Il volo di aerei e elicotteri
|
|
|
- Fabiana Poli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il volo di aerei e elicotteri Tutta l' atmosfera è un vero e proprio mare, molto simile a quello in cui navigano le barche. Quindi gli aerei sono in realtà sottomarini volanti. Il decollo avviene perchè l' aumento di velocità causa un aumento di densità (spessore ) dell' aria, perchè andando più veloci se ne incontra di più. Il motivo per cui le macchine non decollano non è solo la velocità limitata che basterebbe per far decollare molti aerei privati. Vi sono pochi motivi ma determinanti che permettono il volo: - La velocità ( che può essere anche molto bassa, come 70 km. / h) - Il peso complessivo - La forma ( ali più o meno grandi) - La bombatura delle ali: le ali devono essere a forma di cerchio, verso l' alto nella parte superiore. - La potenza del motore Ciò che determina il peso è il tipo di materiale che costituisce l' aereo. Ad esempio: un aereo non può essere fatto di ferro, perchè peserebbe troppo. Ma può essere fatto di un materiale leggero, che ricorda il telaio delle biciclette. Se vogliamo un aereo con ali più piccole, doppiamo decollare più velocemente( a maggiore velocità). Ma questo comporta un motore più pesante e quindi maggiore peso complessivo. Riguardo al motore, tutti i motori delle macchine volanti sono diversi rispetto a quelli delle
2 macchine perchè sono più leggeri. Per tutto ciò che riguarda il funzionamento, i principi di base non sono tanto difficili e si possono ricavare dai motori delle macchine. I motori degli aerei quindi, in definitiva, sono formati con componenti più leggere e un po' più costose. L' inarcamento delle ali e la loro forma che non è sempre uguale, dipende solo dal fatto che con l' aumentare della velocità, come già detto, l' aria diventa più densa. Quindi diventa necessario dare una forma e un luogo nel quale passare, alle correnti d' aria intorno all' aereo. Le correnti d' aria vengono stabilite con la forma delle ali. Quando un aereo arriva all' atterraggio, essendo vicino al suolo, il vento sollevato dall' elica e la massa d' aria schiacciata dalle ali verso il basso, essendo più vicine al suolo, gli permettono di rallentare mantenendo il sostegno. Per questo per volare è necessaria l' atmosfera. Se essa, salendo di quota, diventa troppo rarefatta, inizia a mancare il sostegno. Per questo vi sono dei limiti all' altezza massima che si può aggiungere. A questo punto se si vuole mantenere la quota raggiunta, poiché l' atmosfera è meno densa, e quindi ve ne è meno, è necessario aumentare la velocità. In alternativa, se si dispone di un aereo che ha ali che si muovono su ingranaggi e se è possibile allargare le ali con un comando, facendole diventare più grandi, si può mantenere l' altezza raggiunta. Ora vediamo come funzionano i motori in base al loro tipo e quali tipi di motori vi sono.
3 1) A elica: una o più eliche sono poste frontalmente, sulle ali. Potrebbero essere poste anche nella parte posteriore dell' ala ma di fronte permettono di andare più veloci e consumare meno 2) Turbine: Una serie di pale rotanti, costruite con particolari accogimenti, girano velocemente dentro ad un cilindro posto sull' ala. La loro velocità è talmente forte che l' aria brucia dentro al cilindro e quando esce da esso potrebbe sembrare infiammata o esserlo. Le turbine sono poste sempre sulle ali. 3) A getto d' aria. Una serie di compressori (macchinari) lanciano a fortissima velocità getti d' aria attraverso una serie di tubicini. L' aria esce dalla parte posteriore dell' ala a forte velocità. 4) Motore a jet: Il motore a jet, se viene utilizzato, consiste di una grande riserva di carburante che viene espulso e allo stesso tempo infiammato mentre esce dal motore. Il jet è un motore che ha autonomia piuttosto limitata rispetto agli altri. Dipende anche dal tipo di carburante. OSSERVAZIONE: Com' è il carburante degli aerei? E' liquido e contenuto in serbatoi. Volendo, il carburante potrebbe essere condensato in pasticche ma ciò richiederebbe un nuovo tipo di carburante e nuovi motori. Per gli aerei del futuro. 1) Funzionamento dell' elica: L' elica ruota grazie ad un motore, che bruciando carburante muove una serie di ingranaggi che a loro volta fanno ruotare l' elica. L' elica muove un vero fiume d' aria, lanciandolo dietro di se, contro altra aria e contro la fusoliera dell' aereo. L' aria mossa dall' elica si dirige in direzione dietro basso rispetto all' aereo. Cioè verso la coda. L' elica ha un numero massimo di giri che può fare in ogni minuto e oltre questo numero si romperebbero gli ingranaggi.
