= 103.8 10 2 5 = = 1



Documenti analoghi
Pericoli e danni connessi alla presenza di luce blu

Riccardo Di Liberto Struttura Complessa di Fisica Sanitaria Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo -Pavia

DECRETO LEGISLATIVO 81/08 Agenti fisici Radiazioni Ottiche Artificiali LASER

Valutazione e protezione dei rischi delle Radiazioni Ottiche Artificiali. Rischio laser in ambito medicale

Casi pratici di calcolo dei DPI. Vincenzo Salamone A.O.U. Policlinico-V. Emanuele Catania

Il Laser in Odontoiatria e in fisioterapia

I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO Fotoemettitori e Fotorivelatori ---- Materia: Telecomunicazioni. prof. Ing. Zumpano Luigi. Filippelli Maria Fortunata

SUPERLUMINESCENT DIODES (SLDs)

PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI

D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA)

LAVORAZIONI NON CONVENZIONALI TECNOLOGIA LASER

Prove di Accettazione e Controlli periodici delle apparecchiature laser

Elettroerosione Macchina per elettroerosione

Servizio di Terapia Strumentale Cinesiologia - Riabilitazione

Classificazione dei laser

IL LASER. LASER: Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation. Cenni Storici

WORKSHOP SULLE APPLICAZIONI INDUSTRIALI DEI LASER AD ELEVATA BRILLANZA. SITEC Dipartimento di Meccanica Italy 24 settembre 2009

ROA: effetti sulla salute e protezione dei lavoratori

Applicazioni del laser in metrologia e non

I Fotodiodi. Rizzo Salvatore Sebastiano V B Elettronica e Telecomunicazioni

INTRODUZIONE: PERDITE IN FIBRA OTTICA

Valutazione mediante calcoli

Dispositivi optoelettronici (1)

IL LASER. Principio di funzionamento.

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca


Propagazione in fibra ottica

TIPO ART. NO. PAG. PAG. Diametro 20 - V dc/ac - 20mW h. Diametro 12-2,7-5Vdc - 3mW h LS T20-P-V SM LSV T20-X

Phase Q-terra Q-SWITCHED & LONG PULSED ND:YAG LASER

Question 1 Perché è utile produrre l'energia elettrica in prossimità del luogo in cui serve? Scegliere una risposta.

Dipartimento di Tecnologie e Salute. Attività nel campo degli ultrasuoni

Luce laser, fibre ottiche e telecomunicazioni

Tecnologie di saldatura per fusione

Nuove tecnologie laser p controllo delle macchine u. Il laser Doppler Riga Ottica Laser Nuove inaspettate prestazion

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica

Genova TIPOLOGIE DI LAMPADE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Ottica fisiologica (2): sistemi ottici

Campi Elettromagnetici in Alta Frequenza. Sorgenti, Misure, Effetti, Normativa

DELLE ULCERE VARICOSE

LASER e tecnologie fotoniche

Litho. Taking care of people, our masterpieces. Sistema Laser Chirurgico. Chirurgia

Laser Fabry-Perot Distributed Feedback Laser. Sorgenti ottiche. F. Poli. 22 aprile F. Poli Sorgenti ottiche

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica

Esercitazione di Microbiologia generale. Microscopia

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche

RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI

Versione 1 Luglio 08 Laser a.a. 2007/08 Parte 6 Versione 1

Corso LA SICUREZZA LASER

DETERMINAZIONE DI V S30 ReMi software

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA Radiazioni Ottiche Artificiali

Corso di DISPOSITIVI E SISTEMI PER LE COMUNICAZIONI IN FIBRA OTTICA

IMPIANTI SOLARI TERMICI

Tipo di sorgente LASER. Modelli classe 1. Modelli classe 4. Materiali

Guide d onda. Cerchiamo soluzioni caratterizzate da una propagazione lungo z

Interferenza e diffrazione

ADDETTO ALLA SICUREZZA LASER IN AMBITO SANITARIO (ASL) Le procedure e i mezzi di controllo dei rischi

Unità di misura e formule utili

I PRINCIPI DEL RISCALDAMENTO A MICROONDE

RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA. Le radiazioni laser e il d.lgs. 81/08

Il laser in sostituzione della tranciatura meccanica nelle linee ad elevata produttività

ONDE ELETTROMAGNETICHE

Chilowattora (kwh) Unità di misura dell energia elettrica. Un chilowattora è l energia consumata in un ora da un apparecchio utilizzatore da 1 kw.

