Air platform and Missile integration challenge for Launch on Demand

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Air platform and Missile integration challenge for Launch on Demand"

Transcript

1 initiative Air platform and Missile integration challenge for Launch on Demand Ref.: proposal- Page of NOV 10

2 Sommario Panoramica sulle soluzioni correnti dell aviolancio dei micro satelliti Architettura comune per duplice utilizzo () Architettura missile: Lanciatore di micro satelliti Vettore missile ipersonico Integrazione su piattaforma di lancio I profili di missione Performance attese Lanciatore di micro satelliti e esempio di missione Vettore missile ipersonico Ref.: Proposal- Page of 16

3 Panoramica sulle soluzioni correnti dell aviolancio dei micro satelliti Pegasus: posto sul basso della fusioliera di un Lockheed L1011 modificato (o l ala di un B-52). Il lanciatore necessita di un ampia ala per limitare le perdite alla separazione durante il distaccamento dall aereo e per controllare il primo stadio. E composto di 3 stadi a propulsione solida classica ed eventualmente uno stadio di spinta (HAPS) per correggere le dispersioni all ingresso in orbita. La massa totale è di 23 tonnellate, performance 400 kg LEO (200 kg in SSO) Quickreach (progetto): Il lanciatore è posizionato nella stiva di un C-17 Globstar. Richiede una doppia rotaia nell aereo fatta di vagoni di gomma gonfiati. Un paracadute LV è usato per semplificarne l uscita e la stabilizzazione. I primi secondi dopo l accensione sono particolarrmente difficili a causa del controllo con angolo di attacco superiore a 90. La configurazione ha 2 stadi con una propulsione basata su Lox/Propano. Massa totale 40 ton. Performance 450 kg LEO. Ishim (project): Un micro lanciatore posto sotto la fusoliera di un Mig-31, che si separa oltre i mach 2, a 20 km di quota e con minimo angolo di salita. Massa del lanciatore < 10 ton, Performance di circa 250 kg LEO. Ref.: Proposal- Page of 16

4 Panoramica sulle soluzioni correnti dell aviolancio dei micro satelliti: Concetti in studio TELEMAQUE Vantaggi: notevole dimensione del LV Svantaggi: difficoltosa fase di separazione. DEDALUS Sfrutta l originale concetto di utilizzare un UAV per trasportare il LV. Vantaggi: architettura (2 corpi) dell UAV permettono la facile integrazione del LV. Svantaggi: architettura complessa dell UAV HORVS L A400M presenta caratteristiche interessanti per un sistema aereo. Ha una stiva (simile al C-17) con un ampia apertura che permette di trasportare e rilasciare un LV grande. Svantaggi: condizione iniziale del LV degradatata a causa del metodo di rilascio. Airborne Micro Launcher Vantaggi: Massimizza lo sfruttamento dell aviolancio grazie alle capacità cinematiche della piattaforma aerea. (ottimizzazione della cinematica alla separazione altezza, velocità ed angolo di volo) Svantaggi: Limitata massa del LV, Ref.: Proposal- Page of 16

5 Panoramica sulle soluzioni correnti dell aviolancio dei micro satelliti: Concetto in studio sopra la piattaforma Il LV è posizionato sopra un aereo da trasporto civile La separazione è garantita dalla differenza di portanza tra LV e piattaforma Tale separazione è già stata dimostrata (US Space Shuttle) e molti concetti simili già esistono (Boeing Air launch, Dassault Vehra, ecc...). Ref.: Proposal- Page of 16

6 Architettura comune per uso duale MBDA (in cooperazione con ALENIA AERONATICA, UNIROMA, AVIO) nell ambito del concetto di lanciatori avio lanciati propone un missile modulare multi-ruolo (MultiRole Air Launch Missile: ). Il missile avrà un architettura comune da riusare sia per dispiegare micro satelliti on demand che per eseguire lancio di un missile ipersonico. Il missile proposto si compone di due tronconi: Il primo è comune tra le due configurazioni e costituisce il primo stadio di propulsione:composto da due motori gemelli a stato solido. Il secondo è dipendente dal ruolo (per lancio di micro satellite o per missile ipersonico): può ospitare sia i stadi rimanenti di un lanciatore per micro satelliti (con micro satellite incluso ) sia un missile a propulsione ipersonica. Ref.: Proposal- Page of 16

7 Architettura per in versione micorsatellite e in versione SCRAMJET per microsatellite Ref.: Proposal- Page of 16 Primo stadio Comunalità: Architettura avionica per Scramjey