4 2) Turbine: Le turbine sono una forma di getto d' aria. Essa viene lanciata come un fiume verso altra aria che si trova dietro alla turbina stessa. Quindi la forza che sposta tutto l' aereo fa' leva direttamente sulla turbina. Come se un aereo venisse spinto in avanti appoggiando due bastoni sulle ali nel punto in cui ci sono le turbine e spingendo poi i bastoni in avanti 3) Il getto d' aria è uguale alle turbine ma ha meno forza. 4) Il jet oltre che spingere aria, contro altra, ha anche un effetto di bruciatura della stessa. Il Jet o una serie di turbine una dentro l' altra in un lunghissimo cilindro, con un effetto simile a quello di un jet, sono motori molto potenti e per questo motivo i caccia militari possono permettersi un peso superiore e ali non grandissime. Come si cambia direzione? - Per andare da destra a sinistra, azionando i comandi in cabina, si spostano due lastre di metallo, rettangolari sulle ali più grandi. Quindi il cambiamento di direzione, da destra a sinistra, avviene semplicemente cambiando le correnti d' aria che si trovano intorno agli aerei. Pensate quanto sono importanti gli alettoni. - Per andare verso il basso o verso l' alto, sempre azionando dei comandi in cabina, si muove un alettone, parallelo al suolo che si trova dietro all' aereo, sulla coda. Ci sono anche altri alettoni ma il funzionamento è questo. Quindi si basa tutto sul
5 cambiamento delle ali di un' aereo e su come esso si immette nell' aria. Perchè un aereo non può andare nello spazio? Perchè manca atmosfera all' esterno per il suo sostegno e quindi arrivato ad una certa altezza, quando comincia a mancare atmosfera, tende a tornare verso il basso o non riesce a salire. Quindi l' altezza che può raggiungere un aereo dipende dalla densità dell' atmosfera. Vediamo quale altezza, indicativamente possono raggiungere gli aerei: Piccoli e con pochi posti( 4, 5 posti): - fino a 3 chilometri senza problemi di nessun tipo. - Da 3 a 5 chilometri meno agevolmente - Da 5 a 7 chilometri con motore più potente e come altezza massima, con molta fatica. Medi, con eliche, per trasporto passeggeri: Fino a 7 chilometri in volo normale Da 7 a 11 chilometri come altezza massima. Con fatica. Grandi con jet o turbine per trasporto passeggeri Da 7 a 12 chilometri in volo normale Da 12 a 13 / 14 chilometri come altezza massima, per molto tempo
6 Caccia militari Da 9 a 13 chilometri in volo normale Da 13 a 18 chilometri come altezza massima Caccia sperimentali Da 15 a 19 chilometri in volo normale Da 19 a 21 chilometri come altezza massima ELICOTTERI Gli elicotteri funzionano con un' elica, che girando spinge l' aria verso la parte posteriore e verso il basso, facendo forza su altra aria. Poi c'è una turbina dalla parte posteriore dell' elicottero, volendo, che spinge aria dalla parte posteriore per il movimento in avanti. Con l' elica, che è sulla coda, si stabilisce la direzione verso la quale andare.l' elicottero consuma più carburante di un aereo perchè non ha il sostegno delle ali che si appoggiano all' aria. Però lo stesso motore chi fa' girare la pala, per il proprio stesso raffreddamento, potrebbe anche, nello stesso tempo, spingere aria dalla parte posteriore attraverso un tubo.
