un libro è un libro un libro non è un libro.

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Transcript:

L'accesso alla cultura è il punto di partenza per una società civile forte. Un sistema che non promuove la lettura, l'editoria indipendente e la diffusione della cultura si atrofizza. Ma se un libro non diventa parte della nostra cultura quotidiana allora un libro un libro non. PROPOSTA DI DELIBERA VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DELLA LETTURA E DELLA FILIERA DEL LIBRO NEL COMUNE DI ROMA Negli ultimi decenni, la città di Roma è andata configurandosi come città del libro e della lettura grazie alla vivacità di un settore che si è messo in luce. Le librerie e le case editrici indipendenti, nonchè i gruppi di lettura, sono una risorsa che Roma deve valorizzare e mettere in rete. Questo provvedimento è modificabile e sono graditi suggerimenti e proposte.

PROPOSTA DI DELIBERA OGGETTO: VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DELLA LETTURA E DELLA FILIERA DEL LIBRO NEL COMUNE DI ROMA Premesso che: negli ultimi decenni la città di Roma è andata configurandosi come città del libro e della lettura grazie alla vivacità di un settore che si è messo in luce per diversi motivi: sono nate numerose case editrici indipendenti di piccole e medie dimensioni che, in grande prevalenza, si caratterizzano per originalità di proposta culturale; è nato un circuito di librerie indipendenti, veri e propri presidi culturali nei quartieri; si è affermato un sistema bibliotecario capillare e diffuso su tutto il territorio cittadino che offre servizi che vanno dai libri per bambini e ragazzi alle proposte di divulgazione scientifica, dai volumi sulla storia della città a libri in lingua a disposizione di cittadini italiani e stranieri con un sostegno qualificato a iniziative culturali di vario genere; stanno proliferando eventi di promozione del libro e della lettura, da Più libri più liberi a Libri come fino al Festival delle letterature e al Salone dell editoria sociale ; si è costituita una diffusa rete di gruppi di lettura che si organizzano in associazioni e spesso fanno riferimento a strutture pubbliche diffuse su tutto il territorio cittadino; l attività di book crossing in centri e associazioni si sta consolidando; sono presenti istituti di cultura stranieri volti alla promozione della cultura dei

Paesi di origine; le comunità di immigrati si impegnano per far conoscere le caratteristiche salienti della cultura di origine spesso in attività di scambio e confronto con le realtà locali di più antica presenza; esistono dei corsi di formazione legati alla filiera del libro, alla comunicazione editoriale e culturale; nascono iniziative spontanee di promozione nelle scuole di ogni ordine e grado come quelle intraprese da I piccoli maestri o nell iniziativa I libri mandiamoli a scuola. Tenuto conto che la cultura nel suo complesso, e il mondo del libro e della lettura in particolare, sono un bene e un attività decisivi per tutte le società, per la loro crescita civile ed economica, per la tolleranza e per la crescita democratica individuale e collettiva; che oggi più che mai è necessario un intervento a sostegno qualificato di questo settore che più di altri patisce i costi della crisi economica e finanziaria con gravi ripercussioni sul tessuto sociale cittadino e sulla sua tenuta democratica. Si considera il lettore e la lettrice, il libraio e la libraia, l editore e l editrice e tutti quelli che concorrono alla diffusione e alla promozione del libro e della lettura come figure di alto valore culturale e sociale; il libro, in tutte le forme e supporti in cui viene proposto, come opera dell ingegno e strumento di crescita culturale; tutti quelli che, a vario titolo, concorrono alla produzione, alla diffusione, alla promozione, alla vendita e alla fruizione del libro come appartenenti a un unico gruppo di interesse sociale e culturale.

IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA art 1 Obiettivi e finalità Il sostegno e lo sviluppo delle librerie indipendenti, delle case editrici, degli operatori del libro e della promozione della lettura, dei gruppi di lettura della città di Roma in quanto componenti di valore strategico del patrimonio culturale cittadino. Art 2 Messa in rete Il contributo, in termini di servizi e/o risorse economiche, alla costruzione di reti on line e off line per favorire lo scambio e la mutua assistenza tra le varie realtà cittadine legate al mondo del libro e della lettura. In questo quadro si intende favorire la creazione di un immagine coordinata dedicata al mondo del libro e della lettura che dia conto delle imprese, delle associazioni e delle iniziative che insistono sull argomento. Art 3 Disponibilità di spazi pubblici L identificazione di edifici di proprietà pubblica per iniziative a carattere stabile di concentrazione, diffusione, valorizzazione e razionalizzazione delle attività legate al mondo del libro e della cultura. Facilitazione d accesso e dell uso di spazi pubblici per iniziative di promozione e di incontro. Art 4 Salvaguardia siti storici e di alto valore culturale Opera di monitoraggio e di salvaguardia delle librerie storiche cittadine e di quelle che rappresentano un alto profilo di animazione culturale nei diversi territori. Art 5 Innovazione tecnologica L impegno a facilitare e favorire l innovazione tecnologica all interno della filiera produttiva del libro e della sua fruizione.

Art 6 Progetti ed eventi Il sostegno concreto, in servizi e/o risorse economiche, ai progetti di sviluppo che abbiano come requisito fondamentale la capacità di coinvolgere diversi attori dello stesso ambito di interesse: librai, editori, biblioteche, scrittori, gruppi di lettura e associazioni. Art 7 Diffusione del libro Favorire la presenza di libri in vendita e/o in prestito in occasione delle diverse manifestazioni di cinema, teatro, arte contemporanea, danza e all interno dei beni culturali e archeologici attraverso la facilitazione di accordi con librerie e biblioteche. Art 8 Il libro nelle scuole Incrementare le iniziative di diffusione del libro e della lettura in tutte le scuole di ordine e grado in collaborazione con i Municipi e l iniziativa di scrittori e scrittrici, librerie, case editrici e biblioteche. Art 9 Accesso al credito Favorire i programmi di sviluppo delle imprese editoriali, case editrici e librerie, attraverso concessioni di rateizzazione degli eventuali debiti (con l intervento di un fondo di garanzia) e il sostegno a nuovi progetti. Art 10 Monitoraggio e condivisione Attività periodica di monitoraggio e di condivisione sulla situazione dello scenario del libro e della cultura con il coinvolgimento delle rappresentanze degli attori che vi agiscono con esponenti della Pubblica Amministrazione.