LINEE GUIDA PER IL TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO

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LINEE GUIDA PER IL TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO PROTOCOLLO D'INTESA I Giudici penali del Tribunale di Busto Arsizio i Magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio i rappresentanti della Camera Penale di Busto Arsizio i rappresentanti dell'ordine degli Avvocati del Tribunale di Busto Arsizio e l'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese dopo ampia riflessione e discussione definiscono le seguenti linee d'intesa aventi l'obiettivo di concordare ed offrire indicazioni operative in ordine all'applicazione della disciplina della "messa alla prova" dopo l'approvazione della legge n. 67 del 28 aprile 2014. Si individuano le seguenti modalità operative: 1) L'imputato che intende richiedere la sospensione del processo per essere messo alla prova presenta all'uepe di Como Lecco Sondrio Varese prima dell'udienza fissata istanza scritta con firma autenticata anche dal difensore o istanza sottoscritta e presentata personalmente d'attivazione del procedimento previsto ex art. 464 bis comma 4 c.p.p. per la definizione del programma di trattamento; la domanda può essete presentata anche dal difensore munito di procura speciale ad uopo da allegare alla stessa; l'istanza presentata all'uepe di Como-Lecco-Sondrio- Varese deve essere corredata con gli atti penali con la citazione a giudizio o qualsiasi documento che indichi la natura del procedimento in corso. 2) E' altresì previsto che alla prima udienza fissata l'imputato personalmente (ovvero il difensore munito di apposita procura speciale) ove voglia richiedere la sospensione del procedimento per la messa alla prova e qualora non abbia al momento della prima udienza di comparizione ancora provveduto ad attuare la richiesta d'attivazione del procedimento all'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese di cui al punto 1 possa richiedere ed ottenere dal Giudice breve rinvio non superiore a 1 mese al fine di attivare la procedura predetta; 1 L---- _

3) E' possibile inviare la domanda di cui all' art. 1 della presente linea guida all'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese con firma autenticata dal difensore anche a mezzo 4) l'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese rilascia prima della data di fissazione dell'udienza attestato di presentazione della richiesta da depositare a cura del difensore o dell'imputato all'autorità giudiziaria procedente per la sospensione del procedimento; copia di tale attestato è trasmessa dall'uepe di Como-Lecco Sondrio-Varese anche a mezzo posta certificata al difensore che ne abbia fatto esplicita richiesta nella istanza di cui al punto 1 della presente linea guida e abbia indicato in tale atto il proprio indirizzo di posta elettronica a tal fine; 5) All'udienza nella quale viene formulata la richiesta con il deposito dell'istanza il Giudice può rigettare da subito l'istanza se non la ritiene ammissibile; nel caso il Giudice provvede a comunicare detto provvedimento all'uepe di Como-Lecco Sondrio-Varese anche a mezzo posta elettronica all'indirizzo pec perché interrompa l'elaborazione del programma; : - 6) Nel caso in cui.nella medesima udienza l'istanza venga ritenuta ammissibile il Giudice adito rinvia il procedimento per un periodo da 5 fino 6 mesi fissando altra udienza al fine di consentire la stesura del programma; 7) Il provvedimento del Giudice di cui al punto 5 dovrà essere comunicato all'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese a cura del difensore dell'imputato con indicazione dell'esito dell'udienza della data di rinvio e il nominativo del Giudice ovvero a mezzo posta certificata all'indirizzo pec uepe.varese@giustiziacert.it; 8) Nel caso debba essere definito il programma il difensore dell'imputato produce all'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese la documentazione richiesta e il nominativo dell' ente disponibile per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità (meglio se convenzionato ma l'esistenza di una convenzione non è condizione necessaria per l'elaborazione del programma); l'elenco degli enti è prontamente 2

reperibile sul sito del Tribunale dell'ordine degli Avvocati di Busto Arsizio e della Camera Penale di Busto Arsizio; la predetta produzione potrà avvenire anche a mezzo posta certificata all'indirizzo pec uepe.varese@giustiziacert.it; 9) Si ricorda che lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità a favore della collettività presso enti indicati dall' art. 168 bis c.p.p. è prescrizione obbligatoria; 10)L'UEPE di Como-Lecco-Sondrio-Varese ricevuta la comunicazione di cui al punto 6 esaminata la domanda e la documentazione effettua l'indagine socio familiare e redige il programma di trattamento che sarà formulato d'intesa con l'interessato ne consegna copia all'interessato stesso e lo trasmette all' autorità giudiziaria competente a mezzo posta certificata all' indirizzo pec presidente.tribunale.bustoarsizio@giustiziacert.it prima dell'udienza di rinvio fissata; la consegna da parte dell'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese al difensore. dell' imputato avviene anche a mezzo fax o a mezzo posta certificata ove lo stesso ne abbia fatto esplicita richiesta nella istanza di cui al punto 1 della presente linea guida e abbia indicato in tale atto il proprio numero di fax o il proprio indirizzo di posta elettronica a tal fine 11)L'indagine socio familiare e Il programma una volta redatto vengono prodotti in udienza al Giudice dall'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese mediante le modalità di cui al punto 9 Il Giudice ricevuto il programma di trattamento potrà integrarlo o modificarlo nella nuova udienza anche con riferimento ad eventuali percorsi di mediazione suggeriti dall'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese ; 12)la durata del programma di trattamento sarà stabilita tenuto conto: - della pena edittale prevista - dell' indagine socio familiare e della disponibilità delle risorse (con particolare riferimento al lavoro di pubblica utilità); 3

