Impianti per Settore Navale Civile e Militare Progettazione, fornitura, posa in opera e manutenzione Impianti AFFF (Aqueous-Film Forming Foam) a bassa espansione, costituiti da serbatoi da 120 e 160lt, idonei a proteggere con due scariche, aree pari rispettivamente a 60 e 80 m 2 con una altezza di coltre di schiumogeno minima per m 2 pari a 200mm. Gli impianti in oggetto sono idonei a proteggere locali dove è presente il rischio di versamento di liquidi infiammabili, ed incendi di classe B. Di norma i serbatoi vengono ubicati su ponti differenti dalle zone da proteggere. Il funzionamento è garantito con scostamenti massimi di tre ponti. L erogazione dello schiumogeno avviene tramite opportune colonnine di erogazione DN40 nelle quali avviene la miscelazione di acqua mare e liquido schiumogeno, che arriva alle colonnine per depressione. Per 80m 2 di superficie da proteggere occorrono 3 colonnine, per 60m 2 2 colonnine. L impianto è indicato come protezione dei locali macchine e sentine. Di norma viene installato come impianto ausiliario agli impianti a CO 2. Sono stati realizzati impianti ad attivazione manuale in loco e controllati da sala controllo, ed impianti automatizzati con controllo e scarica da sala controllo. Gli impianti in oggetto necessitano di una alimentazione dall anello acqua mare di bordo non inferiore a 11bar. Gli impianti in oggetto sono stati sottoposti, con esito positivo a Shock Test secondo la normativa NAV-30-A001. Si dispone di certificato di collaudo. Parametri principali rispettati: integrità strutturale e funzionalità garantita con valori di accelerazione pari a: 260g verticali 195g trasversali 130g longitudinali
Impianti FireFive, costituiti da serbatoi da 1500lt e linee di erogazione con miscelatori di linea, idonei a proteggere Ponte Volo ed Hangar. Di norma gli impianti vengono posizionati ad un ponte inferiore rispetto al ponte volo. Gli ugelli di erogazione per il ponte volo vengono predisposti con erogazione dal basso. Gli ugelli di erogazione per gli hangar vengono installati a soffitto. Sono stati effettuati calcoli strutturali per resistenza a prove di Shock secondo: NAV-30-A001. Parametri principali rispettati: integrità strutturale e funzionalità garantita con valori di accelerazione pari a: 260g verticali 195g trasversali 130g longitudinali
Impianti Twin Agent ( polvere e schiuma), idonei a proteggere il Ponte Volo garantendo lo spegnimento di incendi in caso di mancanza di qualsiasi forma di energia. Costituiti da serbatoi di stoccaggio agenti estinguenti polvere (MONNEX) e schiuma (AFFF), Monitori binati, Naspi, cassetta pneumatica di comando Naspo, cassetta pneumatica di comando Monitore, stazione di brandeggio monitore, Skid bombole aria, cassetta di deumidificazione e disoleazione. La cassetta di deumidificazione depura l aria alta pressione di bordo e la invia alle bombole aria dello Skid e alle bombole presenti nelle varie stazioni di comando. L attivazione dell impianto è effettuabile dal Monitore binato, in modalità manuale, dalle cassette pneumatiche in modalità remota. Il sistema di brandeggio del Monitore è in grado di gestire lo stesso a distanza. L impianto è completato da un sistema di telecamere e monitor per la gestione del puntamento del Monitore binato in remoto. Gli impianti in oggetto sono stati sottoposti, con esito positivo a Shock Test secondo la normativa NAV-30-A001. Si dispone di certificato di collaudo. Parametri principali rispettati: integrità strutturale e funzionalità garantita con valori di accelerazione pari a: 260g verticali 195g trasversali 130g longitudinali Skid 4 bombole Aria 50lt a 200bar e serbatoi Polvere (Monnex) e Schiuma (AFFF 6%),
Gli impianti Twin Agent standard possono essere 200/200, 300/400, 620/800 dove la prima cifra si riferisce al quantitativo in litri della polvere ignifuga, la seconda alla quantità della soluzione al 6% del liquido schiumogeno. Il dimensionamento si effettua in base alla dimensione del ponte di volo. cassetta deumidificatrice Sempre per gli impianti Twin Agent, in un caso il cliente ha preferito installare un impianto unico nel suo genere. Al posto di quattro serbatoi, ossia due impianti 620/800, ha optato per un solo serbatoio polvere con capacità doppia ed un serbatoio schiuma da 100lt, funzionante da mini premescolatore, quest ultimo collegato con un proporzionatore di linea all alimentazione acqua mare di bordo.
