COMUNE DI MASSA DI SOMMA



Похожие документы
COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L UTILIZZO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE.

Allegato A Regolamento per la concessione e l utilizzo delle palestre scolastiche. PREMESSA

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L UTILIZZO DELLE PALESTRE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI PREMESSA

BANDO DI GARA AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA PALESTRA DELL ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA NAUTICO SAN GIORGIO CALATA DARSENA - GENOVA

a.s REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L UTILIZZO DELLA PALESTRA SCOLASTICA (approvazione Consiglio d Istituto in data 27 giugno 2013)

il seguente Regolamento contenente le modalità e criteri per la concessione in uso temporaneo e precario delle palestre scolastiche.

CITTA DI TORRE DEL GRECO 3^ AREA

ISTITUTO SUPERIORE GENTILESCHI Via Nuova Agnano, Napoli Tel/fax sito web:

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE DEL TERRITORIO COMUNALE

COMUNE DI MASSA DI SOMMA

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DELLE STRUTTURE E PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI PER FINI SPORTIVI E CULTURALI

PROVINCIA DI TARANTO

BANDO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA PALESTRA DELLE SCUOLE MEDIE DELL ISTITUTO O. ORSINI IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO

Disposizioni generali per l utilizzo delle palestre scolastiche

COMUNE DI MONREALE REGOLAMENTO. per la CONCESSIONE e l UTILIZZO delle PALESTRE SCOLASTICHE

Regolamento per l utilizzo temporaneo della Palestra scolastica. Il Consiglio D Istituto

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE

COMUNE DI CHIVASSO. Provincia di Torino. Disciplinare per l uso delle palestre scolastiche da parte di Gruppi e Associazioni

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI

COMUNE DI MARTIGNACCO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA PALESTRA DEL CENTRO SCOLASTICO INTEGRATO DI VIA UDINE

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE SCOLASTICHE PER ATTIVITA SPORTIVE, IN ORARIO EXTRASCOLASTICO.

COMUNE DI CIRIE ASSESSORATO ALLA CULTURA REGOLAMENTO PER L UTILIZZAZIONE DELLA SALA CONFERENZE DEL CENTRO SOCIO CULTURALE DI CORSO NAZIONI UNITE 32

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE IN ORARIO EXTRASCOLASTICO

COMUNE DI TORRE SANTA SUSANNA

COMUNE DI MOGLIANO VENETO

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna

COMUNE DI BARIANO Provincia di Bergamo

ALLEGATO ALLA D.G. N. 125 del CONVENZIONE

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano SETTORE EDUCATIVO - CULTURALE

REGOLAMENTO D USO E TARIFFE DELL IMPIANTO INDOOR DI ATLETICA LEGGERA DI ANCONA

Regolamento per la concessione in uso di beni mobili comunali

COMUNE DI OLIVETO LARIO Provincia di Lecco REGOLAMENTO PER L USO DELLE SALE, DEI LOCALI E DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE

R E G O L A M E N T O PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI COMUNALI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO Provincia di FIRENZE

REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE. ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento.

Regolamento per l'utilizzo delle palestre comunali

COMUNE DI MOGORO - Provincia di Oristano. Contratto di concessione in comodato d uso di parte dei locali comunali

COMUNE DI BRUSAPORTO PROVINCIA DI BERGAMO

REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI ORSARA DI PUGLIA Provincia Di FOGGIA

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELL AUDITORIUM DEL CENTRO RISORSE EDUCATIVE

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale

Riferimenti normativi

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza

COMUNE DI CENATE SOTTO Provincia di Bergamo

REGOLAMENTO PALESTRA COMUNALE POLIVALENTE VIA BERLINGUER

REGOLAMENTO. PER L UTILIZZO DELLE SALE DI PERTINENZA COMUNALE (SALA Consiliare e SALA Cav. F.Fontana)

