PROGRAMMA DI MANUTENZIONE MACCHINE

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PROGRAMMA DI MANUTENZIONE DI MACCHINE I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini PROGRAMMA DI MANUTENZIONE MACCHINE LABORATORIO DI : SALDATURA Contenuti: - Scopo - Organizzazione del programma - Elenco delle macchine e attrezzatura di proprietà dell istituto - Scheda tecnica descrittiva - Elenco delle schede tecniche descrittive Pag. 1/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE DI MACCHINE I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini PROGRAMMA DI MANUTENZIONE MACCHINE DEL I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini SCOPO Il programma di manutenzione si prefigge lo scopo di mantenere i vari macchinari e attrezzature presenti nello specifico laboratorio dell istituto in buono stato e funzionamento. Questo per avere in ogni momento le attrezzature sempre a disposizione e poterle impiegare correttamente. La manutenzione è inoltre determinante per poter operare in ogni caso durante i lavori in regime di sicurezza e confidare nell impiego di macchine in buono stato. Per affrontare l organizzazione di questo intervento è stato disposto un programma che considera le tipologie degli interventi da portare avanti e la tempistica per il loro periodico svolgimento. ORGANIZZAZIONE DEL PROGRAMMA I controlli e gli interventi previsti sono organizzati organizzati e curati a seconda dei casi direttamente dal settore manutenzione dell istituto, oppure da ditte specializzate del settore ( ditte esterne ). Il programma è portato avanti mediante controlli periodici che hanno come parametro di riferimento ad esempio, le ore di lavoro o impiego dei mezzi e comunque un intervento diretto in caso di manutenzione specifica, o di riparazione in caso di guasto o disfunzione degli stessi. I vari controlli e interventi sui macchinari sono stati stabiliti seguendo le diverse disposizioni e suggerimenti delle singole ditte costruttrici. Il programma contiene l elenco dei macchinari di proprietà dell istituto. ELENCO DELLE MACCHINE E ATTREZZATURE DI PROPRIETA DELL ISTITUTO Le macchine e attrezzature dell istituto che fanno parte del parco macchine in dotazione ai lavoratori/docenti/alunni si differenziano in base al laboratorio didattico ed all utilizzo specifico: I mezzi inseriti in questo programma di manutenzione sono di seguito elencati e codificati con alcune loro caratteristiche Pag. 2/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE MACCHINE Istituto I.T.T.S. O. Belluzzi L. Da Vinci LABORATORIO DI SALDATURA N. N DENOMINAZIONE COSTRUTTORE MODELLO 1 POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA INV.N.2560 2 POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA INV.N.2562 3 POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA INV.N.2563 4 POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA INV.N.71 FABBRICA- SERIE ANNOTAZIONI INV.N.2560 INV.N.2562 INV.N.2563 INV.N.71 Pag. 3/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

5 POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA 6 POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA INV.N.73 7 POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA INV.N.74 8 POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA INV.N.75 9 CESOIA A GHIGLIOTTINA GATTI CRG 994 INV.N.72 INV.N.73 INV.N.74 INV.N.75 10 TORNIO PARALLELO COMEC TGA 160 INV.N.4250 11 SALDATRICE A FILO MILLER SIGMA 735 0000060349 INV.N.11424 CONTINUO 12 APPARECCHIATURA PER TAGLIO AL PLASMA INV.N.11477 13 SALDATRICE PER PUNTI SIEV PR8 12276 INV.N.2221 14 TRAPANO A COLONNA AUDAX 305 INV.N.2260 Pag. 4/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

