RELAZIONE DON QUIXOTTE MARMOLADA

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Transcript:

RELAZIONE DON QUIXOTTE MARMOLADA Accesso stradale Da Trento prendere l autostrada in direzione Bolzano. Uscire a Ora e poi prendere la SS48 per la val di Fassa. Proseguire per Predazzo e Moena. Continuare sempre sulla SS48 superando Vigo di Fassa e arrivando a Canazei. Proseguire per il passo Fedaia (SS641) e quindi superare il passo scendendo sul versante opposto (Belluno). Proseguire per pochi chilometri (discesa molto ripida) fino alla località Malga Ciapela (cartello indicatore). Proseguire ancora brevemente in discesa fino ad una curva verso sinistra con strada secondaria che scende a destra. Lasciare la strada principale e prendere quella secondaria a destra. Proseguire sulla stradina alla cui destra si trova la partenza della funivia per la Marmolada e ignorare l accesso al parcheggio della stazione della funivia sulla destra. Proseguire in discesa fino ad un cartello di divieto d accesso. Svoltare a destra (indicazioni per rifugio Falier) e proseguire in falso piano entrando nella stratta valle. Superare un campeggio in vendita (informazione del 2012) poco oltre il quale la strada sale con alcuni tornanti. Parcheggiare la macchina al termine del tratto asfaltato ai bordi della stradina. Avvicinamento Al termine della strada asfaltata proseguire lungo la successiva mulattiera che sale inizialmente verso destra (cartello indicatore per il rifugio Falier). È anche possibile salire lungo il sentiero di sinistra (indicazioni per il rifugio Falier; scorciatoia), fino a tornare sulla mulattiera. Continuare lungo la mulattiera prendendo, ad un tornante, il sentiero in falso piano verso destra (cartello indicatore per il rifugio Falier). Proseguire fino ad uscire dal bosco in corrispondenza di un alpeggio. Proseguire sul sentiero in falso piano entrando nella valle fino a raggiungere il rifugio Falier (50min). Proseguire lungo il sentiero che sale dietro il rifugio superando poco oltre una grotta artificiale sulla sinistra. Proseguire lungo il sentiero superando alcuni grossi massi per poi uscire dalla zona con arbusti. Abbandonare il sentiero dove questo inizia a deviare verso sinistra e in corrispondenza di alcuni grossi massi. Prendere il prato che sale verso la parete. Raggiungere la base della parete in corrispondenza della zona dove sale il Pesce (sopra il rifugio) e spostarsi verso destra su rampa ghiaiosa. Risalire la rampa fin quasi al termine raggiungendo un canale-camino che sale in leggera diagonale verso sinistra. Proseguire ancora brevemente raggiungendo il soprastante canale praticamente parallelo al precedente (1:00h; 1:50h). Materiale 2 corde da 60m 18 rinvii Camalots da 0.4 a 2 martello e chiodi (non indispensabili) 1 picozza e/o ramponi leggeri (non indispensabili)

Note tecniche difficoltà: VI+ e A0 (VII+/VIII- se si affronta L7)/R2/IV lunghezza: 800m (21L) esposizione: S quota partenza: 2360m discesa: in doppia e a piedi primi salitori: H. Mariacher, R. Schiestl (1979) Periodo consigliato Giugno-settembre. Relazione La via attacca alla base di un facile camino con larga fessura iniziale. È presente un altro canalecamino parallelo al precedente e poco più a sinistra. L1 L2 L3 L4 Risalire il canale (grossa fessura verticale in partenza) raggiungendo e superando un masso incastrato (non visibile dalla partenza). Al termine del canale, spostarsi facilmente in diagonale verso sinistra raggiungendo una sosta in corrispondenza di un risalto roccioso all inizio di una specie di cengia erbosa ascedente verso sinistra. Superare la sosta e proseguire lungo la cengia fin quasi al termine, poco prima di un piccolo intaglio oltre il quale di trova un canale parallelo a quello salito all inizio del tiro (sosta da attrezzare a friend; tiro da completare in conserva; III). Raggiungere e superare l intaglio a sinistra della sosta. Attraversare il canale dopo l intaglio e risalire il successivo camino che sale in diagonale verso sinistra (sosta a metà circa). In prossimità della fine del camino, dove questo diventa più verticale, uscire facilmente a destra raggiungendo la sosta in corrispondenza di un ripiano (tiro da completare in conserva; III). Risalire il muretto verticale sopra la sosta sfruttando la fessura che taglia la struttura (roccia discreta; ignorare il percorso più semplice che aggira il muretto verso sinistra). Al termine del tratto verticale, proseguire in leggera diagonale verso destra per roccette appoggiate fino ad una sosta (rinviare lungo). Traversare ora decisamente a sinistra lungo una specie di facile canale ascendente verso sinistra (erba) costeggiando la base delle soprastanti placche compatte. Superare un breve salto verticale (fessura) oltre il quale si trova la sosta (tiro da completare in conserva; IV). Salire lungo la rampa-canale in diagonale verso sinistra tenendo sulla destra le placche compatte. Raggiungere il tratto dove il canale torna ad appoggiarsi deviando decisamente a sinistra e quindi risalire il successivo muretto verticale a buchi; in alternativa è possibile proseguire facilmente verso sinistra aggirando il muretto (sosta). Dalla sommità del muretto proseguire facilmente per roccette e placca appoggiata in diagonale verso destra fino alla base di una placca compatta più verticale (possibile sosta sfruttando una clessidra). Spostarsi leggermente a destra raggiungendo una facile fessura a destra della quale la placca termina con un facile canalino che sale in diagonale verso sinistra. Superare la fessura e raggiungere la sosta sulla sinistra (tiro da completare in conserva; IV).

