La Scuola Digitale: prospettive e proposte

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Transcript:

La Scuola Digitale: prospettive e proposte Leonardo Tosi, Agenzia Scuola La Scuola Digitale: lavorare con la LIM in classe tra didattica e apprendimento Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 6 marzo 2009

Piano di diffusione delle LIM e formazione Il piano di diffusione prevede l assegnazione di circa 20.000 lavagne interattive multimediali (LIM) e un azione di formazione che coinvolgerà oltre 45.000 insegnanti di tutte le discipline con la possibilità di sperimentare contenuti digitali di tutte le materie. Dal prossimo anno scolastico altre 10.000 LIM saranno offerte anche alle scuole del primo ciclo ed alle secondarie di II grado e gli insegnanti in formazione sull utilizzo dei linguaggi digitali supereranno i 100.000.

Lo scenario internazionale 2000 2007 Monitoraggio sulla diffusione 2001 44.000 LIM vengono introdotte nel settore educational 2006 incremento pari al 59% 2007 1.200.000 unità 2008 1.500.000 unità 2007 2011 Previsioni sulla diffusione oltre 5 milioni di lavagne digitali incremento pari al 340% una 1 lavagna digitale ogni 7 classi

Le fasi del progetto nazionale Presentazione della richiesta di una o più dotazioni tecnologiche tramite formulario online Individuazione delle scuole e assegnazione delle LIM a cura degli USR Acquisto delle dotazioni tecnologiche sul mercato Installazione delle dotazioni e training tecnico-operativo Selezione e formazione dei tutor Formazione metodologica dei docenti sperimentazione supportata dai tutor Monitoraggio dell attività

L acquisto delle dotazioni tecnologiche Le scuole acquistano le dotazioni scegliendo tra i kit offerti sul mercato dai diversi produttori. Il MIUR, in collaborazione con CONSIP, ha predisposto un piano di sostegno per l acquisto su MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione).

Linee guida per il setting tecnologico La Direzione Generale per gli Studi e la Programmazione e per i Sistemi Informativi del MIUR in collaborazione con l Agenzia Scuola fornisce, a supporto delle scuole, una informativa quale proposta di configurazione minima per le dotazioni tecnologiche da integrare nella pratica didattica. La proposta rientra nella logica del rispetto degli standard ottimali per l uso didattico delle tecnologie in classe.

Il setting tecnologico: La soluzione integrata lavagna con proiettore

Una tecnologia a misura di classe - dai laboratori alla classe - dall informatica all integrazione delle TIC nelle discipline Con la lavagna digitale le nuove tecnologie entrano a far parte della didattica ordinaria e non sono più relegate ad un singolo ambito disciplinare o ad una aula specifica separata.

Frequenza di utilizzo della lavagna digitale (Francia) (Jeunier et al, 2005)

Docenti di scuola primaria che utilizzano la LIM in metà o più delle proprie lezioni (Regno Unito) Fonte: Kitchen et al, 2007

La formazione metodologica I docenti impegnati nella formazione sono componenti del consiglio di classe dell aula in cui sarà installata la lavagna digitale

Formazione dei docenti 1a fase di formazione metodologica (formazione in presenza supportata da un ambiente online per l approfondimento e l analisi di studi di caso, esperienze didattiche, tutoriali, materiali e strumenti per la LIM, contenuti digitali disciplinari ). 2a fase: - accompagnamento on the job e supporto alla sperimentazione in classe; - documentazione e valutazione dell esperienza; - condivisione online nell ambiente collaborativo; - sostegno allo sviluppo di comunità di pratica.

ICT ed innovazione: un processo graduale innovazione evoluzione riposizionamento appropriazione adattamento utilizzo familiarizzazione introduzione

Formazione dei tutor L agenzia Scuola con i suoi nuclei regionali formerà i tutor incaricati della formazione e dell accompagnamento alla sperimentazione che saranno selezionati tramite bando pubblico

Monitoraggio E prevista un attività di monitoraggio sul percorso di formazione, sul processo di adozione della lavagna digitale e sull impatto di innovazione nella didattica che coinvolgerà le scuole aderenti al progetto.

La LIM richiede un altra generazione di contenuti : dal LO agli asset digitali

La LIM richiede nuovi modelli di libri scolastici modalità di correzione dei compiti a casa esercizi fatti su libri di testo che hanno componenti digitali

New Millennium Learner s Classroom Per sviluppare nuovi modelli basati su un utilizzo quotidiano delle ICT viene avviata a partire dal 2009 una sperimentazione in 150 classi (della secondaria di primo grado) di: nuove modalità di organizzazione della didattica e degli orari, ; contenuti digitali in modo complementare al libro, ; ambienti di apprendimento, ; dotazioni tecnologiche fisse e mobili, ; attività dei docenti ; E promossa dal MIUR, sarà seguita e sostenuta dall Agenzia Scuola, valutata dall INVALSI. Parteciperanno anche 10 università e daranno il loro contributo le fondazioni (Agnelli e San Paolo), le principali aziende del settore tecnologico (Intel, Microsoft, CISCO, Apple )