TEORIA DEL PRODUTTORE 10/15 I COSTI DI PRODUZIONE Si possono suddividere in: costi variabili, che dipendono dal volume di attività costi fissi, che non dipendono (entro certi limiti) dal volume di attività CT() = CV() + CF IL COSTO MEDIO (costo totale unitario) ctu = CT/ costo medio di ogni unità prodotta ctu = cvu+cfu, con cfu = CF/ e cvu = CV/ cost C CT CV CF Andamento approssimato dei CT cu ctu cvu cfu Andamento reale dei costi unitari 46 TEORIA DEL PRODUTTORE 11/15 IL COSTO VAR UNITARIO cvu cost Il cvu decresce nel breve periodo per effetto delle economie di esperienza: riduzione dei costi unitari dell output prodotto al crescere del volume di produzione cumulato, dovuta principalmente all apprendimento sviluppato dalle persone. Il cvu cresce nel lungo periodo per effetto della legge dei rendimenti decrescenti che caratterizza la funzione di produzione CT CT CV=cvu* CF q Andamento reale dei costi totali 47 1
TEORIA DEL PRODUTTORE: un esempio CF CV CT=CF+CV 0 55 0 55 1 55 30 85 2 55 55 110 3 55 75 130 4 55 105 160 5 55 155 210 6 55 225 280 I costi al variare del livello di attività 300 280 c 250 210 200 225 160 150 130 155 110 100 85 105 55 75 50 55 30 0 0 0 1 2 3 4 5 6 48 TEORIA DEL PRODUTTORE: un esempio CF CV CT cf=cf/ cv=cv/ ctu=ct/ 0 55 0 55 - - - 1 55 30 85 55,0 30,0 85,0 2 55 55 110 27,5 27,5 55,0 3 55 75 130 18,3 25,0 43,3 4 55 105 160 13,8 26,3 40,0 5 55 155 210 11,0 31,0 42,0 6 55 225 280 9,2 37,5 46,7 i costi medi al variare della quantità prodotta 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 0 1 2 3 4 5 6 7 cf=cf/ - cv=cv/ - ctu=ct/ - 49 2
TEORIA DEL PRODUTTORE 12/15 IL COSTO MARGINALE Costo aggiuntivo sostenuto per produrre una unità addizionale di output: = CT/ (=CV/) graficamente è dato dalla pendenza della curva del costo totale CT 0 55-1 85 30 2 110 25 3 130 20 4 160 30 5 210 50 6 280 70 300 250 200 150 100 50 costo medio e marginale 0 0 1 2 3 4 5 6 7 - CT 50 TEORIA DEL PRODUTTORE 13/15 IL COSTO MARGINALE = CT/ (=CV/) RELAZIONE TRA CT ctu C CT CV = CT = (ctux) = ctu x + ctu x CF se ctu = min ctu x =0 ctu = = CT = CV = (cvux) = cvu x + cvu x se cvu = min cvu x =0 cvu = 51 3
TEORIA DEL PRODUTTORE 14/15 RELAZIONE TRA CT ctu se ctu = min ctu = se cvu = min cvu = Se = min CT min pendenza cu Minimo costo totale unitario ctu cvu Minimo costo variabile unitario 52 TEORIA DEL PRODUTTORE 15/15 LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO Obiettivo dell Impresa è massimizzare il profitto: P() = R() CT() P() = max se dp() / d = 0 dr()/d dct()/d = 0 Rma = 0 ottima = tale che Rma() = () esercizi 53 4
La relazione tra le curve di ctu di breve e di lungo periodo Si supponga che un impresa stia considerando di aumentare il volume di attività aumentando il capitale (es. acquistando nuovi macchinari o ampliando lo spazio produttivo). L impresa ha allora due funzioni di produzione di breve periodo e due corrispondenti funzioni di costo di breve periodo A seconda del livello di produzione ci sarà una curva di CTU più bassa, ovvero un livello di capitale che assicura minimo costo 54 La curva di ctu nel lungo periodo C Immaginando di considerare tutti i livello di capitale possibili, si otterrà una curva di CTUBP per ogni livello di capitale CTUBP 1 CTUBP 2 CTUBP 3 CTUBP 4 CTULP La curva di CTU di lungo periodo si genera utilizzando i tratti più bassi delle curve dei CTU di breve periodo 55 5
