I VANTAGGI DELL ADESIONE AL FONDO PENSIONE PRIAMO INTEGRAZIONE E PROTEZIONE FALITÀ REDDITIVITÀ FLESSIBILITÀ ECONOMICITÀ DIVERSIFICAZIONE
L adesione a Priamo comporta, per l aderente, una serie di VANTAGGI e gli consente di: 1. Costruirsi una PENSIONE COMPLEMENTARE, integrativa rispetto a quella erogata dall INPS; 2. Ricevere del CONTRIBUTO DEL DATORE DI LAVORO: solo chi si iscrive al Fondo pensione e versa il proprio contributo, ha infatti diritto al contributo dell azienda (pari al 2% calcolato su alcune voci che compongono la paga nazionale); 3. Garantirsi un significativo RISPARMIO FALE sia immediato che futuro: i contributi versati dall'azienda e dal lavoratore non entrano nel reddito imponibile. Tali contributi sono deducibili dal reddito IRPEF, consentendo pertanto un immediato risparmio fiscale che riduce il costo effettivo della contribuzione al Fondo; le prestazioni finali e alcuni tipi di anticipazione godono di una tassazione agevolata; 4. Beneficiare, con buona probabilità, nel lungo periodo, di un MAGGIOR RENDIMENTO: la contribuzione e le quote di TFR versate a PRIAMO sono impiegate sui mercati finanziari con investimenti opportunamente bilanciati per conciliare la sicurezza delle prestazioni e, tendenzialmente, in un periodo congruo, rendimenti più elevati rispetto a quelli previsti dalla legge per la rivalutazione del TFR mantenuto in azienda; 5. Godere di una maggiore TUTELA PREVIDENZIALE, attraverso un articolata struttura di governo e un sistema di garanzie e controlli dell investimento delle risorse. Al riguardo si evidenzia che: Priamo è un associazione senza fini di lucro; gli aderenti sono associati e non clienti; gli interessi di Priamo coincidono con gli interessi dell aderente: unico obiettivo del Fondo Pensione è quello di valorizzare, a fini previdenziali, il risparmio dei lavoratori associati; tutte le attività dei Fondi Pensione sono vigilate da una Authority pubblica indipendente (COVIP); le risorse finanziarie vengono versate presso la Banca Depositaria e investite da gestori professionali specializzati (banche, assicurazioni, sim, società di gestione del risparmio); i gestori sono vigilati da specifici organismi di vigilanza (Banca d'italia, IVASS, CONSOB). I VANTAGGI FALI I vantaggi fiscali riguardano la fase di contribuzione, la fase di gestione e la fase di erogazione delle prestazioni, secondo quanto specificato di seguito (regime fiscale in vigore dal 1 gennaio 2007). FASE DELLA CONTRIBUZIONE I contributi versati al Fondo non concorrono a formare il reddito imponibile. I contributi versati dall iscritto (e dal datore di lavoro) sono deducibili dal reddito complessivo Irpef e consentono all associato di beneficiare di un risparmio fiscale immediato pari all'aliquota dell'ultimo scaglione del suo reddito. Al calcolo provvede direttamente l azienda senza che si renda necessario alcun adempimento a carico dell'associato. Il limite annuo di deduzione è pari a 5.164,57 (entro questo limite rientrano il contributo del datore di lavoro ed il contributo versato dal dipendente). Inoltre è riconosciuta la possibilità, per i neo-occupati dopo il 1 gennaio 2007, di poter dedurre contributi per un importo superiore al predetto limite ma solo relativamente ad un periodo limitato di anni, ovvero nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione. In sintesi, dal 6 al 25 anno di permanenza si possono dedurre le somme non dedotte nei primi 5 anni di iscrizione, con un importo annuo di deduzione comunque non superiore a 7.746,86. FASE DI GESTIONE I rendimenti maturati dal fondo sono assoggettati ad imposta sostitutiva pari all 11%, un livello inferiore a quello previsto per tutte le altre tipologie di tassazione dei rendimenti finanziari.
