IL NAZISMO LE PREMESSE: Dopo la Guerra la Germania si trovò in una condizione peggiore dell'italia. Le condizioni di Pace avevano cercato di umiliare la Nazione che era ritenuta responsabile della guerra, per questo la Germania aveva perso numerose terre, tra le altre anche quelle con i bacini minerari che rifornivano le industrie. Doveva inoltre pagare un'altissima ammenda. Questo provocò povertà e disoccupazione e il popolo cominciò a soffrire la fame. Responsabili della "pace infame" erano considerati i Socialdemocratici che guidavano la Repubblica di Weimar e che avevano accettato queste condizioni. Proprio contro di essi nacquero i movimenti di destra. Nel 1921 Hitler creò le SA (squadre d'assalto), un gruppo di fedeli che seguiva le idee folli che Hitler aveva esposto in Mein Kampf (La mia battaglia) Hitler sosteneva la superiorità della razza ariana, formata dai popoli che parlavano le lingue Indo-europee, all'interno di essa la razza superiore era quella tedesca e all'interno del popolo tedesco c'era un gruppo di "eroi" destinati a governare il mondo. Hitler dirigeva la sua rabbia contro gli ebrei che, secondo lui, erano coinvolti in un complotto internazionale contro la Germania. Essi andavano eliminati. C'erano poi gli slavi che, come sottolineava il loro nome, erano nati per essere schiavi. Hitler intendeva allargare il proprio SPAZIO VITALE verso est, per poterne sfruttare le materie prime e gli slavi come manodopera a costo zero. Inizialmente non furono in molti ad entrare nel partito nazista, ma quando la crisi, che nel 1929 colpì gli USA, arrivò anche in Europa le cose cambiarono.
Nel 1929 negli USA si verificò una crisi di sovrapproduzione e l'america, che fino a quel momento era stato un Paese in cui tutti avevano lavoro e ricchezza, collassò. Le industrie producevano più di quanto potevano vendere e i magazzini si stavano riempiendo di merci. I magnati della finanza, spaventati dalla situazione, misero in vendita contemporaneamente 18 milioni di azioni, ma tutti volevano vendere e nessuno voleva comprare. Così il valore delle azioni crollò (es. un'azione che valeva 30 $ improvvisamente scese a 1 cent) I piccoli risparmiatori si precipitarono a ritirare i soldi che avevano in banca, ma le banche, che erano anch'esse investitrici in borsa, avevano ormai perso tutto. La crisi americana si sentì anche in Europa e, in risposta ad essa, le file del partito nazista cominciarono ad ingrossarsi. La destra era vista come unica possibilità di risollevarsi. Le SA erano come le squadre d'azione fasciste. Esse di notte organizzavano spedizioni punitive contro comunisti ed ebrei. Tra il 1932 e Il 1933 il Partito Nazista divenne il primo partito tedesco (43,9% dei voti) e il Presidente della Repubblica Hindemberg affidò ad Hitler la Presidenza del Consiglio, cioè lo fece diventare Cancelliere. Hitler cominciò la "nazificazione" del Paese: - varò le Leggi eccezionali che smantellarono le istituzioni democratiche creando uno Stato totalitario. - Abolì i sindacati. - Il partito nazista divenne partito unico. - Fu imposta la censura. - Creò le SS, una polizia militare e la GESTAPO, una polizia segreta. - Si fece chiamare "führer", cioè "guida".
Hitler fondò così il Terzo Reich, il Terzo Impero che veniva dopo il Sacro Romano Impero medievale e dopo il Secondo Reich fondato da Guglielmo I dopo la guerra francoprussiana. Tra il 1933 e il 1937 Hitler sembrò comunque essere un capo moderato, teso a rialzare il Paese dalla povertà. Egli ottenne infatti di poter smettere di pagare i danni di guerra. Questo significò molto per l'economia tedesca che poté avere nuovi prestiti e grazie ad essi riorganizzarsi. In quegli anni ogni famiglia aveva un uomo che lavorava e il fantasma della fame stava scomparendo. Hitler R iorganizzò poi il tempo libero e le persone cominciarono così ad andare all'opera, a viaggiare a poco prezzo e a iscrivere i figli all'università. Si parlò di miracolo tedesco, all'estero tutti guardavano con ammirazione alla Germania e all'interno del Paese Hitler poteva contare sul consenso del proletariato. Nel 1933 Hitler emanò le Leggi Razziali con cui agli ebrei veniva negato: - il diritto alla pensione - il diritto a svolgere lavori statali - il diritto a svolgere professioni come notaio o avvocato - il diritto ad avere la medesima istruzione dei tedeschi Fece sterilizzare gli ariani portatori di malattie ereditarie per evitare che contaminassero la razza. Tolse l'assistenza ai disabili per accelerarne la morte. Nel 1935 emanò le LEGGI di NORIMBERGA con cui tolse la cittadinanza, e con essa ogni diritto civile e politico, agli ebrei. Gli ebrei erano poi emarginati dalla vita sociale, a loro era vietato l'ingresso in negozi, tram e scuole e non riuscivano più a trovare lavoro. Gli ebrei cominciarono a chiedere di emigrare, ma fu istituita una tassa sulla fuga, una cifra altissima da pagare.