~--------~ -- ==== =- ====~~~~~====--~--~I------------------- ( - 13)Il Giudice valutato il programma di trattamento anche all'esito delle eventuali integrazioni emette ordinanza ex art 464 quater comma 3 c.p.p. già contenente le prescrizioni impartite che viene trasmessa all'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese a cura del Tribunale anche a mezzo posta certificata all'indirizzo uepe.varese@giustiziacert.it indicando il periodo di sospensione la durata della messa alla prova e il termine (dalla sottoscrizione) della messa alla prova;!. - -. -: - - " - --. : : 14)Entro lo giorni dall'udienza l'imputato dovrà sottoscrivere il verbale di \ sottoposizione alla prescrizione presso l'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese; 15)Al termine della messa alla prova l' UEPE di Como-Lecco-Sondrio-Varese redige la relazione finale che trasmette al Giudice a mezzo posta certificata all'indirizzo pec : nte.tribu il quale fissa l'udienza ex art. 464 septies \ c.p.p. per emettere la sentenza prevista dalla norma; la predetta relazione è altresì trasmessa dall'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese al difensore dell'imputato che ne abbia fatto esplicita richiesta nella istanza di cui al punto 1 della presente linea guida e abbia indicato in tale atto il proprio numero di fax o il proprio indirizzo di posta elettronica a tal fine; 16)Nel caso di richiesta in corso di indagini (prima dell'esercizio della azione penale) ex art. 464 ter c.p.p. il programma dovrà essere elaborato prima della presentazione della istanza al fine di consentire al p.m. di esprimere il proprio consenso/ dissenso motivato; 17)Il Giudice ricevuto il piano di trattamento potrà integrarlo e inserire prescrizioni concernenti la riparazione del danno le condotte riparatorie e/o la eliminazione delle conseguenze dannose del reato; Il programma elaborato dall'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese essendo predisposto prima della sentenza non può prevedere una durata della messa alla prova e pertanto la durata della messa alla prova sarà determinata dal Giudice. 4

E però necessario almeno per quanto riguarda la durata del lavoro di pubblica utilità avere dei parametri orientativi da inserire nel programma da sottoporre al Giudice. In caso di opposizione a decreto penale l'uepe di Como-Lecco-Sondrio-Varese e il richiedente possono utilizzare come parametro quello della pena irrogata (con il solito ragguaglio di un giorno di Lavori di Pubblica Utilità ogni 25000 di pena). Negli altri casi al fine di uniformare il più possibile le indicazioni relative alla durata della messa alla prova e fornire a tutti gli operatori un quadro di riferimento dei limiti temporali si sono suddivisi i reati per fasce facendo riferimento alla pena edittale massima prevista per i reati per i quali l'istituto è applicabile. Il massimo è stato individuato in 18mesi a fronte di una previsione di legge di 24 per mantenere la possibilità di proroga da parte del Giudice ove necessario così come previsto. Peraltro occorre ribadire la necessità che il Giudice intervenga con una determinazione della durata più adeguata al caso singolo soprattutto in relazione a quei reati per i quali vi è una rilevante divaricazione tra minimo e massimo e che si presentino di disvalore modesto. Si ritiene di individuare le seguenti fasce con riferimento alla pena edittale massima: FASCIA A) Contravvenzioni punite con la sola ammenda: periodo di messa alla prova da 15 giorni a 1 mese. Lavori di pubblica utilità per almeno 15 giorni pari a 30 ore; FASCIA B) periodo di messa alla prova da 1 a 4 mesi. Lavori di pubblica utilità per almeno 30 giorni pari a 60ore; FASCIA C) 5

Delitti puniti con la reclusione non superiore a 2 anni: periodo di messa alla prova da 4 a 6 mesi. Lavori di pubblica utilità per almeno 60 giorni pari a 120 ore; FASCIA D) ;-_ Delitti puniti con la reclusione da 2 a 3 anni: periodo di messa alla prova da 6 a 8 mesi ~ l tl 1 ~ ~- Lavori di pubblica utilità per almeno 90 giorni pari a 180 ore; FASCIA E) Delitti puniti con la reclusione da 3 a 4 anni: periodo di messa alla prova da 8 a 12 mesi Lavori di pubblica utilità per almeno 120 giorni pari a 240 ore; FASCIA F) Delitti puniti con la reclusione superiore a 4 anni: periodo di messa alla prova da 12 a18 mesi Lavori di pubblica utilità fino per almeno 180 giorni pari a360 ore. Busto Arsizio lì

cio Tribunale di Busto Arsizio Coordinatore GipIGip cio Tribunale di Dr. LABIANCA Procuratore della Repubblica cio Tribunale di Busto Arsizio ti Procuratore della Repubblica Q~fint3u;tgì FOntana Presidente della Camera Penale di Busto Arsizio Presidente Ordine Avvocati di Busto Arsizio UEPE Como Lecco Sondrio Varese Il Direttore. 7