8

9 Utilizzo Trasporto Turbo Elica Per velivoli turbo-elica da trasporto (C-130 / C-27J) è previsto il trasporto all interno della fusoliera e l estrazione / lancio con paracadute L integrazione del missile con questi velivoli coinvolge alcune tematiche abbastanza inconsuete : ü Gestione del Lanciatore nella baia cargo ü Controllo delle traiettoria subito dopo l estrazione Le modalità di lancio del missile in scia al velivolo e vincolato al paracadute richiedono un approccio integrato per la messa a punto del sistema ü Gestibilità del rischio nella fase di lancio K /L ü Autonomia nazionale nel processo di clearance J (C-27J) L (C-130) Ref.: Proposal- Page of 16

10 Combat Jet e Turbo-elica a confronto Ref.: Proposal- Page of 16

11 Combat Jet: profilo di volo Ref.: Proposal- Page of 16

12 Combat Jet E Turbo Elica a confronto MISSIONE CORTO RAGGIO Tempo dal punto di lancio al punto di rilascio a 1000km Tornado: 1h,30 J C-27J : 2h,10 J C-130 : 2h J MISSIONE LUNGO RAGGIO Tempo dal punto di lancio al punto di rilascio a 3000km Tornado: con un rifornimento in volo in andata 4h K /L ( + 1rifornimento in volo in ritorno) C-27J : con un rifornimento in volo in ritorno 6h K C-130 : con un rifornimento in volo in ritorno 5h,30 K Ref.: Proposal- Page of 16

13 Le missioni Profilo di missioni sia per lanciare microsatelliti che per iniettare in regime ipersonico missile A/S con tecnologia SCRAMJET Ref.: Proposal- Page of 16

14 Prestazioni per missile scramjet Prof. Teofilatto Ref.: Proposal- Page of 16

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SS SISTEMI SPAZIALI

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SS SISTEMI SPAZIALI Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SS SISTEMI SPAZIALI PROBLEMI INGEGNERIA SPAZIALE 2 Dinamicai Meccanica del volo spaziale Sistemi di propulsione Rientro atmosferico Strutture Controllo

Dettagli

UNIVERSITA E SPAZIO. Prof. Paolo Teofilatto Scuola di Ingegneria Aerospaziale. L Italia e lo Spazio -- CASD, Roma 25 giugno 2013

UNIVERSITA E SPAZIO. Prof. Paolo Teofilatto Scuola di Ingegneria Aerospaziale. L Italia e lo Spazio -- CASD, Roma 25 giugno 2013 UNIVERSITA E SPAZIO Prof. Paolo Teofilatto Scuola di Ingegneria Aerospaziale L Italia e lo Spazio -- CASD, Roma 25 giugno 2013 L inizio dell era Spaziale L attivitàspaziale nasce con la collaborazione

Dettagli

Stato Maggiore Aeronautica III Reparto Pianificazione dello Strumento Aerospaziale

Stato Maggiore Aeronautica III Reparto Pianificazione dello Strumento Aerospaziale Stato Maggiore Aeronautica III Reparto Pianificazione dello Strumento Aerospaziale Aeronautica Militare e Spazio Volo Suborbitale ed Ipersonico Col. Piero Gilberto Serra Capo Ufficio Politica Spaziale

Dettagli

SISTEMA ITALIANO PER LE COMUNICAZIONI MILITARI

SISTEMA ITALIANO PER LE COMUNICAZIONI MILITARI SICRAL SISTEMA ITALIANO PER LE COMUNICAZIONI MILITARI STATO MAGGIORE DIFESA SEGRETARIATO GENERALE DELLA DIFESA IL PROGRAMMA SICRAL SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi) è il

Dettagli

Il volo ipersonico tra competizione tecnologica e cooperazione Il ruolo dell Italia

Il volo ipersonico tra competizione tecnologica e cooperazione Il ruolo dell Italia Il volo ipersonico tra competizione tecnologica e cooperazione Il ruolo dell Italia Roma, 23 maggio 2016 Il volo ipersonico tra competizione tecnologica e cooperazione Il ruolo dell Italia Il Gruppo di

Dettagli

L AEREO NELLO ZAINETTO.. O QUASI

L AEREO NELLO ZAINETTO.. O QUASI Unione industriale 4 Settembre 2007 L AEREO NELLO ZAINETTO.. O QUASI Fulvia Quagliotti, Giorgio Guglieri, Elisa Capello Politecnico di Torino DIASP [email protected] Unmanned Aerial Vehicles

Dettagli

D.G.P.I.C.P.M.I. DIV. X - Dirigente Dr. Salvatore Mignano

D.G.P.I.C.P.M.I. DIV. X - Dirigente Dr. Salvatore Mignano D.G.P.I.C.P.M.I. DIV. X - Norma: Legge 808/1985 Finanziamenti pluriennali alle imprese del settore aeronautico - Liquidazione quote annuali finanziamenti approvati in anni pregressi Dirigente Dr. Salvatore

Dettagli

Corso di MECCANICA DEL VOLO Modulo Prestazioni Lezioni n. 11 Caratteristiche propulsive