15 ELETTROSMERIGLIATRICE A MISAL G0 5518 COLONNA 16 TRONCATRICE THOMAS 250 1/82 INV.N.9472 17 BRUCIATORE PER SCALDARE LAMBORGHINI GHISA DA SALDARE ALIM. GAS GPL 18 PALLINATRICE NORBLAST PN31 3056 INV.N.13577 19 ELETTROCOMPRESSORE D BALMA MS29-200 INV.N. ARIA 20 SALDATRICE TIG MILLER 150 0000059677 INV.N.11426 ACDC/ACDC- 21 TAGLIO AL PLASMA MILLER DIR CUT 0000063694 INV.N.11425 HF 22 SALDATRICE AD ARCO MZ 8101 87/8101-60 INV.N.2580 ELETTRICO 380 V 23 SALDATRICE AD ARCO MZ 8101 87/8101-59 INV.N.2578 ELETTRICO 380 V 24 SALDATRICE AD ARCO MZ 8101 87/8101- INV.N.2579 ELETTRICO 380 V 25 SALDATRICE AD ARCO MZ 8101 87/8101-62 INV.N.2581 ELETTRICO 380 V Pag. 5/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

26 SALDATRICE AD ARCO ELETTRICO 380 V 27 SALDATRICE AD ARCO ELETTRICO 380 V 28 SALDATRICE AD ARCO ELETTRICO 380 V 29 SALDATRICE AD ARCO ELETTRICO 380 V 30 IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE ACETILENE ED OSSIGENO PER DISTRIBUIRE I GAS DALLE BOMBOLE ALLA RETE DEL LABORATORIO.L IMPIANTO E COMPLETO DI RIDUTTORI DI PRESSIONE PER ACETILENE ED OSSIGENO E E PROVVISTO DI N.3 ATTACCHI PER OSSIGENO E N.3 ATTACCHI PER ACETILENE SIEV OVERCORD 180 018-5- 108 SIEV OVERCORD 180 018-5- 102 SIEV OVERCORD 180 018-5- 105 SIEV OVERCORD 180 018-5- 111 INV.N.187 INV.N.186 INV.N.185 INV.N.188 INV.N. Pag. 6/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE DI MACCHINE I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA Per la registrazione e il controllo di questi interventi di manutenzione viene assunta una scheda tecnica descrittiva sulla manutenzione effettuata. La scheda riporta, datandolo, il fermo macchina per quelli che sono i diversi tipi di manutenzione previsti per ogni singolo mezzo. I mezzi sono inoltre numerati ed identificati con una loro codifica. Pag. 7/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE DI MACCHINE I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini SCHEDE TECNICHE DESCRITTIVE Qui si trovano raccolte e descritte di seguito tutte le schede tecniche riferite ai mezzi di proprietà ed in dotazione all istituto I.T.T.S. Belluzzi Da Vinci, per lo specifico Laboratorio Didattico. Pag. 8/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

:POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA COSTRUTTORE: MODELLO: N.FABBRICA: INV.N. 2560 Pag. 9/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

:POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA COSTRUTTORE: MODELLO: N.FABBRICA: INV.N. 2562 Pag. 10/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE MACCHINE I.T.T.S. O. Belluzzi L. Da Vinci

:POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA COSTRUTTORE: MODELLO: N.FABBRICA: INV.N. 2563 Pag. 11/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

:POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA COSTRUTTORE: MODELLO: N.FABBRICA: INV.N. 71 Pag. 12/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

:POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA COSTRUTTORE: MODELLO: N.FABBRICA: INV.N. 72 Pag. 13/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

:POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA COSTRUTTORE: MODELLO: N.FABBRICA: INV.N. 73 Pag. 14/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

:POSTAZIONE DI SALDATURA OSSIACETILENICA COMPLETA DI DISTRIBUTORE GAS A MURO, VALVOLE DI SICUREZZA E CANNELLO DI SALDATURA DOTATO DI VALVOLE DI SICUREZZA COSTRUTTORE: MODELLO: N.FABBRICA: INV.N. 75 Pag. 15/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

CESOIA A GHIGLIOTTINA GATTI CRG 994 INV. Pag. 16/42 Aggiornamento 00 del 16.04.201

TORNIO PARALLELO COMEC TGA 160 INV.N.4250 Pag. 17/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE A FILO MILLER SIGMA 735 0000060349 INV.N.11424 CONTINUO Pag. 18/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

