti ai Fondi e destinazione dei versamenti Ai Fondi Interni, di cui al presente Regolamento, possono partecipare le persone fisiche e le persone giuridiche, mediante la sottoscrizione della polizza BAPfondi Gold presso Banca Etruria S.p.A., soggetto incaricato della distribuzione. Il Contraente, al momento della sottoscrizione, effettua la scelta del Fondo Interno in cui investire tra quelli elencati nel presente articolo. Retrocessioni Relativamente ai Fondi Interni collegati al presente contratto, la Compagnia non ha attualmente in essere accordi che prevedano la retrocessione da parte di soggetti terzi di commissioni o altri proventi. Art. 2 Obiettivi e caratteristiche dei Fondi Interni CONSERVATIVO Obiettivi di investimento, profili di rischio del Fondo Il Fondo si pone come obiettivo la rivalutazione del capitale investito nel breve/medio periodo, con un orizzonte temporale inferiore ai 3 (tre) anni. Tale obiettivo comporta un investimento del patrimonio del Fondo prevalentemente di tipo obbligazionario, per tale intendendosi non solo l investimento diretto in strumenti obbligazionari, ma anche l investimento in OICR di tipo monetario, obbligazionario, flessibile e bilanciato, questi ultimi in misura non superiore al 40% del patrimonio. Il patrimonio del Fondo può comunque essere investito in altre tipologie di strumenti finanziari ed altre attività, con i limiti e le modalità indicati in dettaglio nel prossimo paragrafo del presente articolo. Il profilo di rischio associato al Fondo è basso. In particolare, la volatilità media annua del portafoglio, calcolata su base settimanale, è compresa tra 1 (uno) e 3 (tre).

Caratteristiche del Fondo Il patrimonio del Fondo, denominato in Euro, sarà investito nelle seguenti tipologie di strumenti finanziari ed altre attività: a) quote ed azioni emesse da OICR armonizzati o non armonizzati, di tipo monetario, obbligazionario, flessibili e bilanciati; gli OICR bilanciati non possono superare il 40% del patrimonio del Fondo; b) titoli di debito fino alla misura massima dell intero patrimonio del Fondo, aventi rating minimo assegnato da agenzie di valutazione indipendenti non inferiore a BB (Standard & Poor s o equivalente). Sono consentiti investimenti in titoli di debito con rating inferiore a BB ovvero privi di rating nella misura massima del 5% del patrimonio del Fondo; c) titoli di debito non quotati in alcun mercato regolamentato, nella misura massima del 10% del patrimonio del Fondo; d) liquidità e strumenti monetari nella misura massima del 20% del patrimonio del Fondo. Per strumenti monetari si intendono: depositi bancari in conto corrente, certificati di deposito e altri strumenti del mercato monetario, operazioni di pronti contro termine, con l obbligo di riacquisto e di deposito di titoli presso una banca, crediti verso l erario per crediti d imposta maturati, qualora riconosciuti agli assicurati, altri attivi, diversi da quelli indicati ai punti precedenti. Tali attivi dovranno essere, tra l altro, coerenti con gli obiettivi, le caratteristiche e le previsioni dei flussi di cassa del Fondo indicati in precedenza; e) titoli strutturati e titoli convertibili in capitale di rischio; f) strumenti finanziari derivati con finalità di copertura nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo previsti dal provvedimento ISVAP n. 297/96 così come modificato dal provvedimento n. 981G/98 e successive modificazioni. Tale impiego non può alterare il profilo di rischio e le caratteristiche del fondo. Gli strumenti finanziari sopra indicati saranno: denominati prevalentemente in Euro; prevalentemente emessi o garantiti da emittenti aventi sede legale nelle seguenti aree geografiche: Europa, Unione Europea, Asia, Pacifico, Nord America, America Latina, e residualmente strumenti finanziari emessi o garantiti da emittenti aventi sede legale in Paesi Emergenti; prevalentemente emessi da emittenti sovrani, enti sovranazionali e, significativamente, da emittenti societari. Per quanto concerne l investimento in quote/azioni di OICR, quanto sopra si intende in relazione alla composizione degli attivi dei singoli comparti dell OICR medesimo. Coerentemente con il profilo di rischio e gli obiettivi di investimento del Fondo, il patrimonio sarà prevalentemente