LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE



Похожие документы
1-Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012

AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata

Corridoio Scandinavia - Mediterraneo Itinerario AV/AC Napoli Bari

Unipol Assicurazioni SpA Cumulative Auto Bologna 12/01/ :18

GRANDI HUB AEROPORTUALI -ALLACCIAMENTI FERROVIARI E STRADALI

MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME.

Guida alla realizzazione degli impianti fotovoltaici collegati a rete elettrica

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Progettazione e sviluppo di un parco fotovoltaico cittadino.

SIN DI PRIOLO SIN DI NAPOLI ORIENTALE

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 MARZO ANALISI DEI DATI

CENTRO DI RESPONSABILITA

Riconoscibilità dei siti pubblici: i domini della Pa e le regole di.gov.it

Costi Fissi. Lavoro (h)

DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV)

Comune di Siena SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

CONFORMITA AI SENSI DEL D.M. 236/89 E DEL D.P.R. 503/96 INDICE 1. PREMESSA - 3 -

FASCICOLO 3 MANUTENZIONE ORDINARIA ED ESERCIZIO IMPIANTI

Progetto RACCORDO: Stato di avanzamento delle attività

SCHEDA N. 121 CUP: SOGGETTO TITOLARE: TIPOLOGIA OPERA: ULTIMAZIONE LAVORI LOCALIZZAZIONE J11H RFI Spa.

CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO

Audit energetico e disaggregazione dei consumi delle stazioni di rifornimento. Obiettivi generali e scelta degli interventi

D.Lgs 102/14. Diagnosi energetiche per le imprese

AREA DEI SERVIZI TECNOLOGICI E PIANIFICAZIONE. Lavori di manutenzione del canale navigabile della laguna di Sant Antioco.

Posizionamento. Rilevanza strategica comunitaria, nodo del core network;

L esperienza della Polizia Municipale di Bologna nella rete R3

A1 - IDENTIFICAZIONE DELL IMPIANTO

la ditta ITALFERR, subentrata a IRICAV DUE per la progettazione degli interventi e in data chiedeva al comune d individuare il punto d

DISCARICA DI CA LUCIO DI URBINO. Relatore: Ing. UGOLINI DANIELA

COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA PROGRAMMAZIONE SCHEDA OBIETTIVO OPERATIVO 2014

S.P.A. NAVICELLI DI PISA PROCEDURA 08 MOVIMENTAZIONE PONTI E CONTROLLO DELLA NAVIGAZIONE

Piano pluriennale Anas e Contratto di Programma 2015

Gli indicatori di qualità gestionale Anna Armone

Relatori: Fabbretti Ing. Valerio Gobbetti Per. Ind. Federico. Cerea, 21 Aprile Informenergia. IMPIANTI FOTOVOLTAICI connessi alla RETE ELETTRICA

La politica regionale per la sicurezza idraulica e la riqualificazione paesaggistico - ambientale dei corsi d acqua del nord milano

CURRICULUM VITAE DI MAURIZIO PERON

PIT Progetto Integrato Territoriale Stazione accessibile. Integrazione delle politiche di riqualificazione del centro urbano di Terni

BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA

Shippingonline.it IL FINANZIAMENTO. Data: Pagina: - UE, 1.4 MILIONI DI EURO PER I PORTI NAPA

Vincitrice di borsa di studio Nemetria Centro Formazione Foligno (PG) Il Post-produttivo nella gestione d impresa

Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, Napoli Tel. 081/ mail:

Finanza previdenziale 2.0: Le nuove regole di investimento alla luce delle novità normative

La procedura in sintesi dell erogazione degli aiuti Iter della domanda

COMUNE DI CHIOGGIA LA GESTIONE DELLE RETI ABBANDONATE E DEI RIFIUTI DELLA PESCA A CHIOGGIA

Ing. Fabio Fabbri Ing. Patrizia Cinquetti Settore Qualità Urbana Comune di Sesto San Giovanni

La gestione dei rischi nella pianificazione preliminare di un progetto, come vantaggio competitivo nella risposta ad una gara d appalto

CIPE COMITATO INTERMINISTERIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA. ESITI DELLA SEDUTA DEL 21 dicembre 2007

Relazione Trimestrale del Consiglio di Amministrazione sulla gestione al 30 settembre 2006

DOCUMENTAZIONE ILLUSTRATIVA. Complesso Immobiliare PORTA MARGHERA

alta velocità per il Ticino?

terza Prontuario degli Integratori Il Prontuario dispone di due chiavi di ricerca: campi di impiego

Città di Carbonia. P.E.G. Piano Esecutivo di Gestione Anno SERVIZIO: IV Settore Appalti e Contratti. DIRIGENTE RESPONSABILE: Dott.

