QUESTIONARIO TECNICO

Documenti analoghi
IMPIANTO ANGIOGRAFICO BIPLANARE PER DIAGNOSTICA E PROCEDURE INTERVENTISTICHE

Caratteristiche generali dei sistemi

Allegato al Decreto n. del pag. 1/40. REGIONE VENETO Area Sanità e Sociale Direzione Risorse Strumentali SSR C.R.A.V.

SYNCHRO MN8/MN12/MN25 Specifiche tecniche

SCHEDA TECNICA PARTICOLARE Tomografia Assiale Computerizzata

SCHEDA TECNICA TELECOMANDATO EVENTUALI NOTE

N. 1 SALA DI EMODINAMICA CON SISTEMA RADIOLOGICO DIGITALIZZATO AD ARCO A C MOBILE PER PROCEDURE CARDIO VASCOLARI DIAGNOSTICHE ED INTERVENTISTICHE

ALLEGATO A2.2 TOMOGRAFO COMPUTERIZZATO

Pagina 1 di 7. All.1 al Capitolato di gara

ALLEGATO A2.1 SISTEMA ANGIOGRAFICO MONOPLANARE

Criterio di Aggiudicazione Gara ad offerta economicamente più vantaggiosa Lotto 1 AMMINISTRAZIONE TITOLARE DEL PROCEDIMENTO

DETTAGLIO DELLE CARATTERISTICHE RICHIESTE E DI QUELLE PROPRIE DELLE APPARECCHIATURE OFFERTE

Classificazione delle apparecchiature radiologiche

CAPITOLATO TECNICO LOTTO 1: PORTATILE PER RADIOSCOPIA

COMPOSIZIONE DEL SISTEMA E CARATTERISTICHE DI MINIMA

Allegato n. 1 SPECIFICHE TECNICO-FUNZIONALI APPARECCHIO RADIOLOGICO MOBILE DIGITALE. Importo complessivo: euro 250.

Allegato 5 CAPITOLATO TECNICO

Allegato 1 SPECIFICHE TECNICO-FUNZIONALI DI N. 1 APPARECCHIO PER RADIOLOGIA DIAGNOSTICA DIGITALE

1) Deve consentire l indagine diagnostica di

LA TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA.

SISTEMI RADIOLOGICI. Sistema Digitale DR + RF con flat panel dinamico

ALLEGATO B. QUESTIONARIO TECNICO

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE TECNICHE PER LA FORNITURA DI APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI

LOTTO N 5. N 2 PORTATILI DI RADIOLOGIA MOBILI PER SALA OPERATORIA ARCHI A C utilizzabili presso le tre strutture ospedaliere Oristano Bosa e Ghilarza.

LOTTO 1 Ecografo alta fascia ad indirizzo ginecologico e ostetrico da destinare agli ambulatori PMA ,00 IVA esclusa

B) il manuale d uso (se non disponibile in formato cartaceo anche su supporto informatico) in lingua italiana;

QUESTIONARIO TECNICO - SISTEMA CR E SISTEMA DI STAMPA VALORI PRECISAZIONI DESCRIZIONI

ALLEGATO D (da allegare alla documentazione tecnica) SISTEMA PER ANGIOGRAFIA MULTIDISCIPLINARE QUESTIONARIO TECNICO

DITTA PRODUTTRICE MODELLO DITTA DISTRIBUTRICE ANNO DI IMMISSIONE SUL MERCATO ULTIMA VERSIONE GENERAZIONE NUMERO DI REPERTORIO CND

CAPITOLATO TECNICO LOTTO N. 1

CALYPSO. Sistema multifunzionale per radiografia digitale diretta

CAPITOLATO APPARECCHIATURE RADIOLOGICHE TELECOMANDATE DIGITALI

RADIOLOGIA: QUESTIONARI TECNICI

Lo standard di qualità nella mammografia di screening

QUESTIONARIO TECNICO DITTA PRODUTTRICE: MODELLO OFFERTO

Vl - Diametro del tunnel. V2 - Doppio sistema di. allineamento: centratore luminoso o. laser intemo ed estemo sui 3 piani

