Serraggio dei pezzi Parte 1 In questa prima parte dedicata al tema Serraggio dei pezzi vengono spiegati i criteri per la selezione della modalità di serraggio corretta e viene presentato il Serraggio tra le punte. Criteri per la selezione della modalità di serraggio corretta Per selezionare la modalità di serraggio corretta, occorre pensare per prima cosa ad alcuni criteri correlati al pezzo, alla rettificatrice cilindrica e all ambiente. La selezione di criteri riportati sotto serve come spunto di riflessione e non è esaustiva. Pezzo Geometria Rigidità Centri Coppia Qualità Trascinamento Rettificatrice cilindrica Possibilità di misura sulla macchina Punte Piattaforma portapezzo Portapinze Trascinatore Lunetta Ganasce di supporto Possibilità di serraggio Dispositivo di serraggio speciale Il pezzo viene serrato più volte? Quali solo lunghezza, diametro, spessore delle pareti e forma del pezzo? Caratteristiche (ad es. è necessario sottoporre il pezzo a rettifica di ripassatura?) Il peso del pezzo in riferimento allo scarico non supera la coppia ammessa? Quali sono i requisiti di precisione? Quali sono le possibilità? È presente l autocalibratura? Le punte sono in metallo duro o in acciaio super rapido? Quali sono le caratteristiche della piattaforma portapezzo (orientamento, precisione, morsetti morbidi o duri ecc.)? Intervallo di serraggio, classe di precisione Squilibrio, assenza di forze trasversali È fissa, sospesa o regolabile? Sono in metallo duro, ottone o plastica? Idraulico, pneumatico o meccanico? È necessario un dispositivo di serraggio speciale? Ambiente Dimensioni della macchina Lunghezza e diametro dei pezzi Possibilità di lubrorefrigerazione Emulsione o olio? Requisiti di precisione L ambiente è climatizzato? Movimentazione Viene utilizzato un prisma di supporto o una gru? 1
Serraggio tra le punte Il serraggio tra le punte è il metodo più preciso. I pezzi possono essere serrati e rilasciati a piacere e si ritrovano sempre esattamente nella stessa posizione. I pezzi con centraggi su entrambi i lati possono essere serrati direttamente tra le punte. Tipi di punte Per utilizzare questo metodo per prima cosa si deve decidere quali punte impiegare per il serraggio. Qui di seguito vengono descritte le possibilità di utilizzo delle punte maggiormente utilizzate. Tipo di punta Punta piena Punta più utilizzata per applicazioni universali. Di norma la parte anteriore della punta è in metallo duro per mantenere bassa l usura. La punta ha solitamente un angolazione di 60. Semipunta Questa punta viene in genere utilizzata sul lato della contropunta, quando la mola deve superare il diametro anteriore o deve essere rettificata la parte frontale. Punta conica tronca Viene impiegata in applicazioni in cui sul pezzo è presente un alesatura con smusso Anche lo smusso dovrebbe avere un angolo di 60 e non essere troppo grande, poiché altrimenti il pezzo tende a cigolare. Valore indicativo lunghezza smusso: ca. 0,2 0,5 mm. Punta rotante La precisione di concentricità è pari a 0,003 mm. Non occorre un trascinatore e il pezzo può essere rettificato per l intera lunghezza. L azionamento avviene mediante una punta conica o un trascinatore frontale. La pressione di rettifica non può essere eccessiva. La rotondità dipende fra l altro anche da quella del mandrino della testa portapezzo e della punta impiegata. Per la rettifica si devono utilizzare speciali punte rotore di precisione. Le punte da tornio non sono sufficienti. La punta rotore causa errori di rotondità supplementari. 2
Punta fissa vs. punta rotante I tipi di punte suddetti possono essere fissi o rotanti. L utilizzo di punte fisse o rotanti dipende dalla testa portapezzo della macchina. Sul lato della contropunta la punta non ruota quasi mai, ad eccezione della contropunta sincrona e della punta rotante. Punta fissa con trascinatore. Punta fissa Vantaggi + + Elevata precisione di rotondità e coassialità. + + Elevata precisione di ripetizione (riserraggio, bloccaggio ecc.). Svantaggi Di norma il pezzo non può essere rettificato per l intera lunghezza perché deve essere applicato un trascinatore. Punta rotante Vantaggi + + In combinazione con una punta rotante il pezzo può essere rettificato senza trascinatore e per l intera lunghezza. Svantaggi Sulle macchine con asse C ad alta precisione il mandrino della testa portapezzo non può essere bloccato. In tal caso occorre verificare che la punta sia orientata il più precisamente possibile. La rotondità dipende fra l altro anche da quella del mandrino della testa portapezzo e delle punte impiegate. 3
