Prot. n. 3690 / A 19 Rapallo, il 30 settembre 2015 Al collegio dei docenti E p.c. Al DSGA Al Consiglio d Istituto Ai genitori Agli alunni Al personale ATA ATTI ALBO- SITO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Nell'elaborazione della cornice generale del Piano si dovrà tener conto delle seguenti indicazioni : - i criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano. Dirigente Scolastico definitivo.doc Pagina 1 di 5
- i progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. - per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 2) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 3) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: esiti generali in miglioramento rispetto agli anni 2013 e 2014, sia in italiano sia in matematica, in linea con la media ligure sia per le classi seconde sia per le classi quinte; da correggere con interventi di consolidamento e opportune strategie didattiche: studenti classi seconde di livello 1-2 in matematica in percentuale significativamente più alta della media, studenti di livello 5 in percentuale significativamente più bassa; classi quinte italiano e matematica in linea; variabilità tra le classi molto alta, da correggere con interventi compensativi. 4) Le proposte di arricchimento dell'offerta formativa attinte dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: - Labter Parco Portofino : conoscenza e tutela del territorio - Saperecoop : corretta alimentazione- tutela dell'ambiente - diritti e doveri dei bambini e delle bambine, cittadini del mondo - Distretto Sociosanitario 14 : protocollo d'intesa per la prevenzione del disagio e del maltrattamento all'infanzia - Associazioni commercianti ed artigiani del territorio: valorizzazione delle professionalità, dei prodotti e delle tipicità locali, Orientamento per la scuola Secondaria - Medicina scolastica ASL 4 : corretta alimentazione, prevenzione sanitaria, protocolli somministrazione farmaci, formazione sul primo soccorso - Associazione Newlife: formazione di adulti e bambini sulla rianimazione cardiopolmonare Centro Informagiovani per l'orientamento: orientamento alunni scuola Secondaria 5) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge : commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole), segnatamente per i seguenti obiettivi - rispettare gli stili ed i tempi di apprendimento degli studenti; - contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali; - realizzare una scuola aperta, quale laboratorio di educazione alla cittadinanza attiva; - garantire la partecipazione alle decisioni degli organi collegiali; - raggiungere la massima efficienza ed efficacia del servizio; Dirigente Scolastico definitivo.doc Pagina 2 di 5
- aprire la comunità scolastica al territorio; - utilizzare le forme di flessibilità garantite dall'autonomia didattica ed organizzativa. commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari) si terrà conto in particolare delle seguenti priorità : a) fabbisogno di attrezzature ed infrastrutture materiali: -per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali sono in corso dall'a.s. 2012-13 adeguamenti e incrementi delle dotazioni tecnologiche, che proseguiranno nel triennio 2015-2018 con: 1) aumento della banda con ADSL - 20 mega ; 2) dotazione di postazioni pc con proiettori e schermi per tutte le classi di scuola Secondaria e per almeno il 70% delle classi di scuola Primaria; 3) software ed hardware per creazione piattaforma e-learning e siti per ogni Plesso; 4) implementazione di postazioni internet per le famiglie 5) collegamento alla Rete e dotazione informatica per la scuola dell'infanzia b) fabbisogno dei posti comuni e di sostegno nell'ambito : b1) dell'organico a.s. 2015-16 SCUOLA DELL' INFANZIA: posti comuni 14 posti sostegno 3 SCUOLA PRIMARIA: posti comuni 40 posti inglese 3 posti sostegno: 10 (fabbisogno reale :12) SCUOLA SECONDARIA 1 : posti comuni : 180 ore pari a 5 posti interi e 10 spezzoni posti di sostegno: 5 posti interi e 12 ore b2) del triennio di riferimento 2015-18 Per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, si ipotizza il seguente fabbisogno per il triennio di riferimento : SCUOLA DELL' INFANZIA: posti comuni 14 posti sostegno 3 SCUOLA PRIMARIA: posti comuni 40 posti inglese 3 posti sostegno: 13 (passaggio alunni dalla scuola delll'infanzia alla Primaria) SCUOLA SECONDARIA 1 : posti comuni : 6 cattedre complete : A043-3 POSTI A059 2 POSTI A345 1 POSTO 7 spezzoni (cinque da 12 ore A028,A030,A032,A033, A345; due da sei ore Appr. E IRC) posti sostegno AD00 : 5 POSTI TOTALE ORE: 180 p.comune + 102 sostegno = 282 ore di insegnamento Dirigente Scolastico definitivo.doc Pagina 3 di 5