APPARECCHIATURA PER TAGLIO AL PLASMA INV.N.11477 Pag. 19/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE PER SIEV PR8 12276 INV.N.2221 PUNTI Pag. 20/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

TRAPANO A AUDAX 305 INV.N.2260 COLONNA Pag. 21/42 Aggiornamento 00 del 16.04.201

ELETTROSMERIGLIATRICE A MISAL G0 5518 COLONNA Pag. 22/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

TRONCATRICE THOMAS 250 1/82 INV.N.9472 Pag. 23/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

BRUCIATORE PER SCALDARE GHISA DA SALDARE ALIM. GAS GPL LAMBORGHINI Pag. 24/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PALLINATRICE NORBLAST PN31 3056 INV.N.13577 Pag. 25/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

ELETTROCOMPRESSORE D ARIA BALMA MS29-200 INV.N. Pag. 26/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE TIG MILLER 150 ACDC/ACDC-HF 0000059677 INV.N.11426 Pag. 27/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

TAGLIO AL PLASMA MILLER DIR CUT 0000063694 INV.N.11425 Pag. 28/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE AD ARCO MZ 8101 87/8101-60 INV.N.2580 ELETTRICO 380 V Pag. 29/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE AD ARCO MZ 8101 87/8101-60 INV.N.2578 ELETTRICO 380 V Pag. 30/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE AD ARCO MZ 8101 87/8101-60 INV.N.2579 ELETTRICO 380 V Pag. 31/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE AD ARCO MZ 8101 87/8101-60 INV.N.2581 ELETTRICO 380 V Pag. 32/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE AD ARCO ELETTRICO 380 V SIEV OVERCORD 180 018-5-108 INV.N.187 Pag. 33/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE AD ARCO ELETTRICO 380 V SIEV OVERCORD 180 018-5-108 INV.N.186 Pag. 34/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE AD ARCO ELETTRICO 380 V SIEV OVERCORD 180 018-5-108 INV.N.185 Pag. 35/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

