Relatore: Laura Riccio
La responsabilità penale dell assistente sociale nell ambito del mandato istituzionale I confini argomentativi: - I profili penali del segreto professionale degli assistenti sociali - La responsabilità per omissione o ritardo nel compimento d atti d ufficio. L abuso di ufficio - La responsabilità degli assistenti sociali per il mancato impedimento dell evento lesivo
IL SEGRETO PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI il rapporto tra l obbligo (giuridico) al segreto e l obbligo di denunciare un fatto di reato di cui i servizi siano venuti a conoscenza svolgendo la loro professione il rapporto tra l obbligo al segreto e quello di dover rendere testimonianza, ed in riferimento agli stessi fatti, nel corso di un procedimento penale il concetto giuridico di segreto il concetto giuridico di riservatezza
LA RICOGNIZIONE DELLE FONTI NORMATIVE art. 622 c.p. Rivelazione di segreto professionale I 2 punti di emergenza della norma: Il pericolo di un danno ovvero se dal fatto può derivare nocumento la giusta causa ovvero la rivelazione del segreto non costituisce reato se avviene per una giusta causa
Art. 326 c.p. Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio La condotta descritta al primo comma equivale sostanzialmente a quella prevista e punita dall art. 622 c.p. E punita anche la c.d. agevolazione colposa
L OBBLIGO DI DENUNCIA Quale pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio l assistente sociale ha l obbligo di denunciare un reato di cui abbia avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni o del servizio La violazione dell obbligo di denuncia è sanzionata nel codice penale agli artt. 361 e 362 Mentre l obbligo è disciplinato positivamente dall art. 331 c.p.p. I presupposti dell obbligo
LA TUTELA PROCESSUALE DEL SEGRETO PROFESSIONALE Le norme in apparente antinomia sono l art. 331 c.p.p.: Denuncia da parte di pubblici ufficiali e incaricati di un pubblico servizio E l art..200 c.p.p. sul Segreto professionale esteso agli assistenti sociali dall Art. 1 della Legge 3 aprile 2001, n.119: Disposizioni concernenti l obbligo del segreto professionale per gli assistenti sociali (Così come pure dalla stessa legge è stato estesa agli assistenti sociali l applicabilità dell art. 103 c.p.p. sulle garanzie di libertà del difensore),
LA TUTELA PROCESSUALE DEL SEGRETO D UFFICIO - L OBBLIGO DI DENUNCIA Segreto di ufficio Art. 201 c.p.p. i pubblici ufficiali, i pubblici impiegati e gli incaricati di un pubblico servizio hanno l'obbligo di astenersi dal deporre su fatti conosciuti per ragioni del loro ufficio che devono rimanere segreti. Art. 331 c.p.p: Pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio hanno l obbligo di denuncia se nell esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno notizia di un reato perseguibile d ufficio L obbligo è sanzionato penalmente dagli artt. 361 e 362 c.p.
DAL CONFLITTO DI DOVERI AL BILANCIAMENTO DI INTERESSI Occorre verificare se le ipotesi che giustificano la rivelazione del segreto siano soltanto quelle descritte dal codice deontologico (art. 28) Una necessaria distinzione: La rivelazione del segreto all interno del procedimento penale: L obbligo di denuncia e la facoltà/obbligo di astensione dalla testimonianza.la giusta causa o le giuste cause di rivelazione del segreto al di fuori dal procedimento penale
LA RESPONSABILITA PENALE PER OMISSIONE O RITARDO NEL COMPIMENTO DI ATTI D UFFICIO Art. 328 c.p. Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione I punti di emergenza della norma: l ambito di applicazione: giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico, sanità il rifiuto indebito : significato della c.d. clausola di illiceità espressa e l impossibilità ad adempiere La indeterminatezza/relativizzazione normativa dell obbligo di adempiere senza ritardo. I termini nell attività degli assistenti sociali su mandato dell Autorità giudiziaria (Tribunale per i minori, giudice tutelare, giudice di sorveglianza) La giurisprudenza della CEDU
LA RESPONSABILITA PENALE PER ABUSO D UFFICIO (art. 323 c.p.) Si distingue tra abuso d ufficio produttivo di un danno ingiusto ed abuso che causa un vantaggio patrimoniale. Le modalità della condotta consistono nella violazione di norme di legge o di regolamento o nella mancata astensione,
LA RESPONSABILITA PENALE PER IL MANCATO IMPEDIMENTO DELL EVENTO LESIVO I reati omissivi L ordinamento verso nuovi obblighi di solidarietà sociale, sanzionati penalmente Nell ambito dei reati omissivi c.d. impropri la responsabilità penale si fonda: sul presupposto che il soggetto agente sia titolare di un obbligo giuridico di attivarsi, ovvero di impedire l evento dannoso o pericoloso che costituisce reato (art. 40, comma 2, c.p.). sulla necessità di un legame causale tra l omissione e il verificarsi dell evento, sulla posizione di garanzia del titolare dell obbligo occorre determinare se ed in quali ipotesi inerenti al mandato istituzionale gli assistenti sociali siano titolari di un obbligo di protezione o di garanzia nei confronti degli assistiti.