7 Vediamo a quale altezza possono arrivare gli elicotteri. - In volo normale fino a 2 chilometri - In volo con qualche difficoltà da 2 a 3 chilometri - Come altezza massima 4 chilometri - Con motore potenziato fino a 5 chilometri Vediamo a quale altezza possono arrivare le mongolfiere (palloni per trasporto di persone) Fino a 2 chilometri in volo normale Fino a 3 massimo 4 chilometri come altezza massima Vediamo il volo dei dirigibili moderni ( quali quote potrebbero raggiungere): Da 3 a 7 chilometri in volo normale Da 7 a 13 chilometri in volo alla quota massima Da 13 a 18 chilometri con modifiche Un piccolo pallone di tre metri di diametro, collegato ad un processore, che vola insieme ad una bombola di gas che riscalda l' aria sotto al pallone, quale altezza potrà raggiungere? massimo 3 chilometri
8 Un pallone per l' ascesa in alta atmosfera, formato da un cestello di cavi flessibili che trasporta una sola persona, con la forma di una grande ala di parecchie centinaia di metri, quale altezza potrà raggiungere? -Molto velocemente i 5 chilometri - Dopo inizia una salita più lenta fino ai 12 / 15 chilometri - Se il mezzo è fatto bene si potrà arrivare a chilometri. Forse di più. Si potrebbe arrivare oltre i 30 chilometri. Ora vediamo un' immagine di un pallone formato da un' unica grande ala, simile alla tela del parapendio o del paracadute ma molto più resistente. Una buona idea è creare una tela che sia doppia e cioè che contenga, all' interno, un gas riscaldabile. Con una bombola si potrà fare in modo che il gas all' interno della tela non perda capacità ascensionale facendolo passare continuamente dentro un meccanismo appeso in alto e facendolo poi tornare nella tela. Per tali altitudini è necessario indossare tute metalliche, di metallo flessibile e rinforzato. Pressurizzate all' interno e portare con se' una serie di bombole e apparecchi elettronici per il controllo delle funzioni vitali. Vediamo l' immagine
9
10 ALIANTI: Cos'è un aliante? Un aliante è un aereo che viene portato in quota con un motore proprio o con altri sistemi, in una zona dove ci sono molte correnti d' aria, in modo tale che possa continuare a volare senza motore. Le ali devono essere grandissime e la zona deve essere scelta in base a correnti che vanno verso l' alto senza che però vi siano turbolenza o vuoti d' aria. Grandissime ali di trenta metri ciascuna, se si riesce a trovare il materiale giusto, leggerissimo e una sola persona a bordo, permetteranno di restare in aria a lungo. Un motore piccolissimo con un autonomia anche solo di 20 minuti, totale, molto leggero, permetterà di recuperare quota o di spostarsi dove vi sono più correnti d' aria. E' possibile creare alianti anche in altre forme ma questo dipende dal tipo di materiale che è disponibile sul mercato. La densità è ciò che determina il peso di un materiale a parità di grandezza rispetto ad un altro. Gli volatili, rispetto ad una macchina volante, in metallo, sono più leggeri e per questo volano con pochi battiti d' ali. Sono i pesci del mare atmosferico! Il segreto è nella struttura del loro corpo. Leggerissimo. Se si riesce a riprodurre, in proporzione, la struttura del corpo di un volatile, si avrà un aliante che resta in aria per ore. Vediamo l'immagine
11
12 A quale quota può volare un aliante? Un aliante potrebbe raggiungere la quota di 4 chilometri con le giuste correnti d' aria ascensionali, anche se è più probabile il volo tra 2 e 3 chilometri. Ma in caso di tempo non perfettamente soleggiato, in assenza di pioggia o qualunque condizione avversa, potrebbero crearsi occasionalmente correnti ascensionali, più che altro in estate. Un deltaplano a motore e cioè un aereo privato, con ali in tela, fino a quale altitudine potrebbe giungere? Fino a circa due chilometri massimo Non molto, ma la velocità di volo sarà inferiore agli altri aerei perchè le ali di tela si flettono leggermente causando un effetto paracadute, che permette di raccogliere l' aria. Ora vediamo una mappa dell' atmosfera in base a quanto essa diviene meno densa salendo verso l' alto. Stabiliamo una numerazione della densità atmosferica, dove il numero 100 rappresenta l' atmosfera a livello del suolo ( molto densa) e il numero 10 rappresenta la densità a 40 chilometri. In funzione del rendimento dei motori dei velivoli.
13
14 Come possiamo vedere nell' immagine la densità dell' atmosfera è molto alta fino a 3 chilometri. - Sempre molto alta fino a 6 chilometri ma alcuni motori iniziano già a risentirne perchè basta una piccola variazione nella struttura dell' atmosfera. - La densità atmosferica si riduce gradualmente da 6 chilometri a salire ed in particolare oltre i 9. Il volo oltre 30 chilometri è quasi impossibile. - Forse con i velivoli sperimentali del futuro, a forma di dirigibile, chiamati navi atmosferiche, a forma di cilindri volanti, leggerissime. - A Cinquanta chilometri tende ad iniziare una nuova fascia di atmosfera, diversa da quella che conosciamo e costituita solo da atmo e molecole libere che galleggiano al di sopra dell' atmosfera. E' questa parte quella che assorbe molti raggi solari e quindi è piuttosto stabile perchè le molecole sono distanziate. Il volo in questa zona è impossibile. L' atmosfera prosegue fino a chilometri, in forma di molecole libere in sospensione tra la terra e il cosmo. Quindi un quasi nulla.dopo vi è il nulla assoluto del cosmo. Il volo in tale zona sarebbe riservato a cosmonavi e di fatto è impossibile. Per quanto ciò sia vero la cosa non interferisce più di tanto con la vita dei cittadini. Quindi. Si può definire volo Sub orbitale quello compreso nella fascia tra 50 e 150 chilometri Si può definire volo Sotto orbitale quello compreso nella fascia tra 150 e 350 chilometri Si può definire volo sotto orbitale in totale assenza di molecole atmosferiche quello tra 400 e 500 chilometri. Si può definire fascia compresa tra volo sotto orbitale e volo orbitale quella tra 500 e 2000 chilometri. FASCIA DEL NULLA. Altro filtro dei raggi solari tra molecole libere residue. Di fatto quasi nulla assoluto.