L5 L6 L7 L8 Traversare verso sinistra per 6/7 metri quindi salire diritti per placca a buchi dove questa risulta più appoggiata (delicato e obbligato) fino alla sosta su piccolo ripiano alla base di un diedro (tiro corto; VI-). Salire il diedro sopra la sosta (partenza a destra della sosta) fino ad arrivare all altezza della base di un diedro sulla destra. Uscire dal diedro e traversare brevemente a destra raggiungendo l altro diedro. Risalire per il diedro (facile) fino alla sosta su comodo ripiano sotto una fascia strapiombante gialla (V). Traversare in obliquo verso sinistra passando sotto la fascia strapiombante. Raggiungere e superare lo spigolo sulla sinistra arrivando alla base di un camino verticale. Risalire il camino per circa 5/6 metri fino ad una vaga e stretta cengetta, dove il camino piega leggermente verso sinistra (possibile allestire una sosta). Proseguire sempre nel camino che diventa ora più difficile (presenti diversi chiodi) fino alla sosta al termine delle difficoltà, sostanzialmente dove termina il tratto verticale del camino (si tratta del percorso da noi seguito ma è decisamente meglio seguire L7bis; VII+/VIII-). Salire facilmente lungo il camino fino al termine dove è possibile uscire facilmente dalla struttura proseguendo verso destra (il camino prosegue diritto diventando una specie di fessura). Uscire dal camino e traversare a destra su placchetta obliqua superando una specie di spigoletto. Raggiungere un altro camino e risalire facilmente per esso superando un tratto strapiombante. Sostare poco oltre al termine del camino (preferibile la soluzione L8bis; IV). L7bis Traversare in obliquo verso sinistra passando sotto la fascia strapiombante. Raggiungere e superare lo spigolo sulla sinistra arrivando alla base di un camino verticale. Risalire il camino per circa 5/6 metri fino ad una vaga e stretta cengetta dove si sosta, dove il camino piega leggermente verso sinistra (soluzione consigliata; VI+). L8bis Uscire dal camino traversando a destra quindi risalire diritto fino a ricongiungersi con L8 in corrispondenza del facile camino (soluzione consigliata; V+). L9 L10 L11 Salire diritti superando il facile muretto sopra la sosta e raggiungendo la grande cengia mediana. Proseguire facilmente diritti per sfasciumi e placchetta fino alla base della seconda porzione della parete (stretta fascia di roccia nera). Traversare circa 10 metri verso destra fino ad una facile fessura-diedro che sale verticale (chiodo alla base; I). Salire lungo la fessura-diedro fino al termine. Proseguire diritti per roccette facili appoggiate fin dove la parete torna ad essere più verticale e compatta. Traversare verso sinistra su vaga cengia superando una specie di fessurina che sale lungo la parete in diagonale verso sinistra. Sostare pochi metri più a sinistra su friend (II+). Spostarsi a destra raggiungendo la fessurina che sale lungo la parete in diagonale verso sinistra. Risalire la struttura e, al termine, proseguire ancora diritti lungo il successivo canale-diedro fino alla sosta in una nicchia alla base di una zona strapiombante a grossi buchi (cordoni visibili); è anche possibile, al termine della fessurina, spostarsi leggermente a sinistra e quindi risalire per una fessura raggiungendo quindi la sosta (III).