Corso di MECCANICA DEL VOLO Modulo Prestazioni Lezioni n. 11 Caratteristiche propulsive Corso di MECCANICA DEL OLO Modulo Prestazioni Lezioni n. 11 Caratteristiche propulsive Corso di Meccanica del olo - Mod. Prestazioni - Prof. Coiro / Nicolosi 1 - Razzi (Rockets) -Ramjet - Turbojet - Turbofan

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale STUDIO DELL INFLUENZA DEL VENTO LATERALE SULLA DINAMICA DI AEROPLANI A BASSISSIMO

Dettagli

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate 2,8 1,203 0,430 da 51 a 150 km 23,9% 1,917 2,8 1,203 0,430 da 151 a 250 km 25,7% 1,791 2,8 1,203 0,430 da 251 a 350 km 28,6% 1,620 2,8 1,203

Dettagli

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate 2,8 1,185 0,423 da 51 a 150 km 23,6% 1,911 2,8 1,185 0,423 da 151 a 250 km 25,3% 1,784 2,8 1,185 0,423 da 251 a 350 km 28,2% 1,614 2,8 1,185

Dettagli

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate 2,8 1,199 0,428 da 51 a 150 km 23,8% 1,915 2,8 1,199 0,428 da 151 a 250 km 25,6% 1,789 2,8 1,199 0,428 da 251 a 350 km 28,5% 1,619 2,8 1,199

Dettagli

Velivolo BOEING B747-400

Velivolo BOEING B747-400 Ing. Maurizio Bassani IMPIANTI DI BORDO Velivolo BOEING B747-400 Il Boeing 747, conosciuto anche come JunboJet, volo per la prima volta il 9 Febbraio 1969, è uno degli aerei di linea moderni più famosi

Dettagli

HAWKER Beechcraft King Air C90GTi

HAWKER Beechcraft King Air C90GTi HAWKER Beechcraft King Air C90GTi Aereo turboelica ideale per percorsi medio/brevi (fino a 1.000 Km). Presenta le caratteristiche perfette per il decollo e l atterraggio su piste corte, inaccessibili per

Dettagli

RIUNIONE DEI COORDINAMENTI FIOM DELLE AZIENDE DEL GRUPPO FINMECCANICA

RIUNIONE DEI COORDINAMENTI FIOM DELLE AZIENDE DEL GRUPPO FINMECCANICA RIUNIONE DEI COORDINAMENTI FIOM DELLE AZIENDE DEL GRUPPO FINMECCANICA Roma, 31 marzo 2006 Organici Gruppo Finmeccanica al 30.9.2005: 56603 (ca. 15500 all estero di cui 9100 in Gran Bretagna) Sintesi dei

Dettagli

PROSPETTIVE DEL TRASPORTO STRATEGICO ALLA LUCE DELLO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE DI VOLO IPERSONICO E SUBORBITALE.

PROSPETTIVE DEL TRASPORTO STRATEGICO ALLA LUCE DELLO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE DI VOLO IPERSONICO E SUBORBITALE. Centro Militare di Studi Strategici Rapporto di Ricerca 2013 - STEPI AF-SA-10 PROSPETTIVE DEL TRASPORTO STRATEGICO ALLA LUCE DELLO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE DI VOLO IPERSONICO E SUBORBITALE. Punto di situazione,

Dettagli

Lezione 4 Energia potenziale e conservazione dell energia

Lezione 4 Energia potenziale e conservazione dell energia Lezione 4 Energia potenziale e conservazione dell energia 4. Energia potenziale e conservazione dell energia Energia potenziale di: Forza peso sulla superficie terrestre Serway, Cap 7 U = mgh di un corpo

Dettagli

Studio di massima del comportamento in regime di off- design di un compressore per motore aereonautico

Studio di massima del comportamento in regime di off- design di un compressore per motore aereonautico Università degli studi di Bologna FACOLTA DI INGEGNERIA Tesi in disegno tecnico industriale Studio di massima del comportamento in regime di off- design di un compressore per motore aereonautico Candidato

Dettagli

ULTERIORI ESERCIZI DI APPROFONDIMENTO

ULTERIORI ESERCIZI DI APPROFONDIMENTO ULTERIORI ESERCIZI DI APPROFONDIMENTO ESERCIZIO N 1 (dalle olimpiadi della fisica 2004) Un'automobile si muove con velocità iniziale di 16m/s e viene fermata con accelerazione costante in 4 s. Qual è lo

Dettagli

Ad uso didattico - Copia in lavorazione

Ad uso didattico - Copia in lavorazione Indice Lezioni di Meccanica del Volo La Salita - Parte II Prof. Giuliano Deledda Istituto Tecnico Commerciale ed Aeronautico G. P. Chironi Nuoro A.S. 203/204 Sommario Queste note riportano lo studio dei

