Università G. d'annunzio Chieti-Pescara Facoltà di Architettura Corso di Laurea triennale in Scienze e Tecniche dell'architettura prima annualità secondo semestre 2002-2003 Fondamenti di urbanistica Paolo Fusero Laboratorio integrato 1C LAB_1C propedeutico all'attività di laboratorio contenuti _ presentazione del laboratorio integrato _ programma del corso
presentazione # 01 1 Presentazione del Laboratorio Integrato Il Laboratorio integrato del primo anno vede il coordinamento dei corsi di Composizione Architettonica 1, Fondamenti di Urbanistica e di Elementi della Costruzione. Ciascun corso è composto da un ciclo di lezioni e dalle attività di laboratorio. Ai fini del superamento delle prove di esame dei tre corsi è obbligatoria la frequenza sia per quanto concerne la parte teorica che esercitativa. Le valutazioni sono distinte e sono assegnate dal docente responsabile di ciascun corso. Sono previste diverse verifiche sullo stato di avanzamento dei lavori, un workshop comune con la partecipazione di tutti i docenti del laboratorio ed una presentazione pubblica del lavoro svolto di fronte ad una giuria congiunta dei docenti. Metodologia di integrazione tra i corsi L'integrazione dei tre corsi del laboratorio avviene soprattutto nelle attività esercitative. E' stato scelto un unico ambito territoriale di studio nel comune di Montesilvano. Nel corso di Fondamenti di Urbanistica (vedi specifico programma dettagliato) sono svolte una serie di esercitazioni volte all'apprendimento degli strumenti base della professione di architetto (uso della cartografia, della legislazione, delle principali tecniche di analisi e rappresentazione, etc.), arrivando alla definizione delle linee guida progettuali delle aree di intervento individuate nell'ambito territoriale oggetto di studio. Gli interventi progettuali saranno perciò posti all'interno di un quadro complessivo di coerenze capace di porre in sinergia fra loro i singoli interventi progettuali ed il tessuto urbano esistente. Le aree di intervento sono approfondite con specifiche esplorazioni progettuali nel corso di Composizione Architettonica che si occuperà di produrre un insieme di indagini progettuali di elementi architettonici "semplici" applicati ai differenti contesti individuati (relazioni interno/esterno, rapporto spazio pubblico/privato, sperimentazione di modelli abitativi innovativi, etc. - vedi specifico programma dettagliato). Gli elementi progettati saranno fatti oggetto nel Corso di Elementi della Costruzione (distinto in due moduli), di verifiche di base sugli elementi tecnici e costitutivi del manufatto edilizio, in rapporto alle caratteristiche dei materiali ed in coerenza con i requisiti della costruzione (Modulo di Materiali e Progettazione di elementi costruttivi), ed inoltre saranno effettuati approfondimenti conoscitivi dei processi culturali e materiali che relazionano le attrezzature per l'illuminazione all'ambiente urbano (Modulo di Morfologia dei Componenti). 2
presentazione # 02 Inquadramento dell'area di studio L'attività di Laboratorio è condotta su un ambito territoriale compreso tra la ferrovia ed il mare al confine tra i comuni di Pescara e Montesilvano. Un'attenta osservazione dell'area porta ad evidenziare alcune sue specificità: - la presenza di quattro importanti canali infrastrutturali che la percorrono parallelamente al mare: ferrovia, SS 16, strada parco e riviera nord; - il funzionamento a fasce impermeabili fra loro determinate dalle stesse infrastrutture di collegamento; - la difficoltà dei collegamenti trasversali ai canali infrastrutturali; - la densità del tessuto edilizio, che si presenta sostanzialmente saturo; - la sostanziale assenza di "qualità diffusa" del tessuto urbano, non tanto dal punto di vista edilizio, quanto piuttosto in riferimento alla mancanza di luoghi di aggregazione, di identità urbana, di qualità degli spazi connettivi; - la cesura percettiva tra il mare e la collina prospiciente, determinata dai recenti processi di urbanizzazione e di densificazione edilizia, che hanno di fatto compromesso il rapporto sinergico paesaggistico-ambientale che ha da sempre contraddistinto questa parte di costa adriatica. Sulla base di queste considerazioni, l'esercitazione di laboratorio si pone l'obiettivo di verificare ed affrontare le problematiche rilevate proponendo una nuova matrice urbana che, sovrapponendosi a quella esistente, riesca a ricucire tra loro le diverse componenti urbane e territoriali generando nuove sinergie tra lo spazio pubblico e quello privato. 