Urbino Futuro Srl. Centro polifunzionale e nodo di scambio Nuova Porta Santa Lucia. Inquadramento. Introduzione. Descrizione intervento.

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 12,00 7,20. kw potenza contatore

Scheda Obiettivo &!%"' #(()*+,- '"#"'.&. %&&!/'!&


TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETA LEGGE N. 448

PICIL IN OTTICA SMART

NOTA INTEGRATIVA AL 31 DICEMBRE 2014

Una piastra logistica verde per l Italia Centrale AZIONI INTEGRATE INNOVATIVE. LA RETE DEI TERRITORI

Nuova Interfaccia grafica. Al passo con i tempi. Interagisce e Informa

La Piattaforma Logistica delle Marche

COMUNE DI PORTOFERRAIO Provincia di Livorno

Tecnopolo Tiburtino - Complesso Technology. OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Acquisto e locazione. Via A. Olivetti, Roma

Seminario. Gestione Indisponibilità. Riferimenti Normativi. Registrazione degli Operatori Elettrici

CONTO GESTIONE AGENTE CONTABILE ANNO 2014

Padova st innovazione. Riconversione e Riqualificazione sostenibile della ZIP nord di Padova PRESENTAZIONE

Транскрипт:

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE Ing. Francesco Messineo Presidente Autorità Portuale di Marina di Carrara

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI 4. L ACCESSIBILITÀ STRADALE E IL WATERFRONT 5. LE CONNESSIONI FERROVIARIE 6. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE 7. L AUTONOMIA FINANZIARIA

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI 4. L ACCESSIBILITÀ STRADALE E IL WATERFRONT 5. LE CONNESSIONI FERROVIARIE 6. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE 7. L AUTONOMIA FINANZIARIA

Carrara, le cave

Carrara, il porto

Carrara, il porto

Carrara, il porto

Carrara, il porto

Carrara, il porto

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI 4. L ACCESSIBILITÀ STRADALE E IL WATERFRONT 5. LE CONNESSIONI FERROVIARIE 6. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE 7. L AUTONOMIA FINANZIARIA

Il SIN (Sito di Interesse Nazionale) di Massa Carrara perimetrato nel 1999 3.560 ettari, dei quali 1.895 a mare 1.665 a terra

Il dragaggio del 2013

Il dragaggio del 2013

Il dragaggio del 2013 tipo di intervento manutenzione pescaggio navi m 10,0 volume di scavo mc 58.000 costo 2.200.000 costo unitario /mc 38,00 durata lavori gg 220 produzione mc/gg 260 recapito finale > 95% ripascimento

La riperimetrazione del SIN di Massa Carrara ago. 2012 L. 134 art. 36-bis: consente alle regioni di proporre al MATTM la riperimetraz. dei SIN nov. 2012 Comuni e Provincia di Massa e Carrara chiedono alla Regione Toscana di attivarsi apr. 2013 delibera di Giunta Regionale Toscana lug. 2013 conferenza dei servizi al MATTM con acquisizione dei pareri tecnico-scientifici ott. 2013 decreto del Ministro dell Ambiente e trasferimento competenze alla Regione nov. 2013 l Autorità Portuale di M. di Carrara chiede alla Regione la restituzione dell ambito portuale all uso pieno e legittimo

Il dragaggio del 2015-12,5-13,0

Il dragaggio del 2015

Il dragaggio del 2015 2013 tipo di intervento manutenzione pescaggio navi m 10,0 volume di scavo mc 58.000 costo 2.200.000 costo unitario /mc 38,00 durata lavori gg 220 produzione mc/gg 260 recapito finale > 95% ripascimento

Il dragaggio del 2015 2013 2015 tipo di intervento manutenzione approfondimento pescaggio navi m 10,0 12,0 volume di scavo mc 58.000 700.000 costo 2.200.000 6.000.000 costo unitario /mc 38,00 8,60 durata lavori gg 220 150 produzione mc/gg 260 4.600 recapito finale > 95% ripascimento ripascimento

Il dragaggio del 2015 2013 2015 tipo di intervento manutenzione approfondimento pescaggio navi m 10,0 12,0 volume di scavo mc 58.000 700.000 costo 2.200.000 6.000.000 costo unitario /mc 38,00 8,60 durata lavori gg 220 150 produzione mc/gg 260 4.600 recapito finale > 95% ripascimento ripascimento Confronto tra il 2015 e il 2013 costo unitario inferiore del 77% produzione giornaliera 18 volte maggiore