Dettagli

1 di 5 12/02/ :23

1 di 5 12/02/ :23 Verifica: tibo5794_me08_test1 nome: classe: data: Esercizio 1. La traiettoria di un proiettile lanciato con velocità orizzontale da una certa altezza è: un segmento di retta obliqua percorso con accelerazione

Dettagli

AEROPLANI. LA FUSOLIERA 1a parte

AEROPLANI. LA FUSOLIERA 1a parte AEROPLANI LA FUSOLIERA 1a parte Funzioni Ospita i posti di pilotaggio, il carico utile ed eventualmente un motore o un reattore Collega l ala agli organi di stabilizzazione e governo della coda Casi particolari

Dettagli

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Nome: N.M.: 1. Se il caffè costa 4000 /kg (lire al chilogrammo), quanto costa all incirca alla libbra? (a) 1800 ; (b) 8700 ; (c) 18000

Dettagli

E L E Z I O N I A N N O S E G G I O 0 1 F O G L I O N B N L M S M 6 0 B 1 6 A M B A N E L L A M A S S I M O 1 6 / 0 2 / 6 0 A C Q

E L E Z I O N I A N N O S E G G I O 0 1 F O G L I O N B N L M S M 6 0 B 1 6 A M B A N E L L A M A S S I M O 1 6 / 0 2 / 6 0 A C Q E L E Z I O N I A N N O 2 0 1 6 S E G G I O 0 1 F O G L I O N 1 1 0 0 0 9 6 4 4 0 5 5 7 A. T. I. A T T I V I T A ` T U R I S T I C H E I T A L I A N E S. R 4 0, 0 0 I 2 D M A N D R 4 7 E 2 0 A 9 4 9 B

Dettagli

4. Su di una piattaforma rotante a 75 giri/minuto è posta una pallina a una distanza dal centro di 40 cm.

4. Su di una piattaforma rotante a 75 giri/minuto è posta una pallina a una distanza dal centro di 40 cm. 1. Una slitta, che parte da ferma e si muove con accelerazione costante, percorre una discesa di 60,0 m in 4,97 s. Con che velocità arriva alla fine della discesa? 2. Un punto materiale si sta muovendo

Dettagli

PRESTAZIONI. Parte 1. Polare, Crociera, Salita, Decollo

PRESTAZIONI. Parte 1. Polare, Crociera, Salita, Decollo PRESTAZIONI Parte 1 Polare, Crociera, Salita, Decollo POLARE PARABOLICA POLARE PARABOLICA POLARE PARABOLICA POLARE PARABOLICA Si capisce perché alle alte velocità il sistema propulsivo ad elica non è efficace

Dettagli

Esercizi di Cinematica

Esercizi di Cinematica Esercizi di Cinematica Esercizio 1 3 La posizione di un punto materiale in moto è data dall equazione vettoriale r(t) = 6ti 3t 2 2 j + t k. Determinare la velocità e l accelerazione del punto. Esercizio

Dettagli

AIRBUS A380. TECNOLOGIA E DISEGNO CAMPOREALE COSMA Classe 1C a.s L aereo più grande al mondo

AIRBUS A380. TECNOLOGIA E DISEGNO CAMPOREALE COSMA Classe 1C a.s L aereo più grande al mondo AIRBUS A380 TECNOLOGIA E DISEGNO CAMPOREALE COSMA Classe 1C a.s. 2007-2008 L aereo più grande al mondo 1 L'Airbus A380, prodotto dalla Airbus Industries, è un aereo di linea quadrireattore a doppio ponte,

Dettagli

Introduzione e prime definizioni

Introduzione e prime definizioni Elettronica per lo Spazio Introduzione e prime definizioni SATELLITE Un satellite è un oggetto che orbita attorno ad un corpo celeste descrivendo, in un sistema di riferimento solidale con questo, una

Dettagli

Nimbus S.r.l. Informazioni confidenziali

Nimbus S.r.l. Informazioni confidenziali Nimbus S.r.l. La società La Nimbus S.r.l è una società high-tech con sede a Torino (Italia) che ha sviluppato una nuova piattaforma volante unica nella sua configurazione, brevettata a livello mondiale.

Dettagli

I PROVA INTERCORSO FISICA INGEGNERIA MECCANICA (N-Z)

I PROVA INTERCORSO FISICA INGEGNERIA MECCANICA (N-Z) I PROVA INTERCORSO FISICA INGEGNERIA MECCANICA (N-Z) 05-11-2015 Una pallina da tennis viene lanciata con velocità V0 = 40 m/s ed angolo rispetto all orizzontale = /3. Il campo da tennis è lungo 30 m e

Dettagli

1.2 Caratteristiche generali degli aerei

1.2 Caratteristiche generali degli aerei PREMESSA Premessa La presente tesi descrittiva-bibliografica si propone di trattare un argomento di carattere puramente aeronautico, quale può essere l organizzazione della manutenzione di un aeromobile,

