Gabriele D Annunzio 1863-1938
fare della propria vita come si fa un opera d arte 1881-1892 1892-1898 l infanzia e il periodo romano: nasce a Pescara, studia a Prato, si trasferisce a Roma dove frequenta la nobiltà l esordio in politica: l anno principale è il 1895 durante il quale compie un viaggio in Grecia, collabora al giornale simbolista e antidemocratico Il Convito, pubblica Le vergini delle rocce 1898-1909 Periodo fiorentino: eletto deputato nelle file della Destra, passa all estrema sinistra; a Settignano vive la passionale vicenda con Eleonora Duse e si dedica all attività letteraria 1910-1915 in Francia: scappa all estero in esilio volontario per fuggire ai creditori 1915-1922 la guerra e il dopoguerra: fonde l azione e la retorica per affermare la funzione carismatica dell artista: volo su Vienna, beffa di Buccari, impresa di Fiume e reggenza del Carnaro 1922-1938 il fascismo: il fascismo sfrutta i miti dannunziani del mare nostrum e della vittoria mutilata, ma emargina politicamente il poeta. Ritiro al Vittoriale
La poetica: modelli letterari e sensualità Modelli: classicismo carducciano e verismo verghiano reinterpretati in chiave originale sperimentalismo esasperato punti fermi di tutta la sua produzione ricerca di uno stile sublime descrizione della realtà sensuale la poesia è funzionale alla rappresentazione di infiniti aspetti di una realtà capace di dare piacere: la vita non è un astrazione di aspetti e di eventi, ma è una specie di sensualità diffusa, [...] una sostanza buona da palpare, da fiutare, da mangiare L evoluzione dei contenuti e dello stile procedono insieme: la ricerca linguistica è sostenuta da un amore sensuale per la parola estetismo panismo superomismo nichilismo
Poetica: superomismo e nichilismo superomismo il mondo, quale oggi appare, è un dono grandissimo largito dai pochi ai molti, dai liberi agli schiavi, da coloro che pensano e sentono a coloro che debbono lavorare L intellettuale è diverso dalla massa condizione di isolato privilegio e distacco dal grigio diluvio democratico L intellettuale domina la massa, ne orienta i gusti con la forza persuasiva della parola Il superuomo non distrugge i valori codificati (Nietzsche) ma li manipola a suo vantaggio nichilismo non v è scopo, non v è meta, non v è fine nell universo; e non v è Dio la Natura è un flusso infinito che nasce dal nulla e finisce nel nulla (Nietzsche) la visione negativa rappresenta il contrario del vitalismo superomista elementi che influenzano la poesia di D Annunzio
Poetica: panismo, estetismo, sperimentalismo estetismo fare della propria vita come si fa un opera d arte il verso è tutto o può tutto [...] può rappresentare il sopra umano, il soprannaturale, l oltremirabile [...] può infine raggiungere l Assoluto dedicare l esistenza alla creazione e al godimento sensuale della bellezza superomismo nichilismo estetismo espressioni dell irrazionalismo decadente esigenza del poeta di adeguarsi a temi e suggestioni culturali nella poesia nella quotidianità panismo esaltazione della poesia esaltazione del piacere ricerca dell assaporamento di tutti i frutti terrestri in un immersione totale nella vita naturale identificazione tra poeta e Natura panismo Sperimentalismo volontà di cimentarsi con ogni forma espressiva
Prima fase della produzione: estetismo e panismo poesia Primo vere 1879 metrica barbara, matrice carducciana Canto Novo 1882 languidezza sensuale e sensazioni acri e violente per rievocare la natura goduta con pienezza di sensi Isotteo e La chimera 1886-1889 i s p i r a z i o n e s t i l n o v i s t i c a e quattrocentesca: gusto estetizzante e simbolismo Il piacere 1889 narrativa il tema della lussuria mostra il suo risvolto di disgusto e falsità, sempre nell ambito di una visione estetizzante L innocente 1893 romanzo psicologico stilisticamente ispirato ai grandi narratori russi, da cui sono ripresi anche i temi: colpa, castigo, aspirazione alla purezza. La morale è analizzata con l occhio dell esteta, attento a cogliere dove può nutrimento per sensazioni inconsuete e eccitanti
I romanzi del periodo estetista Il piacere 1889 trama: il conte Andrea Sperelli tenta di dimenticare la bellissima Elena, rifiutando la vita dedita solo al soddisfacimento dei sensi. Si allontana da Roma e incontra Maria Bandinelli Ferres, moglie dell ambasciatore del Guatemala, che lo ama sinceramente. Tornato a Roma il demone della lussuria riafferra Andrea: la figura dell antica amante si insinua nel rapporto con Maria, che si complica. Durante un amplesso Andrea invoca il nome di Elena, anninentando qualsiasi illusione d affetto. L innocente 1893 trama: Tullio Hermil, un aristocratico dissoluto, costruisce un rapporto di natura sadica con la moglie, circondandola di freddezza e scontrosa superiorità, fino ad indurla all adulterio. La crudeltà di Tullio è connessa ad un desiderio di autopunizione e purificazione, che lo induce a assistere amorevolmente la moglie malata e incinta. Dopo il parto Tullio uccide il bambino, esponendolo al freddo di una gelida notte d inverno. Tullio confessa il delitto, ma configura l infanticidio come un sacrificio rituale necessario. stile: lunghi momenti descrittivi, c o r r i s p o n d e n t i a l l a r i c e rc a d e l preziosismo, di una prosa rarefatta, compiaciuta di se stessa. temi: incombe il mito del superuomo: Tullio dichiara La giustizia degli uomini non mi tocca.
