L INFORMATORE Bollettino di informazione per gli associati all A.P.A. Pad. ASSOCIAZIONE PATAVINA APICOLTORI IN PADOVA IST. SUPERIORE DI ISTRUZIONE AGRARIA DUCA DEGLI ABRUZZI ANNO 2012 - NUMERO 2 Sede : Via Cave, 172 35136 PADOVA presso l Istituto Agrario San Benedetto da Norcia tel. e fax 049/8685762 E-mail: apa.pd@tin.it www.apapadpadova.it EDITORIALE DEL PRESIDENTE Cari Amici Apicoltori, la passata stagione apistica è stata caratterizzata da una forte mortalità delle famiglie e dei nuclei a causa della forte e prolungata siccità oltre che dalla persistente infestazione dell acaro Varroa, Nosema Cerane ed altre virosi. Questo problema si è verificato in tutto il territorio nazionale e pertanto il reperimento di nuovi nuclei per ripopolare i nostri apiari e per soddisfare le richieste dei nuovi soci che iniziano ora l attività apistica, è stato particolarmente difficoltoso ed i prezzi sono fortemente lievitati. Questi eventi ci hanno fatto riflettere che, a nostro beneficio e altrui, potremmo iniziare a produrre nuclei in modo autonomo per soddisfare le nostre esigenze e quelle dei soci meno esperti. Sottolineo così che diventeremmo autonomi e indipendenti dai capricci del clima e soprattutto dalle flessioni del mercato. Il successo riscontrato nella organizzazione dei sei corsi di Apicoltura per principianti attuati all inizio di questo anno ha indotto Il Consiglio Direttivo a riproporre l iniziativa per il futuro. Chiediamo che diffondiate questa informazione e raccogliate i nominativi di persone interessate in modo da programmare questi corsi nelle zone dove potrebbero essere più richiesti. Già fin d ora stiamo organizzando un corso per gli studenti di Scienze Forestali presso la sede universitaria di Legnaro, corso aperto anche ad esterni. Questo anno parte un nuovo progetto per il monitoraggio dello stato di salute delle api nella nostra Regione: si tratta del Progetto BeeNet, che è la continuazione del precedente progetto Apenet. Il progetto BeeNet, promosso dalla Regione del Veneto - Direzione Agro Ambiente - e coordinato dall Istituto Zooprofilattico delle Venezie nella persona del Dr. Franco Mutinelli, prevede 40 nuovi punti di osservazione ed analisi e di questi ben 4 sono stati scelti fra quelli messi a disposizione dai nostri soci. SOMMARIO 1. Editoriale del Presidente- 2. Assemblea Generale 10/06/2012-3. Riunioni di Zona- 4. Flora Apistica- 5. Visita d istruzione 17/06/2012-6. Tecnica Apistica- 7. Avvisi vari- Gli apiari scelti dalla Regione per questo monitoraggio sono i seguenti: L apiario scuola della ns. Associazione a Padova, gestito da Niero Celestino- L apiario di Niero Celestino a Borgoricco- L apiario di Crema Aurelio a Casale di Sco- dosia- L apiario di Manfrin Alberto a Baone Il referente di questo progetto, responsabile di zona che gestirà i dati, raccoglierà i campioni e provvederà all inserimento nel database predisposto dall Istituto Zooprofilattico sarà il Consigliere Manfrin Alberto. Ringrazio comunque tutti gli altri Soci che hanno dato la loro disponibilità, ma che non sono stati scelti esclusivamente per motivi logistici. All interno di questo notiziario, troverete due interessanti iniziative promosse da ns. Soci: La produzione di idromele della nostra nuova socia Eva Candido. La lavorazione della propria cera presso il laboratorio del ns. socio Salvatore Giuffrida. Come sempre per maggiori e più dettagliate informazioni sono s Vs. disposizione i Consiglieri, i tecnici di zona e la nostra segreteria. A tutti auguro una buona stagione apistica con l invito di partecipare numerosi ai prossimi incontri ed alle nostre iniziative. Il presidente Dott. Attilio Geremia 1