Dettagli

TRACCE DI ESAME: Manovre in Volo e Stabilita Statica TRACCIA 1) Parte A) Siano date le seguenti caratteristiche di un velivolo:

TRACCE DI ESAME: Manovre in Volo e Stabilita Statica TRACCIA 1) Parte A) Siano date le seguenti caratteristiche di un velivolo: TRACCE DI ESAME: Manovre in Volo e Stabilita Statica TRACCIA 1) Parte A) W=850 Kg S w =14 m 2 C Lcrociera =.2 C LMAX =2.2 e supponendo un n max =4.5 Determinare: 1) Massimo angolo di rollio in virata 2)

Dettagli

INVILUPPO DI VOLO VELOCITÀ MASSIMA IN VOLO ORIZZONTALE RETTILINEO UNIFORME

INVILUPPO DI VOLO VELOCITÀ MASSIMA IN VOLO ORIZZONTALE RETTILINEO UNIFORME INILUPPO DI OLO Una volta diagrammate le curve delle potenze disponibili e necessarie, dobbiamo ora usarle per determinare le prestazioni fondamentali del velivolo: tali prestazioni andranno a generare

Dettagli

Analisi e dimensionamento di due motori quattro cilindri accoppiati per propulsione aeronautica con eliche controrotanti

Analisi e dimensionamento di due motori quattro cilindri accoppiati per propulsione aeronautica con eliche controrotanti Analisi e dimensionamento di due motori quattro cilindri accoppiati per propulsione aeronautica con eliche controrotanti Progettare un motore PLUG AND PLAY per un nuovo modello d aereo della Alenia-Aermacchi,

Dettagli

MCR 01-ULC AB AVIO VELIVOLI DYNAERO AEREO PRONTO AL VOLO 125.500 + IVA KIT AVANZATO 70.000 + IVA

MCR 01-ULC AB AVIO VELIVOLI DYNAERO AEREO PRONTO AL VOLO 125.500 + IVA KIT AVANZATO 70.000 + IVA MCR 01-ULC 8,64 m Superficie alare 8,13 m² Allungamento alare 9,18 1,12 m 80 l 230 kg 270 kg 472 kg Vso (velocità di stallo in configurazione di atterraggio 63 km/h 172 km/h 210 km/h 140 km/h ELICA: Tripala

Dettagli

Cap.7 Volo livellato. Corso di Meccanica del Volo - Mod. Prestazioni - Prof. Coiro / Nicolosi

Cap.7 Volo livellato. Corso di Meccanica del Volo - Mod. Prestazioni - Prof. Coiro / Nicolosi PRESTAZIONI IN VOLO NON ACCELERATO Velocità massima in volo livellato Velocità i crociera (a un grao i ammissione

Dettagli

F-35: la rivoluzione di un progetto inter-forze. Capacità di 5ª generazione senza precedenti 253 TOTALE 90. Un salto di qualità nella Air Dominance

F-35: la rivoluzione di un progetto inter-forze. Capacità di 5ª generazione senza precedenti 253 TOTALE 90. Un salto di qualità nella Air Dominance F-35: la rivoluzione di un progetto inter-forze Un salto di qualità nella Air Dominance Panavia Tornado Un aereo Tre varianti La serie F-35 comprende la variante F-35A a decollo e atterraggio convenzionali

Dettagli

Prof.Ing. ROMANO PANAGIN

Prof.Ing. ROMANO PANAGIN Prof.Ing. ROMANO PANAGIN Progettista e consulente nel campo dei trasporti e del RINA Già- Amministratore Delegato della FIREMA RICERCHE- Torino-Milano Responsabile dell Innovazione e dell Analisi Valore

Dettagli

Lavoro ed energia cinetica

Lavoro ed energia cinetica Lavoro ed energia cinetica Servono a risolvere problemi che con la Fma sarebbero molto più complicati. Quella dell energia è un idea importante, che troverete utilizzata in contesti diversi. Testo di riferimento:

Dettagli

Il monitoraggio agro-ambientale mediante macchine APR

Il monitoraggio agro-ambientale mediante macchine APR UNIONE EUROPEA Progetto PROMED 2 La protezione dell'ambiente nelle isole del Mediterraneo attraverso la valorizzazione di un sistema colturale arboreo Progetto co-finanziato dall Unione Europea Fondo Europeo

Dettagli

Esercizio 5. Risoluzione

Esercizio 5. Risoluzione Esercizio 1 Un sasso viene lasciato cadere da fermo in un pozzo; il rumore dell impatto con l acqua giunge all orecchio del lanciatore dopo un intervallo di tempo t* = 10s. Sapendo che il suono si propaga

