Luca Manzaroli una pianta per amico il cedro dell atlante foglio d albero scuola elementare La Primavera - classe III A anno scolastico 2005/2006
A tutte le persone del mondo perché imparino a conoscere il mio amico albero.
nome scientifico famiglia inglese cedrus atlantica pinaceae atlantic cedar altezza fino a 45 m portamento conico scorza grigio-bruna foglie aghiformi, rigide, pungenti fiori maschili giallastri, femminili verde-rossastri frutti coni eretti,bruni
Ho scelto questa pianta perché alla prima impressione mi sembrava un albero di Natale e quindi mi fa pensare ai momenti che passo a casa in quel periodo.
Chioma allargata piramidale, rada ed espansa con l età. Fogliame sempreverde di colore blu-verde.
La foglia è formata da aghi pungenti piuttosto corti. Foglie riunite a gruppi di più di 40 sul brachiblasto, durano due o tre anni. Crescono solitarie sui germogli dell anno in corso e a ciuffi su quelli dell anno precedente.
I fiori maschili, rosati, e quelli femminili, verdi, sbocciano in autunno. Gli amenti maschili a forma di proiettili cadono a terra nella stessa epoca, in numero considerevole.
I frutti impiegano due anni a trasformarsi in pigne erette, brune e resinose, che si desquamano a maturità. Il cono ha forma di nido di vespa, con apice concavo.
Come tutti i cedri, quello dell Atlante si presta ottimamente a essere coltivato in parchi e giardini per la sua rapida crescita. Introdotto verso la metà dell Ottocento, il cedro dell Atlante si trova nei parchi soprattutto nella varietà glauca, a foglie grigio argentate.
Il cedro dell Atlante cresce su terreni molto diversi, prediligendo quelli silicei. Teme geli prolungati. Siccome può raggiungere un altezza di 36 m, ha bisogno di molto spazio e gli esemplari piantati in piccoli giardini devono essere abbattuti prima che abbiano completato la crescita.
Il legno ha buone caratteristiche tecnologiche e viene impiegato per lavori di falegnameria e costruzione. Il suo legno bruno è molto odoroso perciò si usa anche per fare le scatole di sigari.
Chissà se esistono leggende sul cedro dell Atlante? Io ne ho scritta una per lui L albero che voleva crescere Tanto tempo fa, il cedro dell Atlante era basso e viveva in Australia. Era così piccolo che nessuno riusciva a vederlo e per questo lo chiamavano Nanino. Un giorno un bambino che passava di lì, si mise a piangere vicino al cedro. L albero gli chiese qual era il suo problema e parlando insieme, scoprirono che tutti e due si sentivano molto soli. Le lacrime del bambino caddero sul cedro e bagnarono le sue foglie. Come per magia il cedro iniziò a crescere e da quel giorno diventò sempre più grande. Anche il bambino non si sentiva più solo, tutti volevano giocare con lui perché con le sue lacrime aveva reso felice un albero. Anche oggi il cedro è tanto alto e per questo attira gli sguardi di chi passa vicino a lui.
Bibliografia _testi Alberi, Guide Compact De Agostini, 1996 Alberi, Mondadori, 2006 Il mio erbario. Le foglie, Lachaud-Gourier, Fabbri, 2002 Guida al riconoscimento degli alberi d Europa, Arnoldo Mondadori,1983 Guida pratica agli alberi e arbusti in Italia, Reader s Digest, 1983 Guida pratica ai fiori spontanei in Italia, Reader s Digest, 1983 Gli alberi, David Burnie, De Agostini, 1989 L architettura degli alberi, a cura di Leonardi-Stagi, Mazzotta, 1988 Saperbene 2000 - vol. 2, De Agostini, 1996 Enciclopedia dei ragazzi - vol. 17, Fabbri Larousse, 1998 I quindici - vol. 4, Field Educational, 1983 Conoscere ieri oggi e domani - vol. 2 e vol. 7 Fabbri, 1974 Storie di alberi nel territorio della Rep. San Marino, Nuova Tipogr., 1996 Le voci del bosco, Mauro Corona, Edizioni Libreria dell Immagine, 1998 _siti web sul cedro dell atlante http://www.agraria.org/coltivazioniforestali/cedroatlante.htm Si ringraziano le guardie dell UGRAA di San Marino, la dott.sa Maddalena Bevitori, il signor Mularoni, il Dipartimento della Formazione dell Università di San Marino.
gli alberi sono come noi e noi siamo come alberi, ognuno con il proprio carattere e struttura fisica (...) per questo bisognerà che incominciamo ad ascoltare il bosco, a leggere le sue pagine. Mauro Corona font di testo Bookman Old Style