SALDATRICE AD ARCO ELETTRICO 380 V SIEV OVERCORD 180 018-5-108 INV.N.188 Pag. 36/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE ACETILENE ED OSSIGENO PER DISTRIBUIRE I GAS DALLE BOMBOLE ALLA RETE DEL LABORATORIO.L IMPIANTO E COMPLETO DI RIDUTTORI DI PRESSIONE PER ACETILENE ED OSSIGENO E E PROVVISTO DI N.3 ATTACCHI PER OSSIGENO E N.3 ATTACCHI PER ACETILENE COSTRUTTORE: MODELLO: N.FABBRICA: INV Pag. 37/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE DI MACCHINE I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini I.T.T.S. O. Belluzzi L. Da Vinci PROCEDURE OPERATIVE LABORATORIO DI SALDATURA PROCEDURA N 1: Saldatura Ossiacetilenica Operazioni laboratorio di saldatura di elementi metallici quali piatti, profilati, tubi Contro determinati fattori di rischio devono essere rigorosamente seguite le sottostanti procedure operative: PRIMA DELL USO: 1. Verifica da parte del tecnico di laboratorio della funzionalità dei macchinari utilizzati e dei sistemi di sicurezza 2. Verifica da parte del tecnico di laboratorio del corretto funzionamento delle cappe aspiranti. 3. Verifica da parte del tecnico di laboratorio del corretto stato e pressione delle bombole e dei tubi in pvc 4. Verificare da parte del tecnico di laboratorio della disponibilità di appositi DPI obbligatori (maschere, guanti, occhialini, schermi protettivi opacizzati, grembiuli di materiale non sintetico (cuoio o altro), scarpe antinfortunistiche, ecc ) 5. Verificare da parte del tecnico di laboratorio dell adeguatezza della postazione di lavoro. 6. Verificare la presenza di pinze per maneggiare i pezzi roventi. DURANTE L USO: 1. Indossare i Dispositivi di Protezione Individuale obbligatori (DPI). 2. Abbottonare bene il collo del grembiule ed evitare i risvolti sugli indumenti indossati, rimuovere lenti a contatto. 3. Verifica che non ci siano nelle vicinanze prodotti o oggetti infiammabili. 4. Portare sul banco di lavoro gli elementi da saldare e l attrezzatura impiegata. 5. Accendere l impianto di aspirazione. 6. Per evitare scottature accendere la fiamma solo con accendini specifici per cannelli. 7. Alimentare il cannello con i gas alle pressioni richieste dalla punta utilizzata. 8. Chiudere sempre tutti i rubinetti alla fine del lavoro. 9. Usare le pinze per maneggiare i pezzi roventi 10. DOPO L USO: 1. Spegnere l impianto di aspirazione 2. Pulire il banco di lavoro 3. Riposizionare i materiali inutilizzati su apposito armadietto/mensola dedicata. 4. Verificare che i materiali e la strumentazione utilizzata non abbiano subito danni o usura anomala durante l utilizzo e riporli accuratamente. IN CASO DI EMERGENZA INCENDIO: Dare l allarme antincendio secondo le modalità previste dal piano di evacuazione IN CASO DI EMERGENZA INFORTUNIO (USTIONI, ABRASIONI, ECC.): Chiamare il 118 Pag. 38/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE DI MACCHINE I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini I.T.T.S. O. Belluzzi L. Da Vinci PROCEDURE OPERATIVE LABORATORIO DI SALDATURA PROCEDURA N 2: Saldatura a filo continuo Operazioni laboratorio di _: saldatura di elementi metallici quali piatti, profilati, tubi Contro determinati fattori di rischio devono essere rigorosamente seguite le sottostanti procedure operative: PRIMA DELL USO: 1. Verifica da parte del tecnico di laboratorio della funzionalità dei macchinari utilizzati e dei sistemi di sicurezza 2. Verifica da parte del tecnico di laboratorio del corretto funzionamento delle cappe aspiranti. 3. Verifica da parte del tecnico di laboratorio del corretto stato della saldatrice, della pinza porta elettrodo, della pinza di massa e dei relativi cavi di collegamento e del corretto collegamento della bombola di gas argon 4. Verificare da parte del tecnico di laboratorio della disponibilità di appositi DPI obbligatori (maschere, guanti, occhialini, schermi protettivi opacizzati, grembiuli di materiale non sintetico (cuoio o altro), scarpe antinfortunistiche, ecc ) 5. Verificare dat parte del tecnico di laboratorio dell adeguatezza della postazione di lavoro. DURANTE L USO: 1. Indossare i Dispositivi di Protezione Individuale obbligatori (DPI). 2. Abbottonare bene il collo del grembiule ed evitare i risvolti sugli indumenti indossati, rimuovere lenti a contatto. 3. Verifica che non ci siano nelle vicinanze prodotti o oggetti infiammabili. 