investito in strumenti finanziari di cui al punto a) del presente paragrafo allo scopo di beneficiare del massimo grado di diversificazione a livello sia di asset allocation, sia di stile di gestione. Benchmark Il benchmark del Fondo è composto come segue: MSCI Europe (valorizzato in Euro) JP Morgan Emu Bond Index JP Morgan Emu 1/3 Year Index Euribor 3 Mesi 10% Azionario Europa 15% Obbligazionario Governativo Area Euro 60% Obbligazionario Governativo area Euro (1-3 anni) 15% Monetario Area Euro Il benchmark rappresenta un valore al quale commisurare il risultato della gestione, e non può essere pertanto indicativo del rendimento minimo, o comunque garantito, della gestione stessa. MODERATO Il Fondo si pone come obiettivo la rivalutazione del capitale investito nel medio periodo, con un orizzonte temporale compreso tra i 3 (tre) ed i 4 (quattro) anni. Tale obiettivo comporta un investimento del patrimonio del Fondo prevalentemente di tipo bilanciato ed obbligazionario, per tale intendendosi non solo

l investimento diretto in strumenti obbligazionari e/o in capitale di rischio, ma anche l investimento in OICR di tipo monetario, obbligazionario, bilanciato, flessibile e azionario. Il patrimonio del Fondo può comunque essere investito in altre tipologie di strumenti finanziari ed altre attività, con i limiti e le modalità indicati in dettaglio nel prossimo paragrafo del presente articolo. Il profilo di rischio associato al Fondo è medio. In particolare, la volatilità media annua del portafoglio, calcolata su base settimanale, è compresa tra 3 (tre) e 7 (sette). Caratteristiche del Fondo Il patrimonio del Fondo, denominato in Euro, sarà investito nelle seguenti tipologie di strumenti finanziari ed altre attività: a) quote ed azioni emesse da OICR armonizzati o non armonizzati, di tipo monetario, obbligazionario, bilanciati, flessibili e azionari. Gli OICR monetari non possono superare il 30% del patrimonio del Fondo; gli OICR azionari non possono superare il 35% del patrimonio del Fondo (compreso in tale limite i titoli rappresentativi del capitale di rischio); b) titoli rappresentativi del capitale di rischio in misura non superiore al 35% del patrimonio del Fondo (compresa in tale limite la quota di OICR azionari), aventi prevalentemente capitalizzazione, in relazione al mercato dell emittente, medio alta e residualmente in azioni a bassa capitalizzazione. Si precisa che per capitalizzazione si intende il market value; c) titoli di debito fino alla misura massima dell intero patrimonio, aventi rating minimo assegnato da agenzie di valutazione indipendenti non inferiore a BB (Standard & Poor s o equivalente). Sono consentiti investimenti in titoli di debito con rating inferiore a BB ovvero privi di rating nella misura massima del 5% del patrimonio del Fondo; d) titoli di debito non quotati in alcun mercato regolamentato, nella misura massima del 10% del patrimonio del Fondo; e) liquidità e strumenti monetari nella misura massima del 20% del patrimonio del Fondo. Per strumenti monetari si intendono: depositi bancari in conto corrente, certificati di deposito e altri strumenti del mercato monetario, operazioni di pronti contro termine, con l obbligo di riacquisto e di deposito di titoli presso una banca, crediti verso l erario per crediti d imposta maturati, qualora riconosciuti agli assicurati, altri attivi, diversi da quelli indicati ai punti precedenti. Tali attivi dovranno essere, tra l altro, coerenti con gli obiettivi, le caratteristiche e le previsioni dei flussi di cassa del Fondo indicati in precedenza; f) titoli strutturati e titoli convertibili in capitale di rischio; g) strumenti finanziari derivati con finalità di copertura nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo previsti dal provvedimento ISVAP n. 297/96 così come modificato dal provvedimento n. 981G/98 e successive modificazioni. Tale impiego non può alterare il profilo di rischio e le caratteristiche del fondo. Gli strumenti finanziari sopra indicati saranno: denominati prevalentemente in Euro; prevalentemente emessi o garantiti da emittenti aventi sede legale nelle seguenti aree geografiche: Europa, Unione Europea, Asia, Pacifico, Nord America, America Latina, e residualmente strumenti finanziari emessi o garantiti da