Il decennio centrale della produzione dannunziana il tema del decennio tra il 1894 e il 1903 è il superomismo romanzi Il trionfo della morte 1894 La vergine delle rocce 1895 Il fuoco 1900 riprende e fonde varie esperienze artistiche del decadentismo: estetismo di Huysmans; percezione dei piccoli fatti quotidiani (Verlaine); miti decadenti del sangue e della morte. volontà superomistica convertita in senso politico trasposizione allegorica di amori autobiografici (Eleonora Duse); mito della bellezza ed esaltazione dei sensi prosa musicale: romanzi d atmosfera, con intreccio debolissimo; la prosa tende a riprodurre la danza con successione ritmica di immagini poesie Maia: poema autobiografico in strofe libere, rievocazione del viaggio compiuto in Grecia (1895). Celebrazione del superuomo, di cui è simbolo Ulisse, cioè il poeta stesso. Elettra: il tema del superuomo si allarga a quello della super-nazione. Alcyone: poema dell estate; il poeta, tornato Pan sulla Terra, invoca una pausa dalla sua volontà superumana per entrare in comunione con la natura Merope e Asterope: poemi di guerra (Libia e I guerra mondiale)
Trama dei romanzi Il trionfo della morte Giorgio Aurispa, un esteta, avverte che l amore prepotente e sensuale della sua amante, la Nemica, insidia la sua volontà di spiritualità e bellezza. La schiavitù ai sensisi trasforma in un desiderio di morte. In un gesto estremo Giorgio trascina la donna con sé in un precipizio, affermando sulla mediocrità comune la sua volontà di superuomo. La vergine delle rocce Il nobile Claudio Cantelmo, disgustato dalla corruzione del governo Crispi, si ritira in Abruzzo con il progetto di riscattare il Paese. Nei suoi discorsi sostiene la necessità di combattere la volgarità delle masse attraverso gesta eroiche e guerresche. Per realizzare ciò designa il figlio venturo re di Roma, perciò cerca una moglie adeguata al destino della propria progenie, tra le figlie dei nobili Montaga. La famiglia seppur nobile si rivela tarata moralmente e fisicamente: Cantelmo abbandona il suo progetto. Il fuoco Lo scrittore Stellio Effrena tiene a Venezia una conferenza in cui esalta il mito della bellezza e della creatività, auspica un rinnovamento dell arte, che arrivi a fondere recitazione, musica e danza, così che l artista possa esercitare la sua funzione carismatica sulla folla. Per l aspirazione a distinguersi dalla folla Stellio e la Foscarina, sua amante, vogliono vivere il mito: la Foscarina è la musa vivente, che ispira l arte di Stellio. Tra i due, tuttavia, si insinua un profondi senso di incomunicabilità: la Foscarina, ormai al tramonto si accorge che Stellio cerca una nuova ispirazione in una giovane cantante.
Le ultime prose: la sconfitta del superuomo Forse che sì forse che no 1910 - Leda senza cigno 1913/16 Faville del maglio celebrano il nuovo mito della macchina, vista come strumento per l eroe di affermazione superomistica; compaiono i motivi dell incesto e della follia (sconfitta del superuomo) abbandono del genere del romanzo per una prosa lirica, che si esprime attraverso pagine di diario, testi brevi, appunti; temi principali: la malattia e la morte avvertite come fondamentale realtà; delusione per la vanità dei sogni superomistici
Il linguaggio di D Annunzio D Annunzio vuole creare una lingua che esprima le idee di estetismo e superomismo. Per fare ciò segue tre strade: 1. uso di un lessico arcaico e di forme ortografiche desuete (conoscienza, conspetto, de lo belli, belli occhi,...) 2. ricerca di una suggestione musicale e di una magia evocatrice di vocaboli e nomi propri. 3. ampliamento dell area linguistica attraverso termini dialettali o terminologia specifica, purchè rispondenti al gusto del raro e del prezioso (ad esempio: aeroplano è sostituito da velivolo) Le tecniche espressive di D Annunzio rientrano nell area del simbolismo, ma non nascono dall esigenza di reinventare la realtà, bensì di travestirla in forme suadenti e sensibilmente appetibili attraverso l amor sensuale della parola.