DALL IDEA AL PROGETTO Obiettivo di questo progetto è quello di realizzare l assemblaggio di almeno dieci componenti appartenenti ad un assieme reale per noi facilmente reperibile. Il modello rappresentato è un tappo di riempimento per serbatoio, fabbricato da un azienda produttrice di elementi meccanici, la ELESA, costituito da n. 17 pezzi. Avendo a disposizione il pezzo, abbiamo quotato le dimensioni caratteristiche servendoci di un calibro, e per i pezzi normalizzati abbiamo fatto ricorso a tabelle ISO. Per il calcolo delle tolleranze dimensionali sono state utilizzate le tabelle specifiche partendo dalla conoscenza dei materiali utilizzati e delle lavorazioni meccaniche necessarie per la realizzazione dei singoli componenti. Dopo aver ricavato tutte le informazioni necessarie è stata eseguita la modellazione in 3D, la messa in tavola e l assemblaggio dei singoli componenti, mediante l utilizzo del software Solid edge. 1
COMPONENTI Riportiamo le descrizioni e le immagini delle parti principali del progetto: 1. Tappo sfiato pressurizzato a doppia valvola Coperchio: colore arancio con simbolo grafico "valvola", dotato di attacco a baionetta (colore nero). Il materiale di cui è costituito è un tecnopolimero speciale a base poliammidica. Resistente a solventi, oli, grassi ed altri agenti chimici. 2
Valvola di sicurezza, tarata a circa 0.350 bar con molla in acciaio inox. Valvola di aspirazione, tarata a circa 0.030 bar con molla in acciaio inox,insieme con guarnizione di tenuta a rondella piana in gomma sintetica. 3
Filtro d'aria anulare, in schiuma di poliuretano reticolata (base poliestere) "tech-foam", finezza di filtrazione 40 µ. Temperatura di esercizio fino a 120 C. Fig.1 Fig.2 Fig. 1 - Flusso dell'aria in entrata attraverso la valvola di aspirazione, dovuto ad una depressione superiore ai 0.030 bar che si verifica nel serbatoio al momento del prelievo di liquido dal fondo. 4
Fig. 2 - Flusso dell'aria in uscita attraverso la valvola di sicurezza quando nel serbatoio si produce una sovrapressione superiore ai 0.350 bar. L'uso di un tappo pressurizzato, che mantenga un polmone d'aria in pressione sopra il livello dell'olio, senza superare i limiti stabiliti in sede di progettazione, oltre i quali potrebbero verificarsi deformazioni del serbatoio, offre i seguenti vantaggi: - Riduce il volume d'aria immesso nel serbatoio mantenendo così filtro ed olio più puliti. - Migliora le condizioni di lavoro della pompa in aspirazione riducendo i fenomeni di cavitazione. - Impedisce la fuoriuscita del fluido quando il sistema faccia parte di un complesso semovente. - Riduce la formazione di schiuma del fluido. 5
2. Flangia di riempimento attacco a baionetta Flangia in acciaio zincato lucido con attacco rapido a baionetta Guarnizioni di tenuta a rondella piana in gomma 6
Cestello filtrante in tecnopolimero, colore nero. Resistente a solventi, oli, grassi ed altri agenti chimici. N.6 Viti metriche a testa esagonale in acciaio uni5739 din 933, filettatura M5, lunghezza 20. 7
3. Piastra laterale di riempimento Piastra in tecnopolimero speciale rinforzato con fibra di vetro, colore nero, finitura mat. Resistente a solventi, oli, grassi ed altri agenti chimici. Guarnizione piana di tenuta della piastra in gomma sintetica. 8
MATERIALI UTILIZZATI I materiali plastici utilizzati sono tecnopolimeri : materiali termoplastici con elevate caratteristiche tecniche, elevata resistenza termica, buona resistenza agli agenti chimici ed atmosferici, elevata durezza superficiale. Per gli inserti metallici è stato usato acciaio inossidabile tipo X 10 Cr Ni S 18 09 secondo UNI 6940, e lega di zinco pressofusa ottonata tipo G-Zn AI 4 Cu 1 secondo UNI 3717. Per le guarnizioni è stata usata gomma sintetica, consigliata per alte temperature, compatibile con fluidi ed oli minerali, grassi o oli siliconici, lubrificanti ecc.. Per i filtri d'aria per tappi sfiato si è usato il tipo tech-foam : schiuma di poliuretano reticolata a base poliestere, finezza di filtrazione 40 µ; consigliata per temperature comprese tra -40 C e + 100 C in continuo; non si gonfia a contatto con acqua, benzina, saponi e detergenti, oli minerali, grassi. 9
SISTEMA DI TOLERANZE Il sistema di tolleranze di riferimento è il sistema ISO foro base Fori lisci (non filettati) negli inserti metallici: Normalmente la tolleranza di questi fori è di grado H7,la lavorazione per ottenerli è infatti una tornitura, ed è indicato per la lavorazione di pezzi destinati ad essere accoppiati. 10
Fori lisci stampati nel materiale plastico: Nonostante le notevoli difficoltà che si incontrano nel mantenere delle tolleranze in una lavorazione nella quale numerosi fattori influiscono sul risultato finale, la quota del diametro del foro assiale è di norma rispettata con tolleranza H11, con la quale si realizza un adatto accoppiamento libero, col vantaggio di una lavorazione veloce, semplice e non costosa. Filettature interne (fori filettati) stampate nel materiale plastico: In riferimento al tipo di lavorazione meccanica necessaria, al dimetro nominale, al passo e alla lunghezza di avvitamento, è stata stabilita una tolleranza H11. Filettature esterne stampate in materiale plastico: Le tolleranze, in questo caso, devono tener conto della tecnologia del processo e della tipologia del materiale plastico che può assorbire piccole percentuali di umidità dall'ambiente esterno. Pertanto sono state scelte tolleranze h11. 11
Viti e madreviti: La tolleranza consigliata da catalogo in funzione del diametro nominale, della lunghezza della filettatura e del tipo di vite è rispettivamente di 6g e H6. 12
VISTA ESPLOSA 13