Lavorare al computer: i rischi per la salute 2 November 2016 L utilizzo del videoterminale come lo schermo del computer, soprattutto se prolungato, puo? provocare qualche disturbo essenzialmente per l apparato muscolo-scheletrico e per la vista che è comunque possibile prevenire con qualche accorgimento pratico. Le sindromi da computer
Secondo recenti studi INAIL, i lavoratori addetti ai videoterminali accusano negli ultimi anni con maggior frequenza una serie di disturbi associati all attività lavorativa e tale aumento può essere spiegato con la sempre più massiccia diffusione di videoterminali e supporti analoghi e con ritmi di lavoro sempre più stressanti. Analizziamoli insieme per vedere com è possibile prevenirli. Problemi legati alla postura Chi lavora al computer soffre di rigidità alla nuca e dolori in corrispondenza di spalle e braccia. Bastano infatti alcune ore al giorno per provare: disturbi alla colonna vertebrale dovuti a una posizione sedentaria protratta o a una postura scorretta; disturbi muscolari dovuti all affaticamento e all indolenzimento dei muscoli, perché poco irrorati dal sangue per la posizione statica e contratta; disturbi alla mano e all avambraccio (dolore, impaccio nei movimenti, formicolii alle dita), dovuti all infiammazione dei nervi e dei tendini sovraccaricati o compressi, a causa dei movimenti ripetitivi rapidi.
Come combattere l insorgenza di disturbi dell apparato muscoloscheletrico Innanzitutto bisogna che il piano di lavoro abbia lo spazio sufficiente per appoggiare gli avambracci e tenere alla giusta distanza dal corpo tastiera e mouse. Bisogna poi regolare l altezza del sedile e del piano di lavoro, e la posizione dello schermo, secondo le dimensioni del proprio corpo. Possono essere utili a questo scopo poggiapiedi e poggia polsi ergonomici. È poi fondamentale fare delle pause nel corso della giornata, restando per qualche tempo in posizione eretta. Una volta spento finalmente il computer, allungare le braccia e il busto sulla scrivania, restando per qualche momento nella posizione più rilassata possibile.
I disturbi agli occhi Si chiama sindrome da discomfort visivo e colpisce il 70 90% di chi lavora di fronte a un monitor. I disturbi più diffusi sono bruciore, lacrimazione, secchezza, fastidio alla luce, pesantezza, visione annebbiata, visione sdoppiata, stanchezza alla lettura. Secondo la Società oftalmologica le cause sono tante, come lo sforzo accomodativo per la messa a fuoco del display, la riduzione degli ammiccamenti palpebrali, che fa evaporare il film lacrimale più velocemente, aumentando la secchezza. Non aiutano condizioni ambientali sfavorevoli, determinate per esempio dall aria troppo secca, dalla temperatura troppo alta o troppo bassa, dall ubicazione sbagliata del monitor rispetto alle finestre o ad altre fonti di luce, con conseguenti abbagliamenti, riflessi o eccessivi contrasti di chiaro-scuro, dalle caratteristiche inadeguate del software (per esempio la cattiva visualizzazione del testo) o dall errata regolazione dei parametri dello schermo (contrasto, luminosità ecc.). Come aiutare la vista Per prevenire i fastidi, gli esperti suggeriscono di avvalersi se possibile di schermi grandi ad alta risoluzione e con un buon contrasto tra la parola scritta e lo sfondo, mantenendo il monitor a 50 70 cm dagli occhi. È indispensabile poi anche per gli occhi fare pause regolari, focalizzando lo sguardo lontano. In caso di persistente bruciore, instillare lacrime artificiali. Per proteggere la vista è infine consigliabile adottare lenti trattate per riflettere la luce blu degli schermi, che preservano il contrasto visivo e riducono il senso di affaticamento.
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