FISIOLOGIA ORL Meccanica della ventilazione polmonare. Produzione del linguaggio. Funzioni della laringe e delle corde vocali Fisiologia del cavo orale. Masticazione. Deglutizione
VENTILAZIONE POLMONARE
LEGGE DI BOYLE: P 1 V 1 = P 2 V 1 Nei gas, le variazioni di pressione e di volume sono inversamente proporzionali EQUAZIONE DI STATO DEI GAS IDEALI: PV = K (K= nrt) n: numero di moli R: costante universale dei gas (energia per aumentare di 1 C la temperatura di una mole di gas) T: temperatura
LEGGE DI HENRY: C = P x K La solubilità di un gas in un liquido è direttamente proporzionale alla sua pressione parziale K: coefficiente di solubilità K 02 = 0,003 ml l -1 mmhg -1 K CO 2 = 0,065 ml l-1 mmhg -1 (K 02 = K CO 2 / 21,66) P: pressione parziale nella fase gassosa C: concentrazione nella fase liquida ml di gas disciolti in 100 ml di acqua a 37 C O 2 : 0,23 CO 2 : 5,40
La pressione necessaria a distendere una cavità (pressione distendente) è direttamente proporzionale alla tensione delle sue pareti ed inversamente proporzionale al suo raggio LEGGE DI LAPLACE Da SILVERTHORN
SURFACTANTI Forza di retrazione che tende a far chiudere gli alveoli
VIE AEREE soluzione salina muco polvere ciglia cellula mucipara Epitelio respiratorio ciliato Muscolatura liscia dei bronchioli: recettori b2 adrenergici (broncodilatazione) poco Da SILVERTHORN
VIE AEREE Diametro medio degli alveoli: 0,3 mm Superficie di scambio: 75 m 2 (circa 1/2 campo da tennis) Da SILVERTHORN
MECCANICA DELLA VENTILAZIONE ARTICOLAZIONE COSTO- VERTEBRALE MUSCOLI RESPIRATORI DIAFRAMMA
PRESSIONE INTRAPLEURICA Da SILVERTHORN Da CONTI et al.
VOLUMI RESPIRATORI (SPIROMETRIA)
VOLUMI RESPIRATORI (SPIROMETRIA) Da SILVERTHORN
SPIROMETRIA DINAMICA FEV: Forced Expiratory Volume (in 1 sec) [Volume Espiratorio Massimo in un Secondo, VEM FVC: Forced Ventilatory Capacity [Capacità Vitale Forzata, CVF]
Da SILVERTHORN SPAZIO MORTO ANATOMICO
ARIA ESPIRATA O 2 116,0 CO 2 32,0 H 2 0 47,0 C SCAMBI GASSOSI ARIA ALVEOLARE O 2 100,0 CO 2 40,0 H 2 0 47,0 ARIA INSPIRATA O 2 158,0 CO 2 0,3 H 2 0 5,7 SANGUE ARTERIOSO O 2 95,0 CO 2 40,0 H 2 0 47,0 (97 senza shunt 100 teorica) SANGUE VENOSO O 2 40,0 CO 2 46,0 H 2 0 47,0 Da SILVERTHORN e GANONG
TRASPORTO DELL ANIDRIDE CARBONICA PCO 2 = 46 mmhg PCO 2 = 40 mmhg 52 ml CO 2 /100 ml differenza V/A in CO 2 = 4 ml/100 ml 48 ml CO 2 /100 ml Da SILVERTHORN
cuore CHEMOCETTORI PERIFERICI CHEMOCETTORI PERIFERICI BAROCETTORI CAROTIDEI n. glossofaringeo Seno carotideo Arteria carotide comune Arco dell aorta Glomo carotideo n. vago Glomi aortici
REGOLAZIONE DELLA RESPIRAZIONE Meccanocettori: Nella muscolatura liscia bronchiale (recettori da stiramento) A lento adattamento: terminano l inspirazione (riflesso di Hering- Breuer) A rapido adattamento:
PRODUZIONE DEL LINGUAGGIO Funzioni della laringe e delle corde vocali
LINGUAGGIO sistema di comunicazione fra individui della stessa specie livelli LINGUAGGIO PARLATO FONAZIONE FONETICA MORFOSINTATTICO studio delle regole che legano le parole fra loto LINGUAGGIO SCRITTO lettura e scrittura EMISSIONE DELLA VOCE polmoni, gabbia toracica, laringe ARTICOLAZIONE DEI FONEMI apparato buccofaringonasale SEMANTICO insieme delle conoscenze legate al significato delle parole
MODELLO FONTE-FILTRO DELLA PRODUZIONE DEL LINGUAGGIO LARINGE: sede della fonazione (fonte degli stimoli periodici che costituiscono i suoni delle parole) STRUTTURE SOPRA- LARINGEE (faringe, palato molle, lingua, labbra, cavità nasale): modificano (filtrano) i suoni emessi dall oratore Da Purves et al., Neuroscienze, Zanichelli
