Ristrutturazione Edilizia

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COMUNE DI CALOSSO PROVINCIA DI ASTI Ristrutturazione Edilizia OGGETTO: INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA ex casa Carelli sita in viale Partigiani n 4 mediante demolizione e successiva ricostruzione ad uso interesse comune SISTEMAZIONE piazza Sant' Alessandro COMMITTENTE: COMUNE DI CALOSSO RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA LA COMMITTENTE: IL PROGETTISTA: CARDELLI Arch. Romina via P. Ferrero n 7 12051 Alba (CN) Tel. 0173-284184 DATA: NOVEMBRE 2013

Sommario: 1. OGGETTO 2. PROPRIETÀ 3. RIFERIMENTI NORMATIVI 4. STATO ATTUALE 5. PROGETTO 1

1. OGGETTO Il presente elaborato descrive l INTEVENTO DI RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA (ex casa Carelli) mediante demolizione del fabbricato e successiva ricostruzione di edificio a uso interesse comune, sull area sita in viale Partigiani-Piazza Sant Alessandro, nel Comune di Calosso, individuata in cartografia P.G.R.C. come Area di Ristrutturazione Edilizia, foglio 13 mappale 174, e sistemazione della piazza Sant Alessandro. 2. PROPRIETÀ L intervento di Riqualificazione Edilizia, è presentato dal proprietario dei lotti e della piazza: Comune di Calosso 3. RIFERIMENTI NORMATIVI _ L.R. n 56/77 _ N.T.A. del P.R.G.C. Comune di Calosso _ L.R. n 20 del 14/07/09 4. STATO ATTUALE Il fabbricato oggetto di Intervento di Riqualificazione Edilizia conta una volumetria fuori terra di mc 2.031,91 ed una superficie coperta di mq 497,21. Il fabbricato esistente si presenta come un aggregazione di diversi corpi di fabbrica, in cui si evidenziano due distinte destinazioni d uso. La prima, aveva destinazione d uso residenziale, è collocata verso Viale Partigiani e si sviluppa su due livelli. Presenta una struttura in muratura portane in mattoni pieni, solette in voltini in mattoni pieni e putrelle di acciaio e copertura a falde con orditura in legno e manto di copertura in laterizio tipo coppi piemontesi. La fondazione delle murature portanti, è stata realizzata in mattoni pieni e pietre di arenaria, con piano di appoggio al terreno sottostante troppo superficiale che presenta caratteristiche di scarsa capacità portante. Di conseguenza il fabbricato manifesta numerose crepe di assestamento delle murature portanti, che hanno causato il cedimento e crollo di porzioni delle solette interne. La precaria situazione statica della struttura portante, peggiorata anche dalle numerose infiltrazioni di acqua meteorica del tetto, non permette il recupero del fabbricato. 2

La seconda, aveva destinazione d uso produttivo, è collocata sul retro del fabbricato sopra descritto, e si sviluppa verso Piazza Sant Alessandro. Era utilizzata per lavorazione e vinificazione di uve fresche. I diversi volumi presentano una comune tipologia costruttiva, in muratura portante in mattoni pieni, copertura a falde con orditura in legno e manto di copertura in laterizio tipo coppi piemontesi e tegole marsigliesi. Le fondazioni sono state realizzate con la stessa metodologia e materiali del fabbricato ad uso residenziale appena descritto. Anche in questo caso si sono manifestate crepe e cedimenti nelle murature portanti che hanno compromesso la sicurezza delle strutture. Si sono verificati crolli di porzioni importanti della copertura causati dai cedimenti degli appoggi murari e delle strutture lignee. La situazione esistente, compromessa a livello statico della struttura, non permette il recupero dei fabbricati. Si veda documentazione fotografica allegata. TABELLA RIASSUNTIVA STATO ATTUALE: VOLUMETRIA SUPERFICIE FUORI TERRA COPERTA 2.031,91 mc 497,21 mq 5. PROGETTO L intervento di Riqualificazione Edilizia del lotto in oggetto prevede distinte fasi: I. Demolizione dei fabbricati esistenti II. Nuova costruzione di muro contenimento terreno III. Sistemazione della piazza Sant Alessandro con realizzazione di muretto di recinzione area antistante la scuola elementare IV. Nuova costruzione di edifici ad interesse comune. La prima fase (demolizione dei fabbricati esistenti) è necessaria per le cause e condizioni di staticità strutturali descritte nel paragrafo dello stato attuale. I materiali di risulta della demolizione saranno in parte recuperati (coppi in laterizio tipo piemontese) e in parti conferiti a discarica autorizzata. Non sono presenti materiali dannosi per la salute pubblica. 3

4 26,17 m 2 5 h.6,00 A 74,66 m 2 A 2 h. 3,00 70,74 m 2 1 171,81 m 2 h.6,10 6 109,63 m 2 3 senza copertura h. 3,00 44,10 m 2 h. 3,00 PIANTA PIANO TERRENO 410 600 SEZIONE A:A 410 610 300 28 272 620 CALCOLO DEL VOLUME ESISTENTE: _ 1 _ 171,81 x 6,20 = _ 2 _ 70,74 x (4,10 + 6.10)/2 = _ 3 _ 44,10 x 3,25 = _ 4 _ 26,17 x 3,25 = _ 5 _ 74,76 x (4,10 + 6,00)/2 = _ 6 _ 109,63 x 4,10 = TOTALE: 1.065,22 mc. 360,77 mc. 143,33 mc. 85,05 mc. 377,54 mc. 2.031,91 mc.

A A 256,51 m 2 PIANTA COPERTURA CALCOLO DELLA SUPERFICIE COPERTA: 171,81 + 70,74 + 44,10 + + 26,17 + 74,76 + 109,63 = 497,21 mq. CALCOLO DELLA SUPERFICIE DEL MANTO DI COPERTURA IN COPPI: 256,51 / COS 22 = 276,65 mq.