Dettagli

I Sistemi basati su Laser di Potenza nella Difesa contro Minacce Asimmetriche

I Sistemi basati su Laser di Potenza nella Difesa contro Minacce Asimmetriche I Sistemi basati su Laser di Potenza nella Difesa contro Minacce Asimmetriche Le Radiazioni Elettromagnetiche ad Alta Potenza per la Sicurezza e la Difesa CISAM, 29 ottobre 2015 Indice Perché parlare di

Dettagli

A Nome: Cognome: Facoltá di Ingegneria, Universitá di Roma La Sapienza Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Corso di MECCANICA DEL VOLO

A Nome: Cognome: Facoltá di Ingegneria, Universitá di Roma La Sapienza Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Corso di MECCANICA DEL VOLO Facoltá di Ingegneria, Universitá di Roma La Sapienza Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Corso di MECCANICA DEL VOLO A Nome: Cognome: Scrivere la risposta (A, B, C o D) a sinistra del

Dettagli

Unità didattica 1. Prima unità didattica (Fisica) 1. Corso integrato di Matematica e Fisica per il Corso di Farmacia

Unità didattica 1. Prima unità didattica (Fisica) 1. Corso integrato di Matematica e Fisica per il Corso di Farmacia Unità didattica 1 Unità di misura Cinematica Posizione e sistema di riferimento....... 3 La velocità e il moto rettilineo uniforme..... 4 La velocità istantanea... 5 L accelerazione 6 Grafici temporali.

Dettagli

Turbine a gas per applicazioni aeronautiche [1-14]

Turbine a gas per applicazioni aeronautiche [1-14] Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale Insegnamento di Propulsione Aerospaziale Anno accademico 2011/12 Capitolo 5 sezione b Turbine a gas per

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA. Il ruolo del Comparto Aeronavale della Guardia di Finanza nelle Maxi Emergenze di Protezione Civile. Cap. pil.

GUARDIA DI FINANZA. Il ruolo del Comparto Aeronavale della Guardia di Finanza nelle Maxi Emergenze di Protezione Civile. Cap. pil. GUARDIA DI FINANZA Il ruolo del Comparto Aeronavale della Guardia di Finanza nelle Maxi Emergenze di Protezione Civile Cap. pil. Giacomo Di Cosimo Aeroporto Cinquale di Massa 14/05/2015 Indice degli argomenti

Dettagli

Studio di massima di un sistema di sovralimentazione di un motore diesel turbocompound basato su turbina Allison 250-C18

Studio di massima di un sistema di sovralimentazione di un motore diesel turbocompound basato su turbina Allison 250-C18 ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Studio di massima di un sistema di sovralimentazione di un motore diesel turbocompound basato su

Dettagli

METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II METEOROLOGIA AERONAUTICA. Parte II. enav.it

METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II METEOROLOGIA AERONAUTICA. Parte II. enav.it METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II enav.it METEOROLOGIA AERONAUTICA PARTE II In questa parte si parlerà di wind shear: Definizione e intensità secondo l ICAO Misura del

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE ARMAMENTI AERONAUTICI SMALL DIAMETER BOMB INCREMENT I (SDB-I) GBU-39/B

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE ARMAMENTI AERONAUTICI SMALL DIAMETER BOMB INCREMENT I (SDB-I) GBU-39/B MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE ARMAMENTI AERONAUTICI SMALL DIAMETER BOMB INCREMENT I (SDB-I) GBU-39/B 1/42 OGGETTO CONTRATTO A PROCEDURA NEGOZIATA CON LA DITTA OTO MELARA RELATIVO ALLA FORNITURA

Dettagli

Evoluzione tecnologica delle e nelle aziende aeronautiche

Evoluzione tecnologica delle e nelle aziende aeronautiche tecnologica delle e nelle aziende aeronautiche 1 I sistemi avionici moderni sono basati sull integrazione delle informazioni provenienti dai molteplici sensori che concorrono alla condotta del volo (assetto,

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto. REGOLAMENTO (UE) n. /2011 DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto. REGOLAMENTO (UE) n. /2011 DELLA COMMISSIONE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Progetto Bruxelles, XXX C REGOLAMENTO (UE) n. /2011 DELLA COMMISSIONE del [ ] che modifica il regolamento (CE) n. 1702/2003 che stabilisce le regole di attuazione

Dettagli

Officine Chiarlone References:

Officine Chiarlone References: SETTORE AERONAUTICO Martinetto subalare velivolo F-104 Officine Chiarlone S.N.C. Martinetti sotto velivolo TORNADO Officine Chiarlone S.N.C. Martinetti subalari AM3400 velivolo C27J Martinetti sotto velivolo

Dettagli

ELABORAZIONE DEL DATO LiDAR. Dott Geol Nuccio Bucceri

ELABORAZIONE DEL DATO LiDAR. Dott Geol Nuccio Bucceri ELABORAZIONE DEL DATO LiDAR Dott Geol Nuccio Bucceri Area di interesse 500 Km 2 250 Km 2 La strumentazione: Piattaforma aerea DA42 MPP (Multi-Purpose Platform) Doppio sensore Riegl laser scanner LMS-Q560

