dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia



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dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia Le dimensioni quantitative del problema In Italia, nel, gli stradali sono stati 230.871. Questi hanno determinato 5.131 e 325.850, con un costo sociale di oltre trenta miliardi di Euro pari al 2% del PIL; Mediamente i per stradali sono circa 10 volte più numerosi dei per infortuni sul lavoro (al netto degli infortuni stradali, che rappresentano circa il 52% di questi); I per stradali risultano circa 10 volte più numerosi dei per atti delittuosi; I per stradali sono oltre 100 volte di maggiori di quelli avvenuti in tutte le altre modalità di spostamento (nave, treno, aereo); Gli stradali sono la prima causa di morte nella fascia d età fino a 40 anni; Non esiste nel nostro Paese (e in nessun altro Paese sviluppato) una causa violenta di mortalità e ferimento che per dimensioni e impatto sociale ed economico si avvicini anche lontanamente agli stradali. cs tm anni diff. % rispetto all'anno precedente 190.031 270.962 6.226 29,3 11,7 0,0-0,4 0,5 204.615 293.842 6.342 31,2 11,9 7,7 8,4 1,9 225.646 322.999 6.688 33,5 12,1 10,3 9,9 5,5 256.546 360.013 7.061 36,3 12,2 13,7 11,5 5,6 263.100 373.286 7.096 37,4 12,3 2,6 3,7 0,5 265.402 378.492 6.980 37,6 12,2 0,9 1,4-1,6 252.271 356.475 6.563 35,4 11,4-4,9-5,8-6,0 243.490 343.179 6.122 33,8 10,6-3,5-3,7-6,7 240.011 334.858 5.818 32,7 10,0-1,4-2,4-5,0 238.124 332.955 5.669 32,4 9,6-0,8-0,6-2,6 2008* 230.871 185.863 325.850 263.349 5.131 4.739 30,4 28,9 8,6 7,9-3,0-19,5-2,1-19,2-9,5-7,6 (dati -) * i dati relativi al 2008 sono stimati Tm= Tasso di mortalità (/100.000 abitanti) Cs= Costo sociale (miliardi di euro) Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale

Incidentalità stradale in Italia dal al 2008 390.000 380.000 370.000 360.000 350.000 340.000 330.000 320.000 310.000 300.000 290.000 280.000 270.000 260.000 250.000 240.000 230.000 220.000 210.000 200.000 190.000 180.000 170.000 NB: i dati relativi al 2008 sono stimati obiettivo UE 7.500 7.400 7.300 7.200 7.100 7.000 6.900 6.800 6.700 6.600 6.500 6.400 6.300 6.200 6.100 6.000 5.900 5.800 5.700 5.600 5.500 5.400 5.300 5.200 5.100 5.000 4.900 4.800 4.700 4.600 4.500 4.400 4.300 4.200 4.100 4.000 3.900 3.800 3.700 3.600 3.550 190.031 270.962 6.226 204.615 293.842 6.342 225.646 322.999 6.688 256.546 360.013 7.061 263.100 373.286 7.096 265.402 378.492 6.980 252.271 356.475 6.563 243.490 343.179 6.122 240.011 334.858 5.818 238.124 332.955 5.669 230.871 325.850 5.131 2008 4.739 2009 2010 Ministero delle Elaborazione grafica a cura del Ministero e Trasporti DG Sicurezza Stradale su base dati ISTAT Obiettivo UE: - 50% dei decessi (-2010) La recente evoluzione I dati rilevati da Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri (ovvero dati che non comprendono le rilevazioni effettuate dalle Polizie municipali e relativi, quindi, ad un ambito prevalentemente extraurbano), durante il 2008 ed i primi cinque mesi del 2009, continuano ad evidenziare un trend in diminuzione: 135.147 3.172 98.708 2008 123.023 2.981 88.617 differenza -12.124-191 -10.091 differenza % -9,0-6,0-10,2 gennaio-maggio 2008 49.376 1.156 34.916 gennaio-maggio 2009 44.731 919 31.032 differenza -4.645-237 -3.884 differenza % -9,4-20,5-11,1 Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 2