TOMOGRAFO COMPUTERIZZATO MULTISLICE DI ALTA GAMMA A 64 SLICE

Qualità tecnica del sistema TC per simulazione virtuale

TAC SPIRALE MULTISTRATO DA ALMENO 32 STRATI COMPLETA DI WORKSTATION DI POST-ELABORAZIONE INDIPENDENTE

Trident TM Sistema Radiografia frustoli

FISICA delle APPARECCHIATURE per MEDICINA NUCLEARE

ANGIOTC TORACE-ADDOME-ARTI TECNICA D ESAME

N. 1 TC MULTISLICE PER L OSPEDALE SAN CARLO DI VOLTRI CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALI DEL SISTEMA

Allegato 3 TOMOGRAFO A RISONANZA MAGNETICA

MEDICAL IMAGING. Sistema RF Telecomandato 90/30

ALLEGATO A - REQUISITI TECNICI DEI SISTEMI RADIOLOGICI

CARATTERISTICHE APPARECCHIATURA SPECT-CT DATI DI RICONOSCIMENTO GANTRY TAVOLO PORTAPAZIENTE COMPONENTE SPECT

Migliore effetto di contrasto grazie all elaborazione MUSICA² per una qualità delle immagini costante ed indipendente dall esame

Servizio di Ingegneria Clinica

Un importante risparmio di tempo, che l'operatore può dedicare a ciò che è veramente importante il paziente!

FORNITURA DI APPARECCHIATURE DI RADIOLOGIA: CONFIGURAZIONI E CARATTERISTICHE TECNICHE, OPERATIVE E FUNZIONALI MINIME

ALLEGATO TECNICO VALUTAZIONE IMMAGINI SISTEMI TAC (LOTTI 4, 5, 6)

Laboratorio di Fisica Biomedica

Patrimonio e Servizi Tecnici Settore Gestione Gare e Contratti

Tutto ciò di cui hai bisogno, un unico brand: FONA

FAST SCANNING POINT AUTOFOCUS 3D LASER PROBE Sistema automatico di microscansione con Spot Laser 3D per misure dimensionali 3D non a contatto

VALUTAZIONE PER IMMAGINI

ALLEGATO N 1 CARATTERISTICHE TECNICHE LOTTO N 1-

Imaging CB CT In Odontoiatria: istruzioni per l uso

Torace Standard Studio del parenchima e del mediastino

Azienda Sanitaria Provinciale - Viale della Vittoria AGRIGENTO - C.F. e P.l Spett.le Ditta. Indagine di mercato.

Introduzione. L applicazione di software dedicati ad alta risoluzione spaziale e

Tecnologie e procedure di assicurazione di qualità in mammografia DR

Il Rischio Radiologico nelle attività con impiego di apparecchiature Rx impiegate a scopo diagnostico

Annunzio Chieti Corso di Laurea in TSRM

protezioni per operatori

A.O. Ospedale Niguarda Ca' Granda

GINOCCHIO DOLOROSO Semeiotica radiologica normale e patologica.

R306.3x Endeavour. IN UN SOLO DISPLAY INTUITIVO DA 8.4 o 12 TUTTI I PARAMETRI NECESSARI CARATTERISTICHE GENERALI

POSIZIONI E PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Definizioni

N 1 ANGIOGRAFO MONOPLANO DIGITALIZZATO PER EMODINAMICA:

ORTHOPHOS XG 3 DS. Sistemi radiografici. ORTHOPHOS XG 3 radiografie panoramiche digitali per l indispensabile diagnosi immediata.

