Robotica Riabilitativa

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Gestione della Innovazione Tecnologica in Sanità IIT, Gaslini, Regione Liguria, San Martino IST, Santa Corona Robotica Riabilitativa Pietro Morasso, Giorgio Musso, Giulio Sandini, Valentina Squeri

Il Contesto della Robotica Riabilitativa L uso delle tecnologie robotiche nella riabilitazione è un argomento di studio che sta assumendo sempre maggiore diffusione in ambito internazionale anche attraverso l introduzione sul mercato di dispositivi robotizzati per la riabilitazione sia per l arto superiore che per l arto inferiore A livello internazionale e anche prime sperimentazioni svolte da IIT in ambito regionale (con Gaslini e Santa Corona) danno risultati del tutto promettenti L aumentato interesse sperimentale e i citati promettenti risultati, stanno spingendo verso l utilizzo clinico di questi dispositivi Si impone la necessità di studiare protocolli applicativi per l ampia gamma di casistiche fortemente interessate Si impone la necessità di stabilire dei criteri di valutazione di efficacia clinica analoghi ai criteri di valutazione delle tecnologie sanitarie più comuni (Health Technology Assessment o HTA).

Il Contesto Territoriale Ligure Presenza di due IRCCS rilevanti e con diverse specializzazioni (San Martino IST e Gaslini) Presenza di capacità avanzate di ricerca in robotica con esperienza nel settore riabilitativo (IIT) Opportunità e possibilità più che concreta di costituire una rete regionale (con Santa Corona, Chiavari, Galliera, ecc.) nel settore della Robotica Riabilitativa Opportunità di sviluppare un settore sanitario, ma anche tecnologico e industriale, di rilevanza extraregionale

La Strategia di Progetto Sviluppare una metodologia applicativa di Robotica Riabilitativa in termini di protocolli e metodi di valutazione dei risultati clinici, con riferimento alle esperienze maturate in IIT Procedere alla sperimentazione in una casistica relativamente estesa di tipologie di riabilitazione (arti superiore e inferiore, ortopedico, neurologico, infantile, ecc.) Realizzare una rete regionale che, operando in un unico progetto, consenta di estendere per numero e qualità la validità sperimentale Evidenziare ed attuare le pratiche innovative che possono dare avvio ad una ricaduta effettiva sulla popolazione

Obiettivi Generali del Progetto Obiettivi Generali Individuazione dei più significativi casi di riabilitazione robotizzata Definizione dei protocolli clinico-sperimentali Quantificazione del l efficacia di terapie robotiche riabilitative mediante trial clinici controllati Definizione e sperimentazione e messa a punto di metodi e procedure valutative di efficacia Validazione di applicabilità, procedure, devices, e metodiche riabilitative robotizzate Il Progetto si articola in tre fasi operative di ricerca ed una quarta di consolidamento nei tre siti di Robotica Riabilitativa

Fase 1 Impostazione della ricerca (Durata sei mesi) Elaborazione dello schema di dettaglio delle attività Definizione dei trial clinici e dei campioni di valutazione Definizione delle collaborazioni in ambito regionale e nazionale Individuazione di possibili collaborazioni internazionali e di fondi nazionali ed europei a sostegno della ricerca Allestimento delle strutture e facilities per i trials clinici

Fase 2 Trials Clinici (Durata 12 mesi) Avviamento delle sperimentazioni Revisione e messa a punto delle procedure di terapia Revisione e messa a punto delle procedure di valutazione Raccolta dei dati sperimentali

Fase 3 Valutazione dei risultati e prosecuzioni (Durata sei mesi) Valutazione di efficacia nei diversi settori riabilitativi sperimentati (neurologico, ortopedico, ecc.) Validazione delle procedure riabilitative per i diversi casi settoriali Validazione dei devices per la riabilitazione Individuazione di progetti specifici per la riabilitazione domiciliare Rilascio dei risultati ottenuti.

Fase 4 Consolidamento Sulla base dei risultati ottenuti saranno individuate pratiche pronte per costituire servizi di riabilitazione al pubblico I laboratori saranno avviati per esercizio non solo sperimentale delle attività riabilitative

Aspetti organizzativi Le attività potranno essere svolte con un coordinamento nell ambito di un Accordo Quadro fra IRCCS Gaslini, IRCCS San Martino IST, Ospedale Santa Corona e HTA della Regione Liguria Verranno realizzati tre Laboratori per la sperimentazione e l avviamento pratico di metodiche di Robotica Riabilitativa In ogni laboratorio sarà presente un ingegnerefisioterapista per la conduzione diretta della sperimentazione

Fabbisogno Finanziario Passività (K ) Totali di Progetto Voci di costo e/o d'investimento Investimenti iniziali Costi d'esercizio I anno II anno III anno Totali Strutturali 1050 Attrezzature robotiche 750 Adeguamento infrastrutture 300 Funzionamento 780 Gestione di progetto 35 35 35 105 Formazione 30 15 15 60 Personale 200 200 80 480 Materiali Consumo 30 30 30 90 Divulgazione dei risultati 15 15 15 45 Tot. Passività 1830 1050 310 295 175 780 Attività (K ) Fondi autonomi 1050 Residui RL 300 0 300 Fondi regionali Formazione 30 10 10 50 Progetti in essere IIT 150 150 300 Autofinanziamento (UE, Ministero, ecc.) 200 200 400 Tot Attività 1050 0 680 360 10 1050 Disavanzi -780-1050 370 65-165 270

Conclusioni