MODELLO FONTE-FILTRO Da Purves et al., Neuroscienze, Zanichelli
GLOTTIDE Attraversando la glottide, l aria fa aprire le corde vocali, ma il flusso d aria che le attraversa crea una depressione (principio di Bernouilli) che le risucchia e le fa chiudere. Le corde, quindi, vibrano a una frequenza che dipende dalla loro tensione e determina l altezza del suono prodotto. glottide DONNE E BAMBINI: corde vocali corte e rigide: frequenza fondamentale alta Da Purves et al., Neuroscienze, Zanichelli
Da Conti, Fisiologia Medica POSIZIONI DELLA GLOTTIDE A CAUSA DEI MOVIMENTI DELLE CORDE VOCALI mm. cricoaritenoidei posteriori (allargamento) mm. cricoaritenoidei laterali (restringimento) mm. aritenoidei (chiusura completa) voce bisbigliata: no vibrazioni
MUSCOLI DEL COLLO CHE PARTECIPANO ALLA ARTICOLAZIONE DELLA PAROLA
EVOLUZIONE E SVILUPPO DELLA LARINGE Nell australopiteco, la laringe si trovava, differentemente all Homo Sapiens Sapiens, in una posizione più elevata nel canale respiratorio e questo permetteva un maggiore spazio per la deglutizione del cibo, ma impediva l articolazione dei suoni e di conseguenza il linguaggio non era possibile e l emissione di suoni che essi potevano produrre risultava molto simile a un latrato. Il processo evolutivo ha dato vita a un mutamento genetico grazie al quale la laringe si è abbassata, il canale fonatorio si è allargato, la lingua è arretrata, diventando più mobile e flessibile e favorendo così la modulazione dei suoni. Il neonato ha un apparato di fonazione simile a quello degli ominidi. La sua laringe è, come per gli ominidi, in una posizione più elevata rispetto all età adulta e questo gli permette di nutrirsi, attraverso la suzione del latte materno, e contemporaneamente respirare.
FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE salivazione, masticazione, deglutizione
Salivazione Anatomia funzionale acino sieroso tubulo mucoso cellula del condotto intercalare semiluna di Giannuzzi cellula mucosa cellule mioepiteliali cellula sierosa Ghiandole salivari miste fibra nervosa amielinica capillare
Salivazione Composizione della secrezione salivare COSTITUENTI INORGANICI COSTITUENTI ORGANICI Calcio e Fosforo Bicarbonato Evitano la dissoluzione dello smalto ma favoriscono la deposizione di tartaro Sistema tampone. Contrasta i prodotti acidi dei batteri cariogeni Mucine Amilasi Sialoperossidasi, lisozima, IgA, lattoferrina Glicoproteine con funzione lubrificante Enzima digestivo dell amido cotto Proteine con proprietà antimicrobiche Fluoro Tiocianato Protegge la superficie dello smalto Convertito in ipotiocianito, è un potente antibatterico Staterina, proteine acide ricche di prolina Lega il calcio, rendendo più difficile la formazione di tartaro
Salivazione Regolazione della secrezione salivare Fase cefalica
DIGESTIONE ORALE: innervazione e riflessi salivatori GUYTON, Elsevier
Masticazione Fattori occlusali Occlusione centrica: 1) I denti superiori si collocano all'esterno degli inferiori, nei molari e premolari di circa mezzo dente. 2) I denti superiori frontali (incisivi) coprono gli inferiori per circa 1/3 della loro altezza. 3) Tutti i denti, siano essi superiori che inferiori toccano due denti antagonisti, ossia della arcata opposta.
Masticazione Fattori articolari Articolazioni temporomandibolari
Masticazione Movimenti della mandibola
Masticazione Modellamento e rimodellamento dei capi articolari
OSSO
Masticazione Movimenti della mandibola Traiettorie Piano frontale
DIGESTIONE ORALE: deglutizione GUYTON, Elsevier
DIGESTIONE ORALE: deglutizione Da SILVERTHORN
DIGESTIONE ORALE: deglutizione