Viarigi: cenni storici Il paese risale con molta probabilità all epoca romana, come testimoniano alcuni antichi documenti nei quali il nome della località viene indicato con nomi diversi fino a giungere a quello di Viaris, l attuale Viarigi. Una data certa che documenta l esistenza della Comunità viarigina è il 1119, dove in un diploma dell imperatore Ludovico II è citato Guglielmo del ramo Aleramico, marchese di Viarizii. Nel Codex Astensis è inoltre raffigurato un castello fortificato e munito di torri, espugnato nel 1274 dalle truppe alessandrine e totalmente distrutto nel 1316 da Matteo Visconti, podestà di Alessandria. La torre che si vede oggi, detta dei Segnali, è il simbolo del paese: fu costruita tra il 1400 e il 1450 per volontà dei feudatari fedeli al marchese di Monferrato e faceva parte del sistema di protezione del territorio. Nei secoli XV-XVII la zona si popolò, prosperarono le attività agricole e anche la vita religiosa, come testimoniano le numerose chiese. Nel 1700 Viarigi venne annesso ai territori dei Savoia e nei due secoli successivi, seguendo gli eventi storici nazionali e internazionali, fu coinvolto nelle guerre d indipendenza e in quelle mondiali.
La Torre dei Segnali Di origine medievale, è collocata sulla sommità della collina, ove in passato sorgeva anche un castello, ora scomparso, del quale costituiva presumibilmente la torre di comando. Apparteneva a un sistema di fortificazioni tipica dell alto Monferrato e dell astigiano e si trattava di torri che fungevano da punti di avvistamento e di trasmissione dei segnali. È una costruzione a pianta quadrata in mattoni, alta 26 metri, dotata di finestre monofore. La parte terminale presenta tre ordini di archetti e una merlatura ghibellina (a coda di rondine). Ha una copertura piana con un terrazzo a cui si accede attraverso scalette di legno, pavimentato con piastrelle in cotto. A lato della torre sorge il fabbricato del corpo di guardia, in muratura di mattoni e tufo, la cui copertura piana costituisce un terrazzo dal quale si accede all ingresso della torre.
Chiesa di Sant Agata È la chiesa parrocchiale del paese; di impianto trecentesco, è costituita da una pianta longitudinale a tre navate, con pilastri in muratura e capitelli cubici. La navata centrale ha una volta a botte, mentre quelle laterali hanno volte a crociera. Il coro, di forma semicircolare, risale a metà XVIII secolo ed è composto da un doppio ordine di sedili. Qui è ubicato il trittico della Madonna, pregevole opera di Gandolfino d Asti. L altar maggire, risalente al 1803, è rivestito da marmi colorati ed è posto su un basamento di tre scalini. Sopra il tabernacolo è collocato un crocifisso ligneo di pregevole fattura. L interno presenta un ricco apparato decorativo, con affreschi, tele e altari a scagliola dipinta sulle navate laterali. Interessante la tela della Sacra Famiglia, dipinta da Ursula Caccia, figlia del Moncalvo.
Chiesa di San Silverio La chiesa, ora sconsacrata, sorge all interno del centro storico e la sua facciata è rivolta verso la chiesa di Sant Agata. Le prime notizie di questo monumento, costruito sul luogo dove in precedenza sorgeva una cappella, risalgono al 1473. L impianto dell edificio è composto da un aula a pianta centrale con presbiterio rettangolare e coro semicircolare. Da osservare il portale ligneo, interamente scolpito. Pregevoli sono i resti della pavimentazione a mosaico dai disegni geometrici e floreali. La chiesa è spoglia di arredi e viene utilizzata per ospitare manifestazioni culturali. Sul lato destro dell edificio sorge un campanile, mai ultimato, all interno del quale venne nella seconda metà dell Ottocento, collocata la campana proveniente da un altra chiesa. Beato don Luigi Variara Nacque a Viarigi nel 1875 e svolse i suoi studi a Valdocco, dove conobbe don Bosco, incontro questo che segnò le sue successive scelte di vita. Diventò sacerdote missionario e trascorse la sua vita tra i lebbrosi di Agua de Dios. In queso centro di duemila persone, di cui ottoccento malate, svolse la sua opera di missionario, costruendo un asilo e fondando una congregazione religiosa femminile. Morì nel 1923 colpito anche lui dalla malattia e nell aprile del 2002 è stato beatificato.
Pieve di San Marziano La chiesetta sorge a circa un chilometro dal centro abitato di Viarigi sulla sommità di una collina tra i vigneti. Si tratta di un importante esempio di arte romanica in provincia di Asti. L edificio si presenta a pianta rettangolare con abside circolare, decorata con simboli pagani. La muratura è composta da blocchi di pietra e mattoni pieni. All esterno si notano interessanti rilievi zoomorfi raffiguranti teste di scimmie, cavalli e volatili, decori vegetali e capitelli in pietra e cotto. Attualmente la pieve è di proprietà privata e viene aperta al pubblico una volta all anno (ultimo sabato di agosto) in occasione di un concerto di musica classica.
Manifestazioni Saltinpiazza Si svolge l ultima domenica di agosto e rappresenta un grande festival di artisti di strada che arrivano da tutta l Italia: giocolieri, saltimbanchi, musici, cantastorie, burattinai che per l occasione trasformano le vie del paese in un grande e coinvolgente teatro che cattura un ampio pubblico. La manifestazione è arricchita da mostre e mercatini di vario genere, dall antiquariato ai prodotti locali. Prodotti tipici Nel territorio di Viarigi si producono uva per vini D.O.C. (barbera, grignolino e ruchè), vari tipi di frutta (pesche, pere, mele e nocciole) e miele. Eccellente la produzione del pregiatissimo tartufo bianco. Accoglienza Agriturismo - centro ippico La Margherita via Recinto 6-14030 tel. 0141 611050 www.centroippicolamargherita.com Locanda del Monacone via Roma 12 tel. 0141 611407 www.locandadelmonacone.it Ristorante Roma via Roma 35 tel. 0141 651009 www.ristoranteroma.at.it Ristorante Il Glicine fraz. Pergatti Collina 20 tel. 0141 649276