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE V.E.MARZOTTO

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE V.E.MARZOTTO Revisione del 16/03/16 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE V.E.MARZOTTO Valdagno (VI) Corso di Fisica prof. Nardon MOTI ACCELERATI Richiami di teoria Moto uniformemente vario (accelerato) a = equazioni del moto:

Dettagli

Telerilevamento: una panoramica sui sistemi

Telerilevamento: una panoramica sui sistemi Telerilevamento: una panoramica sui sistemi Il telerilevamento: cos è? Il telerilevamento è la scienza (o l arte) di ottenere informazioni riguardanti un oggetto, un area o un fenomeno utilizzando dati

Dettagli

Elenco aggiornato al 15/12/2015

Elenco aggiornato al 15/12/2015 D.G.P.I.C.P.M.I. DIV. X - Norma: Legge 808/1985 Finanziamenti pluriennali alle imprese del settore aeronautico - Liquidazione quote annuali finanziamenti approvati in anni pregressi Elenco aggiornato al

Dettagli

INCONVENIENTE GRAVE aeromobile Extra 300L, marche D-ETZE

INCONVENIENTE GRAVE aeromobile Extra 300L, marche D-ETZE INCONVENIENTE GRAVE aeromobile Extra 300L, marche D-ETZE Tipo dell aeromobile e marche Data e ora Località dell evento Descrizione dell evento Esercente dell aeromobile Natura del volo Persone a bordo

Dettagli

EASY FSX ITALIA. Microsoft Flight Simulator x CHECK LIST ITALIANO BOEING NG DEFAULT

EASY FSX ITALIA. Microsoft Flight Simulator x CHECK LIST ITALIANO BOEING NG DEFAULT EASY FSX ITALIA Microsoft Flight Simulator x CHECK LIST ITALIANO BOEING 737-800 NG DEFAULT Checklist prima dell accensione: 1. Freni di parcheggio: Attivare 2. Manetta: Minimo (IDLE) 3. MASTER Batteria:

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica ELABORATO FINALE DI LAUREA In Disegno Tecnico Industriale STUDIO DI FATTIBILITA DEL BASAMENTO BOXER 8 CILINDRI

Dettagli

Meccanica: branca della fisica, studio del movimento. Biomeccanica: studio del movimento animale. Padre storico: G. A. Borelli, autore del De Motu

Meccanica: branca della fisica, studio del movimento. Biomeccanica: studio del movimento animale. Padre storico: G. A. Borelli, autore del De Motu Meccanica: branca della fisica, studio del movimento. Biomeccanica: studio del movimento animale. Padre storico: G. A. Borelli, autore del De Motu Animalium, forse il primo trattato di Biomeccanica. Questo

Dettagli

L Elicottero Parte 1 a cura del prof. Luigi MASCOLO

L Elicottero Parte 1 a cura del prof. Luigi MASCOLO Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco nuovo indirizzo in articolazione opzione L Elicottero Parte 1 a cura del prof. Luigi MASCOLO SEDE CENTRALE: Via G. C. Falco - 81043 CAPUA (CE) Distretto

Dettagli

VELOCITÀ MOTO RETTILINEO UNIFORME MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO

VELOCITÀ MOTO RETTILINEO UNIFORME MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO 1 VELOCITÀ 1. (Da Veterinaria 2010) In auto percorriamo un primo tratto in leggera discesa di 100 km alla velocità costante di 100 km/h, e un secondo tratto in salita di 100 km alla velocità costante di

Dettagli

APR: Possibilità di utilizzo in agricoltura

APR: Possibilità di utilizzo in agricoltura Mail: [email protected] APR: Possibilità di utilizzo in agricoltura Francesco Marinello, Luigi Sartori Milano 26/09/2015 Breakthrough technology Il MIT ha messo i droni come la prima delle 10

Dettagli

Trasportatori a catena mk

Trasportatori a catena mk Trasportatori a catena mk Tecnologia del trasportatore mk 178 Indice Trasportatori a catena mk KTF-P 2010 180 SRF-P 2010 192 SRF-P 2012 204 Catene dei trasportatori a catena 216 Esempi di applicazione

Dettagli

NOZIONI FONDAMENTALI di TECNICA AERONAUTICA. Classificazione e tipologie di velivoli. Leggi della dinamica, statica dei fluidi.