Punte speciali A seconda delle caratteristiche del pezzo da rettificare si possono anche impiegare punte speciali. Qui di seguito vengono descritte le punte speciali maggiormente utilizzate. Tipo di punta Punta cava Adatta per pezzi che non hanno un centro interno, ma solo uno smusso esterno. Occorre verificare che pezzo e punta abbiano la stessa angolazione. Accade spesso che i pezzi presentino uno smusso di 45. In questo caso la punta deve avere un angolo di 90. Punta conica punta rotante e/o mandrino È possibile inserire pezzi fra punte rotanti. Ciò richiede che la punta rotante sia adeguata, perché assume la funzione del trascinatore. Esistono due diversi tipi di punte che vengono impiegate in un mandrino rotante. La scelta dipende dal pezzo da lavorare. Per evitare attrito, viene spesso utilizzata una punta rotore come controsupporto. Il pezzo può essere rettificato per l intera lunghezza. La pressione di rettifica non può essere eccessiva. La rotondità dipende fra l altro anche da quella del mandrino della testa portapezzo e della punta conica. Per la rettifica si devono utilizzare speciali punte rotanti di precisione. Le punte da tornio non sono sufficienti. La punta rotante causa errori di rotondità supplementari. Trascinatore frontale Adatto per la rettifica dell intera lunghezza di alberi in una sola operazione. Sempre in combinazione con una punta rotante nella contropunta. La grandezza del trascinatore frontale deve essere adeguata alle dimensioni del centro dei pezzi. Nel processo di rettifica occorre considerare che il momento di trascinamento è limitato. Molteplici impieghi per pezzi morbidi. 4
Mandrini di serraggio I mandrini di serraggio possono essere impiegati per boccole con elevati requisiti di concentricità tra alesatura e diametro esterno. Ciò richiede un elevata qualità di lavorazione dell alesatura (levigatura o rettifica). Tipo di mandrino Mandrino conico Mandrino di serraggio con una ridotta differenza di diametro. Si possono rettificare pezzi con uno spessore delle pareti ridotto. A seconda della qualità dell attacco del mandrino: Buona concentricità rispetto all alesatura. La concentricità non è più garantita in caso di rilavorazione. L alesatura di attacco deve essere finita e pulita. A seconda dell intervallo di tolleranza dell alesatura sono necessari molti mandrini diversi. Mandrino a espansione Azionato manualmente o anche tramite cilindro di serraggio. Mandrino idraulico (tecnica di serraggio a espansione) Questa bussola di serraggio viene messa sotto pressione con un mezzo idraulico e tramite un pistone di serraggio, azionato manualmente o tramite un dispositivo di serraggio della macchina. Questa pressione viene ceduta direttamente alla superficie di serraggio senza intervento meccanico. La superficie chiusa si dilata nell intervallo elastico. Si viene a creare una corsa di serraggio nell area IT8, cioè pari a ca. lo 0,3% del diametro. A causa di questo limite di tolleranza si possono serrare solo pezzi su una superficie già lavorata. Accessori per l utilizzo delle punte Per utilizzare tutte le punte descritte sopra in diverse teste portapezzo (TPP), si utilizzano i corrispondenti coni morse o riduzioni. Come trascinatori dei pezzi si utilizzano generalmente menabride. Indicazioni Le diverse punte e gli accessori come i trascinatori possono essere reperiti presso STUDER. Contattare al riguardo il proprio referente del servizio ricambi. La successiva pubblicazione sul tema Serraggio dei pezzi tratterà l argomento Serraggio per rettifica a sbalzo. Indicazioni 1) Ulteriori informazioni sono reperibili nel Vostro manuale d uso che è possibile richiedere alla Vostra HelpLine. 2) La Fritz Studer AG declina ogni responsabilità per qualsiasi danno derivante dall utilizzo improprio di questa guida. 3) Restano valide le nostre Condizioni Generali. Esse possono essere scaricate all indirizzo www.studer.com. 5