emittenti aventi sede legale in Paesi Emergenti; prevalentemente emessi da emittenti sovrani, enti sovranazionali e, significativamente, da emittenti societari. Per quanto concerne l investimento in quote/azioni di OICR, quanto sopra si intende in relazione alla composizione degli attivi dei singoli comparti dell OICR medesimo. Coerentemente con il profilo di rischio e gli obiettivi di investimento del Fondo, il patrimonio sarà prevalentemente investito in strumenti finanziari di cui al punto a) del presente paragrafo allo scopo di beneficiare del massimo grado di diversificazione a livello sia di asset allocation, sia di stile di gestione. Benchmark Il benchmark del Fondo è composto come segue:

MSCI Europe (valorizzato in Euro) MSCI World (valorizzato in Euro) JP Morgan Emu Bond Index Euribor 3 mesi 20% Azionario Europa 10% Azionario Globale 53% Obbligazionario Governativo Area Euro 17% Monetario Area Euro Il benchmark rappresenta un valore al quale commisurare il risultato della gestione, e non può essere pertanto indicativo del rendimento minimo, o comunque garantito, della gestione stessa. DINAMICO Il Fondo si pone come obiettivo la rivalutazione del capitale investito nel medio/lungo periodo, con un orizzonte temporale compreso tra i 4 (quattro) ed i 5 (cinque) anni. Tale obiettivo comporta un investimento del patrimonio del Fondo prevalentemente di tipo bilanciato azionario, per tale intendendosi non solo l investimento diretto in strumenti obbligazionari con alta componente in capitale di rischio, ma anche l investimento in OICR di tipo monetario, obbligazionario, bilanciato, flessibile e azionario. Il patrimonio del Fondo può comunque essere investito in altre tipologie di strumenti finanziari ed altre attività, con i limiti e le modalità indicati in dettaglio nel prossimo paragrafo del presente articolo. Il profilo di rischio associato al Fondo è medio/alto. In particolare, la volatilità media annua del portafoglio, calcolata su base settimanale, è compresa tra 6 (sei) ed 11 (undici). Caratteristiche del Fondo Il patrimonio del Fondo, denominato in Euro, sarà investito nelle seguenti tipologie di strumenti finanziari ed altre attività: a) quote ed azioni emesse da OICR armonizzati o non armonizzati, di tipo monetario, obbligazionario, bilanciati, flessibili e azionari. Gli OICR monetari non possono superare il 30% del patrimonio del Fondo; gli OICR azionari non possono superare il 70% del patrimonio del Fondo (compreso in tale limite i titoli rappresentativi del capitale di rischio); b) titoli rappresentativi del capitale di rischio in misura non superiore al 70% del patrimonio del Fondo (compresa in tale limite la quota di OICR azionari), aventi prevalentemente capitalizzazione, in relazione al mercato dell emittente, medio alta e residualmente in azioni a bassa capitalizzazione. Per capitalizzazione si intende il market value; c) titoli di debito fino alla misura massima dell intero patrimonio, aventi rating minimo assegnato da agenzie di valutazione indipendenti non inferiore a BB (Standard & Poor s o equivalente). Sono consentiti investimenti in titoli di debito con rating inferiore a BB ovvero privi di rating nella misura massima del 5% del patrimonio del Fondo; d) titoli di debito non quotati in alcun mercato regolamentato, nella misura massima del 10% del patrimonio del Fondo; e) liquidità e strumenti monetari nella misura massima del 20% del patrimonio del Fondo. Per strumenti monetari si intendono: depositi bancari in conto corrente, certificati di deposito e altri strumenti del mercato monetario, operazioni di pronti contro termine, con l obbligo di riacquisto e di deposito di titoli presso una banca, crediti verso l erario per crediti d imposta maturati, qualora riconosciuti agli assicurati, altri attivi, diversi da quelli indicati ai punti precedenti. Tali attivi dovranno essere, tra l altro, coerenti con gli obiettivi, le caratteristiche e le previsioni dei flussi di cassa del Fondo indicati in precedenza; f) titoli strutturati e titoli convertibili in capitale di rischio; g) strumenti finanziari derivati con finalità di copertura nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo previsti dal provvedimento ISVAP n. 297/96 così come modificato dal provvedimento n. 981G/98 e successive modificazioni. Tale impiego non può alterare il profilo di rischio e le caratteristiche del fondo. Gli strumenti finanziari sopra indicati saranno: denominati prevalentemente in Euro; prevalentemente emessi o garantiti da emittenti aventi sede legale nelle seguenti aree geografiche: Europa, Unione Europea, Asia, Pacifico, Nord America, America Latina, e residualmente strumenti finanziari emessi o garantiti da emittenti aventi sede legale in Paesi Emergenti;