L12 L13 L14 L15 L16 L17 L18 L19 L20 Salire la parete a buchi strapiombante stando leggermente a destra della sosta (cordoni e chiodi) fino ad una fessura che sale in diagonale verso sinistra. Proseguire quindi lungo la fessura fino alla sosta al termine delle difficoltà (VI/VI+). Proseguire lungo la fessura-camino che sale in diagonale verso sinistra raggiungendo brevemente una sosta. Proseguire ancora nella fessura-camino superando un tratto verticale su grossi blocchi poco stabili. Raggiungere il termine della struttura quindi proseguire facilmente in diagonale verso sinistra per roccette facili fino alla sosta su vaga cengia obliqua (IV). Salire diritti superando un primo tratto abbastanza verticale (facile) quindi traversare in diagonale verso sinistra fino a raggiungere il vago spigolo sinistro della parete. Salire facilmente seguendo il filo dello spigolo fino ad una comoda cengia alla base di una placca compatta dove si sosta (III+). Salire diritti lungo la placca arrotondata seguendo il filo dello spigolo e salendo in direzione di un tettino (poco più in alto e a sinistra del tettino parte una netta fessura-diedro verticale). Prima di raggiungere il tettino, traversare in diagonale verso destra in direzione di una netta ed evidente fessura-diedrino dove si sosta su friend (55/60m; V). Risalire la fessura-diedrino fino al termine quindi proseguire diritto fino ad un piccolo ripiano dove si trova una sosta. Proseguire diritto stando subito a destra della sosta su placca compatta in direzione dell evidente tetto più in alto. Raggiungere e risalire una fessurina verticale fino alla base dell evidente tetto dove la fessura si biforca a Y. Proseguire brevemente lungo la fessura di sinistra passando sotto il tetto fino alla sosta (VI-). Seguire la fessura-diedro inizialmente non difficile che prosegue prima in diagonale verso sinistra per poi diventare verticale. Seguire sempre la fessura che costeggia verso destra una pancia strapiombante (molti chiodi). Al termine della fessura, salire brevemente verso sinistra fino alla sosta (tanti chiodi; VI+ e A0). Salire diritti stando a sinistra dello spigoletto sopra la sosta e ignorando il tetto chiodato a destra. Raggiungere un muro verticale (chiodo) e spostarsi a sinistra aggirando una specie di spigolo. Proseguire diritti per muro verticale delicato a buchi (chiodi) fino alla sosta (VI). Salire diritti per placca a buchi per circa 5/6 metri. Spostarsi poi verso destra e risalire diritti dove la placca forma come un vago spigolo arrotondato. Proseguire diritti su difficoltà omogenee fino ad una zona più facile con grossi buchi. Proseguire ora in diagonale verso sinistra fino ad una vaga cengetta orizzontale (fin qui seguire i chiodi). Traversare brevemente verso sinistra sulla cengetta fino a raggiungere una fessura-diedro (poco più a sinistra sale un evidente camino). Salire brevemente fino alla sosta (VI). Salire diritti lungo la fessura-diedro superando un tratto verticale sopra il quale si trova un ripiano obliquo. Proseguire brevemente lungo il diedrino sulla sinistra fino al termine (sosta fuori dal diedro sulla sinistra che è meglio ignorare). Traversare brevemente verso destra sfruttando una fessura orizzontale quindi salire più facilmente lungo la spaccatura verticale fino alla sosta su spit martellati (roccia discreta; VI).

L21 Salire diritti sul muretto sopra la sosta ignorando i chiodi più in alto sulla destra. Raggiungere un ripiano quindi spostarsi leggermente a destra per poi salire facilmente per vago spigolo. Raggiungere le facili roccette finali fino alla cima (sosta su spit attrezzata per la calata; IV+). Dalla cima calarsi con due o tre doppia sul versante opposto raggiungendo il ghiacciaio (soste su chiodi e/o clessidre ad eccezione della prima su spit). Traversare il ghiacciaio verso detra (viso a valle) prestando attenzione ai crepacci (eventualmente utile picozza e ramponi per un componente della cordata). Raggiungere lo ski-lift sulla destra e scendere dalla mulattiera fino al passo Fedaia (2:00h). Note Entusiasmante salita, probabilmente tra le più facili della parete. Poco più di metà via si svolge prevalentemente per diedri, cenge e camini cercando i punti più deboli della parete (i primi tiri si completano per lo più in conserva). In alto l arrampicata cambia decisamente diventando più esigente e superando placche su roccia unica. Prestare attenzione alla discesa sul ghiacciaio (se si è particolarmente veloci è possibile scendere con la funivia ma per raggiungerne la partenza è comunque necessario superare parte del ghiacciaio). Le soste fino alla grossa cengia mediana sono attrezzate per un eventuale calata (comunque sconsigliabile). L elevato numero di rinvii è legato a L17.