3 4 Ipotesi progettuali di partenza Viene assunta l'ipotesi di partenza data da due nuove linee di trasporto metropolitano: la ferrovia metropolitana sul tracciato della nuova sede ferroviaria attuale, e la linea urbana di mezzi ecologici lungo l'ex tracciato ferroviario (attuale "strada parco"). Vengono localizzate le nuove stazioni della metropolitana che diventano il fulcro di nuovi percorsi pedonali e ciclabili che si estendono fino al mare attraversando il tessuto urbano esistente. La sovrapposizione del tracciato di progetto al contesto urbano esistente e la sua interazione con le aree di intervento progettuale, determinano la creazione di una nuova "matrice urbana", ortogonale al mare che rappresenta un'occasione per la riorganizzazione complessiva di alcune funzioni urbane esistenti (scuole, parcheggi, spazi pubblici e abitazioni private) e per la creazione di nuovi spazi di aggregazione sociale. Si può ragionevolmente pensare che gli effetti del progetto sul contesto urbano di riferimento, pur essendo evidentemente proporzionati alla natura delicata dell'intervento, sono comunque in grado di sensibilizzare il disordine edilizio nel quale si inseriscono, gerarchizzando e riorientando il tessuto urbano.
programma di fondamenti di urbanistica docente: prof. P. Fusero tutor: M. Maggi, M. Michetti, F. Polcini, S.Tieri # 03 Obiettivi formativi del corso Il corso intende far acquisire allo studente la capacità di interpretare le relazioni che legano i processi di trasformazione della città e del territorio con le teorie e gli strumenti della disciplina urbanistica. L'articolazione del corso Il laboratorio si compone di un ciclo di lezioni ex cathedra e di una attività esercitativa svolta in aula. Nel corso dell'anno vengono effettuate verifiche intermedie sul livello di apprendimento dello studente, sia per quanto concerne la parte teorica che l'attività pratica. L'esame prevede una dissertazione finale ed il voto risulta dalla sommatoria ponderata dei singoli momenti di verifica. Il ciclo di lezioni Il ciclo di lezioni è articolato in tre moduli: - un modulo dedicato alle origini dell'urbanistica moderna in europa; - un modulo dedicato alla strumentazione urbanistica italiana; - un modulo dedicato ad alcuni temi recenti della disciplina urbanistica. Gli argomenti delle lezioni 1 modulo: le origini dell'urbanistica moderna in europa Il modulo illustra sinteticamente il percorso storico attraverso il quale, in relazione alle dinamiche dei fondamentali modelli socio-economici, si forma ed entra in crisi la città moderna. In particolare vengono analizzate le ragioni per le quali, per tentare di governare le complessità dei fenomeni che accompagnano lo sviluppo della città, nel corso del XIX secolo si è formata la disciplina urbanistica. 2 modulo: La strumentazione urbanistica italiana Il modulo illustra, nei loro fondamenti, gli "attrezzi" dell'urbanistica italiana contemporanea in relazione all'evoluzione del sistema sociale ed economico e del quadro legislativo che ne hanno indotto la formazione. In particolare sono approfonditi i principali strumenti urbanistici alla scala territoriale ed urbana previsti dalla legislazione vigente, anche attraverso l'illustrazione di casi di studio. 3 modulo: alcune recenti tematiche della disciplina urbanistica Il modulo illustra alcune metodologie innovative di pianificazione che si stanno sperimentando in Italia e più in generale in Europa, in relazione all'aumentata sensibilità nei confronti delle tematiche sociali ed ambientali. In particolare vengono approfonditi i contributi della disciplina urbanistica al tema dello sviluppo sostenibile e della salvaguardia delle risorse ambientali. bibliografia 1 modulo: Testo obbligatorio: - L. Benevolo, Le origini dell'urbanistica moderna, Laterza, Bari, 1984; Testo suggerito: - G. Zucconi, La città contesa. Dagli ingegneri sanitari agli urbanisti (1885-1942), Jaca Books, Milano 1989. 2 modulo: Testo obbligatorio: - P. Gabellini, Tecniche urbanistiche, Carocci, Roma 2001; Testo suggerito: - G. Campos Venuti, F. Oliva, 50 anni di urbanistica in Italia, Laterza. 3 modulo: Testo obbligatorio: - P. Bevilacqua, Tra natura e storia - Ambiente, economia e risorse in Italia, Donzelli, Roma 1996 (parte prima); Testo suggerito: - V. Bettini, Elementi di ecologia urbana, Einaudi, Roma 1996.