REGIONE BASILICATA GARA, MEDIANTE PROCEDURA APERTA, PER LA FORNITURA QUINQUENNALE FULL SERVICE DI POMPE A

UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia

MODULO PER LA RICHIESTA DI INSERIMENTO DI FARMACI IN PTA (PRONTUARIO TERAPEUTICO AZIENDALE)

UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia

Pixel Pitch (mm) 0.248x0.248 Peso solo monitor 2,8kg Profondità (mm) 11,9 Colore nero

Transcript:

Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA ULSS N. 8 BERICA Viale F. Rodolfi n. 37 36100 VICENZA COD. REGIONE 050 COD. U.L.SS.508 COD.FISC. E P.IVA 02441500242 Cod. ipa AUV Tel. 0444 753111 - Fax 0444 753809 Mail protocollo@aulss8.veneto.it PEC protocollo.centrale.aulss8@pecveneto.it www.aulss8.veneto.it QUESTIONARIO TECNICO n REQUISITO DESCRIZIONE RIFERIMENTO PAGINA DOCUMENTAZIONE TECNICA STATIVO 1.01 Pensile, isocentrico, e con dimensioni compatte 1.02 Copertura paziente (testa-piedi) senza necessità di riposizionamento 1.03 Accessibilità al paziente (descrivere) 1.04 In grado di assicurare lo studio angiografico in sottrazione dell aorta addominale e degli arti inferiori a paziente fermo, con unico bolo di mezzo di contrasto e copertura longitudinale di almeno 100 cm 1.05 Range operativo sull arco di cerchio attorno al tavolo, con garanzia dell isocentrismo 1.06 Velocità di rotazione (proiezioni oblique) e di angolazione (proiezioni craniali e caudali) regolabili dall operatore 1.07 Angiografia rotazionale con velocità di rotazione la più alta possibile e con elevato campionamento dell angolo 1.08 Parcheggio esterno al tavolo porta paziente 1.09 Movimenti motorizzati 1.10 Sistema anticollisione (descrivere) 1.11 Programmazione rotazioni/angolazione dell arco

1.12 Gradi di inclinazione e distanza focale (indicare) TAVOLO PORTAPAZIENTE 2.01 Assorbimento, e caratteristiche funzionali (descrivere) 2.02 Portata massima, con specifica indicazione della portata dell'estremo del segmento a sbalzo (kg) 2.03 Movimentazione (decrivere) 2.04 Escursione verticale motorizzata (cm) 2.05 Altezza minima da terra e comunque non superiore a 80 cm 2.06 Esplorazione longitudinale utile del paziente (cm) 2.07 Esplorazione laterale utile del paziente (cm) 2.08 Possibilità di esplorazione arti superiori con reggibraccio posizionato a 90 2.09 Posizione di Trendelenburg e anti- Trendelenburg, ed eventualmente basculamenti latero-laterali. GENERATORE ad ALTA TENSIONE 3.01 Generatore ad alta frequenza, controllato da microprocessore, con potenza massima utile non inferiore a 100 kv (descrivere) 3.02 Scopia pulsata, con cadenza dei frame regolabili dall operatore (descrivere) 3.03 Automatismo dei parametri di esposizione sia in fluoroscopia che in grafia 3.04 Eventuale ottimizzazione dell esposizione in base alle caratteristiche del paziente, senza l intervento attivo dell operatore 3.05 Protocolli predefiniti per i vari tipi d esame (descrivere) 2

TUBO RADIOGENO 4.01 Costruttore 4.02 Caratteristiche tecniche 4.03 Controllo di griglia per fluoroscopia pulsata a bassa dose. 4.04 Dotato di doppia macchia focale 4.05 Capacità termica anodica 4.06 Capacità termica del complesso radiogeno 4.07 Silenziosità in esercizio clinico 4.08 Indicatore del carico termico, consultabile dall operatore SISTEMA di COLLIMAZIONE 5.01 Collimazione del fascio radiante di tipo rettangolare, a variazione automatica in funzione del campo di vista selezionato e della distanza fuoco-detettore, senza necessità di esposizione radiante (su immagine di scopia congelata) 5.02 Filtri spettrali per riduzione delle radiazioni molli, preferibilmente automatici 5.03 Filtri anatomici motorizzati, da posizionare senza necessità di esposizione radiante (su immagine di scopia congelata) SISTEMA di DETEZIONE 6.01 Detettore digitale flat panel (descirivere) 6.02 Possibilità di rotazione di 90 del detettore di se rettangolare 6.03 Rrisoluzione spaziale, risoluzione di contrasto e efficienza quantica 6.04 Numero di campi 6.05 Griglia antidiffusione rimovibile 6.06 Matrice e profondità bit della fluoroscopia 3