15 Si può definire volo orbitale molto basso quello tra e chilometri Si può definire volo orbitale basso quello tra e chilometri Volo orbitale intermedio quello tra e chilometri Volo orbitale alto quello tra e chilometri Volo orbitale: oltre chilometri. In quale modo si può disegnare la mappa dei venti? E' molto difficile perchè ci vorrebbero zone di territorio a calore costante e zone di mare, a calore diverso dal territorio e sempre costante. Allora i sarebbe una mappa dei venti tracciabile e costante. I venti si riducono di intensità quando si giunge in atmosfera molto alta, dove vi sono difficoltà nel volo se non con motori particolari. I venti sono vere correnti d' aria, come le correnti del mare e per esistere devono propagarsi in atmosfera molto densa.
16 I sistemi volanti da attacco militare da cosa sono composti? Principalmente da razzi e da missili. Si definisce un razzo, un cilindro, posto su rampa di lancio verticale che sarebbe adibito al trasporto di satelliti verso il cosmo se ciò fosse possibile. Ciò dipende dal tipo di carburante che viene usato. Un carburante comune non è abbastanza potente per tale scopo poiché un razzo che trasporta satelliti è privo di ali e la propulsione verso l' alto è basata solo sulla fiammata dl carburante. Se esiste un carburante formato di molecole, o creato con altri procedimenti, molto complessi, in grado di produrre forte combustione con poca massa allora il lancio è teoricamente possibile. Ma dipende tutto dall' esistenza di un simile tipo di carburante Con un carburante normale il percorso in verticale sarebbe di 3-5 chilometri massimo Un missile è un sistema d' attacco che è anch' esso privo di ali. Quindi in presenza di carburante normale, non coprirà una distanza superiore a 5 7 chilometri. La distanza percorsa sarebbe quasi uguale a un colpo di cannone. Anche in questo caso dipende tutto dal carburante.
Il Moto nei Fluidi: Acqua e Aria. Il Volo Spaziale
Il Moto nei Fluidi: Acqua e Aria Il Volo Spaziale Fluido Acqua Principio di Archimede 1. Il corpo tende a cadere fino a raggiungere il fondo se la forza di Archimede è minore del peso, F A < F p 2. Il
Perché un aereo vola? Prof. G. Graziani Dipartimento Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Sapienza Università di Roma
Perché un aereo vola? Prof. G. Graziani Dipartimento Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Sapienza Università di Roma Domanda: Perché un aeroplano dal peso di molte tonnellate riesce a volare? Ø L aerodinamica
A cura del Prof. Antonino AMATO e dell allievo Salvatore Ricchiuti Pagina 1
LE PARTI DELL'AEROPLANO: Le parti che costituiscono l'aeroplano sono: ala; fusoliera; piani di coda; alettoni; flap; freni aerodinamici; organi di atterraggio; gruppo motopropulsore. come si vede dalla
L ANEMOMETRO. Principio di funzionamento
L ANEMOMETRO Principio di funzionamento È uno dei più importanti strumenti di volo e ricevere informazioni sia sulla pressione statica che quella d impatto. Tali pressioni vengono fornite dal tubo di Pitot.
Corso di MECCANICA DEL VOLO. Prof. F. Nicolosi. Corso di Meccanica del Volo - Mod. Prestazioni - Prof. F. Nicolosi - Intro Il Velivolo 1
Corso di MECCANICA DEL VOLO Modulo Prestazioni INTRO- Il Velivolo l Prof. F. Nicolosi Corso di Meccanica del Volo - Mod. Prestazioni - Prof. F. Nicolosi - Intro Il Velivolo 1 Il volo, come è possibile?