Partirono così solo i più ricchi e i giovani, perché le famiglie non potevano permettersi di fare emigrare tutti. A questo si aggiungeva il rifiuto di accogliere gli esuli posto da molte Nazioni. Nel 1938 Hitler tolse la maschera moderata e ordinò una rappresaglia contro gli ebrei. Ricordiamo questo evento come "la notte dei cristalli", perché vennero rotte le vetrine dei negozi degli ebrei. 100 ebrei furono uccisi e 30.000 furono deportati nei lager. Le persecuzioni vennero allargate anche a zingari, omosessuali, barboni, alcolisti, malati di mente e disabili. Questi ultimi venivano rinchiusi e poi uccisi con una iniezione letale. Ben presto si istituì, così come era successo in Russia, un REGIME di TERRORE in cui gli stessi tedeschi traditori venivano uccisi e per questo la gente cominciò ad accusarsi per non essere accusata. Il mondo guardava il tutto sottovalutando le cose. Solo Mussolini si era espresso contro Hitler, ma dopo la conquista di Etiopia, quando tutta Europa si era dichiarata contro la violenza dell'italia e solo Hitler l'aveva invece appoggiata, Mussolini decise di accettare l'alleanza con la Germania. La prima opera insieme fu l'appoggiare Francisco Franco nella Guerra Civile Spagnola. Franco era una fascista che aveva attaccato le forze repubblicane che stavano varando una riforma agraria che avrebbe danneggiato i proprietari terrieri spagnoli. Scoppiò così la guerra civile che durò dal 1936 al 1939 e che fu vinta da Franco con l'appoggio di Hitler e Mussolini. Nel 1938 anche Mussolini varò le Leggi Razziali in Italia.
1) marzo 1938: Hitler annette l'austria LE PREMESSE DELLA SECONDA GUERRA 2) settembre 1938: Hitler annette parte della Cecoslovacchia firmando il Patto di Monaco in cui Francia e Inghilterra gli permettono di farlo in cambio della promessa di non avanzare oltre. 3) marzo 1939: Hitler non rispetta il Patto di Monaco e finisce di annettere la Cecoslovacchia. Francia e Inghilterra non reagiscono. 4) aprile 1939: Hitler annette l'albania. 5) agosto 1939: Hitler firma un patto di non aggressione con la Russia di Stalin 6) 1 settembre 1939: Hitler invade la Polonia per riavere il Corridoio di Danzica. Scoppia la Seconda Guerra Mondiale.
SOMIGLIANZE TRA FASCISMO E NAZISMO FASCISMO 1919: Fasci di combattimento, Squadre d'azione e Camicie nere Partito Fascista: - Stato basato su un Capo - Espansione in un Impero Coloniale 1930: Marcia su Roma e presa del potere. Il re nomina Mussolini Presidente del consiglio Leggi fascistissime: censura, stato totalitario, no sindacati, CEKA Fascistizzazione Mussolini si fa chiamare Duce NAZISMO 1921: SA (Squadre d'assalto), camicie brune Partito Nazista: - Principio del Capo - Espansione dello Spazio Vitale 1933: il partito Nazista diventa il primo partito e Hindemberg nomina Hitler Cancelliere Leggi eccezionali: censura, stato totalitario, no sindacati, SS e Gestapo, caccia a comunisti ed ebrei Nazificazione Hitler si fa chiamare Führer (guida) Politica del Consenso: propaganda e organizzazione del tempo libero Consenso del proletariato, grazie al miglioramento economico