prevalentemente emessi da emittenti sovrani, enti sovranazionali e, significativamente, da emittenti societari. Per quanto concerne l investimento in quote/azioni di OICR, quanto sopra si intende in relazione alla composizione degli attivi dei singoli comparti dell OICR medesimo. Coerentemente con il profilo di rischio e gli obiettivi di investimento del Fondo, il patrimonio sarà prevalentemente investito in strumenti finanziari di cui al punto a) del presente paragrafo allo scopo di beneficiare del massimo grado di diversificazione a livello sia di asset allocation, sia di stile di gestione. Benchmark Il benchmark del Fondo è composto come segue: MSCI Europe (valorizzato in Euro) MSCI World (valorizzato in Euro) JP Morgan Emu Bond Index Euribor 3 mesi 39% Azionario Europa 21% Azionario Globale 30% Obbligazionario Governativo Area Euro 10% Monetario Area Euro Il benchmark rappresenta un valore al quale commisurare il risultato della gestione, e non può essere pertanto indicativo del rendimento minimo, o comunque garantito, della gestione stessa. Art. 3 Obiettivi e caratteristiche comuni a tutti i Fondi Interni I Fondi Interni, in conformità con la normativa primaria e secondaria in vigore, sono composti da strumenti finanziari, strumenti monetari ed altri attivi nei limiti propri. In presenza di variazioni alla normativa primaria o secondaria, la Compagnia potrà modificare i criteri gestionali dei Fondi Interni, soltanto qualora la modifica realizzi condizioni più favorevoli al Contraente. Tali modifiche saranno trasmesse ai Contraenti nei termini previsti nel successivo Art. 7 - Modifiche Regolamentari. La Compagnia si riserva la facoltà di affidare la gestione ad un intermediario abilitato a prestare il servizio di gestione di patrimoni, nel quadro dei criteri di allocazione del patrimonio del Fondo Interno predefiniti dalla Compagnia. In ogni caso la Compagnia rimane esclusivamente responsabile nei confronti dei Contraenti della gestione di ciascun Fondo Interno. Il patrimonio di ciascun Fondo Interno, oltre a quanto specificamente previsto nell articolo precedente, è altresì soggetto alle limitazioni di seguito indicate. In particolare, gli investimenti ammissibili, nonché la definizione dei limiti operativi, sono definiti dalla circolare Isvap n. 474/D del 21.02.2002 e dalla circolare Isvap n. 551/D del 01.03.2005 e successive modifiche ed integrazioni. Più precisamente: il patrimonio del Fondo non può essere investito in parti di OICR armonizzati o non armonizzati il cui patrimonio sia investito, in misura superiore al 10% delle attività, in parti di altri OICR armonizzati o non armonizzati. il patrimonio del Fondo non può essere investito in parti di uno stesso OICR armonizzato per un valore superiore al 25% del totale delle attività, né può essere investito in parti di uno stesso OICR non armonizzato per un valore superiore al 10% del totale delle attività. In ogni caso gli investimenti in parti di OICR non armonizzati non possono complessivamente superare il 30% del totale delle attività del Fondo; gli investimenti complessivi in strumenti finanziari di più emittenti legati tra loro da relazione di controllo o legati al medesimo gruppo di appartenenza della Compagnia, non possono eccedere il 30% del totale del patrimonio del Fondo; l investimento in strumenti finanziari o monetari di uno stesso emittente non può essere effettuato per un valore superiore al 10% del totale delle attività, con esclusione degli OICR armonizzati e dei titoli di debito emessi o garantiti da Stati membri dell Unione Europea ovvero emessi da enti soprannazionali cui aderiscono uno o più stati membri. Sono inoltre esclusi i titoli di debito emessi da altri stati della zona A ai quali sia stato attribuito un rating pari a AAA o equivalente.