Motori a combustione. Motori Otto e Diesel. Organi del motore alternativo. Fasi del motore alternativo
Motori a combustione Motori Otto e Diesel I motori a combustione interna a movimento alternativo utilizzano principalmente quattro tipi di combustibile, tutti idrocarburi. Benzina, GPL, gas naturale per
Corso di MECCANICA DEL VOLO. Prof. F. Nicolosi. Corso di Meccanica del Volo - Mod. Prestazioni - Prof. F. Nicolosi - Intro Il Velivolo 1
Corso di MECCANICA DEL VOLO Modulo Prestazioni INTRO- Il Vli Velivolol Prof. F. Nicolosi Corso di Meccanica del Volo - Mod. Prestazioni - Prof. F. Nicolosi - Intro Il Velivolo 1 Il volo, come è possibile?
Energia dal vento. Gli impianti eolici. Stefano DUGLIO Dipartimento di Management, Sezione di Scienze merceologiche
Energia dal vento Gli impianti eolici Il principio di funzionamento Le particelle del vento, muovendosi, posseggono una determinata energia cinetica. Tale energia può essere ceduta ad un mezzo interposto
AEROPLANI. LA FUSOLIERA 1a parte
AEROPLANI LA FUSOLIERA 1a parte Funzioni Ospita i posti di pilotaggio, il carico utile ed eventualmente un motore o un reattore Collega l ala agli organi di stabilizzazione e governo della coda Casi particolari
Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco. Studio dell elica aeronautica Parte 3
Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco nuovo indirizzo in Trasporti e Logistica articolazione Costruzione del Mezzo opzione Costruzioni Aeronautiche Studio dell elica aeronautica Parte
b) Teoria dell elica
b) Teoria dell elica L elica e le sue caratteristiche L elica è l organo propulsore di una barca che si muove a motore. L elica, girando, spinge l acqua indietro e imprime allo scafo una spinta in avanti.
Il ghiaccio, gli aerei, la sicurezza
Il ghiaccio, gli aerei, la sicurezza Corildo Allodi Udine 9 12 aprile 2003 www.aerohabitat.org CONSIDERAZIONI GENERALI CON AVVERSE CONDIZIONI METEREOLOGICHE L ACQUA L CONTENUTA NELL ATMOSFERA PUO DEPOSITARSI
ESAME DI AERODINAMICA 11/02/2015
ESAME DI AERODINAMICA 11/02/2015 In un profilo alare non simmetrico, al diminuire dell angolo di incidenza, la coordinata del centro di pressione: (a) tende verso il bordo di attacco (b) tende verso il
TECNICHE DI GESTIONE,CONDUZIONE DI MACCHINE ED IMPIANTI
TECNICHE DI GESTIONE,CONDUZIONE DI MACCHINE ED IMPIANTI APPUNTI - CLASSI QUARTE Gli appunti sono da integrare con gli argomenti e/o esercizi svolti nelle lezioni. MODULO 4- Elementi di pneumatica e oleodinamica
L ENERGIA E LA QUANTITÀ DI MOTO
L ENERGIA E LA QUANTITÀ DI MOTO Il lavoro In tutte le macchine vi sono forze che producono spostamenti. Il lavoro di una forza misura l effetto utile della combinazione di una forza con uno spostamento.
SICSI I anno VIII ciclo. Didattica della Fisica 1 QUESTIONARIO SU FORZA E MOTO
QUESTIONARIO SU FORZA E MOTO (Adattato da Vicentini, Mayer Didattica della Fisica, Halloun & Hestenes Force Concept Inventory, Thornton, Sokoloff, Laws Force and Motion Conceptual Evaluation ) 1) Un sasso
Luca Dubbini Marco Tito Bordogna
Luca Dubbini Marco Tito Bordogna Prima di iniziare a veleggiare è importante capire come funziona una vela e i principi secondo i quali viene generata la sua forza propulsiva. La conoscenza di alcune nozioni
ALLA SCOPERTA DELL ARIA
ALLA SCOPERTA DELL ARIA Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore L atmosfera che circonda la Terra come uno scudo invisibile è una miscela di gas e vapore acqueo che altro non sono
Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi.
Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi. Se stasera è sereno, alza il naso al cielo e guarda le stelle. Tutte quelle che vedi fanno
Tecniche innovative applicate alla rielaborazione di un velivolo storico
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale Tecniche innovative applicate alla rielaborazione di un velivolo storico Tesi di laurea di: Relatore:
Cap.6 Caratteristiche propulsive. - Ramjet - Turbojet - Turbofan - Turboprop - Motoelica
- Razzi (Rockets) - Ramjet - Turbojet - Turbofan - Turboprop - Motoelica - Razzi (Rockets) (o anche Endoreattori) - Ramjet Motoelica Motoelica Turbogetto Turboprop (tipo ATR42) Turbofan BPR (By-Pass
Macchina soffiaggio micro cavi
Macchina soffiaggio micro cavi 1 Macchina soffiaggio micro cavi Diametro tubo = da 10 mm a 40 mm. Diametro Cavo = da 5 mm a 12 mm. Pressione necessaria =Minimo 12 bar - 10.5 mt. / minuto Dimensioni = 44cm*36
1.2 STORIA DELLA PROPULSIONE NAVALE
Progetto di impianti di propulsione navale 1.2 STORIA DELLA PROPULSIONE NAVALE Anno Accademico 2017/2018 1 Premessa 2 Vela e remi!!!!!! Antichità 3 Vela e remi!!!!!! Antichità 4 Vela e speriamo che il
Tipologie e caratteristiche strutturali. Parte 2
Tipologie e caratteristiche strutturali Parte 2 Si è visto che i timoni presentano una specie di zona neutra intorno alla loro posizione media, cioè che in quella determinata zona, per piccole variazioni
Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SS SISTEMI SPAZIALI
Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SS SISTEMI SPAZIALI PROBLEMI INGEGNERIA SPAZIALE 2 Dinamicai Meccanica del volo spaziale Sistemi di propulsione Rientro atmosferico Strutture Controllo
Come funziona un turboreattore?
Si richiama il 3 principio della dinamica rincipio di azione e reazione: un corpo (il motore) che esercita una forza su un secondo corpo (l aria che passa all interno del motore) riceve da quest ultimo
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale STUDIO DELL INFLUENZA DEL VENTO LATERALE SULLA DINAMICA DI AEROPLANI A BASSISSIMO
SCHEDE DEGLI ESPERIMENTI Laboratorio Fisica del Volo A.A
SCHEDE DEGLI ESPERIMENTI Laboratorio Fisica del Volo A.A. 2010-11 ESPERIMENTO N.1: Le due bilance e il downwash - 2 bilance - Un mezzo cilindro di metallo o PVC o un profilo alare - Una lamina di metallo
LIBRETTO DI ISTRUZIONE DI IMPIEGO ALIANTE Ka 6 E
I-NO VI LIBRETTO DI ISTRUZIONE DI IMPIEGO ALIANTE Ka 6 E Scuola di Volo a Vela - Aeroporto E. Mossi NOVI LIGURE 1 - DESCRIZIONE GENERALE DELL ALIANTE - Aliante monoposto. - Ala alta monolongherone di struttura
19 L elicottero di salvataggio
V607 19 L elicottero di salvataggio 1 A Intermedio assemblato X B Intermedio assemblato Controlla l assemblaggio dell astina 6 X 6 6 X X7 Intermedio assemblato A B Notizie tecniche e curiosità L attività
Corso di MECCANICA DEL VOLO Modulo Prestazioni Lezioni n. 11 Caratteristiche propulsive
Corso di MECCANICA DEL OLO Modulo Prestazioni Lezioni n. 11 Caratteristiche propulsive Corso di Meccanica del olo - Mod. Prestazioni - Prof. Coiro / Nicolosi 1 - Razzi (Rockets) -Ramjet - Turbojet - Turbofan
ORGANI DI ATTERRAGGIO
Funzioni IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI ORGANI DI ATTERRAGGIO Stazionamento Stabilità e controllo direzionale durante taxing/rullaggio Controllo del decollo Assorbimento energia cinetica in atterraggio
65(a), (b), (c) e (d). Esse stabiliscono che in configurazione di decollo e con
Prove di salita Le prove sono state condotte per determinare le velocità ottime di salita V x e V y. Per il P92-JS le parti del regolamento riguardanti la salita sono le JAR-VLA 65(a), (b), (c) e (d).