Il dragaggio del 2015 mar. 2014 Autorità Portuale: avvio della progettazione set. 2014 Cons.Sup.LLPP: approvaz. di un ATP al PRP set. 2014 ISPRA: piano di caratterizzazione dei sedimenti ott. 2014 Autorità Port.: gara per prelievo campioni e analisi mar. 2015 Laboratori e ARPAT: consegna delle analisi apr. 2015 UNI.FI: indicazione delle modalità di ripascimento giu. 2015 MATTM: verifica di assoggettabilità a VIA giu. 2015 Regione e ARPAT: autorizz. all immersione in mare giu. 2015 CTA Toscana: verifica tecnica del progetto lug. 2015 Autorità Portuale: pubblicazione gara d appalto ott. 2015 Impresa appaltatrice: consegna dei lavori feb. 2016 Impresa appaltatrice: ultimazione dei lavori

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI 4. L ACCESSIBILITÀ STRADALE E IL WATERFRONT 5. LE CONNESSIONI FERROVIARIE 6. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE 7. L AUTONOMIA FINANZIARIA

Carrara, l area retroportuale

Carrara, i «moduli» di GE Oil&Gas

Carrara, i «moduli» di GE Oil&Gas

Carrara, i «moduli» di GE Oil&Gas

Carrara, i «moduli» di GE Oil&Gas

Carrara, i «moduli» di GE Oil&Gas

Carrara, i «moduli» di GE Oil&Gas

Carrara, i «moduli» di GE Oil&Gas I progetti «Gorgon» e «Zakum» n. 11 moduli (5 per «Gorgon» e 6 per «Zakum») 50 x 21 x 28 metri le dimensioni di ogni modulo 2.300 tonnellate il peso di ogni modulo $ 1,8 miliardi il valore del solo progetto «Gorgon» 25 milioni gli investimenti di GE a Carrara 350 nuovi posti di lavoro

Carrara, i «moduli» di GE Oil&Gas I progetti «Gorgon» e «Zakum» dic. 2011 accordo di programma e avvio ott. 2012 spedizione primo modulo «Gorgon» gen. 2014 spedizione ultimi due moduli «Gorgon» dic. 2014 avvio costruzione moduli «Zakum» 2017 ultimazione «Zakum» altri progetti in arrivo

Il piano di integrazione del porto di Carrara con le attività industriali del territorio Accordi di programma tra: Autorità Portuale di Marina di Carrara Comune di Carrara Comune di Massa Regione Toscana Provincia di Massa Carrara Consorzio Zona Industriale Apuana Associazioni degli Industriali Imprese private (GE Oil&Gas, Porto di Carrara SpA, )

Il piano di integrazione del porto di Carrara con le attività industriali del territorio Accordi di programma per: garantire la disponibilità di piazzali portuali e ormeggi potenziare le infrastrutture di accesso al porto adeguare le destinazioni urbanistiche delle aree retroportuali reperire nuovi siti industriali destinare fondi alla formazione dei nuovi lavoratori promuovere il territorio verso nuovi investitori

La Zona Industriale Apuana

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI 4. L ACCESSIBILITÀ STRADALE E IL WATERFRONT 5. LE CONNESSIONI FERROVIARIE 6. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE 7. L AUTONOMIA FINANZIARIA

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE FOTOPIANO DI PROGETTO CON INDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI PROGETTUALI WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE PLANIMETRIA DI PROGETTO CON INDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI PROGETTUALI WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE PLANIMETRIA DI PROGETTO WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE PLANIMETRIA DI PROGETTO CON INDICAZIONE DELLA FASCIA DI TRANSITO DEDICATA AI TRASPORTI ECCEZIONALI WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE NUOVO PONTE SUL TORRENTE CARRIONE PASSERELLA PEDONALE: PIANTA, PROSPETTO, SEZIONE E SIMULAZIONI VIRTUALI WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE SIMULAZIONI VIRTUALI WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE LA RAMPA PEDONALE DELL EDIFICIO PORTA WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE LA PIAZZA ALBERATA WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE VEDUTA NOTTURNA DELLA PIAZZA PEDONALE CON L EDIFICIO PORTA WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE DUNE PORTO SPIAGGIA IL SISTEMA MULTIFUNZIONALE INTEGRATO DELLE DUNE, DELLA SPIAGGIA E DEL PORTO WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE LA PERCEZIONE DINAMICA DELLA SCHERMATURA LUNGO LA DIGA FORANEA WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI DI MARINA DI DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA CITTA PROGETTO PRELIMINARE PROGETTO PRELIMINARE DALLE CAVE AL MARE WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE L ACCESSO AL SISTEMA DELLE TERRAZZE PANORAMICHE E DELLA DIGA FORANEA WWW.POLICREO.IT