Nel caso in cui il patrimonio del Fondo Interno venga investito in parti di OICR promossi, istituiti o gestiti da una Società di Gestione del Risparmio o da un Società di Gestione Armonizzata appartenente allo stesso gruppo della Compagnia (OICR collegati ) sul Fondo Interno non gravano spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso delle parti di OICR collegati acquistati. Inoltre, la Compagnia non addebita alla parte del Fondo Interno rappresentata da OICR collegati le commissioni di gestione, fatta eccezione per la quota parte delle commissioni individuata dalla Compagnia per il servizio prestato per l asset allocation degli OICR collegati e per l amministrazione dei contratti. Lo stile di gestione multimanager mira a seguire il trend di mercato, rappresentato dal benchmark di riferimento, con l obiettivo di ottimizzare il rapporto rischio/rendimento. La selezione degli strumenti di investimento avviene attraverso un processo di selezione quantitativo, volto a valutare, in modo sintetico, la redditività, l aderenza al benchmark e la rischiosità. Art. 4 Valutazione del patrimonio del Fondo Interno e calcolo del valore della quota Il valore delle quote del Fondo Interno sarà valorizzato settimanalmente, il venerdì di ciascuna settimana o, se festivo, il primo giorno lavorativo successivo, per tutti i versamenti effettuati nella settimana precedente. Il valore unitario delle quote del Fondo si ottiene dividendo il valore del patrimonio del Fondo stesso per il numero delle quote in circolazione. Il valore unitario della quota del Fondo Interno viene determinato in base alla valorizzazione di tutte le attività di pertinenza del Fondo medesimo al netto delle passività, ai prezzi di mercato dell ultimo giorno lavorativo precedente il giorno di valutazione. Con riferimento, invece, agli strumenti finanziari non negoziati nei mercati regolamentati il prezzo è determinato con riferimento al presumibile valore di realizzo nel mercato, individuato su un ampia base di elementi di informazione, oggettivamente considerati dall intermediario autorizzato, concernenti sia la situazione dell emittente sia quella di mercato. Il valore unitario delle quote del Fondo Interno viene pubblicato a partire dal giorno successivo alla loro valorizzazione su Il Sole 24 ore e sul sito Internet della Compagnia, all indirizzo www.bancassurance.it. Art. 5 Rendiconto annuale e attività di revisione contabile La Compagnia redige il rendiconto annuale della gestione di ciascun Fondo Interno secondo quanto previsto dalla circolare ISVAP n. 474/D del 21.02.2002 e successive modificazioni ed integrazioni. Il Contraente potrà richiederne in qualsiasi momento copia alla Compagnia. La gestione di ciascun Fondo Interno è annualmente sottoposta a verifica contabile da parte di una società di revisione, iscritta all Albo di cui all art. 161 del d. lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche, la quale dovrà esprimere, in un apposita relazione un giudizio circa la concordanza della gestione degli attivi con i criteri di investimento stabiliti dal presente Regolamento, la rispondenza delle informazioni contenute nel rendiconto alle risultanze delle registrazioni contabili, la corretta valutazione delle attività del Fondo Interno, nonché la corretta determinazione e valorizzazione delle quote del Fondo Interno alla fine di ogni esercizio. Art. 6 Spese dei Fondi Interni Le spese, dirette ed indirette, a carico dei Fondi Interni sono rappresentate da: a) Commissioni di gestione Le commissioni di gestione applicate dalla Compagnia, pari ad una percentuale del patrimonio medio annuo del Fondo come di seguito specificato, sono calcolate settimanalmente e prelevate dal Patrimonio del Fondo prescelto:

