L azienda Il passato Storicamente Alenia Aermacchi nasce nel 1913 a Varese da Giulio Macchi con il nome di Nieuport- Macchi (all inizio l industria Macchi produce diversi prodotti, carri merci, materiale ferro-tramviario e altri prodotti poi, con l arrivo della guerra, nel 1912 l'allora Ministro della Figura 2 - Immagine C202 in decollo Difesa bandisce un concorso per la costruzione di velivoli militari da utilizzare nei battaglioni aviatori,e La Macchi, a digiuno nel settore aeronautico, decise di avvalersi della collaborazione di un'affermata industria francese e si costituisce così la Società Anonima Niuport/Macchi. ) e si sviluppa nel corso della prima guerra mondiale producendo aerei su licenza. Con il termine del primo conflitto, Nieuport- Macchi converte la propria produzione di aerei bellici in Figura 1 - C205 dello squadrone di Francesco Baracca 7
idrovolanti e aerei per uso civile e commerciale ed è la prima casa costruttrice che riesce, con i propri velivoli a superare i 700 Km/h. Intorno agli anni venti la Nieuport-Macchi cambia nome in Aeronautica Macchi. Con l inizio del secondo conflitto, e con l'impeto dell'ing. Paolo Foresio, entrato in consiglio d amministrazione nel 1933, la società conosce una nuova fase della sua storia e la produzione assume numeri importanti; l industria varesina si fa conoscere prima con il C202 e poi con il più famoso C.205 che fu un aereo temibile per Inglesi ed Americani dato il buon compromesso tra motore ed armamento e viene utilizzato da numerosi reggimenti e squadroni tra cui vale la pena ricordare quello di Francesco Baracca, il notissimo pilota il cui simbolo(il cavallino rampante) è stato poi concesso alla Ferrari. Al termine delle ostilità, l industria aereonautica italiana vive un momento di profonda crisi così, l' Aeronautica Macchi con la manodopera disponibile è costretta sondare il mercato alla ricerca di sbocchi alternativi nel settore civile. Costruirà trebbiatrici, carrelli, tricicli e perfino mobili. Ma appare evidente che l'italia ha bisogno di nuovi mezzi di trasporto e di lavoro. Così l'ing. Ermanno Bazzocchi progetta nel 1946 un rivoluzionario motocarro cabinato dotato Figura 4 - Macchitre di motore quattro tempi e con volante di guida tipo automobilistico che entra subito in produzione. Il motocarro MB1 successivamente battezzato MacchiTre, rimase in produzione per oltre trent'anni subendo vari aggiornamenti sia nel motore sia nella carrozzeria. Nel 1961 l azienda, che si era fatta Figura 3 - Immagine celebrativa dell'mb326 conoscere nel corso 8
dei decenni precedenti, decide di abbreviare il nome in Aermacchi., Dopo la breve parentesi in cui ha prodotto anche motociclette e autocarri(decidendo poi di interrompere la produzione per concentrarsi sui più redditizi aerei ), Aermacchi decide di dedicare la propria attenzione sullo sviluppo di un aereo che servisse all addestramento dei piloti(data l impossibilità di produrre velivoli destinati al combattimento) e nacque cosi il famosissimo MB326 che si rivelò essere un ottimo aereo e che fu impiegato da 14 nazioni per un volume complessivo di vendita di 800 esemplari. Il successore del MB326 fu l MB339 che nacque sotto specifiche richieste dell aeronautica italiana e che, ad oggi, è in uso nel famoso reparto delle Frecce Tricolori. Figura 5-MB339 in versione FRECCIA TRICOLORE 9
Il presente Dopo aver acquisito nel 1997 la Siae-Marchetti ed essere diventata l azienda leader italiana nella produzione di addestratori, nel 2003 Aermacchi entra nel gruppo Finmeccanica e cambia nome in Alenia Aermacchi. Oggi, quindi, A.Aermacchi è leader italiana nella progettazione e costruzione di velivoli destinati all addestramento e all uso militare e civile ; inoltre lavora e realizza progetti esterni come le gondole per i motori dei grandi aerei per il trasporto civile e partecipa, grazie ai suoi addestratori, a numerosi programmi militari internazionali; lo stabilimento è situato presso Vengono Superiore su un area di circa 