IL MERCATO DI CONCORRENZA PERFETTA 1/5 CARATTERISTICHE Il prodotto offerto è omogeneo (esiste perfetta sostituibilità fra i beni offerti dalle imprese) Pluralità di imprese Domanda e offerta assumono il prezzo come un vincolo Libertà di accesso ai fattori produttivi Libertà di ingresso e di uscita dal mercato 56 IL MERCATO DI CONCORRENZA PERFETTA 2/5 CURVA DI DOMANDA INDIVIDUALE NEL MERCATO CONCORRENZIALE La quantità prodotta da una impresa nel mercato è irrilevante rispetto alla quantità complessiva offerta da tutti i produttori del mercato La curva di domanda individuale è orizzontale: q(p) = (p) / n.produttori il prezzo del bene non è modificabile dal singolo produttore Il ricavo dell impresa è R(q) = p x q, poiché p(q)=costante Rm = p p Curva di domanda del mercato p Curva di domanda dell impresa R Ricavi dell impresa R=pxq q q 57 6
L EUILIBRIO IN CONCORRENZA PERFETTA 3/5 Problema della dimensione ottima del volume di produzione, noti il prezzo di mercato e i costi di produzione: Obiettivo: max profitto Л, noti CT() e p di mercato Л = ricavi - costi tot. = p - CT = max se Л / = 0 Rma = p = CT/ p = () p,c p(q) ottima ott q 58 L EUILIBRIO IN CONCORRENZA PERFETTA 4/5 ual è il MAX PROFITTO, corrispondente a ott? Л = (p-ctu)x p,c p(q) ctu Se p= > ctu allora l impresa realizza Л>0 (PROFITTO) Se p < ctu allora l impresa realizza Л<0 (PERDITA) ott q P(q) Punto di pareggio ctu q 59 7
L EUILIBRIO IN CONCORRENZA PERFETTA 4bis/5 Nel breve periodo l impresa continua a produrre anche se p < ctu (in perdita) fintanto che p > cvu con I ricavi copre i cvu e una parte dei CF I CF permangono anche se q=0 Punto di chiusura cu ctu cvu OFFERTA INDIVIDUALE q t.c. p = (q) q = 0 se p > cvu se p < cvu 60 L EUILIBRIO DI LUNGO PERIODO IN CONCORRENZA PERFETTA 5/5 IPOTESI: libertà di ingresso e di uscita delle imprese dal mercato Se le imprese presenti nel mercato realizzano Л >0 nel lungo periodo nuove imprese entrano nel mercato diminuendo il profitto di ogni impresa Se le imprese presenti nel mercato realizzano Л <0 nel lungo periodo usciranno delle imprese dal mercato aumentando il profitto delle imprese rimanenti Il processo di entrata ed uscita termina quando le imprese nel mercato realizzano Л = 0 p = = ctu 61 8
SINTESI: scelta del livello di produzione Tecnologia e costi dei fattori produttivi Curva di domanda CT e ctu (BT e LTP) è opportuno produrre nel BP? è opportuno chiudere nel LP? Ricavo unitario Rma ottima di produzione breve termine ottima è t.c. Rma = di BT P > cvu lungo termine ottima è t.c. Rma = di LT P > ctu Ripasso: i costi di produzione RELAZIONI: se ctu = min ctu = se cvu = min cvu = ctu cvu cfu 63 9
ESERCIZI Data la seguente funzione dei costi totali di un impresa: CT=7+220 2, si calcolino le seguenti funzioni di costo: Cme, Cvu,, CFtotale, CVtotale. - nel caso in cui costi fissi totali CF=880 si aggiungano alla funzione di CT, ripetere l esercizio e verificare la relazione che lega il e il Cme. Un impresa che opera in un mercato in concorrenza perfetta vende il prodotto che realizza al prezzo unitario di 0.10. Il suo costo totale di produzione è CT=65-0.5q+0.001q 2. Si determini la quantità che l impresa deve produrre per massimizzare il proprio profitto e il profitto massimo ottenibile. Nel settore dell olio di semi sono presenti 100 imprese dalle caratteristiche identiche, la cui curva dei costi marginali è rappresentata da =10+q. La domanda del settore è p=30-3/100. a) quanto olio [barili] sarà prodotto dal settore e dalla singola impresa? b) a quale prezzo [ ]? 64 65 10
