FAVORIRE LA BIODIVERSITÀ Tratto dal manuale "Il mio frutteto biologico" di Enrico Accorsi e Francesco Beldì, Terra Nuova edizioni. Per gentile concessione dell'editore e degli autori Le tecniche dell'agricoltura biologica hanno l'obiettivo di arricchire la biodiversità dell'agroecosistema, cioè aumentare in un campo coltivato sia il numero delle specie vegetali, animali e microbiche viventi, sia la numerosità dei loro individui. In questo modo si favorisce la lotta naturale, cioè il controllo dei parassiti delle piante coltivate ad opera di altri organismi viventi, presenti naturalmente nell'ambiente di coltivazione. L'uomo può favorire questa presenza, attraverso pratiche e tecniche che salvaguardano gli organismi utili. In altre parole, praticare la lotta naturale significa preservare la vita degli organismi nostri alleati nel controllo delle specie che si nutrono delle piante e che, in assenza di questi fattori di controllo, tendono a moltiplicarsi e a fare danni. Gli organismi utili sono in un numero considerevole e la tabella che segue presenta i principali. Principali organismi ausiliari Specie Dieta Come favorirne la presenza Mammiferi Pipistrello Insetti volanti Installazione di (mosche, farfalle nidi in luoghi notturne, zanzare dove non sono ecc.).; s disturbati di Soono molto giorno e in voraci e cacciano inverno: l. al tramonto e di Lasciare cavità in notte quando gli luoghi tranquilli e uccelli non sono bui (per ad attivi. es.empio le Riccio Toporagno Lumache, larve di insetti, molluschi e piccoli topi Lumache, larve di insetti, lombrichi, molluschi e piccoli topi; in cantine). Fare cumuli di fascine e lasciare cespugli densi; è minacciato dai cani e dal traffico Fare cumuli di fascine, di fogliame e siepi; lasciare i tronchi a Note Sono totalmente inoffensivi per l'uomo. Assomigliano ai topi, ma il muso è più lungo, a forma di corno e
Cinciallegra una giornata mangia l'equivalente del proprio peso; attivo anche l'inverno Uccelli Insetti, quando covano i piccoli (da maggio a metà agosto). Phytoseiulus persimilisfuori questo periodo si nutre anche di semi, frutti e bacche. terra; sono mangiati dai gatti (e non dai cani) Nidi artificiali (1), ma anche lasciando cavità di ogni tipo Cinciarella Insetti Nidi artificiali (1), collocati a più di 2 m di altezza, per evitare che i passeri li occupino Capinera Insetti Nidifica in fitti cespugli, anche sempreverdi Codirosso Pettirosso Insetti, ragni limacce e vermi; durante la stagione fredda si nutre anche di semi e di bacche Insetti e ragni. Mangia anche semi e bacche, soprattutto in inverno Nidi artificiali (1); nidifica nei fori dei muri, nel suolo, sotto le pietre e nei nidi della rondine, sotto i tetti Nidi artificiali (1) posti sopra le case o nei granai; nidifica spesso al suolo in piccolo avvallamenti o sotto gli arbusti; utilizza anche i buchi nei muri o altri nascondigli (ad es. in mezzo all'edera) Averle Insetti, ragni e piccoli vertebrati Rondini Insetti, catturati in volo Non distruggere i suoi nidi Civetta Insetti, piccoli Lasciare alberi i denti sono appuntiti e aguzzi Diametro del foro di ingresso: circa 30 mm; una coppia può arrivare a nutrire i loro piccoli con 30 Kg di larve Diametro del foro di ingresso: circa 26 mm Dimensioni nidi: 14x12x10 cm, aperti nella parte superiore; in autunno migra al sud Dimensioni nidi: 16x14x14, con un'apertura ampia (50 mm)
Torcicollo Upupa Picchi Lucertola Rana Rospo Rospo ululone Tritone Coccinelle Antocoridi Miridi mammiferi e uccelli Insetti (fra cui formiche) e ragni Insetti e altri artropodi Soprattutto larve di insetti che si nutrono di legno e vivono all'interno di rami e tronchi (anche uova e larve di altri artropodi, limacce, vermi) Rettili Insetti, lumache, larve e vermi Anfibi Insetti adulti, larve e vermi Vermi, lumache e larve di maggiolino Insetti che volano (adulti) Vermi, lumache, larve; si nutre di notte Insetti Afidi in tutti gli stadi (da 60 a 100 al giorno), ma anche acari, cocciniglie e aleurodidi Ragnetti rossi, afidi e psille Aleurodidi, tripidi, cimici e acari con buchi. Si adattano anche ai nidi artificiali (1) Cumuli di pietra. Sono mangiate dai gatti Tutelare o approntare ambienti umidi (utili soprattutto durante la riproduzione) Approntare ambienti umidi durante il periodo riproduttivo Non sfalciare contemporaneamente tutto il cotico erboso; mantenere la vegetazione spontanea e le siepi in vicinanza del campo coltivato; evitare fitofarmaci non selettivi o, se Catture le prede con la sua lunga lingua vischiosa È molto difficile da introdurre artificialmente