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI E CONVEGNO prima convocazione domenica 10/06/2012 ore 6.00 SECONDA CONVOCAZIONE DOMENICA 10 GIUGNO ore 9.00 Presso l Aula Magna dell Ist. Agrario San Benedetto da Norcia Via Cave n. 172 PADOVA O.d G.: Nomina del segretario dell Assemblea- Relazione del Presidente del Collegio dei Sindaci sul Bilancio Consuntivo esercizio 2011- Votazione per approvazione Bilancio 2011- Breve relazione del Presidente APA Pad Dott. Attilio Geremia sul Preventivo esercizio 2012 e sulle prossime attività in programmazione- Consegna attestati ai partecipanti ai corsi di formazione in apicoltura 2012- Varie ed eventuali. Alle ore 10.00 si proseguirà con il CONVEGNO DI APICOLTURA che prevede l intervento dell apicoltore MOROSIN GIUSEPPE che ci parlerà della tecnica per la formazione di nuovi nuclei d api. Seguirà un breve intervento dell apicoltore CANTONI EMANUELE, che ci parlerà della tecnica per l inserimento ed accettazione delle api regine in sostituzione di regine da eliminare o in famiglie orfane. Il Sig. Cantoni Emanuele, ns. fornitore di api regine, ci consegnerà per l occasione un centinaio di api regine che saranno distribuite alla fine del Convegno ai Soci aventi diritto per aver pagato la quota associativa entro il 31/01/2012. Alla fine del Convegno ci sarà il consueto momento di convivialità con il rinfresco. Come per il passato durante la mattinata il servizio di magazzino sarà accessibile dalle ore 08.00 alle ore 9.00. Consigliamo di compilare la lista del materiale che intendete acquistare, lista che consegnerete al ns. incaricato, che provvederà di seguito a preparare quanto richiesto e che potrà essere ritirato a fine Convegno. Come già anticipato la L.R. 23/94 per il 2012 non è stata finanziata e pertanto l acquisto dei fogli cerei non beneficia di alcun contributo. Nonostante questo, il Consiglio Direttivo APA Pad, ritenendo importante il costante ricambio dei favi con fogli cerei nuovi, ha deliberato che in occasione di questo importante appuntamento associativo, i fogli cerei siano venduti al prezzo scontato di 1.00 cad. anziché ad 1.15 cad. Durante tutta la mattinata il servizio di segreteria è sospeso. Sarà possibile comunque il rinnovo dell iscrizione 2012 per i ritardatari, presso la sede del Convegno. Il Bilancio composto da Stato Patrimoniale e Conto Economico è consultabile in segreteria previo appuntamento, nei giorni precedenti l Assemblea. Copia dello stesso sarà disponibile il 10 giugno p.v. 2
Cari Apicoltori, TECNICA APISTICA Dott. Gianfranco Cadeddu Chemicals Laif Srl la stagione apistica è ripartita e come sempre confidiamo in una buona annata per le nostre Api e i loro prodotti. -Trattamenti sanitari sicuri, efficaci ed autorizzati -Completa alimentazione -Buone pratiche apistiche questa l unica strada percorribile per salvaguardare il proprio patrimonio apistico. Quest anno la Chemicals Laif può offrire tutto questo ovvero un programma combinato che prevede l utilizzo di: - medicinali (APILIFE VAR, API-BIOXAL) - nutrizione standard zuccherina (LAIFRUT 100, CANDILAIF) - integrazione complementare (APIHERB, APIGO) Il programma ha lo scopo di tenere tutto l anno Api sane e forti; questo Vi permetterà di lavorare con tranquillità e profitto. L arrivo di API-BIOXAL ha finalmente completato questo prezioso pacchetto di prodotti per la salute e il benessere delle Api. E fondamentale la cura e la dedizione nell applicazione di questo programma e la messa in pratica di buone pratiche apistiche. Mi preme sottolineare quanto sia importante una nutrizione