SISTEMA di ACQUISIZIONE DIGITALE 7.01 Sistema di acquisizione, elaborazione con matrice da 2K 7.02 Matrice di visualizzazione da 2K 7.03 Cadenza di acquisizione sottrattiva con almeno 6 immagini/secondo in matrice a 2K 7.04 Capacità di memoria di massa 7.05 Interfaccia (descrivere) 7.06 Post-processing (descrivere) 7.07 Possibilità di revisione delle immagini e delle sequenze in sala d esame 7.08 Possibilità di richiamo dell immagine di riferimento. 7.09 Revisione automatica delle sequenze acquisite e congelamento dell ultima immagine fluoroscopica 7.10 Possibilità di acquisire immagini e sequenze anche in fluoroscopia 7.11 Tecmica ROADMAP, con visualizzazione simultanea della fluoroscopia nativa 7.12 Possibilità di richiamare immagini dal PACS, anche di altre modalità (TC, RM). 7.13 Software per il trattamento delle immagini 7.14 Presenza di dispositivi che favoriscano l acquisizione di immagini di elevata qualità anche alla prima esposizione 7.15 Controllo di tutto il sistema anche in sala diagnostica 7.16 Interfacciamento con il RIS/PACS aziendale (descrivere) 7.17 Classi DICOM SISTEMA di VISUALIZZAZIONE 4

8.01 Monitor in sala d esame (specificare dimensioni, n di canali gestibili, risoluzione), comandabile anche in sala 8.02 Monitor ripetitore di almeno 19 in sala controllo per la visualizzazione dell immagine in diretta 8.03 Eventuale monitor di servizio 8.04 Monitor a colori per elaborazioni in 3D HARDWARE E SOFTWARE 9.01 Workstation indipendente per angiografia 3D con ripetizione del segnale video in sala d esame (descrivere hardware e software offerti) 9.02 Possibilità di gestione dell'imaging 3D in sala di cateterismo 9.03 Software per l analisi vascolare (calibrazione automatica e manuale, misurazione della stenosi, misurazione delle lunghezze e degli angoli). 9.04 Angiografia rotazionale (descrivere, specificando i tempi di ricostruzione) 9.05 Roadmap 3D, sincronizzato con il movimento dell arco e preferibilmente con quelli del tavolo di cateterismo 9.06 Software per l identificazione del bersaglio per interventi di biopsie o trattamenti locoregionali 9.07 Fusion imaging 9.08 Possibilità di fluoroscopia di dissolvenza delle immagini di ricostruzione 3D sia angiografiche sia di quelle ottenute da altre modalità (TC, RM) e recuperate dal sistema, su unico monitor per il controllo in tempo reale dell avanzamento del dispositivo percutaneo 9.09 Software per l acquisizione e ricostruzione con tecnica 5

ConeBeamCT 9.10 Indicazione nella workstation degli angoli di proiezione per il posizionamento automatico dello stativo sulla base della immagine 3D prescelta ACCESSORI 10.01 Dispositivi per il posizionamento e comfort del paziente (descrivere) 10.02 Asta porta flebo 10.03 Porta-strumenti 10.04 Lampada scialitica LED 10.05 Iniettore monosironga 10.06 Barriere di protezione anti-x: una pensile in vetro piombato, e bande in gomma piombifera, (una pensile e una pieghevole da posizionare a bordo tavolo), con spessore minimo 0.5 mmpb equivalenti. 10.07 Teleassistenza SISTEMI di CONTROLLO e RIDUZIONE della DOSE 11.01 Sistema di riduzione della dose (specificare se di base od opzionali; indicare se necessaria modifica delle modalità operative) 11.02 Presenza di filtri spettrali 11.03 Livelli di fluoroscopia selezionabilli (indicare) 11.04 Presenza di algoritmi di elaborazione on line per immagini di elevata qualità a bassa dose (descrivere) 11.05 Sistemi di misura e registrazione della dose 6