Aree Industriali e Logistiche Pavimentazioni per Carichi Pesanti Strade & Piazze Industriale & Commerciale
La soluzione definitiva I moderni impianti produttivi e i siti di stoccaggio necessitano di pavimentazioni resistenti, durevoli e di facile manutenzione La causa del degrado delle pavimentazioni nelle zone soggette a traffico veicolari pesanti è spesso da imputarsi alla scelta di tipologie di pavimentazione non in grado di sopportare a lungo gli sforzi indotti da carichi concentrati e dinamici (come l asfalto), oppure, per le quali la scarsa resistenza alle sollecitazioni orizzontali è penalizzata dalla suscettibilità del materiale agli sbalzi termici (caldo e gelo). I masselli in calcestruzzo Record rispondono efficacemente alle esigenze industriali e logistiche di resistenza, superando le comuni problematiche connesse all uso di altre pavimentazioni. Gli autobloccanti si rivelano superiori per flessibilità e semplicità di posa e sono, in definitiva, una scelta ottimale che permette soluzioni adatte ad ogni esigenza specifica. Hanno ottime caratteristiche tecniche e durabilità; la loro modularità permette inoltre un veloce ed economico accesso ai sottoservizi e ripristini invisibili e funzionali.
Aree Industriali e Logistiche Scelta del prodotto Record propone differenti linee e materiali con specifiche caratteristiche tecniche e geometriche che si adattano ad ogni esigenza di traffico di aree industriali, logistiche o di stoccaggio. Linea Basalti Sidney rappresenta la soluzione ideale per pavimentazioni destinate a carichi pesanti. Il particolare formato permette un ottimale distribuzione dei carichi e grande durabilità. Sidney - Sp. 8 cm Linea Quarzo I prodotti Linea Quarzo sono realizzati in doppio strato. A tale linea appartengono formati dalla superficie liscia e omogenea. Le superfici presentano alta resistenza all abrasione e durabilità. 10x20 - Sp. 8 cm Esatre - Sp. 8 cm Linea Euro I prodotti Linea Euro sono realizzati in monostrato: i masselli sono costituiti da un unico impasto di calcestruzzo ad alta resistenza. 10x20 - Sp. 8 cm Esatre - Sp. 8 cm Linea Profilmax Grazie all utilizzo di distanziali maggiorati e il riempimento dei giunti con graniglia drenante questi prodotti sono adatti per pavimentazioni drenanti con carrabilità media o pesante di aree industriali o artigianali. RecordPark - Sp. 8 cm
Applicazioni I masselli autobloccanti in calcestruzzo forniscono risposte adeguate ad ogni sollecitazione statica o dinamica in relazione alle specifiche necessità di stoccaggio e movimentazione dei materiali. Aree industriali Le aree di transito, di stoccaggio o soggette a lavorazioni devono garantire stabilità e sicurezza per uomini e mezzi. Aree di deposito Le tipiche sollecitazioni di tali aree sono date dai carichi concentrati e dall utilizzo di carrelli elevatori con ruote piccole e/o piene e dai raggi di sterzata ridotti. Aree logistiche I frequenti carichi in movimento e le zone di manovra degli autotreni necessitano di pavimentazioni dalle ottimali resistenze fisico-meccaniche. Terminal container I carichi concentrati delle colonne di container e quelli dinamici degli specifici carrelli elevatori rappresentano un gravoso stress per le pavimentazioni.