costante basata sull utilizzo di mangimi complementari nel periodo primaverile e in quello autunnale ma in generale in qualunque momento in cui la famiglia ne abbia bisogno; APIHERB e APIGO stanno offrendo agli apicoltori risultati eccellenti in termini di miglioramento dello stato di salute della famiglia riuscendo così a superare situazioni di stress esterni; tutto questo è supportato ed avvalorato da risultati scientifici. Le visite in apiario che questi prodotti richiedono per il loro utilizzo devono essere viste in maniera positiva in quanto permettono un monitoraggio continuo dello stato della famiglia. Ancora una volta il mio consiglio a diffidare da una miriade di prodotti che trovate sul mercato che si presentano come la salvezza dell apicoltura ma che in realtà sono spesso delle stregonerie preparate nei sottoscala con nessun dato scientifico a supporto dei loro effetti dichiarati e della loro sicurezza di utilizzo. Il nostro settore merita serietà e professionalità per poter crescere ed acquisire valore. FLORA APISTICA : I TIGLI Appartiene alla famiglia delle Liliacee il genere Tilia, con 5 specie. Si tratta di alberi di grandi dimensioni, fino a 35 m, molto longevi, coltivati a scopo ornamentale ma anche spontanei qua e là nei boschi misti di latifoglie. Sono caratterizzati dalle infiorescenze, cime ascellari pendenti accompagnate da una brattea fogliacea saldata al peduncolo per metà della sua lunghezza. I singoli fiori, di colore giallognolo, hanno calice e corolla di 5 pezzi e sono profumatissimi. Le foglie sono tipicamente cuoriformi; il frutto è una noce. La fioritura ha luogo da maggio a luglio. Fra le specie più frequenti citiamo T. platyphyllos Scop. (Tiglio) e T. americana L. (tiglio americano), quest ultima esclusivamente coltivata. Sui Colli Euganei è diffuso anche il T. Cordata (T: Selvatico) che si distingue dal T. Volgare perché presenta nella pagina inferiore della foglia all incrocio delle nervature, dei ciuffi di peli color nocciola ed inoltre non emette polloni alla base del tronco. Altra caratteristica che può essere interessante per l apicoltore è che fiorisce circa quindici giorni prima degli altri Tigli. I Tigli sono molto visitati dalle api, attirate in gran numero dal profumo, che è talmente intenso da stordirle. Il potenziale mellifero è molto alto (1000 Kg/ha). Il miele di tiglio è di colore giallo-verde, presenta un aroma molto intenso e caratteristico con aroma intenso e tipico del fiore, gusto delicato e retrogusto mentovato. Questo miele cristallizza in maniera alquanto irregolare, con cristalli zuccherini di dimensioni superiori al normale e non si conserva a lungo inalterato. Il Polline è decisamente iporappresentato, e ciò è dovuto in parte alla posizione capovolta dei fiori, che non consente al polline di inquinare il nettare. Il miele di tiglio che si produce in Italia è quasi sempre inquinato da quantità più o meno grandi di polline di castagno; in questi casi, trovandosi nel sedimento un polline fortemente iperrappresentato (castagno) accanto a uno fortemente iporappresentato (tiglio), per poter correttamente interpretare lo spettro pollinico è indispensabile fare ricorso all analisi quantitativa. Tilia è sporadicamente visitato anche per polline, presente nei raccolti in percentuali del 5-10%, sottoforma di pallottole grigie. Saltuariamente si verifica anche una cospicua produzione di melata da cui le api ricavano un miele caratteristico. Auguro a tutti buon lavoro! 3