NOZIONI FONDAMENTALI di TECNICA AERONAUTICA. Classificazione e tipologie di velivoli. Leggi della dinamica, statica dei fluidi. prof. Luigi MASCOLO Unità 1 Classificazione e tipologie di velivoli Obiettivi Prerequisiti Contenuti Metodologia Mezzi e Risorse Sapere classificare gli aeromobili in funzione del tipo di sostentazione,

Dettagli

Il volo di aerei e elicotteri

Il volo di aerei e elicotteri Il volo di aerei e elicotteri Tutta l' atmosfera è un vero e proprio mare, molto simile a quello in cui navigano le barche. Quindi gli aerei sono in realtà sottomarini volanti. Il decollo avviene perchè

Dettagli

Facoltà di Farmacia - Anno Accademico A 08 Aprile 2015 Esercitazione in itinere

Facoltà di Farmacia - Anno Accademico A 08 Aprile 2015 Esercitazione in itinere Facoltà di Farmacia - Anno Accademico 2014-2015 A 08 Aprile 2015 Esercitazione in itinere Corso di Laurea: Laurea Specialistica in FARMACIA Nome: Cognome: Matricola Aula: Riportare sul presente foglio

Dettagli

Sistemi per la Sorveglianza ed il Monitoraggio del Territorio

Sistemi per la Sorveglianza ed il Monitoraggio del Territorio Sistemi per la Sorveglianza ed il Monitoraggio del Territorio Torino, 21 gennaio 2008 4.0 CONTENUTI Nell ambito della sorveglianza e monitoraggio del territorio Galileo Avionica può contribuire con le

Dettagli

sfera omogenea di massa M e raggio R il momento d inerzia rispetto ad un asse passante per il suo centro di massa vale I = 2 5 MR2 ).

sfera omogenea di massa M e raggio R il momento d inerzia rispetto ad un asse passante per il suo centro di massa vale I = 2 5 MR2 ). ESERCIZI 1) Un razzo viene lanciato verticalmente dalla Terra e sale con accelerazione a = 20 m/s 2. Dopo 100 s il combustibile si esaurisce e il razzo continua a salire fino ad un altezza massima h. a)

Dettagli

LE CAUSE DEL MOTO 1. I PRINCIPI DELLA DINAMICA. La dinamica. Il primo principio della dinamica (o principio di inerzia)

LE CAUSE DEL MOTO 1. I PRINCIPI DELLA DINAMICA. La dinamica. Il primo principio della dinamica (o principio di inerzia) LE CAUSE DEL MOTO 1. I PRINCIPI DELLA DINAMICA La dinamica La dinamica è la parte della fisica che studia come si muovono i corpi per effetto delle forze che agiscono su di essi. I principi della dinamica.

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE

LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI INGEGNERIA LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE CORSO DI INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI ED ELIPORTUALI LECTURE 02 CENNI DI AERODINAMICA E CARATTERISTICHE

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica ELABORATO FINALE DI LAUREA In Laboratorio CAD L STUDIO E OTTIMIZZAZIONE DEL BASAMENTO DI UN MOTORE AERONAUTICO

Dettagli

! " # $ #% # & # # ( # )# (* ( + # # + # ( - # ( #( ( #. " )# ( #( )# (( # ( 1 2 # 3 /# 4 5 )# 6# ((# 7+ # 6#!5 #7+5 1 #( ' 25 ( 8 # $ $ # ( # ( ( 6!

!  # $ #% # & # # ( # )# (* ( + # # + # ( - # ( #( ( #.  )# ( #( )# (( # ( 1 2 # 3 /# 4 5 )# 6# ((# 7+ # 6#!5 #7+5 1 #( ' 25 ( 8 # $ $ # ( # ( ( 6! ! " # $ #% # & # #'((( # ( # )# (* ( + # # ## #( #)#( # # (, ( # # + # ( - # ( #( ( #. " )# ( #( )# /0 (( # ( 1 2 # 3 /# 4 5 #6 )# 6# ((# 7+ # 6#!5 #7+5 -# (#((# 1 #( ' 25 ( 8 # $ $ # ( # ( ( 6! 1 Veicoli

Dettagli

! " # $ #% # & # # ( # )# (* ( + # # + # ( - # ( #( ( #. " )# ( #( )# (( # ( 1 2 # 3 /# 4 5 )# 6# ((# 7+ # 6#!5 #7+5 1 #( ' 25 ( 8 # $ $ # ( # ( ( 6!

!  # $ #% # & # # ( # )# (* ( + # # + # ( - # ( #( ( #.  )# ( #( )# (( # ( 1 2 # 3 /# 4 5 )# 6# ((# 7+ # 6#!5 #7+5 1 #( ' 25 ( 8 # $ $ # ( # ( ( 6! ! " # $ #% # & # #'((( # ( # )# (* ( + # # ## #( #)#( # # (, ( # # + # ( - # ( #( ( #. " )# ( #( )# /0 (( # ( 1 2 # 3 /# 4 5 #6 )# 6# ((# 7+ # 6#!5 #7+5 -# (#((# 1 #( ' 25 ( 8 # $ $ # ( # ( ( 6! 1 Veicoli

Dettagli