GEOGRAFIA" delle LINGUE Università degli Studi di Trieste A.a. 2016-2017 Docente: prof. UMEK Dragan 1
Geografia delle lingue Lingue, cultura, territorio IL MOSAICO LINGUISTICO Dragan Umek 2
Le branche della GEOGRAFIA Geo-grafia (Γεο-γραφια) Geografia antropica SCIENZE SOCIALI Geografia fisica SCIENZE NATURALI Geografia generale Oceanografia Fitogeografia Discipline umanistiche Geografia storica Geografia umana Geografia sociale Geografia della popolazione Geografia behaviorista Geografia culturale Geografia delle lingue Discipline politico-economiche Geografia economica Geografia politica Geopolitica Geografia amministrativa Geografia del turismo Geografia urbana Geografia applicata Geografia quantitativa 3
I campi della Geogafia umana 4
Argomenti trattati 1. Concetti e termini chiave 2. Parentela e origine delle lingue 3. Formazione e distribuzione delle lingue nel mondo 4. La dinamica linguistica nello spazio e nel tempo 5. Basi geografiche della localizzazione delle lingue 6. Le comunità etno-linguistiche 7. I molteplici usi delle lingue 8. La varietà linguistica europea 9. La varietà linguistica italiana 5
Il linguaggio è: modo sintetico per comunicare idee e sentimenti usando segni, gesti, indicazioni o suoni vocali appositamente articolati Ø Suoni - Vocalizzazione Ø Comunicazione simbolica A cosa serve una lingua? a comunicare a ragionare 6
Le lingue in generale ü Sono una componente fondamentale del nazionalismo (Québec, Baschi, ecc.) ü Camminano insieme alla cultura e concorrono a formare un identità etnica ü Fungono da barriere spaziali/culturali ü Sono il collante delle società ü Permettono la trasmissione della cultura tra generazioni ü Concorrono a marcare un territorio 7
Alcuni aggettivi qualificativi MADRE ORIGINARIA D USO UFFICIALE STANDARD INTERNAZIONALE VERNACOLARE o LOCALE VEICOLARE DI CONTATTO LITURGICA ARTIFICIALE MINORITARIA MORTA RESUSCITATA 8
I molteplici usi delle lingue: Le lingue veicolari o di contatto Lingue franche (sabir) Lingue pidgin Lingue creole Lingua Dialetto Patois Gergo Argot Le diverse categorie di parlate 9
Le lingue possono essere: PARLATE (DIALETTI) LINGUE PARLATE E SCRITTE (LETTERARIE) STRUMENTO DI COMUNICAZIONE ASSENZA DI GRAFIA TERRITORIALE (TOPONOMASTICA ORALE) VEICOLO DI TRASMISSIONE CULTURALE VISIBILITA TERRITORIALE (TOPONOMASTICA SCRITTA) Crea il paesaggio linguistico 10
Distribuzione delle lingue 6.800 lingue ancora esistenti Asia 33% Africa 30% Pacifico 19% Americhe 15% Europa 3% 31.000-300.000 stima delle lingue parlate nella storia umana 11
Le principali famiglie linguistiche I. Indoeuropea II. Camitico-semitica (Afroasiatica) III. Sinotibetana IV. Dràvidica* V. Giapponese-coreana VI. Malese (o Maleo)- polinesiana VII. Austronesiana VIII. Uralo-altaica IX. Bantu-sudanese X. Austro-africana XI. XII. XIII. Amerinda Austro-asiatica Basca o Caucasica 12
Le lingue nel Mondo 13
Le lingue più diffuse (2004) Scrittura a ideogrammi comune a tutte le lingue cinesi: mandarino, cantonese, xiang, ecc. Caratteri dell alfabeto cirillico 14
Ramificazione delle lingue indoeuropee 15
L albero linguistico indoeuropeo 16
Le lingue in Europa 17
Lingue europee diffuse in Africa 18
Famiglie, gruppi e lingue in Europa 19
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Raggruppamenti delle lingue romanze 21
Le lingue slave in Europa 22
Albero genealogico delle lingue slave 23
Areale di origine delle parlate proto-balto-slave 24
Aree di diffusione delle minoranze slovene in FVG Lo sloveno in Italia è parlato in 32 comuni del FVG: nella Val Canale, nella Valle di Resia, nelle valli del Torre e Natisone in provincia di Udine, a Gorizia, a Trieste ed in varie località delle due province. In sintesi, lo sloveno è parlato nella fascia frontaliera con la Slovenia che va dal comune di Muggia al comune di Tarvisio (circa 61.000 parlanti) e possiede il riconoscimento del suo uso in sede amministrativa ufficiale nei 6 comuni della provincia di Trieste e in 8 comuni su 25 della Provincia di Gorizia dove viene fornita la Carta d identità bilingue. 25
Le lingue germaniche in Europa 3 gruppi linguistici principali IL GRUPPO ORIENTALE Gotico e parlate non documentate di Eruli, Gepidi, Rugi, Bastarni, Burgundi e Vandali. IL GRUPPO SETTENTRIONALE Rappresentato in fase antica dall' Antico Nordico, dal quale successivamente derivarono lo Svedese, il Danese, il Norvegese e l'islandese. IL GRUPPO OCCIDENTALE Dialetti Basso Tedeschi (Sassone, Basso Franco), Alto Tedeschi (Tedesco Superiore con Alemanno, Bavarese e Langobardo) e Tedesco Centrale (con Franco Superiore e Franco Centrale), Inglese (più dialetti) e Frisone. 26
Le lingue germaniche in Europa 27
Le lingue celtiche in Europa Gallese 791.000 Cornico 469 Bretone 206.000 Gaelico (G. scozzese) 60.000 Erse (Gaelico irlandese) 1.500.000 Manx 53 28
L espansione storica dei Celti 29
Aree di origine delle lingue 30
Minoranze linguistiche in Europa Occ. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. Scozzese Gallese Erse Fiamminga Vallone Bretone Tedesca Olandese Basca Galiziana Catalana Corsa Sarda Francese Tedesca Slovena Soraba Frisone Danese Tedesca Svedese Finlandese Lappone 31
Analisi dei cambiamenti fonetici 32
L influenza dell ambiente fisico Alcune basi geografiche della localizzazione dei linguaggi in Europa Morfologia (rilievi, pianure, valli) Insularità (isolamento o contatto) Vegetazione (boschi, foreste) Paludi (aree non bonificate) Clima (freddo/caldo) 33