Refitting Over 33 Overall L Over 33 è una barca da regata costruita dal cantiere Zuanelli su progetto di Roberto Starkel del 1994, per regatare sul lago di Garda.http://www.studiostarkel.it/file/progetti/index.php?F=3&L=it Lo scafo è realizzato in sandwich di termanto con pelli in kevlar preimpregnato, sottovuoto, una tipologia di costruzione oggi usatissima ma veramente all avanguardia all epoca del progetto. Durante le fasi di ristrutturazione della barca siamo venuti spesso a contatto con l anima interna dello scafo che è sempre risultata estremamente asciutta, a conferma dell ottima realizzazione da parte del cantiere. L operazione Overall è iniziata a Febbraio 2010, lo scopo dell armatore era quello di avere una barca relativamente economica sia nell acquisto che nella gestione, divertente a vela, da utilizzare solo in regata e in grado di competere ai massimi livelli nella categoria Libera Open Delta, classe molto diffusa nella zona dell alto Adriatico. GOLD SERVICE si è occupata dell intero progetto e del refitting sia come scafo che come attrezzature La prima cosa è stato individuare il modello adatto allo scopo, si cercava un imbarcazione che fosse un natante, dalle dimensioni non troppo esagerate per non aver costi proibitivi al momento di sostituire vele e attrezzature, ma nemmeno piccola da aver prestazioni mediocri rispetto ai grandi. Individuato nel modello Over 33 quello che si cercava si è passati alla ricerca di quello più adatto allo scopo. Di queste barche ne sono state prodotte 5, e alcune di loro presentano modifiche importanti come la maggiorazione del piano velico, l assenza del motore interno, addirittura la lifting keel per la più estrema.
Zanzibar, questo era il nome precedente della barca, invece manteneva il piano velico originale e anche un piccolo entrobordo Volvo da 10HP, in oltre era stata modificata la posizione delle lande e angolate le crocette dell albero, per una maggior sicurezza e scongiurare disalberamenti dovuti a errori di manovra sulle volanti che comunque restano strutturali. La barca era in pessime condizioni, decisamente trascurata e con il gelcoat superficiale della coperta estremamente crepato, ma molto sana nel complesso. Acquistata la barca è stata trasferita a Ravenna, dove abbiamo la nostra sede, per iniziare i lavori di restauro. Per prima cosa è stata smontata tutta l attrezzatura di coperta, i pulpiti, le draglie, oblò, ecc.. Si è deciso di lasciare l albero armato per essere ristrutturato in un secondo momento, in quanto non c era abbastanza tempo e si voleva essere pronti per le regate di primavera.
Gli interni erano stati rivestiti con dello sky in modo approssimativo e l umidità era penetrata tra questo e lo scafo. Si è deciso di rimuovere completamente questo rivestimento e lasciare lo scafo a vista, riverniciando gli interni con vernice poliuretanica bicomponente satinata. Questa operazione però è stata più impegnativa del previsto, lo sky era stato incollato con Bostik e la rimozione di questo ha richiesto molte ore di lavoro e fatica. Alla fine si è deciso di eliminare anche gli unici mobiletti interni che avevano una funzione di carteggio e di supporto di una eventuale cucina e anche della cassa coprimotore, sostituita poi con una struttura molto più leggera. La forza di questa barca è il suo bassissimo dislocamento e la ricerca della diminuzione di peso è stata maniacale. Un grosso problema che si è incontrato è stato lo stato del gelcoat di coperta. Questo, essendo poco elastico si era crepato sul calpestio di coperta nelle zone di maggior flessione provocata dal frenetici movimenti dell'equipaggio in coperta. La soluzione è stata quella di levigare la maggioranza di gelcoat per abbassarne lo spessore, stuccare con epossidica e riverniciare con vernici poliuretaniche. In questa occasione sono stati chiusi tutti i fori delle attrezzature di coperta da sostituire e chiuso un boccaporto sull'estrema prua con pelli in carbonio.