4. Portare sul banco di lavoro gli elementi da saldare e l attrezzatura impiegata. 5. Accendere l impianto di aspirazione. 6. Verificare la presenza di pinze per maneggiare i pezzi roventi DOPO L USO: 1. Spegnere l impianto di aspirazione 2. Pulire il banco di lavoro 3. Riposizionare i materiali inutilizzati su apposito armadietto/mensola dedicata. 4. Verificare che i materiali e la strumentazione utilizzata non abbiano subito danni o usura anomala durante l utilizzo e riporli accuratamente. IN CASO DI EMERGENZA INCENDIO: Dare l allarme antincendio secondo le modalità previste dal piano di evacuazione IN CASO DI EMERGENZA INFORTUNIO (USTIONI, ABRASIONI, ECC.): Chiamare il 118 Pag. 39/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE DI MACCHINE I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini I.T.T.S. O. Belluzzi L. Da Vinci PROCEDURE OPERATIVE LABORATORIO DI SALDATURA PROCEDURA N 3: Saldatura ad arco elettrico Operazioni laboratorio di _: saldatura di elementi metallici quali piatti, profilati, tubi Contro determinati fattori di rischio devono essere rigorosamente seguite le sottostanti procedure operative: PRIMA DELL USO: 6. Verifica da parte del tecnico di laboratorio della funzionalità dei macchinari utilizzati e dei sistemi di sicurezza 7. Verifica da parte del tecnico di laboratorio del corretto funzionamento delle cappe aspiranti. 8. Verifica da parte del tecnico di laboratorio del corretto stato della saldatrice, della pinza porta elettrodo, della pinza di massa e dei relativi cavi di collegamento 9. Verificare da parte del tecnico di laboratorio della disponibilità di appositi DPI obbligatori (maschere, guanti, occhialini, schermi protettivi opacizzati, grembiuli di materiale non sintetico (cuoio o altro), scarpe antinfortunistiche, ecc ) 10. Verificare dat parte del tecnico di laboratorio dell adeguatezza della postazione di lavoro. DURANTE L USO: 7. Indossare i Dispositivi di Protezione Individuale obbligatori (DPI). 8. Abbottonare bene il collo del grembiule ed evitare i risvolti sugli indumenti indossati, rimuovere lenti a contatto. 9. Verifica che non ci siano nelle vicinanze prodotti o oggetti infiammabili. 10. Portare sul banco di lavoro gli elementi da saldare e l attrezzatura impiegata. 11. Accendere l impianto di aspirazione. 12. Verificare la presenza di pinze per maneggiare i pezzi roventi DOPO L USO: 5. Spegnere l impianto di aspirazione 6. Pulire il banco di lavoro 7. Riposizionare i materiali inutilizzati su apposito armadietto/mensola dedicata. 8. Verificare che i materiali e la strumentazione utilizzata non abbiano subito danni o usura anomala durante l utilizzo e riporli accuratamente. IN CASO DI EMERGENZA INCENDIO: Dare l allarme antincendio secondo le modalità previste dal piano di evacuazione IN CASO DI EMERGENZA INFORTUNIO (USTIONI, ABRASIONI, ECC.): Chiamare il 118 Pag. 40/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE DI MACCHINE I.T.T.S. O: Belluzzi Da Vinci Rimini I.T.T.S. O. Belluzzi L. Da Vinci Rimini DPI per laboratori spec. Meccanica LABORATORIO REFERENTE DPI Macchine utensili Drudi Stefano Tuta da lavoro (3) Scarpe antinfortunistiche(4) Occhiali protettivi ( 5 ) Saldatura Drudi Stefano Tuta da lavoro (3) Scarpe antinfortunistiche(4) Occhiali protettivi ( 5 ) ( 6) Guanti per rischi meccanici (1) Grembiule da saldatore (8) Guanti da saldatore ( 8) Pag. 41/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014

Legenda DPI ( 1) Guanti per rischi meccanici, protezione da abrasioni, schiacciamenti ( ambiente officina, altre attività non a contatto con sostanze / agenti chimici): Norma EN388 Rischi meccanici. (3) Indumenti di lavoro, tuta da lavoro ( ambiente officina, tutte le attività). (4) Calzature di sicurezza sigla S con puntale di sicurezza (resistenza 200 J) e suola dotata di lamina antiforo ( ambiente officina, ambiente esterno, tutte le attività) : Norma UNI EN 345. (5) Occhiali protettivi per la protezione da schegge,con protezioni laterali o a mascherina ( ambiente officina, tutte le attività che comportano la formazione di schegge: uso torni, fresatrici, trapani battitura pezzi metallici, pulitura cordoni di saldatura). (6) Occhiali protettivi per saldatori. (8) Guanti per l impiego in saldatura, certificati CE EN 12477protezione per saldatura, CE EN 407,rischio calore, e CE EN 388 rischio meccanico. Pag. 42/42 Aggiornamento 00 del 16.04.2014