Fondo Interno % commissione di gestione Quota parte delle commissioni per l asset allocation degli OICR Collegati e l amministrazione dei contratti Conservativo 0,90% 80 % Moderato 1,20% 80 % Dinamico 1,50% 80 % b) Commissioni di gestione applicate dalle SGR Le commissioni di gestione percepite dalle società di gestione degli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) può variare da una percentuale minima dello 0,12% ad una massima del 2,50%; Si precisa infine che non sono previsti oneri inerenti l acquisizione e la dismissione delle attività dei Fondi Interni. Non sono inoltre previsti né oneri di ingresso né oneri di uscita relativi alla sottoscrizione o al riscatto degli OICR dove i Fondi Interni investono c) Altri oneri che gravano sul patrimonio del Fondo Nel regolamento dei Fondi sono inoltre indicate: - le spese di verifica e di revisione di ciascun Fondo, pari ad Euro 3.000; - le spese di pubblicazione del valore delle quote di ciascun Fondo, pari ad Euro 1.152; Occorre peraltro precisare che in considerazione della loro natura, tali spese sono suscettibili di variazione nel tempo. Art. 7 Modifiche regolamentari La Compagnia si riserva di modificare in via automatica il Regolamento dei Fondi Interni a seguito di variazioni di legge e/o della normativa secondaria di attuazione, nonché di disposizioni impartite dall ISVAP, dandone pronta comunicazione ai Contraenti delle polizze le cui prestazioni sono espresse in quote dei Fondi Interni. La Compagnia, con l obiettivo di perseguire gli interessi dei contraenti, e solo al fine di attuare misure più favorevoli per gli stessi, si riserva inoltre la facoltà di modificare i criteri gestionali di ciascun Fondo Interno. I contraenti verranno informati in merito a tali modifiche con almeno 2 (due) mesi di anticipo e potranno scegliere altri Fondi all interno delle possibilità offerte dalla Compagnia. Qualora la Compagnia non ricevesse alcuna disposizione da parte del Contraente, entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, procederà ad effettuare le modifiche di cui sopra. Art. 8 - Istituzione di nuovi Fondi La Compagnia può istituire nuovi Fondi. In tal caso fornirà le informazioni relative attraverso il rendiconto di fine anno ed aggiornando il Fascicolo Informativo presso la Banca distributrice. Art. 9 - Fusione con altri Fondi Al fine di meglio perseguire l interesse dei Contraenti, in presenza di giustificati motivi ed in particolare in caso di riduzione del patrimonio dei Fondi Interni tale da non consentire un efficiente prestazione dei servizi di gestione finanziaria e amministrativa, o in caso di variazioni normative incompatibili con le modalità

gestionali precedenti, la Compagnia può disporre la fusione di ciascun Fondo Interno con altri Fondi Interni della Compagnia. La fusione deliberata dalla Compagnia, verrà attuata secondo le seguenti modalità: a) la fusione di Fondi può essere realizzata soltanto fra Fondi Interni aventi caratteristiche similari in termini di obiettivi d investimento e di classe di rischio e politiche di investimento omogenee; b) il progetto di fusione sarà comunicato al Contraente tramite lettera raccomandata A.R. almeno 90 giorni prima della data di effetto, dettagliando le modalità operative (motivazione dell operazione, caratteristiche del Fondo in via di estinzione e del Fondo di destinazione, data di entrata in vigore) e gli effetti della fusione deliberata, nonché il diritto concesso al Contraente di aderire oppure di riscattare senza penalità la quota parte investita nel Fondo in via di estinzione. Qualora la Compagnia non riceva alcuna disposizione da parte del Contraente entro 30 giorni dalla data di ricevimento da parte del Contraente della lettera raccomandata A.R., procederà ad effettuare la fusione di cui sopra; c) le somme spettanti ai partecipanti che optano per il riscatto parziale saranno liquidate, senza spese a carico del Contraente e senza l applicazione del limite di un importo minimo; d) alla data stabilita per la fusione la Compagnia provvede a trasferire gli attivi del Fondo in via di estinzione nel patrimonio del Fondo di destinazione; e) le posizioni dei Contraenti in essere nel Fondo in via di estinzione alla data di realizzazione della fusione saranno convertite in quote del Fondo di destinazione assumendo i prezzi della quota a tale data, senza ulteriori oneri o spese a carico del Contraente.