Karl Marx (1818-1883) Nato a Treviri (Prussia renana) Famiglia appartenente alla borghesia ebraica assimilata 1836-1841 studio del diritto, filosofia e storia a Berlino 1842 a Bonn collabora e redige la Reinische Zeitung, rivista borghese radicale di Colonia 1844-45 Parigi, Francia, incontro con Friedrich Engels 1845-1848 Bruxelles 1848 Colonia, Neue Reinische Zeitung 1849 Londra, Inghilterra 1864 Associazione Internazinale dei lavoratori 1871 Comune di Parigi 1883 - muore a Londra Le opere principali 1843 Sulla questione ebraica, Critica della filosofia del diritto di Hegel Introduzione 1844 Manoscritti economico filosofici (pubblicati nel 1932) 1844-45 La sacra famiglia 1845-48 L'ideologia tedesca (insieme a Friedrich Engels) 1848 Manifesto del Partito comunista 1850 Le lotte in Francia dal 1848 al 1850 1852 Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte 1857-58 Lineamenti fondamentali per la critica dell'economia politica Grundrisse (pubblicato nel 1941) 1859 Per la critica dell'economia politica 1867 Il capitale. Critica dell'economia politica, Vol. 1 1871 La guerra civile in Francia 1885 Il capitale, Vol. 2 1894 Il capitale, Vol. III Il materialismo storico dialettico: Marx Analisi delle condizioni materiali degli uomini, così come sono storicamente determinate Storia dell'umanità 1
La storia dei modi in cui gli uomini si sono organizzati insieme per produrre Divisione di lavoro sempre ineguale - antichità: schiavi plebei patrizi - medioevo - società feudale: servi signori - mondo industriale: operai capitalisti suddivisione di lavoro suddivisione di proprietà STRUTTURA determina SOVRASTRUTTURA Condizioni materiali di base sviluppo delle oggettivazioni culturali IDEOLOGIA "l'insieme delle proposizioni che rappresentano il mondo in modo parzialmente falsificato: una rappresentazione del mondo che descrive e occulta le condizioni reali." (Jedlowski) ipostatizzazione delle cose presenti come assolute, eterne - giustificazione delle condizioni sociali - occultazione delle contraddizioni e dei conflitti - tendenza all'immobilizzazione della storia pensiero delle classi dominanti nella società FALSA COSCIENZA condivisione dell'ideologia dei dominatori da parte di dominati: - per incomprensione dei propri interessi - per la paura di accettare le implicazioni conflittuali CONCETTO DEL MODO DI PRODUZIONE CAPITALISTICO 2
Specifiche condizioni dei rapporti sociali trasformazione del lavoro accumulato nel capitale 1. - Proprietari dei mezzi di produzione Capitalisti - Forza lavoro proletari, nullatenenti 2. - Il rapporto capitalista proletario mediato dal denaro - Forza lavoro merce venduta al prezzo del salario - Salario corrisponde ad una quota del tempo impiegato per la produzione delle merci 3. Merci - produzione finalizzata per la vendita sul mercato - valore d'uso valore di scambio - tutte le merci quantificabili e interscambiabili Valore di scambio - Corrisponde alla quantità media del lavoro socialmente necessario a produrre la merce. 4. Il lavoro accumulato Capitale utilizzato per la produzione + Lavoro vivo dei salariati PROFITTO 3
T1 D - ammontare del denaro investito per l'acquisto delle merci T2 D' ammontare del denaro rilevato dalle merci vendute sul mercato M materie prime, strumenti di produzione, forza lavoro T1: D per acquisto M D investimento M produzione M1 vendita D' D - M - D' D < D' D' - D = PROFITTO Teorie di economia politica (A. Smith): - profitto riconoscimento del lavoro del capitalista; ricompensa per il suo coraggio di portare in avanti l'impresa Marx - forza lavoro merce particolare - lavoro umano: valore d'uso capacità di produrre valore - valore di scambio prezzo che corrisponde al soddisfacimento dei bisogni essenziali del lavoratore beni necessari per la sussistenza e la riproduzione fisica degli operai stessi - Lavoro operaio produce più del suo valore di scambio Lunghezza della giornata lavorativa a - d a b c d ab produzione merci di cui valore corrisponde a quello del salario del operaio 4
bc copre le spese delle merci investite e la riproduzione degli strumenti di lavoro cd le merci in più PLUSVALORE PLUSVALORE PROFITTO PROFITTO proprietà del capitalista RAPPORTI DI SFRUTTAMENTO E' LO SFRUTTAMENTO CIO' CHE RENDE IL LAVORO ACCUMULATO IL CAPITALE ECONOMIA POLITICA ASSUME QUESTI RAPPORTI COME UNIVERSALI LA NOZIONE DI CLASSE CLASSE Un insieme di individui che si trovano nella medesima posizione all'interno dei rapporti di produzione tipici di un modo di produzione dato." Le classi interessi diversi e antagonistici Il conflitto tra le classi per la definizione del potere all'interno della società Lotta di classe ricorrente nel corso della storia Mondo industriale 5
BORGHESIA PROLETARIATO capitalisti lavoratori salariati proprietari dei mezzi di produzione proprietari della forza lavoro sfruttamento della forza lavoro degli operai Liberazione dallo sfruttamento In mezzo: proprietari fondiari, contadini, commercianti, artigiani; Copertura ideologica degli interessi capitalistici - validità universale dell'idea di progresso - sistema capace di produrre il benessere di tutti interessi degli operai meno chiari coperti dalla "falsa coscienza" Classe in sé Presa della coscienza di classe Acquisizione della coscienza della propria posizione sociale, dei rapporti di sfruttamento, identificazione della classe antagonista Classe in sé diventa classe per sé Classe Un soggetto collettivo - capace di intraprendere azioni congruenti con i propri interessi - capace di sviluppare un'azione collettiva 6
capitale produzione tasso di innovazione tecnologica riduce disoccupazione lavoro riduce domanda LA TEORIA MARXIANA DEL MUTAMENTO sviluppo delle contraddizioni tra le forze produttive e i rapporti di produzione rapporti di produzione borghese l'ultima forma antagonistica del progresso della produzione sociale forze produttive creano le condizioni materiali per la soluzione di questo antagonismo la preistoria fino alla società borghese la storia inizia con la società borghese motore del cambiamento ricerca del profitto 7
massimo profitto aumento massimo della quota di PLUSLAVORO DUE MODI la giornata lavorativa più lunga - limiti fisiologici - opposizione degli operai aumento della produttività - organizzazione del lavoro più efficiente - produzione delle macchine stesso tempo maggiore quantità delle merci prodotte CADUTA TENDENZIALE DEL SAGGIO DEL PROFITTO (CAPITALE) - ab tende a diminuire - bc tende a crescere - cd tende a diminuire ab unico in grado di produrre il plusvalore crescita del capitale - crescita del potere capitalistico - crescita della classe operaia classe operaia - sempre più numerosa - sempre più povera cresce la concentrazione della classe operaia cresce la consapevolezza - della propria condizione - della propria forza - del proprio ruolo nella produzione l'organizzazione della classe operaia soggetto della rivoluzione dei rapporti sociali esistenti 8
obiettivo della rivoluzione società senza le classi, senza la proprietà privata, fondata sui principi dell'uguaglianza e della giustizia sociale eliminazione dei rapporti di sfruttamento società comunista produttori liberamente associati che si appropriano del frutto del proprio lavoro 9