Sirfidi (la larva; l adulto somiglia a una piccole vespe e si nutre di polline) Afidi necessario, impiegarli nei momenti in cui sono poco presenti gli utili (all'inizio della primavera, alla sera) Lasciare o piantare fiori (gli adulti si nutrono di nettare). Crisope (la larva) Afidi Lasciare o piantare fiori (gli adulti si nutrono di nettare). Forbicine (gli adulti sono capaci di volare) Insetti (soprattutto afidi), ma anche parti vegetali di frutti; attive soprattutto di notte Vasi da fiori riempiti di pezzetti di legno o paglia, con l'apertura rivolta verso il basso: porli sotto le piante o appesi alle piante stesse e rinnovarli ogni anno; al posto dei vasi si possono utilizzare anche due tegole sovrapposte Imenotteri parassiti ) Insetti vari Vedi coccinella; anche semina di piante nettarifere, fonti di nutrimento per gli adulti Fitoseidi Aracnidi Acari (ragno giallo e rosso) Vedi coccinella; costruire piccole fascine con i rami Allo stadio adulto sono impollinatori, attivi anche quando le temperature sono basse Attenzione: se la loro popolazione cresce troppo, possono arrecare gravi danni ai germogli delle piante e alla frutta; se diventano dannose si possono portare i nidi lontano dalla pianta danneggiata Ne esistono numerosissime specie e ognuna ha una propria specie bersaglio. Fra i loro bersagli si annoverano molte specie di afidi e il litocollete
Ragni Afidi, larve, mosche, farfalle della potatura verde nei campi dove sono stati rilevati; è poi possibile introdurli in ambienti vergini In un ettaro possono anche arrivare a mangiare qualche Kg di insetti all'anno (1) In autunno o in inverno i nidi vanno puliti e rimessi subito in loco, in modo che gli uccelli si abituino alla loro presenza. L'entrata va orientata a sud est. In un ettaro bisognerebbe posizionare da dieci a venti nidi. Alberi isolati e aree marginali Anche gli alti alberi isolati rappresentano un importante elemento di biodiversità. Infatti, sono luoghi di nidificazione e accoppiamento per diversi uccelli insettivori, e rappresentano punti di orientamento per alcuni mammiferi, ad esempio i pipistrelli. Analogamente i fossi e le aree limitrofe alle zone umide sono luoghi che offrono ospitalità a molti animali. Per questo motivo si dovrebbero evitare i tagli regolari della vegetazione che si sviluppa lungo i fossi, limitandosi a intervenire solo a partire da agosto, cioè dopo il periodo di cova degli uccelli. Inoltre, è importante eseguire lo sfalcio in momenti successivi iniziando a tagliare solo una parte della vegetazione e aspettando almeno 15-20 giorni prima di completare il lavoro. In questo modo si assicura sempre la presenza di zone ricche di vegetazione dove possano trovare rifugio gli animali che occupano quell'habitat. Predisposizione di nidi e rifugi La presenza di uccelli insettivori nel frutteto può essere incrementata con l installazione di appositi nidi artificiali, ma rifugi e tane possono essere approntati anche per altri animali utili nel controllo dei patogeni. Ad esempio, semplici mucchi di pietre possono ospitare ricci e rospi, mentre recipienti pieni di paglia costituiscono un ottimo rifugio invernale per predatori di afidi come le crisope e le forficole (o forbicine), e rappresentano un luogo di nidificazione per insetti impollinatori come i bombi. È possibile favorire la presenza degli organismi utili anche tramite l'installazione di appositi nidi per pipistrelli.
I nidi artificiali vanno appesi verticalmente a un'altezza di 1,5-3 m, facendo in modo che i rami non ostruiscano il foro di accesso. Si collocano sulle piante entro la fine di marzo e vanno controllati in autunno, quando si esegue la loro pulizia. Alcuni uccelli possono procurare danni ai frutti: per diminuirne la portata occorre lasciare sempre delle riserve d acqua nel frutteto, perché i danneggiamenti ai frutti sono talvolta effettuati per procurarsi acqua. I controlli periodici dello stato fitosanitario delle piante sono un'occasione per verificare, e godere, della presenza e della frenetica attività della fauna nostra alleata.