Studio di massima di un sistema di sovralimentazione di un motore diesel turbocompound basato su turbina Allison 250-C18
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Studio di massima di un sistema di sovralimentazione di un motore diesel turbocompound basato su
Il lavoro e l energia
Il lavoro e l energia Il concetto fondamentale che mette in relazione forze, spostamenti ed energia è quello di lavoro Lavoro di una forza costante Nel caso di forza e spostamento con uguale direzione
IL VOLO: DALLE ALI DI LEONARDO AD OGGI
IL VOLO: DALLE ALI DI LEONARDO AD OGGI Leonardo, uomo d ingegno, genio eclettico del Rinascimento italiano, ebbe un sogno e una visione: l uomo, un giorno, sarebbe stato in grado di volare. L uscita didattica,
La Trasmissione Dell Energia Meccanica
La Trasmissione Dell Energia Meccanica La trasmissione del moto I sistemi meccanici sono dispositivi costituiti da più componenti in grado di trasmettere energia cinetica. Alcuni sono anche in grado di
ESAME DI AERODINAMICA 10/9/2012
ESAME DI AERODINAMICA 10/9/2012 Se un aereo Boeing 727 sviluppa un C L pari a 16 volte il suo C D, quale distanza (in Km) può percorrere in volo planato partendo da un altezza di 7500 m se all improvviso
Solidi, liquidi e gas. 0 In natura le sostanze possono trovarsi in tre stati di aggregazione:
Solidi, liquidi e gas 0 In natura le sostanze possono trovarsi in tre stati di aggregazione: Caratteristiche di un fluido FLUIDO sostanza senza forma propria (assume la forma del recipiente che la contiene)
Gli ingegneri vanno alla ricerca del progresso. 30 anni fa abbiamo cominciato a sviluppare la tecnologia dell aspirapolvere ciclonico.
Gli ingegneri vanno alla ricerca del progresso. 30 anni fa abbiamo cominciato a sviluppare la tecnologia dell aspirapolvere ciclonico. Più recentemente, l asciugamani che utilizza getti d aria ad alta
TRASMISSIONE E TRASFORMAZIONE DEL MOVIMENTO
TRASMISSIONE E TRASFORMAZIONE DEL MOVIMENTO Esistono due tipi di movimento: 1. Movimento Traslatorio, segue una linea retta 2. Movimento Rotatorio, segue una linea curva Una macchina può eseguire questi
LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE
UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI INGEGNERIA LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE CORSO DI INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI ED ELIPORTUALI LECTURE 02 CENNI DI AERODINAMICA E CARATTERISTICHE
a) il tempo impiegato prima che il proiettile cada al suolo. b) il tempo per raggiungere la quota massima e la quota massima raggiunta;
Traccia A 1. Un proiettile viene sparato da una torre alta h = 30 m con una angolazione di α=30 rispetto all orizzontale. Se la velocità iniziale è di 2m/s,. Calcolare: a) il tempo impiegato prima che
Tipologie di aerei. Prendiamo in considerazione diverse tipologie di aeroplano, secondo le normative vigenti.
Tipologie di aerei. Prendiamo in considerazione diverse tipologie di aeroplano, secondo le normative vigenti. Figura 1 Prendiamo in considerazione la Figura 1., come si può' osservare l'aereo e' di tipo
PRINCIPI BASE E TIPOLOGIE POMPE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI GIRANTI
PRINCIPI BASE E TIPOLOGIE POMPE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI GIRANTI Che cos è una girante? La girante è il componente principale di una pompa centrifuga. Quando ruota una girante, genera la forza necessaria
Verificare che il candidato sappia:
Verificare che il candidato sappia: posizionarsi alla giusta distanza dai pedali posizionarsi alla giusta distanza dal volante regolare l'altezza del sedile regolare la corretta inclinazione del sedile
F > mg Il cubo galleggia
LA LEGGE DI ARCHIMEDE Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del liquido spostato Cubo di legno di pioppo V = 1 dm³ mg = 5N (forza peso) Legge di Archimede:
1. Dalla stazione facciale stabilirsi in appoggio girando indietro ( capovolta di slancio)
1. Dalla stazione facciale stabilirsi in appoggio girando indietro ( capovolta di slancio) Il ginnasta parte dalla stazione facciale alla sbarra. L allenatore posiziona direttamente la sua prima mano sulla
Nuovo aspiratore. Scheda di presentazione
Nuovo aspiratore Scheda di presentazione Aspiratore professionale Per la raccolta di castagne, nocciole, noci, mandorle, pistacchi, ghiande, prugne e olive Utilizzi Innovazioni Aspiratore Serie V1200 Motore
Il lavoro e l energia
Il lavoro e l energia Il concetto fondamentale che mette in relazione forze, spostamenti ed energia è quello di lavoro Lavoro di una forza costante Nel caso di forza e spostamento con uguale direzione