a completamento del corso B per un totale di sei classi (due prime, due seconde, due terze) a fine triennio, salvo il fabbisogno aumentato dell'a.s. 2017-18 con una classe terza in più ) come da proiezione seguente: PROIEZIONE FABBISOGNO SCUOLA SECONDARIA TRIENNIO 2016-19 Classi/aa.ss. 2016-17 2017-18 2018-19 CLASSI PRIME 2 2 2 CLASSI SECONDE 3 2 2 CLASSI TERZE 1 3 2 TOTALE CLASSI 6 7 6 TOTALE POSTI COMUNI E DI SOSTEGNO PRIMARIA-SECONDARIA : 72 - per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 9 UNITA', PER UN TOTALE COMPLESSIVO DELL'ORGANICO DELL'AUTONOMIA DI 81 POSTI ; 1) nell ambito dei posti di potenziamento sara' accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso EEEE per il semiesonero del primo collaboratore del dirigente; 2) nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore di plesso, ove presente, e quella del coordinatore di classe 3) per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito: PERSONALE ATA SEGRETERIA. 5 assistenti amministrativi PERSONALE ATA COLLABORATORE SCOLASTICO: 17 collaboratori c ) fabbisogno posti organico dell'autonomia triennio 2016-2019 Il fabbisogno dell'organico dell'autonomia, comprensivo dei docenti di posto comune e sostegno della scuola Primaria e Secondaria, ammonta in totale a 81 docenti, di cui 9 (nove) docenti destinati al potenziamento delle aree progettuali individuate successivamente. IPOTESI RICHIESTA ASSEGNAZIONE ORGANICO DI POTENZIAMENTO SCUOLA PRIMARIA: EEEE 5 POSTI (un posto per semiesonero, due posti per supplenze brevi, due posti per progetti educazione alimentare ed educazione alla cittadinanza) EH 2 POSTI (un posto per supplenze brevi, un posto per progetto Inclusione) A345 1 POSTO (supplenze brevi, progetto KET, progetto Peer to Peer Education) AD00 1 POSTO (supplenze brevi, progetto integrazione alunni disabili nelle Classi 2.0 Scuola Secondaria) Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al Dirigente Scolastico definitivo.doc Pagina 4 di 5
personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti); commi 15-16 (educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): attività volte a sensibilizzare gli alunni sui temi in oggetto, partecipazione ad iniziative sul territorio, formazione dei docenti; comma 20 (Insegnamento Lingua Inglese nella scuola Primaria): attività curricolari ed extracurricolari volte a consolidare e potenziare le competenze in Lingua Inglese; commi 28-29 e 31-32 (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri): progetto Intercultura, ; progetto di Strategie allo studio; progetto Scuolaperta- peer to peer education con Liceo Da Vigo; commi 56-61 (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale): attivazione di percorsi per il consolidamento delle competenze digitali; utilizzo dell'e-learning, apprendimento cooperativo, piattaforma Wordpress, siti delle scuole; esame di Stato con prova orale integrata da supporti digitali e con richiesta di competenze digitali operative; comma 124 (formazione in servizio docenti) formazione del Personale in ambiti individuati tra i seguenti, soggetti adelibera del Collegio dei Docenti : aggiornamento e formazione figure sensibili per la sicurezza; utilizzo hardware e software per l'ampliamento dell'offerta formativa; innovazione metodologica dell'insegnamento e didattica delle discipline disturbi specifici di apprendimento e didattica speciale; prevenzione dello stress lavoro correlato, uso corretto della voce ; educazione alla cittadinanza INDICAZIONI CONCLUSIVE Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, affiancata dalla Commissione POF individuata dal Collegio Dei Docenti dell'11 settembre 2015, entro il 25 ottobre prossimo, per essere portata all esame del Collegio stesso nella seduta del 28 ottobre 2015, che è fin d ora fissata a tal fine. Il dirigente scolastico dott. E.Abamo Dirigente Scolastico definitivo.doc Pagina 5 di 5