naspo binato
esempio di doppio impianto per ponti volo pari a 250m 2 monitore binato
Impianti fissi a CO 2 a saturazione totale, con relativa rete di distribuzione, interfaccia elettrica e gestione delle zone di stoccaggio. A protezione sia di grandi locali macchine, sia di magazzini di stoccaggio minori, sia di piccoli spazi non presidiati. Progettati e collaudati secondo la rispettiva sezione del Registro Italiano Navale (RINAMIL, Charter Class, ecc.. ) e le vigenti normative richieste. Sottoposti a collaudi in fabbrica e collaudi in porto secondo le specifiche del cliente e nel rispetto del RINA
Impianti fissi ad acqua nebulizzata (AQUATECH ) Idonei alla protezione di accomodation spaces e machinery spaces. I sistemi ad acqua nebulizzata vengono utilizzati sia come impianti a saturazione totale che ad applicazione locale, e risultano più efficaci dei tradizionali sistemi per combattere fuochi sia di classi A che di classi B. Le gocce d acqua, ridotte di piccolissimo diametro tramite l uso combinato dell alta pressione e di ugelli appositamente progettati, agiscono sull incendio soffocandolo, raffreddando le superfici coinvolte e garantendo infine il controllo e la successiva estinzione del fuoco. Il tutto in maniera innocua, sia per l uomo che per l ambiente, cosa che non accade con i sistemi a gas tradizionali. Le superfici coinvolte non vengono danneggiate dal sistema di estinzione perché le quantità di acqua in gioco sono bassissime. Ciò comporta inoltre una minore riserva idrica rispetto agli sprinkler e tubazioni di diametro contenuto, a favore sia dell installazione che del carico pagante. I sistemi rispondono sia alle norme RINA che alle SOLAS e alle relative circolari. I sistemi a saturazione totale nelle sale macchina prevedono l utilizzo di un sistema di pompaggio a pistoni ad alta pressione. I
Inoltre, come previsto da normativa, un gruppo bombolare contenente acqua e azoto in pressione, provvederà al funzionamento dell impianto nei primi minuti di esercizio. Le bombole possono essere alloggiate anche su un ponte differente. Le pompe possono essere disposte anche l una sull altra in modo tale da essere alloggiate facilmente nell apparato motore qualora in esso non siano presenti spazi predisposti.
I sistemi ad applicazione locale rispondono a tutte le richieste della IMO MSC/Circ. 1387 (Ex 913) e quindi vengono utilizzati in maniera sia automatica che manuale, senza prevedere la fermata delle macchine o la chiusura della ventilazione forzata. Tra i sistemi Aquatech si collocano gli impianti Mar63 e Mar35, utilizzati per la protezione di vani motore a bordo degli Small Craft rispettivamente fino a 63mc e fino a 35mc. Sono sistemi pre-ingegnerizzato, completamente ecologici e classificati come sistema water mist ad alta pressione twin fluid secondo quando indicato dallo standard NFPA 750, certificati RINA con con type approval N FPE365508CS (MAR63) e N FPE582407CS (MAR35) secondo le Rules for Type Approval of fixed aerosol fire extinguishing system in machinery spaces ed.07. Comando manuale Attuazione pirotecnica Valvola a Flusso rapido Staffa di fissaggio Ugello Water-Mist Sono costituiti essenzialmente da una bombola in acciaio bonificato e trattata internamente con rivestimento plastico contenente acqua e azoto in pressione, comando elettrico manuale e ugello atomizzatore. Vengono indicati come impianti total flooding in grado di estinguere fuochi di classe A, B e C saturando in pochi minuti il volume da proteggere attraverso le piccolissime gocce di acqua. Bombola 40 lt
Progettazione di impianti semifissi a CO 2 o con clean agents anche omologati MM, a servizio sia di locali macchine che di locali operativi presidiati.