XRF SEM Micro-Raman. Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker. Analisi elementale qualitativa e quantitativa

FONDAMENTI DI OPTOELETTRONICA (DM 270/04, III anno CdS in Ing. Elettronica e delle Telecomunicazioni)

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile

Capacità di assorbire una deformazione plastica senza rompersi: alta=duttile (es. oro) bassa=fragile (es. vetro)

Preferenza dei pannelli Fotovoltaici a quelli a Liquido refrigerante

Valutazione e protezione dei rischi delle Radiazioni Ottiche Artificiali

EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA

Filtri per la saldatura e tecniche connesse requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate


U.O. FISICA SANITARIA

Belluno, 21 giugno RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI: aspetti prevenzionistici

Tipo di sorgente LASER. Modelli classe 1. Modelli classe 4. Materiali

Capitolo 4 Le spettroscopie. 1. Lo spettro elettromagnetico

Sensori di Sensori di spost spos am ent ent a cont cont t at o Pot P enziom etri enziom

ACUSTICA E INQUINAMENTO DA RUMORE

Polimeri semiconduttori negli OLED

Ingrandimento totale =Ingrandimento obiettivo x Ingrandimento oculare

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti

Applicazioni dei laser

Classificazione dei Sensori. (raccolta di lucidi)

FIGURE DI DIFFRAZIONE. SCOPO DELL ESPERIMENTO: Analisi della figura di diffrazione della radiazione luminosa prodotta da una fenditura.

Riscaldatori a cartuccia

Un altro importante parametro di questo processo è la risoluzione che rappresenta la distanza minima che la litografia può apprezzare.

Maurizio Sbetti BLMGroup R&D Manager

Procedure di valutazione delle radiazioni ottiche: saldature ad arco, ecc.

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

Accoppiatori direzionali

Spettroscopia atomica

quale agisce una forza e viceversa. situazioni. applicate a due corpi che interagiscono. Determinare la forza centripeta di un

La Saldatura Selettiva e il dominio della Tecnologia LASER. Ing. Alberto Bertinaria

rendimento di un impianto) 4. Superficie a disposizione. Se si dispone di uno spazio sufficientemente

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme

Copertura metallica e sistema fotovoltaico: il gioco di squadra si vede sul campo.

Collettori solari. 1. Elementi di un collettore a piastra

Introduzione alle fibre ottiche

Transcript:

= = π 10 2 = 103.8 10 2 5 = = 1

π =3.2 10 3.810 = 1 5 π = µ = =

π = =

Industriali: taglio, saldatura, trattamenti di materiali, Misure di distanze e velocità, giroscopi laser Sensori, attuatori a distanza Spettroscopie ottiche lineari e nonlineari Confinamento inerziale di plasmi Imaging 3D: olografia, microscopia Comunicazioni ottiche Applicazioni biomedicali Industria militare 10

Industriali: i laser focalizzati possono trasferire ad un materiale alte potenze concentrate in piccolissime aree. Taglio, foratura, saldatura su metalli, plastiche, tessuti, legno, pellami, pietre preziose, etc. Focalizzando un fascio laser con una lente di focale f: P, Ω f I m ax = 2 P f 2 Ω Le dimensioni focali realizzabili sono dell ordine della λ; I laser di potenza sono disponibili su diverse λ, si può scegliere la più adatta per ogni materiale. Il laser è un utensile a bassa usura e alte velocità. Incisione e marcatura laser: y Laser x * Lente a campo piano 11

Applicazioni Saldatura Taglio Marcatura Trattamento materiali

Scientifiche, metrologiche: utilizzano in particolare la brillanza, coerenza e direzionalità della luce laser. Ottica non lineare generazione di armoniche superiori; generazione parametrica (OPO). Spettroscopia Microscopia ottica Il laser illumina microscopi confocali, recentemente microscopi a due fotoni, realizzati con sorgenti ad impulsi ultracorti Interferometria Usata tipicamente per misurare variazioni di cammino ottico. BS BS FD Telemetri, velocimetri, giroscopi, puntamento Misure di granulometria, planarità 13

Globuli rossi: diametro 7 micron 14

Microsfere 2.5 micron di diametro 15

Applicazioni Fluorescenza Spettroscopia

Elettronica e Telecomunicazioni: settori di massimo sviluppo applicativo, soprattutto per laser a semiconduttore. Mercato delle memorie ottiche (CD, DVD, R/W, olografiche). CD, 650 MB DVD, 4,7 x 4 GB Memorie olografiche: 1Gb/cm, lettura a 1Gb/s!! Fotolitografia (circuiti stampati) Fotocopiatrici, scanner, lettori di codici a barre... Telecomunicazioni in fibra ottica: sorgentimodulate eamplificatori ottici di tratta. Diodo λ1 Diodo λ2 Diodo λ3 Modulatore Modulatore Modulatore B B B Canale F.O. λ1, λ2, λ3 LD EDFA EDFA LD EDFA Rivelatore λ1 Rivelatore λ2 Rivelatore λ3 λ1 λ3 λ1, λ2, λ3 LD 17