Incidentalità secondo l ambito stradale - anno ambiti stradali Strade urbane Autostrade Altre strade totale 176.897 13.635 40.339 230.871 2.269 526 2.336 5.131 238.712 23.135 64.003 325.850 indice di mortalità (a) 1,3 3,9 5,8 2,2 indice di lesività (b) 134,9 169,7 158,7 141,1 (a) Rapporto tra il numero dei ed il numero degli, moltiplicato 100 (b) Rapporto tra il numero dei e il numero degli, moltiplicato 100 Ovvero, il 44% della mortalità ed il 77 % dell incidentalità stradale si concentra in zona urbana Morti e per sesso e classe di età - anno classi di età maschi femmine totale maschi femmine totale Fino a 5 anni 16 9 25 1.775 1.552 3.327 da 6 a 9 10 4 14 1.688 1.426 3.114 da 10 a 13 19 5 24 2.257 1.687 3.944 da 14 a 15 49 18 67 4.266 2.171 6.437 da 16 a 17 119 36 155 9.255 4.033 13.288 da 18 a 20 251 56 307 16.164 8.538 24.702 da 21 a 24 350 66 416 20.464 11.045 31.509 da 25 a 29 489 65 554 24.957 13.564 38.521 da 30 a 34 419 56 475 24.096 13.011 37.107 da 35 a 39 367 58 425 20.851 11.303 32.154 da 40 a 44 328 64 392 17.805 9.949 27.754 da 45 a 49 289 52 341 13.470 7.890 21.360 da 50 a 54 191 58 249 10.313 6.339 16.652 da 55 a 59 184 37 221 8.175 5.074 13.249 da 60 a 64 165 46 211 6.237 4.083 10.320 da 65 a 69 168 67 235 5.230 3.558 8.788 da 70 a 74 168 69 237 4.436 3.026 7.462 da 75 a 79 176 71 247 3.627 2.386 6.013 da 80 a 84 167 76 243 2.133 1.351 3.484 da 85 ed oltre 96 47 143 906 688 1.594 non indicata 105 45 150 8.077 6.994 15.071 totale 4.126 1.005 5.131 206.182 119.668 325.850 Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 3

Gli utenti deboli Pedoni, ciclisti, utenti delle due ruote a motore pedoni - Italia ( - ) anni 828 783 836 848 929 1.188 781 710 703 758 627-5,4 6,8 1,4 9,6 27,9-34,3-9,1-1,0 7,8-17,3 15.502 15.641 16.386 16.124 18.049 17.265 17.776 18.285 18.994 21.052 20.525 0,9 4,8-1,6 11,9-4,3 3,0 2,9 3,9 10,8-2,5 ciclisti - Italia ( - ) anni 397 338 397 401 366 326 355 322 335 311 352-14,9 17,5 1,0-8,7-10,9 8,9-9,3 4,0-7,2 13,2 9.156 8.660 9.604 11.976 11.223 11.737 11.941 12.284 13.087 13.956 14.535-5,4 10,9 24,7-6,3 4,6 1,7 2,9 6,5 6,6 4,1 Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 4

ciclomotori - Italia ( - ) anni 651 626 615 637 578 452 520 456 385 346 358-3,8-1,8 3,6-9,3-21,8 15,0-12,3-15,6-10,1 3,5 49.478 50.673 52.222 57.353 58.095 51.961 53.264 45.905 39.378 35.993 32.392 2,4 3,1 9,8 1,3-10,6 2,5-13,8-14,2-8,6-10,0 motocicli - Italia ( - ) anni 482 479 561 770 848 907 1.035 1.139 1.120 1.127 1.182-0,6 17,1 37,3 10,1 7,0 14,1 10,0-1,7 0,6 4,9 17.133 18.020 21.817 31.108 39.821 42.396 44.605 47.835 50.285 54.582 58.159 5,2 21,1 42,6 28,0 6,5 5,2 7,2 5,1 8,5 6,6 Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 5