REG. CE 1234/07 Programma 2011/2012 I contributi assegnati alla ns. Associazione relativamente al programma operativo in corso e che scadrà il prossimo 31 Agosto ci hanno consentito di consegnare in affido ai vari Soci richiedenti quanto segue: N. 156 ARNIE Complete N. 300 API REGINE di cui N. 250 completamente gratis agli a- venti diritto per aver rinnovato la quota associativa entro il 31/01/2012. N. 185 NUCLEI D API Tutte le richieste sono state esaudite seppur con qualche ridimensionamento. 4 CONVEGNO PROVINCIA- LE DI APICOLTURA 13 OTTOBRE 2012 VELENO D API Dr. Andrea Lorigiola Noi apicoltori abbiamo la fortuna di averlo a portata di mano, ma in pochi conosciamo le potenzialità del veleno delle api. L uso del veleno delle api a scopo terapeutico risale a tempi antichissimi. I campi d azione del veleno sono moltissimi e la bibliografia anche in lingua italiana pur non essendo vastissima è sufficiente per cominciare ad approfondire il tema. Sono molti anni che quando ho dei dolori invece di assumere degli antinfiammatori mi sono affidato alle punture delle api: dolori alla spalla (sindrome alla cuffia dei rotatori) o infiammazioni al ginocchio li ho risolti con le punture di api. Cogliendo delicatamente le api dal dorso e applicandole sulla parte interessata si esegue una puntura precisa e sicura. Fare attenzione a chi riceve la puntura: se è già stato punto e non ha mai avuto reazioni anormali si può procedere con una certa tranquillità. Se una persona non è mai stato punta da un ape meglio evitare o procedere con molta cautela: ci sono dei test per vedere chi è allergico. I risultati sono sorprendenti e senza controindicazioni. Provare per credere STIAMO ORGANIZZANDO per IL 13 OTTOBRE 2012 IL QUARTO CONVE- GNO PROVINCIALE DI APICOLTURA presso l Abbazia di Praglia. I l t e m a d i q u e s t a n n o è : L APE - Fattore di sviluppo. Questo importante appuntamento ci terrà impegnati per l intera giornata, è previsto infatti anche il pranzo presso l Abbazia. Il programma dettagliato sarà comunicato prossimamente. Finito di stampare il 28/05/2012 In redazione Geremia Attilio-Barbato Daniela Cadeddu Gianfranco Candido Eva Giuffrida Salvatore Il presente notiziario è stato finanziato ai sensi del Reg. CE 1234/07 anno 2011/2012 VISITA D ISTRUZIONE 17/06/2012 Partenze da: San Giorgio delle Pertiche piazza ore 06.30 Padova Via Cave ore 07.00 Monselice Chiesa Redentore ore 07.30 Programma: Arrivo a LONA (TN) e visita ad un apiario- Visita alle BUCHE DI GHIACCIO - relazione sulla flora alpina ed incontro formativo con un tecnico apistico del luogo- Pranzo presso il rustico dell apicoltore Tullio Fedrizzi- Visita alle PIRAMIDI DI TERRA di Segonzano - Rientro in serata. La quota di partecipazione ammonta a 25.00 a persona. Si accettano prenotazioni fino ad esaurimento dei posti con versamento di 10.00 a titolo di caparra. 4
RIUNIONI DI ZONA - calendario: ASL 13/14 ASL 15 ASL 16 e 17 (zona di Conselve) ASL 17 ASL 17 e 18 Venerdì 06/07/2012 ore 21.00 Piove di Sacco Sala Patronato Duomo Responsabili: BUCCHIA BRUNO MOLENA GIOVANNI tecnico di zona: Bucchia Bruno Sabato 30/06/2012 ore 21.00 S.Giustina in Colle Bar Patronato Responsabile: NIERO CELESTINO Tecnico di zona: Gallato Sergio Giovedì 05/07/2012 ore 20.30 Padova Aula Magna Ist. San Benedetto Responsabili: BASSANI ALIOSCIA CREMASCO STEFANO- ZANFORLIN SILVANO Tecnici di zona: Bassani Alioscia -Simionato Stefano - Zanforlin Silvano Giovedì 28/06/2012 ore 20.30 Arquà Petrarca Centro Parrocchiale Responsabile: MAGAROTTO LUCIANO-MANFRIN ALBERTO Tecnici di zona: Magarotto Luca - Magarotto Luciano-Manfrin Alberto Domenica 24/06/2012 ore 9.00 Megliadino S. Fidenzio Sala Riunioni Responsabili tecnici di zona: BUSON FERRUCCIO- CAVALLARIN LIVIO O.d.G.: 1. Trattamento