La Francia Il Re Sole
La Francia dopo Enrico IV Enrico IV di Borbone viene assassinato da un frate fanatico Gli succede il figlio, Luigi XIII, di appena nove anni è la madre, Maria de' Medici, a sostituirlo. Maria: cattolica convinta, crea nuove tensioni tra i protestanti e tra la nobiltà
Luigi XIII al potere Dopo pochi anni, Luigi XIII assume il potere, per risolvere i contrasti interni. Nomina come primo ministro un astuto uomo politico: il cardinale Richelieu
Richelieu Aveva due obiettivi: 1) rafforzare il potere del re, contro le resistenze della nobiltà e degli ugonotti 2) rendere la Francia la più grande potenza dell'europa si scontrò sia coi nobili sia con gli ugonotti
Il cardinale Mazarino Alla morte di Richelieu, Luigi XIII lo nomina primo ministro Poco dopo il re muore, quindi governa assieme alla regina Anna d'austria, madre del futuro Luigi XIV
Nel frattempo... Finisce la guerra dei Trent'anni (1648) dalla quale la Francia ha ottenuto gli importanti territori dell'alsazia e della Lorena MA la guerra ha vuotato le casse dello stato e richiesto molte tasse 1) scontento del popolo 2) rivolta del nobili, detta Fronda
Le barricate durante la Fronda (F.X. Duprè)
La rivolta Fu così violenta che il piccolo Luigi XIV fu costretto a fuggire di notte in carrozza dal palazzo reale per non essere catturato dagli insorti. Mazarino dopo qualche anno riuscì a domare la rivolta. L'evento rimase impresso nella mente del giovane principe: pare che proprio riflettendo su questa circostanza Luigi XIV maturò la convinzione che, per dare forza alla monarchia, fosse necessario piegare la nobiltà
Luigi XIV, il Re Sole Alla morte di Mazarino (1661), Luigi non nomina un altro primo ministro e decide di guidare il governo da solo scegli come simbolo il sole, perché intende illuminare la Francia e perché ritiene che il potere gli derivi da Dio. Da qui l'appellativo di Re Sole.
Una monarchia assoluta Luigi XIV considerava il proprio potere senza limiti. Pare addirittura che abbia affermato Lo Stato sono io Fece costruire una magnifica reggia a Versailles, un piccolo paese alle porte di Parigi
Versailles I lavori durarono trent'anni L'architetto fu Louis Le Vau Facciata lunga 580 m Vi lavorarono 30 000 persone Costi: 100 milioni di franchi in oro (i contadini francesi ogni anno pagavano allo Stato 24 milioni di tasse) La corte ospitava 5000 persone abitualmente
Vivere a Versailles Superati i cancelli, c'erano tre corridoi: uno per il re, uno per la famiglia reale, uno per i nobili. Tutta la vita di corte era dominata da regole: addirittura gli strascichi degli abiti delle dame dovevano avere una certa larghezza (14 m per la regina, 4m per le duchesse, ecc). Sala degli specchi
La giornata-tipo del re Era svegliato alle otto dal cameriere che dormiva appositamente ai piedi del suo letto. I paggi aprivano le porte e avvisavano la servitù delle cucine La prima entrata era riservata ai familiari Seguiva la grande entrata riservata a uomini che avevano ruoli importanti Infine erano ammessi al suo cospetto nell'ordine: ministri, segretari di Stato, consiglieri di Stato, ufficiali della guardia del corpo, capi dell'esercito Ogni membro della corte che entrava in contatto con il re aveva un compito preciso: chi gli sfilava la manica destra della camicia da notte, chi la sinistra, chi lo aiutava ad allacciarsi le scarpe, ecc.
Ritratto di Luigi XIV
Tempo libero Il re amava le feste, la musica e il gioco d'azzardo Luigi XIV non si lavava: ricorreva a profumi e numerosi cambi di abito e di parrucche Infatti l'acqua non veniva usata per i lavaggi perché si riteneva che facesse aprire i pori facilitando l'ingresso nel corpo di malattie. Pidocchi e parassiti si annidavano sotto parrucche e vestiti dei nobili, tanto che le dame usavano un pettine fitto per farsi togliere i pidocchi. nella mentalità dell'epoca, vestirsi di bianco significava igiene e pulizia: nel guardaroba dei nobili non mancavano camicie, colletti, pizzi e fazzoletti di questo colore!
Il rapporto tra il re e i nobili Ogni nobile doveva rispettare la propria posizione, che solo il re poteva modificare: 1) li costringe ad abbandonare le loro terre e a risiedere nella reggia di Versailles 2) li abbassa a livello di semplici cortigiani, investiti di funzioni onorifiche 3) li priva di ogni possibilità d intervento nel governo dello stato 4)assegna le cariche di funzionario ed amministratore ai borghesi
La politica religiosa Effettua un rigido controllo sulla chiesa Volendo un'unità assoluta del regno, revoca l'editto di Nantes, perseguitando gli ugonotti
J.B. Colbert Scelto da Luigi XIV come ministro delle Finanze Figlio di un mercante Crede che la ricchezza di uno stato consista nel possesso di metalli preziosi
Il colbertismo È la politica economica inaugurata da Colbert: 1) favorire le esportazioni e limitare le importazioni 2) favorì la nascita di fabbriche nazionali per produrre i beni necessari (carrozze, cantieri navali, arazzi, porcellane, specchi...)
Guerre SCOPI Fare della Francia la potenza egemone d'europa Ampliare il territorio Ridimensionare la potenza degli Asburgo (legame dinastico tra Asburgo d Austria e Spagna stringe in una morsa la Francia) CONSEGUENZE Le spese necessarie svuotano le casse dello stato
37 anni di guerre Contro l'olanda Contro l'inghilterra Contro la Spagna e gli Asburgo d'austria Dopo molto successi, però, le potenze europee si alleno contro di lui e lo sconfiggono
La guerra di successione spagnola 1700: il re di Spagna muore senza eredi. Termina la dinastia degli Asburgo di Spagna. Luigi XIV, che aveva sposato una principessa spagnola, accampa pretese al trono. Le potenze europee si alleano contro la Francia. Conclusione: il nipote di Luigi XIV, Filippo d'angiò, che era già stato designato come erede dal re di Spagna, può diventare sovrano, ma deve garantire che non avrebbe mai unito la corona con quella francese, inoltre deve cedere tutti i domini spagnoli in Italia all'austria. Divennero austriaci: Lombardia, Regno di Napoli, Sardegna. Il duca di Savoia ottenne il titolo di re e la Sicilia, che poi scambiò con la Sardegna, diventando re di Sardegna
La morte del re Avviene nel 1715, dopo 54 anni di regno Uno storico scrive: L'annuncio della sua morte venne accolto con sollievo nel regno. E manifestazioni incontrollate di gioia popolare accompagnarono persino il suo funerale
Mappa riassuntiva