Intanto avevamo disegnato un modello della barca in 3D e studiato una grafica semplice ed economica da realizzare che avesse esaltato lo spirito aggressivo e sbarazzino della barca, realizzata senza l utilizzo di costose pellicole adesive. Quindi siamo passati alla verniciatura della coperta e di parte dell'opera morta con vernice poliuretanica bicomponente, adittivata con quarzo per i piani antisduciolo. L'inverno e la grande umidità hanno creato non poche difficoltà a questa operazione ma alla fine la barca è verniciata. Anche l'opera viva è stata rivista completamente, portando a zero la vecchia antivegetativa e perfezionando con stucco epossidico le appendici. L'antivegetativa è stata curata particolarmente per eliminare il più possibile gli attriti in acqua.
Dopo la fase di verniciatura è stato il momento di rimontare l attrezzature smontate precedentemente, per quanto riguarda la ferramenta in acciaio inox come candelieri, lande e golfari, sono stati interamente lucidati a machina e sono tornati meglio che nuovi. Il piano delle attrezzature di coperta è stato riprogettato completamente anche se non stravolto nell'insieme in quanto era già estremamente funzionale. Sono stati sostituiti bozzelli, organizer, stopper, aggiunti strozzatori e sostituite scotte drizze e manovre volanti. Per l'attrezzatura di coperta si è scelto materiale SELDEN dall'ottimo rapporto qualità prezzo prestazioni. Per il cordame abbiamo utilizato DSK75 con piombature a misura su moschettoni e manovre. Il vang, prima rigido in alluminio è stato sostituito con uno volante in Dyneema scalzato su anelli di alluminio Low Friction Ring, leggerissimo e resistente, usati anche per i barber.
Un altro grosso alleggerimento della barca è stato ottenuto con la sostituzione del boma in alluminio con uno realizzato in carbonio. Dopo aver interpellato diversi produttori di alberi e boma in carbonio, non soddisfatti delle matrici e stampi esistenti, abbiamo deciso di realizzare una matrice su misura per la realizzazione su stampo maschio, più grezza esteticamente ma molto più resistente. Oggi GOLD SERVICE possiede una matrice da 80x200mm per realizzare boma lunghi fino a 6.3mt,ed è in grado di fornire boma di queste dimensioni anche per altri clienti. La regolazione della base randa è stata sostituita con un paranco interno e strozzatore orientabile sul lato inferiore del boma, per una regolazione più rapida in regata. Anche l'elettronica è stata sostituita con strumenti TackTick nuovi, è stato montato un plotter cartografico per le regate lunghe e nell'occasione ricostruito l'intero impianto elettrico e le luci di via.
Gli ultimi ritocchi estetici e rifiniture, un copriranda nuovo, una serie di parabordi con calze in tinta e la barca è pronta per regatare. Overall ha partecipato a diverse regate, vincendole tutte nella sua classe e piazzandosi sempre bene anche nelle classifiche generali, spesso piazzandosi meglio di barche più grandi e veloci sulla carta. Le vele utilizzate fino a questo momento sono quelle in dotazione alla barca, ma è stato realizzato un fiocco in MACROS kevlar 100%, uno spinnaker frazionato e un asimmetrico di 126 Mtq da usare sul bompresso, nuovi prodotti dalla veleria OLIMPIC SAILS.
Oggi Overall è in cerca di uno sponsor per completare il corredo di vele, alzare ancora di più le sue già entusiasmanti prestazioni e continuare la carriera di successi di questa splendida barca che ora è rinata a nuova vita. per la realizzazione di questo progetto si ringrazia: Porto turistico di Marinara Cantiere nautico Pasolini Michele Capra Paolo Zanchi Fabrizio Pironi Tutto l'equipaggio main sponsor che ci ha ospitato durante le fasi di restauro armatore e ideatore del progetto che ha curato la parte tecnica e l'attrezzatura per la realizzazione delle verniciature e il refitting dello scafo per l'impegno e le capacità dimostrate in regata.