COMUNE DI MARRADI. Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L USO DELLA SALA CONSILIARE S O M M A R I O

CITTA DI SPINEA c.a.p Provincia di Venezia

In attuazione della determinazione dirigenziale P.G.N.../2014 esecutiva ai sensi di legge F R A

COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA ELSA MORANTE

CITTA DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani

Denominazione del progetto e/o delle attività di cui si chiede sostegno economico:

COMUNE DI ADRANO REGOLAMENTO. del Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA

COMUNE DI CORTONA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI CORTONA A ORGANISMI ESTERNI

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE E PER UTILIZZO PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI IN ORARIO EXTRASCOLASTICO

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI

COMUNE DI MARCIANA MARINA

REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari REGOLAMENTO

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO

BOZZA DI CONTRATTO DI AFFIDAMENTO IN GESTIONE

REGOLAMENTO COMUNALE DEI SERVIZI DI TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA

Art. 1 Destinazione d'uso della sala

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

ATTIVITA DI AVVIAMENTO ALLO SPORT CIP

COMUNE DI CORBETTA Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L USO DI LOCALI, IMPIANTI E ATTREZZATURE COMUNALI

Regolamento per l utilizzo delle attrezzature cinematografiche e fotografiche

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO EL CAPEL DE NAPOLEON DI SAN MARTINO BUON ALBERGO

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI

COMUNE DI MARTIGNANO

COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO

REGOLAMENTO PER L ACCETTAZIONE DI DONAZIONI E PER L ACQUISIZIONE DEI BENI IN COMODATO D USO GRATUITO ED IN PROVA/VISIONE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA RIUNIONI DELLA RESIDENZA SITA IN CORTE MADDALENE N. 5.

COMUNE DI POGGIO A CAIANO

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MILANO) REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE SALE COMUNALI

TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE PALESTRE COMUNALI

CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI

Art. 2 Modifica all articolo 4 della l.r. 34/2007. LEGGE REGIONALE 18 febbraio 2014, n. 6

Транскрипт:

COMUNE DI MASSA DI SOMMA

PREMESSA Scopo del presente regolamento è di favorire e promuovere l apertura delle palestre scolastiche comunali al territorio nello spirito della più ampia collaborazione e cooperazione tra le istituzioni interessate. Al solo scopo di supplire alla carenza di analoghe strutture pubbliche, le palestre scolastiche possono essere eccezionalmente e temporaneamente concesse in uso a titolo oneroso ad enti e ad associazioni sportive che promuovono e praticano l'esercizio dello sport nel territorio comunale. Art. 1 - Finalità utilizzo palestre scolastiche 1. Le palestre scolastiche vengono concesse, titolo oneroso previa concessione (intendendosi per concessione quella amministrativa tipica che essenzialmente prevederà: oggetto, finalità, corrispettivo, durata, revoca) all utilizzo ad associazioni e società sportive operanti nel settore giovanile e scolastico affiliate a federazioni o ad enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI per lo svolgimento di attività e manifestazioni sportive coerenti con la funzione educativa e di promozione culturale, sociale e civile. 2. Le attività sportive devono essere compatibili con la specificità della struttura e devono aver luogo al di fuori dell orario di svolgimento delle attività didattiche.

Art. 2 - Modalità e termini per la presentazione delle istanze di concessione 1. Al fine dell utilizzo degli impianti ginnico-sportivi annessi agli istituti scolastici e comunque di tutti gli spazi sportivi di pertinenza comunale, si procederà all emanazione di apposito bando che precisa le modalità di attuazione. Il Responsabile di Servizio demandato a tale attività gestionale, è il Responsabile del Servizio Sport 2. Il bando sarà pubblicato non oltre il 30 maggio dell anno in cui scade l autorizzazione. Il bando prevederà l autorizzazione per un periodo non inferiore ad anni tre (3). Art. 3 Priorità per l assegnazione La concessione delle palestre è disposta assegnando priorità a: a) Associazioni e società che hanno la propria sede sociale nel territorio comunale e che non usufruiscono di altre palestre scolastiche di proprietà del Comune. b) Associazioni e società la cui sede non è nel territorio comunale e che non usufruiscono di altre palestre di proprietà del Comune. Art. 4 Criteri integrativi La concessione delle palestre è rilasciata tenendo conto anche dei seguenti criteri integrativi: a) CAS (Centri di avviamento allo sport) riconosciuti dal CONI;