FASE DELLE PRESTAZIONI (regime fiscale valido per le quote di prestazione maturate dal 01.01.2007) Le prestazioni finali, sia in forma di rendita che di capitale, (esclusi i contributi non dedotti, le quote di contributi eccedenti il limite di deducibilità e i rendimenti maturati tassati in fase di versamento/maturazione) scontano una imposizione agevolata con aliquota del 15% che si riduce dello 0,30% all anno per ogni anno di permanenza oltre il quindicesimo, fino ad un aliquota minima del 9%. Il regime fiscale previsto per le prestazioni finali si applica anche alle anticipazioni richieste in caso di gravi malattie, al riscatto parziale (nei casi di inoccupazione per un periodo di tempo tra i 12 e i 48 mesi ovvero in caso di ricorso a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria), al riscatto totale (per i casi di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo e per i casi di inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi) e ai riscatti per premorienza dell iscritto. Le anticipazioni per l acquisto della prima casa per sé e per i figli, quelle per la ristrutturazione della casa di abitazione nonché le anticipazioni legate ad ulteriori necessità dell iscritto e tutte le altre tipologie di riscatto sono assoggettate ad imposizione con aliquota unica del 23%. L aliquota fiscale del 23% si applica anche in caso di riscatto immediato per perdita dei requisiti di partecipazione al fondo. FATTISPECIE Prestazioni pensionistiche in capitale e in rendita, Anticipazioni per spese sanitarie, Riscatti parziali/totali/premorienza Anticipazioni per acquisto/ristrutturazione prima casa; Anticipazioni per ulteriori esigenze; Altri riscatti (perdita dei requisiti) TFR IN AZIENDA (anticipazioni e riscatto) TASSAZIONE max 15% - min. 9% (-0,30% per ogni anno successivo al quindicesimo) 23% Tassazione separata con aliquota media che il lavoratore ha applicato negli ultimi cinque anni ai fini della tassazione Irpef (minimo 23%) LE PRESTAZIONI ANTICIPAZIONI Il lavoratore può chiedere un anticipazione parziale sul capitale accumulato nel Fondo (valorizzato al momento della richiesta) per i seguenti motivi e alle condizioni di seguito indicate: spese sanitarie, per un importo non superiore al 75%, a seguito di gravissime condizioni riguardanti sé stesso, il coniuge o i figli riconosciute dalle strutture pubbliche competenti. La richiesta può essere effettuata in qualsiasi momento; acquisto o ristrutturazione della prima casa per sé o per i propri figli, per un importo non superiore al 75%, decorsi almeno 8 anni dall iscrizione ad una qualsiasi forma di previdenza complementare; ulteriori esigenze dell aderente per un importo non superiore al 30%, decorsi 8 anni di iscrizione a qualsiasi forma di previdenza complementare. Le anticipazioni percepite dal lavoratore possono essere reintegrate successivamente. RATTI L aderente ha il diritto di riscattare, in tutto in parte, la posizione maturata nel fondo nel caso in cui si determinino alcune specifiche condizioni. Il riscatto parziale, nella misura del 50 per cento della posizione individuale maturata, può essere richiesto nei casi di cessazione dell attività lavorativa che comporti l inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, o in caso di procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria.
Il riscatto totale della posizione individuale maturata può essere richiesto nei casi di invalidità permanente che comporti la riduzione delle capacità di lavoro a meno di un terzo e in caso di cessazione dell attività lavorativa che comporti l inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Tale facoltà non può essere esercitata qualora manchino all aderente 5 anni per raggiungere i requisiti che danno diritto alla prestazione pensionistica, poiché in questo caso l aderente può richiedere la prestazione pensionistica complementare. Il riscatto totale può essere richiesto anche in caso di perdita dei requisiti di partecipazione, tuttavia tale facoltà sarà fiscalmente meno agevolata rispetto alle altre forme di riscatto. In caso di morte dell iscritto prima che quest ultimo abbia maturato il diritto alla prestazione pensionistica, l intera posizione individuale maturata è riscattata dai beneficiari o in mancanza dagli eredi. In mancanza di tali soggetti la posizione resta acquisita al Fondo e viene distribuita tra tutti gli altri iscritti. TRASFERIMENTI L iscritto ha la facoltà di trasferire