Applicazioni Telecomunicazioni

Applicazioni Codice a barre Telemetria Litografia Giochi di luce

Biomediche: molti laser interagiscono efficacemente e selettivamente con tessuti biologici; Applicazioni terapeutiche: bisturi laser, laser per oftalmologia (retina, cornea), appl. estetiche. UV 532nm Ambientali: l accordabilità in λ di alcuni laser permette analisi e individuazione di sostanze gassose o liquide. LIDAR (LIght Detection And Ranging) per analisi atmosferiche, fanno uso perlopiù di OPO o sorgenti a banda larga......................................................................... Sostanza esaminata Divertimento: Sorgente a λ accordabile Telescopio e rivelatore abanda accordabile Laser show (sorgenti a luce bianca), proiettori laser in tricromia. 20

identificare e valutare il rischio proteggere le persone dalla radiazione laser

effetti biologici dipendono da: energia lunghezza d onda durata dell esposizione dimensione della zona irradiata

interazione radiazione-tessuto processo fototermico processo fotochimico processo fotomeccanico processo fotoablativo

processo fototermico aumento di temperatura per assorbimento della radiazione. frequente λ >600 nm esposizioni molto lunghe

processo fotochimico modificazione delle molecole del tessuto produzione di nuove sostanze λ <600 nm esposizioni almeno di alcuni secondi

processo fotomeccanico formazione di onde d urto causate dalla radiazione importante per impulsi di forte intensità di picco e di brevissima durata

processo fotoablativo rimozione esplosiva di tessuto a causa dell irraggiamento rilevante per impulsi di elevata potenza (UV) sono compresenti anche processi fototermici, fotochimici e fotomeccanici.

la pelle e il laser Bisogna anche tenere conto della Esposizione Massima Permessa anche per la cute

Classi di rischio I laser sono raccolti in classi di rischio La classificazione viene effettuata dal costruttore

classi (nm) 180-302.5 1 1M 2 2M 3R 3B 4 302.5-315 315-400 400-700 700-1050 1050-1400 1400-1500 1500-1800 1800-2600 2600-4000 4000-10 6

Sorgenti o sistemi giustificabili Solo le sorgenti laser o i sistemi laser di classe 1 sono giustificabili

t 1 t 2 t 3 1 2 LEA 3

1) 3

180-315 nm 315-400 nm 400-1400 nm 1400-10 6 nm 180-315 nm op 315-400 nm op p op 400-1400 nm p op p 1400-10 6 nm op p op

α d s d i γ d s d i α γ

λ λ λ λ

Laser modulati o ad impulsi λ λ

α γ e d s d i

identificare e valutare il rischio proteggere le persone dalla radiazione laser

per proteggere le persone

Distanza Nominale di Rischio Oculare Distanza alla quale l irradiamento (W/m 2 ) o l esposizione energetica (J/m 2 ) è uguale all esposizione massima permessa definita per la cornea.

Zona Nominale di rischio Oculare Per distanze maggiori della DNRO siamo in sicurezza Per distanze inferiori alla DNRO siamo nella zona nominale di rischio oculare ZNRO

Zona Laser Controllata Area entro la quale sono presenti laser che superano il livello di esposizione massima permessa

ZONA NOMINALE DI RISCHIO OCULARE: > EMP E < EMP a, φ,p 0 A r r 1

Area DNRO

Calcolo della DNRO D = DNRO Area= πd 2 /4 l esposizione ad una distanza DNRO E DNRO = EMP, E DNRO = P o /Area, DNRO= [ ( 4 P 0 /πemp ) 1/2 -a] / φ se DNRO è negativa il laser è sicuro

DNRO = [ ( 4 P 0 /πemp ) 1/2 -a] / φ Laser HeNe collimato sorgente piccola λ = 633 nm φ = 0.7 mrad a = 1 mm Po = 10 mw 3B Po = 1 mw 2M EMP = 10 Wm -2 DNRO = 49.5 m DNRO = 15 m

Come si propagano Propagazione diretta Dopo un sistema ottico Da fibra Dopo riflessione fissa o mobile Dopo diffusione

propagazione diretta

Dopo un sistema ottico d 0 Fλ/D F = focale della lente

Da fibra laser D r

Dopo riflessione fissa o mobile

Dopo diffusione laser

riflessione diffusione r = i

Dipendenza dalla rugosità superficiale e dalla : Riflessione speculare rugosità superficiale < Riflessione diffusa rugosità superficiale >

L A S E R Funzionamento continuo

Funzionamento impulsato L A S E R

Funzionamento impulsato τ T =1/f τ = durata impulso f = frequenza di ripetizione t

parametri di interesse Energia Potenza picco Potenza media Q = energia per impulso P P = Q/τ potenza picco P m = (Q)(f) potenza media [J] [W] [W]

Cosa voglio misurare Densità di potenza Densità di energia Perché devo confrontare il livello della radiazione emergente con i limiti di esposizione applicabili che sono espressi in densità di potenza o di energia e per calcolare la DNRO