Aree Industriali e Logistiche Preparazione e posa in opera Sottofondo Tutte le superfici devono posare su un sottofondo adeguatamente preparato, livellato e compattato al fine di sopportare i carichi indotti dal traffico ed essere pavimentate con il prodotto e lo schema di posa più idonei. Nella maggior parte dei casi è sufficiente un sottofondo naturale opportunamente dimensionato in ordine ai carichi previsti; in casi particolari può rendersi necessario l utilizzo di un misto cementato (2-4% di cem/t). In ogni caso, vista la severità delle sollecitazioni connesse con questo genere di applicazioni è sempre consigliabile una adeguata valutazione in fase progettuale delle caratteristiche dei terreni. Per maggiori informazioni si rimanda al fascicolo Assobeton Vol. 5 Sottofondi. Caratteristiche dei materiali I prodotti idonei alla realizzazione di aree soggette a transito di mezzi pesanti o stoccaggio di materiali devono garantire la massima capacità autobloccante in risposta alle seguenti sollecitazioni: Sollecitazioni torsionali (carichi in manovra, sterzate, ecc.) Sollecitazioni orizzontali (carichi in movimento o in frenata) Sollecitazioni verticali (carichi statici e dinamici) Sezione tipo della pavimentazione in opera Cordolo Sequenza di elementi perimetrali con funzione di contenere la spinta dei masselli che, sottoposti ad azioni, tendono a migrare. Giunto Interspazio esistente tra masselli posati adiacenti. Pavimentazione di rivestimento Strato di massetti, con funzione di conferire alla pavimentazione specifiche prestazioni meccaniche, chimiche, fisiche, di comfort e sicurezza. Allettamento di posa Strato a spessore costante adeguatamente spianato con funzione di ricevere gli elementi di rivestimento (masselli). Geotessuto Massicciata Fondazione mono o pluristrato con funzione di trasmettere al suolo le sollecitazioni meccaniche impresse dai carichi della pavimentazione. Geotessuto Suolo La posa da parte di Record, tramite squadre specializzate, garantisce il corretto utilizzo del prodotto e le performance tecniche correlate. Per specifiche indicazioni riguardanti la posa si rimanda alla Norma UNI 11241-2007 Istruzioni per la progettazione e la posa di rivestimenti di pavimenti con elementi autobloccanti di calcestruzzo.
Vantaggi Caratteristiche tecniche La seguente tabella consente di confrontare, in termini di prestazioni, le caratteristiche tecniche superficiali di vari tipi di pavimentazioni urbane. Appare evidente che i masselli costituiscono una soluzione ottimale in termini di resistenza al gelo, abrasione e scivolamento e sicuramente più efficace del tradizionale conglomerato bituminoso. Tab.1-Comparazione delle prestazioni Tipi di pavimentazione Conglomerato bituminoso Calcestruzzo gettato Linea Record Autobloccanti Euro Resistenza all'abrasione Scarsa Buona Buona Ottima Linea Record Quarzo-Basalti-Profimax Resistenza allo scivolamento Sufficiente Buona Buona Molto Buona Resistenza al gelo in presenza di sali decongelanti Scarsa Buona Buona Molto Buona Analisi dei costi delle pavimentazioni industriali Per una corretta analisi tecnico-economica di una pavimentazione industriale occorre valutare tre fattori di costo: costruzione, manutenzione e intervento ai servizi sotterranei. La seguente tabella riporta un analisi comparativa di tali voci per diversi tipi di pavimentazione. Tab.2-Costi delle pavimentazioni urbane Tipi di pavimentazione Conglomerato bituminoso Calcestruzzo gettato Linea Record Autobloccanti Euro Costi Iniziali (costruzione) Basso Alto Medio Basso Medio Costo di Manutenzione Alto Medio Basso Basso Costi per interventi nel sottosuolo Medio Alto Basso Basso Costi Totali Medio Alto Basso Basso Linea Record Quarzo-Basalti-Profimax Durevolezza Grafico costi comparativi Le esperienze in realizzazioni con autobloccanti posti in opera da decenni in ambiti logistici ed industriali permettono di affermare che il ciclo di vita di tali pavimentazioni possa essere decisamente superiore a quello degli asfalti e che pertanto rappresentino una soluzione durevole e conveniente. Costi 115 100 Rifacimento tappeto d usura Rifacimento binder + tappeto d usura 4 8 12 16 30 Anni Pavimentazione in conglomerato bituminoso Pavimentazione in masselli autobloccanti in CLS Manutenzione La manutenzione dell autobloccante, differentemente a quanto avviene per altre tipologie di pavimentazioni, si attua al 90% prima del verificarsi del dissesto, ovvero tramite il controllo del corretto intasamento dei giunti, soprattutto nei primi giorni e settimane di utilizzo della pavimentazione. Per maggiori informazioni riguardanti la manutenzione si rimanda al fascicolo Assobeton Vol. 3 Manutenzione dei masselli autobloccanti in calcestruzzo.
RECORD srl Via Borgo San Siro 60-27026 Garlasco (PV) Tel. 0382 810.810 - Fax 0382 810.899 Numero Verde 800-256157 www.recordgroup.it info@recordgroup.it cod. 306 321 - Record srl si riserva il diritto di apportare in qualsiasi momento e senza alcun prevviso, tutte quelle modifiche di carattere costruttivo e/o commerciale che ritenesse utili per migliorare la propria produzione. I dati dimensionali sono indicativi. Le tonalità sono variabili in funzione della diversa natura della miscela di inerti utilizzati, pertanto i colori presenti a catalogo sono da ritenersi a titolo indicativo.