IL MERCATO DI MONOPOLIO 1/3 Il mercato di monopolio si caratterizza per la presenza di un unico produttore LE RAGIONI DEL MONOPOLIO Ragioni legali: concessioni governative, presenza di brevetti, copyright Ragioni economiche: quando la struttura dei costi di produzione rende la singola impresa più efficiente di una molteplicità di produttori (settori economici caratterizzati da elevate economie di scala) quando una risorsa chiave è detenuta o controllata da un unica impresa 66 IL MERCATO DI MONOPOLIO 2/3 CURVA DI DOMANDA NEL MERCATO IN MONOPOLIO Il monopolio è caratterizzato dall offerta di un bene per il quale non esistono sostituti Il monopolista riesce pertanto a controllare il prezzo del bene offerto e si confronta direttamente con la curva di domanda del mercato: q d (p) = d (p) all impresa sul mercato p Curva di domanda R() Curva dei ricavi tot. CT RT ott 67 11
L EUILIBRIO IN REGIME DI MONOPOLIO 3/3 L imprenditore può determinare il prezzo di mercato, ma deve confrontarsi con la curva di domanda Problema della dimensione ottima del volume di produzione, noti i costi di produzione e la domanda di mercato: Obiettivo: max profitto Л, noti CT() e la domanda di mercato p=p() Л = ricavi - costi tot. = max se Л / = 0 R/=CT/ Rma() = () p Curva di domanda R() Curva dei ricavi totali CT Rma RT ott ottima 68 LE PRINCIPALI FORME DI MERCATO Concorrenza perfetta Monopolio assoluto Oligopolio Concorrenza monopolistica N. di venditori molti uno pochi molti Caratteristiche del prodotto omogeneo unico Omogeneo o poco eterogeneo eterogeneo Chi determina il prezzo mercato venditore venditori venditori, con molte limitazioni Accesso di nuove imprese libero impedito impedito libero Frequenza raro raro per imprese private frequente molto frequente esempi Mercati finanziari e alcuni prodotti agricoli (carote) Fornitori locali di public utilities Acciaio, pr. Chimici, automobili, produttori sw Commercio al dettaglio: benzina, PC, ristoranti,.. 69 12
ESERCIZIO 1 Un impresa che opera in un mercato in monopolio ha la seguente funzione dei costi totali: CT= 2 /1000. La curva di domanda di mercato per il bene prodotto dall impresa è =4000-1000p. Si calcoli: a) il prezzo e la quantità prodotta nelle condizioni di equilibrio b) il profitto realizzato dal monopolista c) la quantità offerta dalle imprese qualora il mercato fosse di concorrenza perfetta, supponendo che il costo marginale rimanga invariato. 70 ESERCIZIO 3 L impresa Orazio produce beni utilizzando una tecnologia descritta dalla seguente funzione di produzione: q = L 1/2 K 1/2. I prezzi dei fattori lavoro L e capitale K risultano rispettivamente pari a pl= 25, e pk = 16. a) Si supponga che l impresa abbia deciso di produrre una quantità di output pari a q = 20. Si determini la combinazione ottimale di lavoro e capitale che minimizza il costo di tale produzione. b) Si supponga che l impresa abbia deciso di volere spendere al massimo C = 1600 nel processo produttivo. Si determini la combinazione ottimale di lavoro e capitale che permette di massimizzare la produzione dato il vincolo di spesa. c) Si supponga che nel breve periodo la dotazione di capitale a disposizione dell impresa sia costante e pari a K = 9. Si determinino le funzioni di breve periodo di costo totale, medio e marginale. 71 13
ESERCIZIO 4 Si consideri un mercato perfettamente concorrenziale in cui operano 40 imprese identiche, la cui funzione di costo è C = q 2 + 16. La curva di domanda del mercato in cui operano le imprese è data da d = 180-10p. (a) Si determini la curva di offerta di breve periodo di ciascuna impresa. (b) Si determini la curva di offerta di breve periodo del mercato, la quantità e il prezzo di equilibrio. (c) Si calcoli la produzione di equilibrio delle singole imprese nel breve periodo e i prodotti conseguiti. (d) Si calcoli la quantità prodotta e il numero di imprese operanti sul mercato nel lungo periodo. 72 14