PROTOCOLLO OPERATIVO OSSIGENO-TERAPIA

Похожие документы
LE ALTRE TIPOLOGIE DI IMPIANTO

REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO NORME DI SICUREZZA PER L UTILIZZO DI BOMBOLE DI GAS MEDICALI COMPRESSI ALL INTERNO DEI REPARTI

Ossigeno terapia domiciliare Apparecchiature per ossigeno gassoso ed accessori Manuale d Uso per il paziente

Istruzioni d uso e manutenzione Riduttore di pressione per saldatura

PROCEDURA OPERATIVA. Gestione delle bombole di ossigeno

DOCENTE: ALBANESE VALERIA DISPNEA CORSO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO ANNO 2015/2016

Istruzioni d uso Per i gruppi manometrici ROBINAIR a 2 vie: RA41138E; RA41148E; RA41182E; RA41178E; RA41166E

ISTRUZIONI PER L USO SPILLATORI A SECCO A N T A

PRECAUZIONE PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA

COMPITI DEL SOCCORRITORE:

LA GESTIONE INFERMIERISTICA DOMICILIARE DEL PAZIENTE IN OLT E NIV OBIETTIVO

LA SOMMINISTRAZIONE DELL OSSIGENO

Atomizzatore Fuxtec Manuale d uso in italiano

OSSIGENO C.P.S. ANDREA CAPEZZALI

ISTRUZIONI PER L USO SPILLATORI A SECCO A N T A

USO di BOMBOLE CONTENENTI GAS COMPRESSI

OBBLIGO. ARTEC srl OBBLIGO

Procedura Operativa di Sicurezza n 7. Manipolazione e lo stoccaggio delle bombole CO 2

Istruzioni Tecniche per la Revisione dei Riduttori MES MEX MEXL

Palloncini e accessori. Ideali per tutte le occasioni

Stazione di lavaggio. Manuale d'uso

13.0 Dichiarazione di conformità DICHIARA SOTTO LA SUA ESCLUSIVA RESPONSABILITA

VALUTAZIONE CLINICA. Gravità Lieve Moderata Grave Arresto respiratorio Imminente. Fr. respiratoria Normale Aumentata Aumentata Bradipnea/G asping

PRIMA DELLA PROCEDURA

822 NOVA DOPPIA ELETTROVALVOLA AUTOMATICA DI INTERCETTAZIONE REGOLATORE DI PRESSIONE SERVOASSISTITO TUTTE LE REGOLAZIONI ACCESSIBILI DALL ALTO

CONTABILIZZATORE DI CALORE

Riempimento del liquido di raffreddamento. Intervento sul sistema di raffreddamento del veicolo PERICOLO

MANUALE D USO. ISTRUZIONI D USO PER MINI KIT VERIFICA TENUTA PRESSIONE IMPIANTI Art

OSSIGENOTERAPIA. L ossigeno è somministrato in casi ipossiemia allo scopo di favorire una adeguata concentrazione di ossigeno nel sangue.

Palloncini e accessori. Ideali per tutte le occasioni.

PREVENZIONE DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE DELLE BASSE VIE AEREE:

Scuola BPCO. ACO San Filippo Neri PO Salus Infirmorum Roma, 24/05/2012. La Riabilitazione respiratoria Quando? Dove? Come?

Istruzioni di montaggio Bollitore solare SEM-1 Pagina 17-24

Installazione della macchina per anestesia

4- RISCHIO INCENDIO/EMERGENZE. arch. VITO STIMOLO

Ristabilire un adeguata funzione polmonare migliorando lo scambio tissutale

Scambiatore di calore a piastre e tubi di allacciamento

Pulizia Sistema GPL con micrologic PREMIUM 136 Pulitore rail e iniettori GPL TUNAP Kit regolatore di pressione TUNAP Kit accessori GPL

ACCUMULATORI IDRAULICI SERIE EHV/EHVF 330/350/480/690 bar

SCOPI. Ossigenoterapia. in acuto per il periodo necessario a superare l evento acuto

CASA DI RIPOSO VILLA BIANCA Istituto delle Suore Francescane di Cristo Re Via Bellavista, TARZO (TV)

USO CORRETTO DI TONER

Service Information 13800_127_SI_

Carrelli per EP 48-V. Istruzioni per la sicurezza. Impiego conforme alla destinazione. Pericoli residui. Informazioni per l utente P/N F

S T A R 4 REGOLATORE DI POTENZA

Sostituzione dello scambiatore di calore con sistema idraulico

Classic. 1) Tappo brevettato di sicurezza DATI TECNICI. 2) Interruttore caldaia. Potenza ferro Potenza caldaia. 3) Cavo d alimentazione

Vasca di lavaggio con resistenza per prodotti a base acquosa

lotto 1 Scheda tecnica Fornitura dei materiali e delle apparecchiature per n 1 impianto di distribuzione gas puri e di generazione aria compressa;

SALDATURA E TAGLIO DEI METALLI

MANUALE D USO GRUPPO MANOMETRICO A 2 VIE COD TECNOSYSTEMI S.p.A. Rev.