b) anzianità di promozione sportiva per anziani, minori o portatori di handicap nelle scuole o in strutture presenti sul territorio comunale; c) anzianità di appartenenza alla Federazione competente o agli enti di promozione sportiva; d) svolgere iniziative in collaborazione con gli istituti scolastici. Art. 5 - Limiti della concessione 1. La richiesta di concessione dovrà contenere: a) l indicazione del richiedente; b) l indicazione della sede legale con indicazione completa dell indirizzo, del codice fiscale e/o della partita IVA; c) l indicazione delle finalità, dei destinatari e del programma dell attività che si intende svolgere; d) la data presumibile di inizio e termine dell attività con l indicazione del numero dei giorni e delle ore necessarie per ogni settimana nonché il numero massimo di persone che avranno accesso alla palestra; e) la dichiarazione di accettazione del presente Regolamento senza alcuna riserva; f) la dichiarazione che il personale sportivo utilizzato è personale qualificato (diplomato Isef o istruttore federale). 2. In allegato andrà prodotto copia dell atto costitutivo, dello Statuto e delle certificazioni di affiliazione alla Federazione sportiva di competenza o di affiliazione all Ente di promozione sportiva e documentazione che attesti le finalità e l assenza di lucro delle associazioni succitate nonché ogni variazione relativa al legale rappresentante.

3. Ogni anno, le associazioni devono produrre una autocertificazione con la quale dichiarano, sotto la propria responsabilità, che non sono intervenute modifiche o integrazioni dello Statuto e/o dell atto costitutivo e variazioni in relazione ai responsabili. 4. Tutta la documentazione di cui all istanza di concessione va inviata al Comune di Massa di Somma Servizio Sport. 5. L autorizzazione prevede la possibilità di svolgere le seguenti attività: a) Allenamento; b) Campionati sportivi previsti dalla Federazione di appartenenza qualora la stessa abbia riconosciuta l idoneità della struttura; c) Manifestazioni sportive limitate nel tempo ed occasionali; d) Attività sportivo - ricreative. 6. La concessione scade in ogni caso automaticamente il 30 giugno del terzo anno di concessione.l utilizzo delle palestre è riservato esclusivamente al concessionario e non è consentita la cessione a soggetti terzi. Art. 6 - Rilascio della concessione. Il Responsabile del Servizio Sport, acquisito l assenso obbligatorio e vincolante del Consiglio d Istituto,dispone, con provvedimento gestionale, la concessione delle palestre stabilendo i limiti temporali e gli orari giornalieri di utilizzo delle stesse oltre alle modalità di uso di maggior rilievo e le conseguenti responsabilità in ordine alla sicurezza, alla igiene e alla salvaguardia del patrimonio.

Art. 7 - Prescrizioni in materia di sicurezza Il concessionario assume, per l arco temporale di utilizzo, ogni adempimento e responsabilità previsto dalla normativa in materia di sicurezza e dal D.lvo 626/94 e successive modifiche o integrazioni. Il concessionario ovvero il legale rappresentante della associazione, per tutto il periodo di concessione della palestra, è il responsabile ai fini della normativa sulla sicurezza per quanto di propria competenza. Art. 8 - Doveri del concessionario 1. Il concessionario è tenuto ad effettuare il pagamento di un canone annuo, onnicomprensivo, in riferimento a quanto stabilito dalla deliberazione di Giunta Comunale di determinazione delle tariffe per servizi a domanda individuale ed ulteriori servizi, per il primo anno all atto della stipula della Convenzione per il 50%, mentre il saldo entro e non oltre i successivi mesi sei; per gli anni successivi al primo il 50% entro il 31 gennaio ed il saldo entro il 30 giugno ; tale canone è determinato dall Amministrazione comunale a sostegno dei costi sostenuti dall Ente Locale per il funzionamento della struttura al di fuori dell orario destinato allo svolgimento delle normali attività didattiche. 2. Il concessionario assume a proprio carico le spese per la pulizia e per il presidio della palestra nonché per il personale necessario allo svolgimento dell attività. 4. Il concessionario è tenuto al rispetto degli orari stabiliti, ad un comportamento corretto durante l attività e alla salvaguardia delle attrezzature sportive della scuola.