Larga parte degli e dei decessi che coinvolgono utenti deboli avviene in zona urbana. Circa 56 pedoni ogni giorno sono coinvolti in stradali riportando ferite più o meno gravi, e quasi 2 al giorno perdono la vita. Il rischio di infortunio stradale è particolarmente alto per la popolazione anziana che risulta quella più colpita in termini di mortalità e tasso di ferimento. La mortalità che coinvolge i veicoli a due ruote motorizzati è ancora molto elevato e con tendenza in aumento rispetto all anno precedente (), specialmente per quanto riguarda i motocicli. In pratica, tra tutti i veicoli coinvolti in incidente, quasi 1/3 è un veicolo a due ruote motorizzato. In definitiva, gli utenti deboli deceduti nel sono stati 2.519, pari al 49% del totale. La riduzione della velocità (media) dei veicoli è uno dei fattori cardine per il contenimento degli, specialmente in zona urbana. Per un pedone, infatti, il rischio di morte (per impatto con un veicolo) è del 10% ad una velocità di 30 Km/h, del 30% a 40 Km/h ed addirittura dell 80% a 50 km/h. Ciò significa una riduzione di 50 punti percentuali del rischio di morte se le velocità in zona urbana si riducessero di solo 10 km/h. Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 6

Confronti internazionali 30% 20% 10% 0% -10% -20% -30% -28% (EU) -40% -50% luxembourg Lussemburgo Francia france Portogallo portugal Spagna spain Lettonia latvia belgium Belgio Germania germany switzerland Svizzera estonia Estonia the netherlands Olanda Italia italy ireland Irlanda lithuania Lituania austria Austria sweden Svezia Regno Unito uk Israele israel slovenia Slovenia Finlandia finland hungary Ungaria Repubblica czech republic Ceca cyprus Cipro greece Grecia Danimarca denmark Norvegia norway malta Malta poland Polonia Slovacchia slovakia bulgaria Bulgaria romania Romania Riduzioni percentuali dei per stradali tra e 2008 Nei paesi in cui le statistiche 2008 non sono ancora disponibili i dati sono ri a previsioni. Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 7

2008 2008 250 200 150 100 113 (EU) 79 (EU2008) 50 0 Malta Svezia Regno Unito Olanda Svizzera Norvegia Germania Israele Irlanda Finlandia Spagna Francia Danimarca Lussemburgo Italia Austria Portogallo Belgio Estonia Ungaria Repubblica Ceca Cipro Slovenia Slovacchia Bulgaria Lettonia Grecia Romania Polonia Lituania Confronto tassi di mortalità (/milioni di abitanti) del 2008 con il Nei paesi in cui le statistiche 2008 non sono ancora disponibili i dati sono ri a previsioni. Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 8

I costi sociali degli stradali La stima dei costi sociali degli stradali per l anno risulta pari a 30.386 milioni di euro che rappresenta circa il 2% del Pil dello stesso anno. Le categorie in cui sono stati suddivisi i costi che direttamente o indirettamente derivano dall incidente sono: perdita della capacità produttiva costi umani costi sanitari danni materiali e altri costi I costi umani degli stradali - anno (in milioni di euro) capitoli di spesa valori assoluti Mancata produzione presente e futura: 10.327 delle persone decedute 4.243 degli infortunati: 6.084 - di cui per inabilità permanente 3.735 - di per inabilità temporanea 2.349 Valutazioni delle voci di danno alla persona: 4.639 danno morale ai superstiti delle persone decedute 2.798 danno biologico: 1.841 - di cui per invalidità gravi 891 - di cui per invalidità lievi 950 Costi sanitari ed assimilabili 653 Totale 15.619 I costi materiali degli stradali (a) - anno (in milioni di euro) capitoli di spesa valori assoluti Danni materiali 9.514 Costi amministrativi: 5.146 Spese per assicurazione Rca 3.344 Spese per rilievo stradali: 1.802 - di cui della Polizia stradale 580 - di cui dei Carabinieri 580 - di cui della Polizia municipale 564 - di cui dei Vigili del fuoco 80 Costi giudiziari 105 Totale 14.767 (a) In questa categoria sono compresi anche gli con soli danni a cose. Il costo sociale medio per ogni deceduto risulta pari a 1.372.832 euro, prendendo in considerazione i costi sanitari, la mancata produzione e il risarcimento del danno morale. Il costo medio per la persona ferita, calcolato contemplando le stesse categorie di spesa già citate per la persona morta, è pari mediamente a 26.316 euro. Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 9

