Tipologie di impianti
Tipologie di impianti Civile: (contemplato dalla norma) Pannello sagomato Pannello liscio con tubo agganciato al pannello Pannello liscio con tubo fissato su rete Sistemi di spessore ridotto Industriale: (non contemplato dalla norma) Pannello sagomato Pannello liscio con tubo agganciato al pannello Pannello liscio con tubo fissato su rete Sistema su ghiaione senza isolamento con tubo fissato su rete Sistema modulbarra Sistemi di posa con tubo rialzato
Pannello sagomato Stratigrafia civile
Stratigrafia civile Pannello liscio, tubo agganciato al pannello
Pannello liscio, tubo fissato su rete Stratigrafia civile
Stratigrafia civile Sistema di spessore ridotto; pannello sagomato
Pannello industriale sagomato Stratigrafia industriale
Stratigrafia industriale Pannello liscio, tubo agganciato al pannello isolante
Pannello liscio, tubo fissato su rete Stratigrafia industriale
Sistema MODULBARRA Stratigrafia industriale
Tubo fissato su rete Stratigrafia industriale
Sistema di posa con tubo rialzato Stratigrafia industriale
Massetti A tal riguardo la UNI EN 1264-4 recita: fino a quando non è disponibile una norma europea, dovrebbero essere utilizzate le norme nazionali.
Massetti di finitura L'impasto cementizio usato per lo strato ricoprente il sistema di tubazioni, normalmente, è costituito da aggregato lapideo di dimensione fino a 8/12mm classificandosi per questo come betoncino o calcestruzzo. In base a questa denominazione rientra nell'ambito dalla norma UNI EN 206-1:2001 Inoltre, gli stessi materiali componenti la miscela cementizia devono ottemperare alle prescrizioni delle varie Norme nazionali e/o Europee.
Massetti di finitura Tipologie di calcestruzzo: Calcestruzzo tradizionale Calcestruzzo additivato Calcestruzzo fibrorinforzato Prodotti speciali
Massetti di finitura Il calcestruzzo tradizionale è un conglomerato artificiale durissimo e tenace, ottenuto mescolando: sabbia, ghiaia, cemento, acqua; Il progettista del pavimento deve prescrivere il calcestruzzo specificandone: Classe di resistenza Classe di esposizione ambientale Dimensione massima dell aggregato Classe di consistenza Tipo e classe di resistenza del cemento Rapporto A/C La qualità e il rapporto tra vari componenti (mix-design) può fornire prodotti con caratteristiche meccaniche molto diverse e quindi il dosaggio tra gli stessi va stabilito con particolare cura.
Massetti di finitura RDZ consiglia il seguente mix-design (valido per 1 m 3 di impasto) GHIAIA granulometria 8-12mm :45% SABBIA da frantoio lavata :55% CEMENTO tipo Portland 325 :3 q.li ACQUA per un cono (SLUMP) :da 5 a 7 cm Inoltre RDZ consiglia sempre l utilizzo di una rete a maglie strette e a filo sottile per compensare le tensioni (ritiro) originate dal fenomeno di presa nel cemento. È importante in ogni caso che il calcestruzzo utilizzato abbia una conduttività termica (lambda), pari o superiore al valore di 1,2 W/m K considerato dalla norma UNI EN 1264. Queste indicazioni valgono per un massetto da utilizzarsi in ambito civile; in ambito industriale è compito del progettista del pavimento (calcoli strutturali) prescrivere la tipologia e le caratteristiche del calcestruzzo da utilizzare a seconda della destinazione dell opera.
Calcestruzzo additivato Massetti di finitura Per variare le caratteristiche del calcestruzzo possono essere aggiunti all impasto tradizionale particolari prodotti chimici organici od inorganici che vengono definiti con il nome generico di additivi o aggiuntivi. Normalmente i produttori degli impianti a pavimento (tra cui RDZ) consigliano l utilizzo di speciali additivi: questi ultimi sono denominati termofluidificanti, poiché indirettamente migliorano la compattezza della soletta percorsa dalle varie spire di tubi, incrementando il valore di conduttività termica (lambda), attestandolo a valori superiori a 1,5 W/mK. Si possono impiegare in relazione al tempo di trasporto (produzione da centrale di betonaggio), tempo di posa, clima particolarmente caldo, opportuni additivi fluidificanti ritardanti, che conseguono il mantenimento della classe di fluidità, senza causare effetti di ritardo dell'indurimento, e preservando le caratteristiche richieste.
Avvertenze per i getti Dopo il getto si deve operare affinché la maturazione del massetto avvenga in modo corretto. Vanno evitate condizioni negative onde ottenere una maturazione omogenea ed un contenuto ritiro: temperature ambientali troppo elevate eccessiva ventilazione QUANTO SOPRA È NORMALMENTE SODDISFATTO QUANDO L EDIFICIO È CHIUSO.