5. Eventuale materiale necessario all espletamento della attività sportiva di cui sia carente la struttura, opportunamente inventariato, può essere introdotto nella stessa solo dopo presentazione di richiesta scritta e ricevuta autorizzazione scritta da parte del dirigente scolastico. La scuola non assume veste di depositario o di custode dei beni mobili che il concessionario introduce nella palestra della scuola. 6. Il concessionario è tenuto a comunicare, pena la revoca dell assegnazione, entro e non oltre 60 giorni dall avvio delle attività, a mezzo lettera raccomandata AR, inviata al Comune ed alla istituzione scolastica, l effettivo utilizzo della palestra assegnata, nonché il numero degli utenti coinvolti nella attività sportiva esercitata che non può superare, in nessun caso, il limite massimo consentito dalla normativa sulla sicurezza comprensivo anche degli istruttori per ciascun turno di utilizzo. 7. Il concessionario, su segnalazione del servizio sociale comunali, accoglie gratuitamente i cittadini che si trovino in situazione di indigenza o di disagio sociale. 8. L'accesso alla palestra è consentito ai praticanti l'attività sportiva solo se sono assistiti dagli istruttori della associazione ed è fatto assoluto divieto di entrare a coloro che non partecipano alla attività sportiva. 9. E' vietato l utilizzo della palestra al di fuori delle giornate e degli orari stabiliti pena la revoca della concessione. 10. Gli istruttori devono fare osservare agli allievi un comportamento disciplinato e rispettoso. 11. Al momento della consegna della palestra e relative pertinenze oggetto di concessione, il concessionario deve sottoscrivere un verbale di presa visione dello stato della palestra e relative pertinenze. Il

concessionario al termine del periodo concesso deve rilasciare la palestra e le relative pertinenze nello stato di fatto esistente al momento della consegna. E' espressamente vietata la utilizzazione di locali e di attrezzature che non siano state previste all'atto della concessione. 12. In qualsiasi momento il concessionario deve consentire l'accesso al personale comunale o della scuola incaricato di effettuare verifiche. 13. Il concessionario si impegna ad applicare ai residenti nel Comune di Massa di Somma uno sconto del 20% sulla tariffa applicata ai sensi dell art.9 comma 5. Art. 9 - Responsabilità del concessionario 1. Il concessionario assume pienamente ed incondizionatamente ogni responsabilità civile, patrimoniale e penale per danni che possono derivare a persone e cose dall uso della palestra, dall utilizzo delle relative pertinenze e delle attrezzature presenti siano essi imputabili al concessionario stesso che a terzi, esonerando il Dirigente scolastico e l Amministrazione Comunale da eventuali responsabilità. I concessionari rilasciano a tal fine espressa dichiarazione liberatoria. 2. Ai fini di cui al comma 1 del presente articolo il concessionario si impegna, prima dell uso della palestra, a consegnare al Comune ed alla istituzione scolastica copia del modulo annuale di affiliazione alla federazione o all ente di promozione sportiva e dell elenco dei tesserati asseverato dalla federazione o dall ente di promozione sportiva ai fini assicurativi. 3. Il concessionario, prima dell uso della palestra, è tenuto a presentare una Polizza di Responsabilità Civile Terzi e dovrà inoltre prevedere:

a) la copertura per i danni derivanti da uso e conduzione degli impianti, delle attrezzature fisse e mobili occorrenti per lo svolgimento delle attività sportive, b) la copertura per i danni a cose che il concessionario abbia in consegna e/o custodia di proprietà del Comune. 4. Il concessionario deve garantire, che i propri atleti siano assicurati contro gli infortuni e siano in possesso di certificazione medica attestante l idoneità a praticare l attività sportiva, nel rispetto della vigente legislazione in materia di medicina sportiva. 5. Il concessionario si obbliga: a)-ad applicare all utenza le tariffe entro i seguenti limiti massimi: iscrizione annuale. 21,00 quota di frequenza mensile (le società possono chiedere fino ad un massimo di due quote mensili anticipate): - 2 ore settimanali max.. 18,00-3 ore settimanali max.. 23,00-4 ore settimanali max.. 28,00 b)-ad assegnare ad ogni istruttore un numero di allievi non superiore a 20; c)- a provvedere a che, nelle more dell utilizzo della palestra, sia sempre a disposizione almeno n.1 telefonino cellulare per eventuali chiamate d emergenza; d)- a far rispettare il divieto di fumo all interno dei locali;

Art. 10 - Decadenza della concessione 1. Il Responsabile del servizio sport, acquisito l assenso obbligatorio e vincolante dell istituzione scolastica, dichiara in qualsiasi momento la decadenza della concessione in caso di gravi inadempienze del concessionario rispetto al presente Regolamento e/o alle convenzioni stipulate tra la scuola e il concessionario. Il Responsabile del Servizio Sport può,altresì, dichiarare la decadenza della concessione in caso di mancato adempimento delle prescrizioni e termini di cui all art.8. 2. Nella ipotesi di cui sopra, nulla può essere eccepito dal concessionario, il quale rinuncia ad ogni ragione ed azione. Art. 11 Sospensione delle attività 1. Nel caso in cui sopraggiungano circostanze impreviste ed urgenti, il dirigente scolastico può esigere l'uso della palestra e delle attrezzature, per il tempo strettamente necessario, previa motivata comunicazione alla Comune ed alla associazione. Art. 12 Divieto di subconcessione Le palestre assegnate dovranno essere utilizzate esclusivamente dal concesisonario. E fatto divieto al concessionario, pena la decadenza di pieno diritto della concessione, consegnare a terzi le chiavi della palestra o essere sostituito da altri nel godimento dell impianto, anche parzialmente e/o a titolo gratuito.

Art. 13 Pubblicità Il concessionario non può esporre alcun tipo di segnalazione pubblicitaria, ancorchè inerente la propria società, o di sponsorizzazione, senza aver preventivamente ottenuto autorizzazione dal Responsabile del servizio Sport, inoltrando formale richiesta da cui si desuma la tipologia della pubblicità, descrizione del supporto espositivo, ubicazione e periodo richiesto. In caso di autorizzazione il concessionario è vincolato ad ottemperare a quanto previsto dalla normativa comunale e nazionale in materia di pubbliche affissioni e pubblicità Art. 14 - Adempimenti del concessionario in caso di rinuncia Il concessionario della palestra che dovesse rinunciare all'utilizzo, deve darne immediata comunicazione, a mezzo lettera raccomandata A.R., al Comune di Massa di Somma Al Servizio Sport senza diritto alla restituzione di quanto già versato. Art. 15 Norma finale Al Comune è riservata la facoltà, nell ambito delle finalità di cui all art. 1, di utilizzare le palestre scolastiche ricadenti nel territorio di rispettiva competenza per lo svolgimento di attività sportive o a rilevanza sociale, previo assenso dell Istituzione Scolastica ed in armonia con la programmazione delle attività delineate nel Piano dell Offerta Formativa di ciascuna Istituzione Scolastica.