Controlli su strada Fonte: Polizia Stradale e Carabinieri I controlli su strada effettuati dalla Polizia Stradale e dall Arma dei Carabinieri, nel, sono stati 241.932, nel, 2008 e primi cinque mesi del 2009, hanno avuto la seguente evoluzione: Conducenti controllati con etilometri e/o precursori 790.319 2008 1.393.467 differenza +603.148 differenza % +76,3 Infrazioni per guida sotto l influenza di alcool 47.206 47.465 + 259 + 0,5 Conducenti controllati con etilometri e/o precursori gennaio-maggio 2008 518.648 gennaio-maggio 2009 643.978 differenza +125.330 differenza % +24,2 Infrazioni per guida sotto l influenza di alcool 19.021 20.054 + 1.033 + 5,4 Strumentazioni Fonte: Ministero delle Infrastruttur Nel corso degli ultimi mesi il Ministero delle, nell ambito della collaborazione istituzionale con le forze di Polizia nazionali, al fine di incrementare il numero e la specializzazione dei controlli su strada, ha fornito alla Polizia stradale ed all Arma dei Carabinieri i seguenti mezzi e dispositivi tecnici, per una spesa complessiva di circa quindici milioni di Euro: 76 autoveicoli attrezzati; 845 etilometri omologati; 2200 precursori etilometrici; 1250 kit per i controlli di screening sulle sostanze stupefacenti; 220 dispositivi elettronici per il controllo delle infrazioni al Codice della strada ed in particolare per la rilevazione della velocità dei veicoli. Nel corso dei prossimi mesi, inoltre, il Ministero, al fine di potenziare ulteriormente l attività di prevenzione e di controllo, provvederà alla fornitura di ulteriore strumentazione alla Polizia Stradale, Carabinieri e Guardia di Finanza. Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 10

Controlli su strada dei mezzi pesanti Nell ambito della collaborazione con Polizia e con l Arma dei Carabinieri, il Ministero delle interviene direttamente nell attività di controllo su strada di tipo tecnico-amministrativo nel settore dell autotrasporto merci e passeggeri. Trattasi di una attività che coinvolge il personale dell Amministrazione e si esplica attraverso l utilizzo di 27 Centri di Mobili di Revisione (CMR) del Dipartimento per i Trasporti. Attraverso i CMR si svolgono le operazioni di verifica tecnica sui veicoli pesanti ed amministrativa. L attività di controllo prevede anche la verifica della regolarità dell attività di autotrasporto; detti servizi vengono attuati direttamente su strada in servizio congiunto con Polizia Stradale e Carabinieri. Nel sono stati effettuati 1.630 servizi per un totale di 20.613 veicoli controllati e 23.785 infrazioni accertate. Nel 2008 sono stati effettuati 1.714 servizi per un totale di 25.548 veicoli controllati e 24.975 infrazioni accertate. Nel periodo gennaio-maggio 2009 sono stati effettuati 709 servizi per un totale di 11.426 veicoli controllati e 10.048 infrazioni accertate. Ministero delle - Direzione Generale per la Sicurezza Stradale 11