Art ISTRUZIONI D USO E DI MANUTENZIONE

Detentore conforme alla norma DIN 3842 con 5 funzioni Connessione intercettazione preregolazione carico scarico

Corso per volontari del soccorso

LA SOLUZIONE TECNICA ADOTTATA E DUPLICE:

Stazione di lavaggio. Manuale d uso

PRECAUZIONE PER L UTILIZZO E AVVERTENZE PER LA SICUREZZA

RIDUTTORI DI PRESSIONE E FLUSSIMETRI PER APPLICAZIONI DIVERSE

MANUALE DI ISTRUZIONI FUSTO MONOUSO POLYKEG

820 NOVA DISPOSITIVO TERMOELETTRICO DI SICUREZZA REGOLATORE DI PRESSIONE SERVOASSISTITO ELETTROVALVOLA DI INTERCETTAZIONE.

PIANO GESTIONE EMERGENZE TEATRO NUOVO

IMPIANTO OSSIGENO. Missione dell impianto

Sonda centralizzata

Termostato con display per visualizzazione temperatura bollitore Scatola relè scambio a tre contatti. Funzione. Gamma prodotti

ISTRUZIONE DI LAVORO IL CAMPIONAMENTO ACQUE AD USO POTABILE

MODALITA DI ACCESSO ALL IMPIANTO

ISTITUTO COMPRENSIVO II DI SELVAZZANO

LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DELLE APPARECCHIATURE DELL OFFICINA MECCANICA

Scheda tecnica: GRUPPO PER LAVABO A PARETE 3 FORI MIS

INDICAZIONI GENERALI per la PREPARAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI. Locale dedicato. Cappa aspirante a flusso laminare verticale

ITIDET 40 Spray. Scheda di Sicurezza Prodotto. Detergente sgrassante brillantante per vetri, specchi, ceramiche in bomboletta aerosol da 500 ml

PROFESSIONAL. Stiro Casa Professional

Istruzioni Tecniche per la Revisione dei Riduttori GE GES GEX - GEXL

Rhino VE Scheda operatore dello scaricatore CE - Italian -

INTRODUZIONE ALLA MANUTENZIONE

Procedure pre-operative complete per la messa in funzione di INOmax DSir

G-Scooter. Sea Scooter

Транскрипт:

PROTOCOLLO OPERATIVO OSSIGENO-TERAPIA L erogazione di ossigeno, come del resto quella di ogni terapia, va effettuata: dietro prescrizione medica specialistica (pneumologa) nel giusto dosaggio, nella giusta durata di somministrazione, nella modalità di somministrazione più idonea. Obiettivo: arricchire l aria da inspirare mediante somministrazione di ossigeno in caso di bassa saturazione Standard di risultato: saturazione di ossigeno adeguata (Sa O2 > 92%) Materiale occorrente: erogatore O2 (centralizzato O2) in bombola gorgogliatore o umidificatore acqua distillata maschera o occhiale per ossigeno sonda monouso 1

PROCEDURA: AZIONE DELL IP MOTIVAZIONE 1. Far soffiare il naso; liberare le vie aeree; 2. Fissare la maschera, l occhiale o la sonda; 3. Regolare il numero di litri di Ossigeno da erogare; 4. Collegare la maschera all erogatore di Ossigeno munito di gorgogliatore; 5. Controllare il buon funzionamento delle apparecchiature; 6. Riempire il gorgogliatore d acqua distillata se si vuota; 7. Controllare il paziente e monitorare i parametri vitali: FC, FR, SaO2, PA e respirazione; 8. Per interrompere l erogazione chiudere l interruttore generale, vuotare il gorgogliatore, togliere la maschera. favorire l assorbimento do O2; evitare rischi connessi con l impiego di gas; evitare secchezza e danni alle mucose evitare l aumento della pressione O2 che può provocare arresto respiratorio; AZIONE DELL ADB 1. Controllo flussometro durante l assenza dell IP 2. Controllo e mantenimento del livello dell acqua distillata nel gorgogliatore MOTIVAZIONE Non deve superare la dose prescritta e già impostata dall IP onde assicurare continuità terapeutica Evitare secchezze e danni alle mucose 3. Sorveglianza ospite Segnalare eventuali alterazioni della respirazione e dello stato di coscienza (in tal caso chiamare guardia medica ) 4. Adottare tutte le norme di sicurezza relative all impiego di gas (vedi precauzioni d uso) Sicurezza ospite, operatori, ambiente L AdB è tenuto al normale controllo dell anziano nonché della strumentazione per l erogazione dell ossigeno così come impostata dall IP. Sarà cura dell IP in caso di terapia ad ossigeno durante la notte assicurarsi che la bombola 2