la propria posizione individuale presso un altra forma pensionistica dopo due anni di iscrizione al fondo o in caso di perdita dei requisiti di partecipazione. Il trasferimento, non subendo alcuna tassazione, è un operazione vantaggiosa sotto il profilo fiscale e consente di assicurare continuità nella costruzione della prestazione pensionistica. PRESTAZIONI PREVIDENZIALI L associato a PRIAMO può richiedere la pensione complementare al momento del pensionamento nel caso in cui abbia maturato i requisiti di accesso alla pensione pubblica e possa, inoltre, far valere almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari. La prestazione previdenziale può essere erogata sotto forma di CAPITALE, RENDITA o in FORMA MISTA (parte capitale e parte rendita). I COSTI All atto dell adesione l aderente versa una quota di iscrizione una tantum di euro 5,16 (la stessa cifra è versata dal datore di lavoro). Tale quota serve a sostenere il costo amministrativo dell apertura della posizione individuale del lavoratore nel fondo pensione. Ogni lavoratore è tenuto inoltre a corrispondere una quota associativa che viene trattenuta direttamente dalle contribuzioni pari attualmente a 1,50 euro mensili per un totale di 18,00 all anno. L importo della quota associativa, che serve a sostenere le spese di gestione amministrativa della posizione del lavoratore aderente, viene sottoposto di anno in anno dal Consiglio di amministrazione all approvazione da parte dell Assemblea dei delegati del fondo pensione. Sono previste, poi, delle spese per la gestione finanziaria trattenute direttamente sulle posizioni del singolo lavoratore che variano in funzione della linea di investimento scelta dall iscritto. Tutte le altre operazioni che il lavoratore può effettuare durante la contribuzione (richiesta di anticipazione, richiesta di riscatto, richiesta di trasferimento, cambio di comparto di investimento, ecc.) sono attualmente gratuite. L Autorità di Vigilanza (COVIP) impone la predisposizione da parte dei fondi un indicatore di comparazione dei costi definito indicatore sintetico del costo () per aiutare il lavoratore a confrontare, dal punto di vista dei costi, tutte le varie forme pensionistiche presenti. Di seguito trovate indicati i valori per Priamo, confrontati con la media dei fondi pensione aperti e delle polizze previdenziali pensionistiche. TIPO DI FONDO/COMPARTO 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni PRIAMO comparto Garantito Protezione 0,98% 0,71% 0,59% 0,51% PRIAMO comparto Bilanciato Sviluppo 0,64% 0,37% 0,26% 0,17% PRIAMO comparto Bilanciato Prudenza 0,65% 0,37% 0,26% 0,17% Fondi pensione negoziali (FPN) media Covip 1,02% 0,55% 0,37% 0,23% Fondi pensione aperti (FPA) media Covip 2,00% 1,33% 1,16% 1,05% Piani individuali pensionistici (PIP) media Covip 3,74% 2,35% 1,74% 1,22% Aggiornato a: Nota Informativa Priamo 10.06.2013 dati Covip FPN 31.10.2013, FPA e PIP 18.09.2013
I RENDIMENTI 15 14,75 14,5 Bilanciato Sviluppo 14,25 14 Garantito Protezione 13,75 13,5 Bilanciato Prudenza 13,25 13 12,75 12,5 12,25 12 11,75 11,5 11,25 11 10,75 10,5 10,25 10 9,75 9,5 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Rendimenti annuali (al netto dell'imposta sulla plusvalenza) COMPARTO 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Garantito Protezione* - - 2,23% 0,26% 5,80% 0,62% 0,75% 6,73% 1,63% Bilanciato Prudenza* - - - - -0,46% 3,13% 1,87% 8,10% 3,61% Bilanciato Sviluppo* 7,22% 4,15% 1,84% -8,80% 12,13% 5,49% -0,35% 6,99% 6,15% TFR 2,63% 2,44% 3,10% 2,71% 1,98% 2,62% 3,45% 2,94% 1,71% * Rendimenti calcolati sul valore quota. Dati a dicembre 2013 ADESIONE vs NON ADESIONE Periodo: 01.01.2007 31.12.2013 Versamento mensile del lavoratore 25 (per 12 mesi nell esempio) Versamento mensile aziendale 25 TFR versato mensilmente 100 ADESIONE A PRIAMO TFR IN AZIENDA DIFF. AD./NON AD. TFR 8.400 8.400 - CONTRIB. LAV. 2.100 - - CONTRIB. AZ. 2.100 - - RENDIM. SOLO TFR 9.943 (+18.37%) 9.428 (+12,24%) 05.5150 RENDIM. TOTALE (TFR+CONTRIB.)* 14.915 (+42,05%**) - 05.4870 * importo complessivo al lordo dell imposizione fiscale sulle prestazioni finali, dei costi, al netto dell imposizione sui rendimenti e comprensivo della performance, calcolata sulla base del valore quota del fondo e della rivalutazione del Tfr. ** rendimento percentuale calcolato come differenza tra il controvalore finale e le somme effettivamente versate dall aderente (Tfr e contributo del lavoratore).