274000 mq, dispone di laboratori per prove, galleria del Figura 6 - Prototipo dell M346 in volo sopra ALENIA AERMACCHI vento più tutte le tecnologie necessarie alla realizzazione dei prodotti, conta circa 1840 dipendenti più un altissimo numero di collaboratori esterni che partecipano attivamente alla realizzazione e allo sviluppo dei prodotti. Questa immagine,abbastanza datata poiché compare ancora il vecchio logo di Aermacchi, riassume visivamente azienda e tipo di prodotto realizzato dato che, l aereo in volo è uno dei prototipi dell M346 il nuovo addestratore avanzato che darà una svolta nel campo dell addestramento e che andrà ad affiancare il precedente Mb339. 10
Come si legge direttamente sul sito Finmeccanica: Alenia Aermacchi è l'azienda italiana leader nella progettazione e produzione di velivoli militari da addestramento. La vasta gamma di prodotti disponibili è in grado di coprire tutte le fasi dell'addestramento dei piloti e include: SF-260 per selezione/addestramento primario, M-311 addestratore basico con motore turbofan, MB-339CD addestratore LIFT (Lead-In Fighter Trainer) avanzato, e M-346 addestratore LIFT Figura 7 - Gamma di addestratori prodotti da Alenia Aermacchi avanzato di nuova generazione. L'azienda partecipa a numerosi programmi militari di livello internazionale, tra cui AMX, Eurofighter Typhoon, Tornado e C-27J. Per quanto riguarda il mercato dell'aviazione civile, Alenia Aermacchi produce parti strutturali e componenti per le gondole motore di Airbus A380, A330, A318, A319, A320, A321, A350, Boeing B787, Embraer ERJ-170 e Dassault Falcon (900EX, 2000, 7X). 11
L addestratore avanzato M346 Prima di parlare del mio lavoro all interno dell azienda conviene fare una breve introduzione di contorno. Come scritto in precedenza A.Aermacchi sta sviluppando un nuovo velivolo avanzato per l addestramento dei piloti,quindi, sta costruendo un aereo che, detto in termini più semplici,ha uno scopo di carattere didattico.questo aereo è l M346 che ha volato per la prima volta il 15 luglio del 2004 e si è dimostrato essere un velivolo dalle caratteristiche eccezionali. L M346, come Mb339 sono definiti come addestratori avanzati e differentemente da quanto avviene per gli addestratori basici consente di formare piloti in simulazioni operative complesse simili a quelle che si potrebbero incontrare nella realtà. E quindi necessario che l addestratore sia in grado di simulare macchine avanzate, come l Eurofighter o l F16, operanti in situazioni che siano operativamente credibili e quindi consentano la crescita professionale di un pilota prima di arrivare alla missione vera; M346 è stato sviluppato proprio con l obiettivo di consentire tutto questo. Scheda tecnica Motore Apertura alare Lunghezza Altezza Peso a vuoto Peso a decollo (in modalità trainer) Corsa di decollo Rateo di salita massimo 2 turbofun Honeywell F124-GA-2000 da 2850Kg/spinta 9.72 m 11.49 m 4.98 m 4610 kg 6700 kg 290 m 20000 ft/min Velocità massima a 1525 m 590 kts = 303.522222 m / s Tabella 1 Caratteristiche tecnniche M346 12
Oltre a queste caratteristiche, M346 dispone di alcune eccellenze tecniche: Comandi di volo fly-by-wire a ridondanza quadrupla Estrema agilità ottenuta con aerodinamica ottimizzata grazie ad estensioni della radice alare(lex)e grazie ad ali a curvatura variabile(particolari che derivano dallo YAK130) Rapporto di peso/spinta prossimo ad uno Conservazione di energia e rapide escursioni di velocità Robustezza ed integrità strutturale intrinseche ottenute con materiali compositi(honeycombs di alluminio) e lega leggera Tempi di volo prolungati alle massime prestazioni Manovre ad elevato angolo di attacco Consumi ridotti anche con fattori di carico e ratei di virata sostenuti Aereo che riuscirà a raggiungere 1.2 mach, capace quindi di volare in regime transonico(0.8 a 1.2 mach) Figura 8 - Primo e secondo prototipo dell'm346 Ed è proprio sull M346 che si è svolto il mio lavoro, e, in particolare, mi sono occupato dei comandi di volo. 13