Allegato al Regolamento Comunale per la concessione in uso delle palestra scolastiche CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE SITE NEL TERRITORIO DEL COMUNE VISTO -l'art. 12, comma 2 della L. 517/77 -lo schema di convenzione conforme al presente atto. VISTE le domande in data per la concessione in uso della palestra della Scuola di per il periodo dal al FRA il Comune di Massa di Somma (NA) rappresentato dal Responsabile dott. E lì Sig. che agisce in nome e per conto della Società Sportiva si conviene quanto segue: 1. che verrà di seguito, per brevità, denominata concessionario, viene data in uso la palestra con annesse attrezzature, spogliatoi e servizi igienici, siti nel plesso dell edificio nei giorni di dalle ore alle ore 2. La concessione ha decorrenza dal al peraltro la stessa potrà essere dichiarata decaduta o revocata, in ogni momento, con provvedimento del Responsabile del Settore competente; 3. Le responsabilità inerenti e conseguenti allo svolgimento delle esercitazioni vengono direttamente assunte dal concessionario. La presenza del Sig. è condizione indispensabile per l'accesso alla palestra e per il suo uso; 4. IL CONCESSIONARIO SI IMPEGNA: a) a rispettare tutte le norme previste nel vigente Regolamento comunale per la concessione in uso che si allega alla presente b) ad evitare che nella palestra oggetto della presente convenzione si svolgano attività e manifestazioni non sportive o comunque diverse dall uso previsto nella concessione; c) a non organizzare manifestazioni agonistiche con la presenza del pubblico se non negli impianti deliberatamente collaudati e omologati secondo le prescrizioni di legge; d) a non danneggiare o deteriorare in alcun modo i locali, gli impianti, i materiali e gli attrezzi e, in ogni caso, a rimettere nel primitivo stato quanto

danneggiato con assoluta urgenza ed eventualmente a provvedere alla sostituzione degli attrezzi non passibili di riparazione; e) eseguire, all'interno dell'impianto, soltanto quelle discipline compatibili con le caratteristiche tecniche dell'impianto stesso ; f) ad accettare ogni modifica degli orari di concessione della palestra in relazione alle eventuali esigenze dell'attività sportiva scolastica o del Comune; g) a far calzare ai frequentatori calzature con suola in gomma, da usarsi esclusivamente all'interno della palestra; h) a non consentire assolutamente di fumare all'interno dei locali; i) alla custodia dei locali durante il periodo di concessione; j) a non chiedere un supplemento di riscaldamento rispetto a quelle che sono le erogazioni connesse con l'attività vera e propria della scuola e il funzionamento dei suoi organi collegiali; k) a non sub-concedere l'uso, anche parziale, dei locali oggetto della convenzione, a chiunque ed a qualsiasi titolo; l) assicurare la massima disciplina all'entrata e all'uscita dell'impianto, riservandosi soltanto l'uso della palestra, degli spogliatoi e delle docce, con esclusione di ogni altro locale della scuola; 5. Il concessionario, fatta eccezione per i danni a persone o cose derivanti da omissioni o inadempienze nella manutenzione straordinaria degli impianti, ritiene esente da qualsiasi responsabilità il Comune di Massa di Somma per danni a persone o cose, cagionati da soci e da terzi, in dipendenza dell'uso dei locali nel periodo suddetto. E comunque fatto obbligo al concessionario di consentire l accesso agli impianti solo agli atleti tesserati in regola con le forme assicurative previste dalle varie federazioni sportive affiliate al CONI, UISP, CSI, ecc. e dalla normativa vigente; 6. L'Ente concedente si riserva la facoltà di verificare il rispetto delle norme di cui alla presente convenzione nelle ore di concessione e pertanto, la persona preposta a tale verifica avrà libero accesso alle palestre in ogni orario. 7. Il Concessionario è tenuto al versamento delle tariffe determinate annualmente dalla Giunta Comunale; 8. La presente concessione ha validità per il periodo dal al e scadra automaticamente al termine della durata. 9. La presente concessione può essere dichiarata decaduta in caso di inosservanza da parte del concessionario degli obblighi posti a suo carico dalla presente convenzione e dal Regolamento Comunale oppure revocata per motivi di preminente interesse pubblico. La decadenza e la revoca hanno effetto dalla data di ricevimento della comunicazione al concessionario. Letto, approvato e sottoscritto.

15