I PADRI PELLEGRINI AMERICANI PRIMA DEI PADRI PELLEGRINI Prima di Cristoforo Colombo, nel X secolo un gruppo di barbari si era spinto fino alle coste dell attuale Canada ma questa non è stata una vera e propria scoperta, perché i barbari non si accorsero di esseri arrivati in un nuovo continente. Successivamente ci furono dei tentativi di colonizzazione ma nessuno ci riuscii, fino a quando nel 1492 con Cristoforo Colombo venne scoperto ufficialmente il nuovo continente. 1
CHI SONO I PADRI PELLEGRINI? Nel 1620 un gruppo di puritani, partiti dall Inghilterra per le persecuzioni religiose a bordo della nave MAYFLOWER presero il largo per il nuovo continente. Gli espatriati sbarcarono in Nord d America impreparati per l inverno. Nel giro di qualche mese metà del gruppo morì. Ma con l arrivo della primavera le cose andarono meglio, e i sopravvissuti costruirono case adatte e impararono dagli indiani a coltivare piante indigene per uso alimentare. I PURITANI E I WAMPANOAG All arrivo dei Padri Pellegrini gli indiani furono subito aperti e condivisero la loro tradizione e la loro cultura ai puritani e li aiutarono a sopravvivere. Fu grazie agli indigeni che i padri pellegrini impararono le giuste tecniche di coltivazione dei prodotti del nuovo mondo, come il mais e la zucca, che gli permisero di sopravvivere gli inverni seguenti. I primi rapporti tra colonizzatori e indiani furono quindi pacifici, anche se ben presto inizieranno i conflitti. Ben presto formarono nuove cittadine come Boston nel 1630 e Providence nel 1636. 2
L ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ E LA DIVISIONE DELLE REGOLE Appena approdato, questo gruppo di persone stabilì subito delle regole ferree di autogoverno, che sottoscrissero e formalizzarono in un patto, noto come il Mayflower Act, che prevedeva sostanzialmente un governo assoluto da parte del fondatore della colonia. In realtà, immediatamente venne anche introdotto un sistema di voto per l elezione del governatore successivo (rinnovabile ogni anno). L idea della comunità puritana, dedita al duro lavoro, che rispetta in modo rigoroso le severe leggi che si è autoimposta, infiammata di ardore religioso, pronta a qualunque fatica e più che mai determinata, deriva in larga parte anche dallo sviluppo e dal successo avuto da questa prima comunità del New England. Cittadina di Plymouth Oggi visitabile come museo 3
UNA CONVIVENZA DIFFICILE Pensando di essere gli eletti di Dio, diversi puritani consideravano gli indiani d America una razza subumana che occupava quella terra abusivamente. Questo atteggiamento suscitò rancore e alcuni indiani passarono all attacco. Allora i capi puritani rilassarono le leggi riguardanti l osservanza della domenica così da permettere agli uomini di portare il fucile quando si recavano alla funzione. Quando si rese conto che la sua gente stava perdendo il territorio, Metacomet, chiamato anche Re Filippo, capo degli indiani wampanoag, iniziò a fare incursioni negli insediamenti dei puritani incendiando le case e massacrando i coloni. I puritani si vendicarono, e il conflitto andò avanti per mesi. Nell agosto del 1676 i puritani catturarono Re Filippo nel Rhode Island e lo decapitarono IL PRIMO THANKSGIVING DAY E LA TRADIZIONE DI OGGI Il primo giorno del Ringraziamento viene comunemente fatto risalire al 26 settembre 1621, quando nella città di Plymouth, nel Massachusetts, i padri pellegrini con gli indiani pellerossa si riunirono per ringraziare il Signore del buon raccolto. Nel 1863, nel bel mezzo della guerra di secessione, Abramo Lincoln proclamò la celebrazione del giorno del Ringraziamento, che da quel momento diventò una festa annuale e perse gradualmente il suo contenuto cristiano. 4
PERCHÉ IL TACCHINO? Il Giorno del Ringraziamento viene festeggiato con il tacchino ripieno perché una lettera del 1621 dal capitano Edward Winslow racconta che i padri pellegrini ebbero mangiato durante il giorno del ringraziamento dopo una battuta di caccia in cui si era preso un tacchino, e alla base del pranzo di quel giorno era stato proprio il tacchino. Altre ricette tipiche sono: la torta di zucca e la salsa di mirtilli rossi. 5