Azoto. La molecola di azoto e formata da due atomi di azoto, legati insieme con un triplo legame:
Aria ed atmosfera L aria Questo sottile strato, inodore ed incolore è una miscela di gas: 78 % di azoto; 21 % di ossigeno; 0,03 % di anidride carbonica; 0,97 % altri gas. Azoto La molecola di azoto e formata
by FIPAV - Centro Qualificazione Nazionale Tecnica delle tipologie delle rincorse d attacco
Tecnica delle tipologie delle rincorse d attacco TECNICHE DI ATTACCO CARATTERISTICHE DEI VARI RUOLI Dalla definizione dei principali criteri di lettura della tecnica esecutiva della schiacciata è possibile
Il lavoro e l energia
Il lavoro e l energia Il concetto fondamentale che mette in relazione forze, spostamenti ed energia è quello di lavoro Lavoro di una forza costante Nel caso di forza e spostamento con uguale direzione
CARATTERISTICHE DELLA TURBOLENZA DI SCIA DEGLI AEROMOBILI
CARATTERISTICHE DELLA TURBOLENZA DI SCIA DEGLI AEROMOBILI La turbolenza di scia, o vortice di scia, è il fenomeno che si crea per effetto delle masse d'aria rotanti esistenti dietro le estremità alari
Distribuzione dei pesi e calcolo del baricentro dello Sky Arrow 450-T. Introduzione
Distribuzione dei pesi e calcolo del baricentro dello Sky Arrow 450-T di Roberto Speziali Introduzione La casa dichiara un peso a vuoto di 288Kg della versione standard dello Sky Arrow 450T. Questa versione
Sc. Sc. dell infanzia Andersen - Grimm A. A. Aiolfi, M. M. Padoan, R. R. Bolzanella, O. O. Prete
Sc. Sc. dell infanzia Andersen - Grimm A. A. Aiolfi, M. M. Padoan, R. R. Bolzanella, O. O. Prete OSSERVIAMO RACCONTIAMO COME SI MUOVE COSA SUCCEDE SE PERCHE SI FERMA COSA ENTRA E COSA ESCE E COME SE FACCIAMO
Perché questa importante e sostanziale diversità da non confondere?
Perché questa importante e sostanziale diversità da non confondere? Il C.G. è punto di applicazione di tutte le forze che agiscono sull aeromobile. (vds figura successiva) Il Punto di Bilanciamento Statico
220H - Aprilia Rs 125
1 di 5 04/09/2015 16:44 220H Da Aprilia Rs 125. Il cilindro identificato dal codice 220H (223618) è un cilindro per Rotax 122 ed è attualmente montato su tutti i modelli di Aprilia Rs 125, Tuono, ecc.
CBS Meccanico. Indice. Panoramica del sistema Tipo con freno anteriore e posteriore a tamburo meccanico Tipo con freno anteriore a disco idraulico
1/17 RISORSA Indice Panoramica del sistema Tipo con freno anteriore e posteriore a tamburo meccanico Tipo con freno anteriore a disco idraulico 2/17 Panoramica del sistema Il CBS meccanico montato su veicoli
PRESTAZIONI. Parte 1. Polare, Crociera, Salita, Decollo
PRESTAZIONI Parte 1 Polare, Crociera, Salita, Decollo POLARE PARABOLICA POLARE PARABOLICA POLARE PARABOLICA POLARE PARABOLICA Si capisce perché alle alte velocità il sistema propulsivo ad elica non è efficace
I tre record di Felix Baumgartner
I tre record di Felix Baumgartner Il 14 ottobre 01, Felix Baumgartner ha realizzato un lancio storico ottenendo tre record mondiali, quello della maggiore altezza raggiunta da un uomo in una ascesa con
1 Esercizi : il muro
Esercizi : il muro Finalità: studio della corretta posizione e tensione delle braccia piedi a terra (con rete bassa) il giocatore esegue delle simulazioni di muro con estensione della braccia verso l alto
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 LAVELLO
A cura di: Lucia Scuteri ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 LAVELLO Copyright www.assodolab.it - Il presente lavoro multimediale formato da 10 pagine, realizzate con Power Point è stato trasformato in.pdf
Dodgeball: Piano di allenamento in 4 fasi
CSI DodgeBall Ravenna Dodgeball: Piano di allenamento in 4 fasi Questo piano di allenamento in 4 fasi è stato pensato per guidare le persone attraverso le peculiarità basilari del gioco del Dodgeball,
Guida alla battaglia navale
Guida alla battaglia navale INTRODUZIONE L obiettivo di questa guida è far conoscere al giocatore i principi fondamentali della battaglia navale in Port Royale 2. Attraverso una simulazione di combattimento,
Lezione 9: Le equazioni del moto di caduta dei corpi
Lezione 9 - pag.1 Lezione 9: Le equazioni del moto di caduta dei corpi 9.1. Il moto di caduta libera Nella lezione 8 abbiamo visto che in un moto con accelerazione costante c è una relazione di proporzionalità
Turbine a gas per applicazioni aeronautiche [1-14]
Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale Insegnamento di Propulsione Aerospaziale Anno accademico 2011/12 Capitolo 5 sezione b Turbine a gas per
