Valutazioni e analisi di microinquinanti



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Transcript:

Valutazioni e analisi di microinquinanti

LA RETE DI MONITORAGGIO CON STAZIONI FISSE SUL TERRITORIO REGIONALE 25 STAZIONI FISSE suddivise in 14 URBANE 9 INDUSTRIALI 2 RURALI ~ 150 parametri misurati

Superamenti media 24h PM 10 BOLLETINO QUALITA DELL ARIA RELAZIONE ANNUALE Superamenti Valore Obiettivo Media annua Benzo[a]pirene

Perugia Terni

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Lo studio ha riguardato: Misure di metalli nel PM 10 monitorati in 19 PUNTI Filtri campionati giornalmente e analizzati in campioni settimanali Misure di benzo(a)pirene nel PM 10 monitorati in 19 PUNTI Filtri campionati giornalmente e analizzati in campioni mensili Misure di levoglucosano nel PM 10 monitorati in 11 PUNTI Filtri campionati giornalmente e analizzati in campioni mensili Misure di Diossine, Furani e PCB nel PM 10 monitorati in 11 PUNTI Filtri campionati giornalmente e analizzati in campioni trimestrali Misure di metalli, benzo(a)pirene, diossine e furani nelle deposizioni monitorati in 5 PUNTI Campionamenti e analisi mensili

Misure di metalli nel PM 10 Valore obiettivo Media annua Arsenico 6.0 ng/m 3 valore più alto registrato 0.7 ng/m 3 Cadmio 5.0ng/m 3 valore più alto registrato 0.3 ng/m 3 Valore limite Media annua Piombo 0.5 µg/m 3 valore più alto registrato 0.009 µg/m 3

Misure di metalli nel PM 10 Valore obiettivo Media annua Nichel 20.0 ng/m 3 valore più alto registrato 19.4 ng/m 3 Cromo non definito valore più alto registrato 52.1 ng/m 3 L origine prevalente dei metalli è industriale Infatti la presenza maggiore di Ni e Cr è a Terni..

Misure di metalli nel PM 10 ciò è confermato anche dalle medie settimanali, Ni e Cr nel PM 10 nel periodo agosto-dicembre 2014 nei siti Prisciano e Carrara

Misure di Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) nel PM 10 L origine prevalente degli IPA (o del Benzo(a)Pirene (BaP) che la legge individua come indice) è il traffico e la combustione delle biomasse Valore obiettivo Media annua B(a)P 1.0 ng/m 3 valore più alto registrato in diverse realtà 1.3 ng/m 3 L andamento stagionale conferma il peso della combustione con i valori più alti nel periodo invernale

Misure di Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) nel PM 10 ciò è confermato anche dall andamento del levoglucosano, noto tracciante della combustione delle biomasse correlato tanto con il benzo(a)pirene che con il benzo(a)antracene (anche questo indicatore della combustione delle biomasse)

Misure di diossine e furani nel PM 10 Per l atmosfera non esistono dei valori limite si può fare riferimento ad un Valore Massimo Tollerabile proposto dalla Commissione Tecnica Consultiva (ISS 1989) che indica un livello di 40 fg(i-tef)/m 3 per l aria ambiente Ad eccezione del sito di Amelia, per cui è stato misurato un valore elevato durante la stagione autunnale (poi verificato come anomalo), per il resto l andamento sembra essere allineato con quello degli IPA

Misure nelle deposizioni Le considerazioni fatte per i metalli e gli IPA misurati nel PM 10 sono confermate dalle misure effettuate nelle deposizioni al suolo I metalli sono più presenti nelle aree con importante comparto industriale

Misure nelle deposizioni Le considerazioni fatte per i metalli e gli IPA misurati nel PM 10 sono confermate dalle misure effettuate nelle deposizioni al suolo Il benzo(a)pirene è distribuito sul territorio regionale e più alto in inverno Nelle deposizioni sono state effettuate anche misure di diossine e furani con risultati sotto il limite di rilevabilità

RETE BENZENE Il benzene è un microinquinante organico, appartenente alla famiglia degli idrocarburi aromatici. La presenza del benzene in aria è dovuta prevalentemente dalle emissioni di attività produttive legate al ciclo della benzina: raffinazione, distribuzione dei carburanti e soprattutto traffico autoveicolare In regione negli anni sono stati presenti 59 differenti punti di misura tra strumenti in continuo e rivelatori passivi. Nel corso degli anni si è visto un generale abbassamento dei valori di benzene su tutto il territorio regionale con misure sempre inferiori ai limiti La rete attuale prevede 14 punti di misura con sistemi passivi 7 punti di misura con sistemi in continuo

MISURE DI CARBONIO ORGANICO ED ELEMENTARE L importanza rivestita dalla componente carboniosa nelle polveri atmosferiche, in particolare nella frazione indicata come PM 2.5, è ormai nota. La speciazione in carbonio organico (OC) ed elementare (EC) aiuta la caratterizzazione delle fonti di inquinamento e la conseguente messa in atto delle procedure di mitigazione, in particolare il carbonio elementare è identificato come marker di traffico Arpa Umbria ha implementato la metodica per tali misure che ad oggi non è ancora standardizzata testando quanto suggerito in letteratura, in una prima fase sperimentale sono stati analizzati i filtri campionati presso le centraline del fondo regionale (M. Martano a sx) e fondo urbano (Perugia a dx) In questa preliminare analisi dei risultati si è effettuato un confronto con la letteratura scientifica: i valori riscontrati relativamente ai due siti sono coerenti con il dato di letteratura riferito ad altre realtà urbane

SVILUPPI FUTURI MONITORAGGI PROGRAMMATI Il risultato dello studio ha permesso di disegnare un sistema di monitoraggio più efficiente anche in termini di impiego delle risorse e più funzionale rispetto al quadro delle pressioni ambientali oggi presenti, nonché un quadro conoscitivo più completo sulla qualità dell aria della nostra regione. Oltre alle misure previste dalla rete regionale, così come concordata nel piano regionale della qualità dell aria ARPA Umbria ha programmato di attuare misure aggiuntive per 4 punti per misura di metalli nel PM 10 4 punti per misura di IPA nel PM 10 12 punti per misura di Levoglucosano nel PM 10 8 punti per misura di Diossine nel PM 10 5 punti per misura di metalli, IPA e diossine nelle deposizioni 4 punti per misure di EC/OC