AUTORITA PORTUALE DI MARINA DI CARRARA COMUNE DI CARRARA INTERFACCIA PORTO CITTA PROGETTO PRELIMINARE LA DIGA FORANEA (STATO DI FATTO) LA DIGA FORANEA (STATO DI FATTO E PROGETTO) WWW.POLICREO.IT

Il progetto del waterfront di Marina di Carrara lug. 2012 l Aut. Portuale incarica della progettazione la Policreo srl di Parma e il prof. Sammarco di Roma ago. 2012 presentazione della prima bozza di progetto e sua condivisione con Comune, Provincia e Regione set. 2012 presentaz. della bozza al Comitato Portuale feb. 2013 presentaz. del progetto al Consiglio Comunale mar. 2013 presentaz. del progetto alla fiera MIPIM di Cannes apr. 2013 presentaz. pubblica alla cittadinanza di Carrara lug. 2013 esposizione del progetto all evento Marble Weeks lug. 2013 invio del progetto al Consiglio Sup. LLPP dic. 2013 il Consiglio Sup. LLPP approva il progetto feb. 2014 si conclude la Conferenza dei Servizi deliberante il progetto del waterfront è cantierabile

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI 4. L ACCESSIBILITÀ STRADALE E IL WATERFRONT 5. LE CONNESSIONI FERROVIARIE 6. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE 7. L AUTONOMIA FINANZIARIA

Carrara nella rete trans-europea di trasporto «comprehensive» Carrara

Carrara nella rete trans-europea di trasporto «core» Carrara

Il raccordo ferroviario del porto di Carrara

Il raccordo ferroviario del porto di Carrara set. 2012 l Aut. Portuale bandisce la gara europea per selezionare un Gestore Comprensoriale Unico, anche su delega delle altre aziende raccordate dic. 2012 la gara è aggiudicata alla società ferroviaria Apuo Veneta gen. 2013 l Aut. Portuale avvia un programma di manutenzione programmata del raccordo mag. 2013 RFI decide di raddoppiare l investimento per l automazione della stazione di Massa Z.I. ott. 2013 l Aut. Portuale termina la costruzione di nuovi grandi piazzali portuali gen. 2014 l Aut. Portuale avvia le procedure per la triplicazione dello scalo ferroviario portuale dic. 2015 termine di ultimazione dei lavori di triplicazione

Il raccordo ferroviario del porto di Carrara

Il raccordo ferroviario del porto di Carrara

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI 4. L ACCESSIBILITÀ STRADALE E IL WATERFRONT 5. LE CONNESSIONI FERROVIARIE 6. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE 7. L AUTONOMIA FINANZIARIA

Piano Regolatore del Porto di Carrara

Piano Regolatore del Porto di Carrara

La trasformazione dei Nuovi Cantieri Apuania

La trasformazione dei Nuovi Cantieri Apuania da grandi navi commerciali a mega-yachts 13 milioni gli investimenti del privato 230 i posti di lavoro salvati 800 i lavoratori che accedono ogni giorno in cantiere

La trasformazione dei Nuovi Cantieri Apuania

La trasformazione dei Nuovi Cantieri Apuania

La trasformazione dei Nuovi Cantieri Apuania

La trasformazione dei Nuovi Cantieri Apuania gen. 2013 passaggio di proprietà al privato mar. 2013 presentaz. del progetto di trasformazione lug. 2013 conseguimento di tutte le autorizzazioni lug. 2013 avvio lavori di trasformazione apr. 2014 ultimazione lavori 15 mesi dall ingresso della nuova proprietà al completamento dell investimento

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE ATTIVITÀ INDUSTRIALI 4. L ACCESSIBILITÀ STRADALE E IL WATERFRONT 5. LE CONNESSIONI FERROVIARIE 6. LA PIANIFICAZIONE PORTUALE 7. L AUTONOMIA FINANZIARIA

Distribuzione del fondo ex art. 18 bis della L. 84/1994 ANNO 2013

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE Ing. Francesco Messineo Presidente Autorità Portuale di Marina di Carrara