programma di fondamenti di urbanistica docente: prof. P. Fusero tutor: M. Maggi, M. Michetti, F. Polcini, S.Tieri # 04 Le attività esercitative Le attività di laboratorio sono tese a far acquisire allo studente dimestichezza con i principali strumenti della professione urbanistica. Attraverso un'attività esercitativa condotta in aula e sul campo gli studenti sono chiamati a cimentarsi con: - Cartografie di base e tematiche - Legende di base e tematiche - Tecniche di sopralluogo - Tecniche di rappresentazione - Analisi generali e tematiche - Normative tecniche di attuazione - Legislazioni generali e di settore - Strumentazione urbanistica locale - Dimensionamenti e calcoli - Ricerche tematizzate su internet L'attività esercitativa individua il comune di Montesilvano come campo applicativo ed è svolta in gruppo (max 3 persone). Ciascun gruppo di lavoro condurrà le attività di apprendimento sull'ambito prescelto e attraverso una metodologia assegnata arriverà alla definizione delle aree di trasformazione e delle relative linee guida progettuali. Le aree di trasformazione individuate saranno poi sviluppata in sede di Laboratorio integrato nel corso di Composizione Architettonica 1 dove si arriverà alla definizione del dettaglio progettuale. Ciascun gruppo è tenuto ad elaborare due tavole in formato A2 riassuntive dei passaggi metodologici appresi. Le due tavole A2 saranno oggetto di valutazione che costituirà parte integrante del voto finale. Metodologia di valutazione Il voto finale si compone della sommatoria ponderata delle valutazioni acquisite dallo studente nel corso dell'anno. Le valutazioni vengono assegnate in relazione: - alle presenze all'attività di laboratorio e al ciclo di lezioni; - alle due tavole in formato A2 riassuntive dei passaggi metodologici appresi; - alla prova scritta individuale sul ciclo di lezioni. L'esame finale si terrà davanti ad una Giuria integrata con tutti i docenti del Laboratorio. I gruppi di lavoro sono tenuti a dar conto del livello di apprendimento raggiunto all'interno del Laboratorio attraverso una dissertazione congiunta sul lavoro svolto. Integrazione e coordinamento con gli altri corsi afferenti al Laboratorio Il laboratorio integrato del primo anno vede nel secondo semestre il coordinamento degli insegnamenti di Composizione Architettonica I (10 crediti), Fondamenti di Urbanistica (8 crediti) ed Elementi della costruzione (4 crediti). Il coordinamento tra i tre insegnamenti avviene attraverso la scelta del campo applicativo delle attività esercitative, un workshop integrato e l'esame finale effettuato davanti ad una Giuria congiunta di tutti i docenti afferenti al Laboratorio. I crediti dei singoli insegnamenti vengono invece assegnati separatamente dai docenti responsabili dei rispettivi corsi. Servizi on-line (www.unich.it/dart) Il corso fornisce un insieme di servizi agli studenti utilizzando il portale internet di dipartimento: bacheca on-line, mail box, programmi, prenotazioni, info, etc). Inoltre nel corso dell'anno sarà messo in rete il materiale didattico utile ad integrare le lezioni ex cathedra.