tampone estivo Metodo di lotta alla varroasi 2. Consegna prodotti sanitari 3. Formazione di nuclei- 4. Varie ed eventuali. PREZZO VENDITA PRODOTTI ANTIVARROA: APIGUARD 1.50 a vaschetta API LIFE VAR- 1.00 a confezione APIBIOXAL 4.50 a confezione. L ASSOCIAZIONE PATAVINA DI APICOLTORI IN PADOVA APA PAD, ha soci censiti in 15 ULS del Veneto ed in 3 ULS di regioni limitrofe. Di seguito elenchiamo la situazione degli ultimi anni: Anno 2008 N. Soci 366 Alveari censiti N. 8.379 Anno 2009 N. Soci 370 Alveari censiti N. 8.377 Anno 2010 N. Soci 416 Alveari censiti N. 7.495 Anno 2011 N. Soci 408 Alveari censiti N. 7.128 Attualmente per l anno 2012 gli iscritti sono n. 480
Lavorazione cera Giuffrida Salvatore Dispongo di un piccolo laboratorio artigianale, per la produzione dei fogli cerei, dotato di stampi sia per la produzione del foglio cereo fuso che di quello laminato. Il procedimento per laminazione si effettua con due macchine una delle quali produce un nastro di cera liscia abbastanza spessa, successivamente, a freddo, si procede con altra macchina dotata di rulli con impresse le celle a faccettare i fogli cerei (780/800 celle x dmq) mentre per un prodotto di eccellenza e d i n i c c h i a è d i s p o n i b i l e a n c o r a l o s t a m p o a m a n o. I nostri fogli cerei sono garantiti di pura cera d api, sterilizzata con sterilizzatore a tripla parete ad olio diatermico a 120 C. Il foglio cereo standard (41x26 cm) pesa circa 100/110grammi. E possibile avere fogli cerei di misure e di grammature diverse. Per i piu esigenti e per un prodotto di Nicchia Come una volta - lavoriamo la cera in vostra presenza - rigorosamente a mano con stampo a libro i fogli cerei vengono stampati uno ad uno. All'arrivo la cera viene pesata - pulita e sterilizzata. Fusa ed informata in appositi getti quindi sformata e ripulita ancora. si passa quindi allo stampaggio a mano con il sistema dello stampo a libro - (si decide insieme a te lo spessore ed il peso del foglio). viene quindi confezionato il foglio cereo e consegnato insieme ai residui di lavorazione. Il tutto sempre in tua presenza per controllare la filiera della stampa. Il costo della lavorazione e di: euro 3,00 per i fogli cerei laminati; euro 4,00 per i fogli cerei stampati a mano. (sconto 15% per i soci) Si ritira cera. Ritiro e lavoro cera con cambio al 50%.- Volendo previo appuntamento potete assistere alla lavorazione della vostra cera per una garanzia in piu.- Salvatore contatti cell: 3346926758 mail: rottwa@gasnetshop.com gvsapi@gmail.com IDROMELE Eva Candido Tre Leoni di Eva Candido è una ditta individuale che ha iniziato la sua attività nel mese si aprile di quest'anno, mentre la sua produzione partirà a breve. L'idromele è il prodotto di punta di Tre Leoni che si ripropone di commercializzare tale prodotto attraverso ristoranti, enogastronomie ed enoteche. L'idromele è un prodotto ancora poco conosciuto in Italia ma molto apprezzato dai suoi intenditori. Tre Leoni vuole incentrare la sua produzione utilizzando come materia prima il miele padovano, tanto rinomato e apprezzato. Le prime bottiglie saranno disponibili a partire da ottobre p.v., dopo una maturazione in acciaio per affinare il profilo aromatico. Tre Leoni è alla ricerca di aziende pronte a collaborare attraverso la fornitura di miele padovano proveniente esclusivamente dei raccolti dell'anno in corso. Chi fosse interessato può contattare Tre Leoni tramite mail a eva.candido@hotmail.it o chiamando il numero +393296670013 in orario d'ufficio. Per i Soci Apa Pad verrà riservato un trattamento di favore applicando un particolare sconto sul prodotto finito.