contenga il quantitativo di ossigeno sufficiente alla copertura dell orario notturno (21.00-7.00). IMPIEGO E MANIPOLAZIONE DELLA BOMBOLA DI OSSIGENO Le bombole di ossigeno hanno all interno una pressione di 200 atm. L elevata pressione viene regolata da un riduttore ed è rilevabile sul manometro. Moltiplicando la cifra indicata dal manometro per il contenuto in litri (capienza della bombola che può variare da 10l. a 50l.) si ottiene la quantità di ossigeno ancora disponibile nella bombola. Calcolo del contenuto: una bombola ha un contenuto di 10l. e il manometro segna 200 atm. ne risulta un contenuto di 2000l. di ossigeno: con un consumo di 2l. al minuto la bombola sarà vuota dopo 16 ore circa. 1. Controllare la bombola (colore ed etichetta); 2. Togliere il cappuccio protettivo (l interruttore generale deve essere chiuso); 3. Svitare il tappo della valvola; 4. Aprire lentamente l interruttore generale (per eliminare eventuali particelle di polvere); 5. Attaccare il manometro, completo di flussometro, in verticale e chiudere la valvola di precisione (serve a regolare la quantità di litri di ossigeno al minuto); 6. Collegare il gorgogliatore al portagomma già sterilizzato e riempito di acqua distillata fino al livello indicato; 7. Collegare la sonda provvista di maschera od occhialini al gorgogliatore; 8. Regolare il numero di litri da erogare; 9. Sorvegliare l ospite. 3

PRECAUZIONI D USO Aprire sempre lentamente la manopola (volantino), attenzione un apertura troppo rapida può mettere fuori uso il manometro. Attenersi scrupolosamente alle norme in vigore che regolano il collaudo e la detenzione del certificato bombola insieme alle norme sull utilizzo di gas uso medico in bombole. Si consiglia di eseguire almeno una volta all anno una manutenzione, solo da personale autorizzato al fine di garantire la perfetta funzionalità e sicurezza. E VIETATO: usare lubrificanti (pericolo di scoppio) fare manovre di spostamento manuale della bombola facendo leva sul gruppo valvola usare la valvola per sostenere oggetti o materiali (tubi di gomma, indumenti) intervenire sulla valvola con mani o stracci unti o sporchi usare pressioni di alimentazione e di utilizzo non corrette non chiudere la valvola con la manopola (volantino) al termine dell utilizzo manipolare la valvola o sottoporla a revisione da personale non autorizzato RISCHI E PRECAUZIONI Lo scoppio può essere provocato da qualsiasi sorgente di calore che faccia aumentare il volume del gas, e quindi la pressione all interno delle bombole. Perciò queste vanno tenute lontane o efficacemente protette da stufe, caloriferi e anche dai raggi solari. Lo scoppio può avvenire anche per forte urto o caduta; occorre allora che le bombole vengano fissate a pareti mediante catene, oppure fissate su appositi carrelli muniti di fissaggio della bombola. Per bombole di piccole dimensioni può essere utilizzata una custodia per la protezione. Le bombole non devono essere su luoghi di passaggio o di persone o di mezzi. Il trasporto venga effettuato con mezzi che garantiscono la stabilità della bombola e le normative ADR. La valvola sia sempre protetta dal cappuccio metallico o da un proteggi valvola. 4

Le bombole vanno controllate costantemente e sottoposte regolarmente alle verifiche prescritte (collaudo). Non devono essere caricate a pressione superiore a quella indicata su di esse. Le fughe di gas si verificano per rottura della valvola non protetta durante le operazioni di trasporto o per mancato fissaggio della bombola durante l utilizzo, in questo caso la bombola per forza di reazione si mette in moto provocando danni a persone e cose. Le fughe di minore entità (ad esempio la valvola che non tiene) hanno effetti diversi a seconda della natura del gas, potendo provocare incendi, intossicazioni, asfissia. E necessaria quindi una costante sorveglianza ed eventuale manutenzione da parte di personale qualificato. 5